Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto JavaScript <linguaggio di programmazione>
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Diffusione

Trovati 451 documenti.

L' Europa e gli europei
Libri Moderni

Braudel, Fernand <1902-1985>

L' Europa e gli europei / Fernand Braudel ; con il contributo di Pierre Gourou ... [et al.]

Roma ; Bari : Laterza, 1992

La conversione dell'Europa
Libri Moderni

Fletcher, Richard

La conversione dell'Europa : dal paganesimo al Cristianesimo : 371-1386 d.C. / Richard Fletcher ; traduzione di Stefano Di Marino

Milano : Corbaccio, copyr.2000

Abstract: Il libro è un indagine sul processo di conversione dell'Europa alla fede cristiana tra il IV e il XIV secolo e sulle conseguenze che ne derivarono. Si trattò di un processo estremamente complesso e scarsamente spirituale. I pagani, non furono tanto convinti dal messaggio di Cristo, quanto dal potere, dalla forza e dalla ricchezza della nuova religione e della Chiesa. Lo sviluppo del Cristianesimo ha esercitato sulla cultura europea un'influenza innegabile che, considerata la preminenza dell'Europa nella storia mondiale per diversi secoli prima del ventesimo, si è estesa a gran parte del mondo e dura ancora oggi.

Rinnegati : per una storia dell'identità occidentale / Lucetta Scaraffia
Libri Moderni

Scaraffia, Lucetta

Rinnegati : per una storia dell'identità occidentale / Lucetta Scaraffia

2. ed.

Roma : Laterza, 2002

Quadrante ; 64

La formazione dell'Europa cristiana
Libri Moderni

Brown, Peter <1935->

La formazione dell'Europa cristiana : universalismo e diversità : 200-1000 d.C. / Peter Brown ; traduzione di Michele Sampaolo

Nuova ed. ampliata

Roma : Laterza, stampa 2006

Abstract: La 'forma' di questo saggio di amplissimo respiro cronologico e geografico è determinata dalla convinzione che il 'Grande Racconto' tradizionale del periodo compreso tra la nascita del cristianesimo nell'impero romano e la conversione del mondo scandinavo, otto secoli più tardi, debba essere ampiamente rivisto. E prima di tutto, per Peter Brown, è necessario mettere l'Europa occidentale sullo sfondo di un mondo più vasto e partire dal fatto che il cristianesimo 'europeo' rappresenta semplicemente la variante più occidentale di un mondo cristiano amplissimo, il cui baricentro era situato originariamente nel Mediterraneo orientale e nelle grandi capitali dell'impero d'Oriente: sono Costantinopoli, Alessandria, Antiochia, e non Roma, a trovarsi allo snodo di un cristianesimo di portata mondiale. Con la nascita poi dell'islam e la sua conquista del Medio Oriente e del Nordafrica -e per mezzo millennio anche della Spagna meridionale - una barriera si interpose fra il mondo cristiano occidentale e un mondo cristiano più antico, che aveva compreso tanta parte dell'Oriente.

L'arte bizantina e l'Occidente
Libri Moderni

Demus, Otto

L'arte bizantina e l'Occidente / Otto Demus ; a cura e presentazione di Fabrizio Crivello ; traduzione di Maria Virdis

Torino : Einaudi, copyr. 2008

Abstract: Nei sette secoli precedenti l'arrivo dello stile gotico (dal VII al XIII secolo), l'arte occidentale ha dialogato con il modello artistico bizantino: è come se per evolvere il proprio linguaggio fosse andata a scuola dai maestri Bizantini. Questo libro, frutto di un ciclo di lezioni tenute in America e accompagnate da un apparato iconografico, è un tentativo di individuazione del debito occidentale verso Bisanzio. Otto Demus non si limita all'individuazione di imitazioni superficiali, ma si concentra sulle fonti di ispirazioni stilistiche e sulla trasmissione della tradizione ellenistica attraverso l'intermediazione dell'arte bizantina. Una sintesi non solo delle riflessioni maturate nell'arco di un cinquantennio dal grande studioso, ma anche di tutti i principali risultati presentati e discussi in diverse sedi da molti suoi illustri colleghi. Lo storico viennese si sofferma anche sulle modalità della mediazione: importazione di opere, contatti culturali e spostamenti di artisti.

La sfida dell'allargamento
Libri Moderni

La sfida dell'allargamento : l'Unione europea e la democratizzazione dell'Europa centro-orientale / a cura di Liborio Mattina

Bologna : Il mulino, copyr. 2004

Abstract: La fine dell'Unione Sovietica ha favorito il crollo dei regimi comunisti nei paesi dell'Est europeo. Appena formatisi, i governi di questi paesi hanno chiesto di entrare a far parte dell'Unione europea. Bruxelles ha subordinato il loro ingresso a una effettiva trasformazione in senso democratico che garantisse a tutti i cittadini un reale godimento dei diritti politici e civili. Ne è nato un negoziato che ha visto l'Ue impegnata in prima linea a sostegno della democrazia nei paesi candidati. Questo volume illustra l'azione svolta dall'Unione, spiega i motivi per cui alcuni paesi sono riusciti a trasformarsi meglio di altri, segnala vantaggi e rischi derivati dallo storico allargamento del maggio 2004.

