Trovati 451 documenti.
Trovati 451 documenti.
Il segno dell'informatica / Gianfranco Bettetini
Milano : Bompiani, 1987
Studi Bompiani
Alla ricerca del santo Graal nelle terre dei Gonzaga / Alberto Cavazzoli
Roma : Aliberti, copyr. 2008
Abstract: Un racconto fra storia, tradizione e leggenda. Che comincia sotto la Croce: con Longino, il centurione romano che trafisse con la lancia il costato di Cristo, che avrebbe consegnato alla città di Mantova, circa duemila anni fa, il Suo Preziosissimo Sangue. I Canossa prima, e i Gonzaga poi, ne diventarono i gelosi custodi. Grandi dinastie d'Europa; legami e discendenze antichissime che rimandano ai mitici Merovingi, alla linea del Sacro Graal teorizzata da Baigent, Leigh e Lincoln nel celebre libro Il Santo Graal, al misterioso Priorato di Sion e ai suoi Gran Maestri... Nella ricerca di Alberto Cavazzoli, indagatore dei misteri legati alla Santa Coppa, le ipotesi si intrecciano come in un romanzo, passando pur sempre attraverso un attento vaglio di veridicità storica.
Milano : Il sole 24 ore, 2007
Innovazione & competitività
Abstract: Le tecnologie digitali stanno generando mutazioni nelle modalità comporta-mentali e nel funzionamento della mente dell'uomo. La cosiddetta banda larga oltre ad abilitare nuovi servizi e nuove modalità per fruire in maniera massiva i contenuti audiovisivi tradizionali come film e programmi televisivi, sarà utilizzata nelle sue potenzialità anche per comunicare, esprimersi, apprendere e condividere conoscenze ed emozioni. Nuove frontiere dunque si apriranno per l'uomo all'espressività, alla rappresentazione e alla conoscenza. Questo libro, realizzato da uno studioso all'avanguardia di tecnologie e innovazione e da un noto psicoanalista, si pone l'arduo obiettivo di indagare le nuove forme espressive che il web renderà possibili e diffonderà; esso tenta di dare una lettura della complessa realtà destinata a segnare una delle mutazioni epocali nella storia dell'umanità. Radicato su solide conoscenze tecnologiche e scientifiche, questo lavoro non è solo un testo sulle nuove tecnologie, né solo un'indagine psicologica sul web e sulla sua fruizione, e tutto questo insieme ma è soprattutto un'indagine di stampo umanistico sulle nuove forme di espressione che il web sta generando.
Roma : Carocci, 2003
Quality paperbacks ; 98
Abstract: Tra le 100 maggiori economie del mondo, 51 sono multinazionali e solo 49 nazionali. Le vendite di una sola grande azienda come la Generai Motors possono superare il PIL dell'intera Africa sub-sahariana, e una singola catena americana di supermercati può registrare introiti maggiori di stati come la Polonia e l'Ungheria. Come può, in questo contesto, la politica controllare e governare l'economia? Qual è il reale potere dei partiti e degli uomini per i quali votiamo? Quale il futuro della democrazia? A partire da queste e altre, Noreena Hertz dà vita ad una lucida denuncia dell'economia globale, mostrando come in tutto il mondo le multinazionali premono sui governi con mezzi sia legali che illegali mettendo a rischio la democrazia e il bene pubblico.
Psicologia della comunicazione multimediale / Eugenio Lo Gullo, Rosario Mocciaro.
Roma : Kappa, [2003]
Roma : Edizioni del mondo ; Roma : Bestetti, stampa 1970
Stampa e cultura in Europa tra XV e XVI secolo / Lodovica Braida
10. ed.
Laterza, 2016
Abstract: Le trasformazioni del libro e della lettura come aspetti essenziali della nascita della cultura moderna.
Codice, 2011
Abstract: La rivoluzione di Twitter: se ne è parlato per le manifestazioni in Iran nel 2009, per la Cina subito dopo, più recentemente per l'Egitto: prima ancora che lo scontento dei cittadini, il grande protagonista delle proteste sembra essere stato il web. La convinzione che le tecnologie digitali alimentino solo cambiamenti positivi e siano lo strumento perfetto per la creazione della democrazia corrisponde alla realtà? Evgeny Morozov, in antitesi al cyber-ottimismo di pensatori come Clay Shirky, spiega molto chiaramente come anche governi tutt'altro che democratici usino le piattaforme digitali piegandole ai loro fini. In Russia e in Cina gli spazi di intrattenimento online sono studiati apposta per spostare l'attenzione dei giovani dall'impegno e dalla partecipazione civile. Internet non è inequivocabilmente buona, insomma, Twitter e Facebook non hanno avuto alcun ruolo cruciale, e la rivoluzione sarebbe accaduta con o senza di loro. Pensare alla rete come a un propagatore naturale di democrazia è fuorviarne e pericoloso: per garantire forme efficaci di cambiamento sociale è necessario rimanere calati solidamente nella realtà.
Il paese delle armi : falsi miti, zone grigie e lobby nell'Italia armata / Giorgio Beretta
Altreconomia, 2022
Abstract: L’Italia è il Paese delle armi? Questo libro affronta il tema della produzione, del commercio e dell’uso delle armi “comuni” nel nostro Paese: demolisce falsi miti, fa luce su zone grigie e reticenze interessate, sugli omicidi con armi legalmente detenute e sulle falle nel sistema di controllo. Una vera e propria inchiesta sulle armi nel nostro Paese. Un lavoro certosino e paziente che Giorgio Beretta condensa in queste pagine. In Italia si stimano – la trasparenza resta una chimera – tra 3 e 4 milioni di persone armate, con armi “comuni”, per la difesa personale, l’attività venatoria, il tiro sportivo. Armi definite “leggere” ma che l’ex Segretario generale dell’Onu, Kofi Annan, non esitò a definìre “armi di distruzione di massa”, non meno letali di quelle per uso militare. Armi che uccidono anche quando sono detenute in modo legale, come dimostrano le tragiche statistiche di omicidi e femminicidi. Che cosa fare per contrastare la “cultura” delle armi, le sue lobby e le conseguenze del loro uso? Innanzitutto maggiore trasparenza sul numero di porti d’arma, sulla diffusione delle armi legali e sulle comunicazioni ai familiari, controlli più stringenti e costanti sui requisiti psicofisici di chi possiede un’arma, stop alle rutilanti manifestazioni fieristiche aperte al pubblico e ai minori, un codice per la responsabilità sociale e ambientale delle imprese produttrici.