Il fascismo e l'Europa orientale : dalla propaganda all'aggressione / Jerzy W. Borejsza
Libri Moderni

Borejsza, Jerzy W.

Il fascismo e l'Europa orientale : dalla propaganda all'aggressione / Jerzy W. Borejsza

Roma [etc.] : Laterza, 1981

Biblioteca di cultura moderna ; 846

L' inglese dalle origini ad oggi : le vicende di una lingua / Nicoletta Francovich Onesti
Libri Moderni

Francovich Onesti, Nicoletta

L' inglese dalle origini ad oggi : le vicende di una lingua / Nicoletta Francovich Onesti

Roma : NIS, 1988

Studi superiori NIS ; 45

Storia e potere della scrittura
Libri Moderni

Martin, Henri Jean

Storia e potere della scrittura / Henry-Jean Martin

Roma : Laterza, 1990

L'antidoto
Libri Moderni

Salmaso, Stefania

L'antidoto : come sconfiggere la pandemia facendo scelte consapevoli / Stefania Salmaso

Milano : Mondadori, 2021

Orizzonti

Abstract: La pandemia che stiamo vivendo ha ridimensionato molti aspetti della nostra quotidianità e in particolare la percezione di onnipotenza che avevamo nei confronti delle malattie infettive, considerate quasi spauracchi appartenenti al passato. Ci siamo trovati a dover fare i conti con qualcosa più grande di noi, che ci ha colti impreparati e ci ha costretti a porci molte domande. Tutto questo era davvero imprevedibile? L'uomo è in balia della natura oppure esistono leggi naturali e regole scientifiche che ci permettono di capire che cosa è successo e perché? Quali armi abbiamo a disposizione per intervenire in modo efficace? Ma soprattutto: possiamo far sì che eventi di tale portata non si verifichino mai più in futuro? L'epidemiologa Stefania Salmaso dimostra che le risposte a questi interrogativi «esistono e sono saldamente sostenute tanto dalla storia quanto dalla scienza». Se è vero, infatti, che siamo «nani sulle spalle di giganti», dobbiamo far tesoro delle esperienze del passato e basarci sulle conoscenze acquisite nel corso dei secoli. Dalla peste di Atene del V secolo a.C. all'epidemia di MERS del 2012, l'umanità ha attraversato pandemie drammatiche, che medici e scienziati di tutto il mondo hanno studiato e cercato di debellare. È grazie ai loro sforzi e alle loro ricerche se ora sappiamo molto di più sul modo in cui le malattie infettive nascono e si trasmettono, se abbiamo imparato come agisce un virus e quali accorgimenti sono più efficaci per impedire i contagi, e se possiamo contare su vaccini sempre più efficienti. La tecnologia, poi, ci mette a disposizione strumenti all'avanguardia sia per conoscere meglio quella meravigliosa «macchina» che è il corpo umano sia per sorvegliare la diffusione della malattia e costruire modelli matematici che ci consentano di prevederne l'andamento. La scienza fornisce dunque una preziosa bussola per fare la differenza per sé e per gli altri. Perché «se la vita sociale è il contesto dove si creano le condizioni di cui si nutre la pandemia, la consapevolezza di quanto sia determinante il contributo di ciascuno di noi», nelle piccole o grandi scelte di ogni giorno, è senz'altro l'antidoto migliore.

La coca
Libri Moderni

Calvani, Sandro <1952->

La coca : passato e presente : miti e realtà / Sandro Calvani

Cantalupa : Effatà, 2008

Abstract: Il libro accompagna il lettore in un viaggio fantastico ma reale, che comincia oltre mille anni fa presso le culture incaiche che la coltivarono ed iniziarono l'uso religioso e poi come stimolante per resistere alle fatiche umane. Fino a quando due chimici furbi, Mariani e Pemberton, la trasformano nella bevanda più diffusa dell'umanità, la Coca-Cola. Allo stesso tempo, la miracolosa foglia della coca è anche la materia prima per la fabbricazione della cocaina, una droga che semina violenza in ogni parte del mondo per il controllo del traffico e delle immense fortune che genera. La cocaina per quattro decenni ha finanziato il terrorismo, prima quello di Sendero Luminoso in Perù, poi quello ancora più selvaggio delle FARC in Colombia. È la stessa striscia di polverina bianca che finanzia le armi che sparano su campesinos innocenti e sequestrano Ingrid Betancourt, la stessa cocaina che spara qualche secondo di felicità effimera nei cervelli bruciati dei tossicodipendenti di mezzo mondo. Una delle realtà più complesse di questo nuovo millennio si può comprendere meglio analizzandone uno ad uno i mille risvolti storici, economici, antropologici e sociali.