Torino : Codice, 2011
Abstract: Smartphone, iPad e piattaforme digitali come Twitter e Facebook hanno modificato radicalmente la produzione e il consumo dei contenuti: nelle nostre case e nei nostri cellulari si sta affacciando una nuova forma di cultura che avrà profondi effetti sulle abitudini di vita e sugli stessi meccanismi cerebrali. Bilton confronta lo sviluppo di internet con altri progressi tecnologici del passato come la ferrovia e la stampa, disegnando la prospettiva di quella che sarà la nostra cultura fra due o vent'anni e analizzando in particolare i cambiamenti in atto nelle giovani generazioni. Colloquiale e divertente, Io vivo nel futuro è impostato come un dialogo con il lettore, che attraverso divertenti aneddoti tratti da conversazioni quotidiane e da curiosi esperimenti personali (come una ricerca sull'evoluzione del porno...) ricostruisce lo storytelling proposto dalle nuove tecnologie.
Essere digitali / Nicholas Negroponte ; traduzione di Franco e Giuliana Filippazzi
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1995
La strada che porta a domani / Bill Gates con Nathan Myhrvold e Peter Rinearson
Milano : A. Mondadori, 1995
La strada che porta a domani / Bill Gates con Nathan Myhrvold e Peter Rinearson
Ed. aggiornata
Milano : A. Mondadori, 1997
Abstract: Nella nuova edizione 1997 della 'Strada che porta a domani', Gates svela il segreto del suo successo: in un'epoca di rapida evoluzione tecnologica un'azienda che voglia mantenere la propria posizione di leadership deve sapersi rinnovare di giorno in giorno. Questo è lo spirito che nel 1996 lo ha spinto ad affrontare l'avventura di Internet. Gates illustra ai lettori come Internet stia oggi rivoluzionando i destini dell'intera società. Nell'era delle comunicazioni globali, ogni aspetto della nostra esistenza quotidiana subirà cambiamenti radicali: potremo lavorare, sbrigare affari e pratiche, studiare e divertirci, accedere a notizie di qualunque tipo, senza muoverci dal luogo in cui ci troviamo.
Ed. aggiornata 1997
Milano : A. Mondadori, 1998
Schiavi del computer? / Gregory J. E. Rawlins
Roma : Laterza, 1999
Abstract: Il volume, scritto da un docente di Computer Science all'Indiana University di Boomington, spiega cosa sono i computer e ne racconta la loro storia. Ogni capitolo è dedicato a una semplice domanda: Cosa sono i computer? Come li costruiamo? Come parliamo con loro? Perché programmarli è difficile? Cosa non sanno fare? Potrebbero pensare? E ogni argomento è visto in prospettiva, dalle sue origini storiche fino allo stato dell'arte attuale e oltre, verso il futuro. Anche chi è a digiuno di nozioni informatiche potrà, con questo libro, capire il funzionamento di questo manipolatore universale di informazioni.
Essere digitali / Nicholas Negroponte
[Milano] : Sperling paperback, 1999
Abstract: Cosa vuol dire Essere digitali? Come cambieranno la nostra esistenza le nuove tecnologie? Questo testo si presenta come una mappa per capire quali sono le vere implicazioni dell'informatica nella nostra vita quotidiana, nella società, nella cultura e nella politica.
Comunicazione e identità : dalle situazioni quotidiane agli ambienti virtuali / Giuseppe Mantovani
Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: La prima parte del volume presenta la teoria dell'azione situata, che corregge il paradigma cognitivo tradizionale dell'elaborazione dell'informazione. Fare piani e prendere decisioni sono infatti attività umane che avvengono in un contesto sociale. La seconda parte mostra come il contesto sociale stia non soltanto intorno agli attori, ma anche dentro di essi e costituisca il repertorio dei principi disponibili per interpretare le situazioni. La terza parte considera gli ambienti di comunicazione elettronica nel loro contesto culturale. Le reti elettroniche possono davvero stimolare un'evoluzione in senso democratico delle organizzazioni? Quali opportunità offrono gli ambienti virtuali allo sviluppo delle forme alternative di socialità e di identità?
Il potere dell'audience / a cura di Enrica Tedeschi ; con saggi di Federico Del Sordo ... [et al.]
Roma : Meltemi, copyr. 2002
Abstract: Fino a che punto il messaggio dei media viene recepito passivamente e quanto invece viene costruito, manipolato, rielaborato dagli spettatori resi partecipi fruitori dell'evento mediatico? Si pone il compito di rispondere questa raccolta di saggi tutti centrati attorno al ruolo attivo del pubblico. Si racconta ad esempio di come una comunità di ex-tossicodipendenti utilizzi la musica in modo dinamico per costruire un percorso identitario collettivo e individuale. Oppure di come sia stata determinante, nel caso dell'affaire Clinton-Lewinsky, l'interazione tra esigenze commerciali dei mass-media e esigenze regicide del pubblico, impegnato a desacralizzare la figura autorevole e carismatica del Presidente.