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Trovati 64180 documenti.

Hallo deutsch!
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Lasaracina, Francesca <1965-> - Lunel, Danila <insegnante di lingua tedesca>

Hallo deutsch! : attività per l'apprendimento del tedesco / Francesca Lasaracina e Danila Lunel

Trento : Erickson, 2009

Simple english culture
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Scala, Elisabetta <insegnante di inglese>

Simple english culture : consolidamento dell'inglese di base attraverso attività sulla civiltà anglofona / Elisabetta Scala

Trento : Erickson, 2008

Archivio storico civico
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Como <Comune>

Archivio storico civico : inventari d'archivio / Comune di Como

Como : Comune di Como, 2003

Enciclopedia giuridica
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Enciclopedia giuridica. Indici 2009

Roma : Istituto della Enciclopedia italiana, 2009

I Viceré
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De Roberto, Federico

I Viceré / Federico De Roberto

[s.l.] : Crescere, 2014

Mirabilia mundi : Cd-rom interattivo
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Mirabilia mundi : Cd-rom interattivo

Milano : Garzanti, 2000

AIDA [Risorsa elettronica]
Seriali

AIDA [Risorsa elettronica] : Articoli italiani di periodici accademici

Munchen ; Osnabruck : K. G. Saur, 1999-

LIRA
Seriali

LIRA : Letteratura italiana repertorio automatizzato : CD-ROM bibliografico della lingua e della letteratura italiana dal ... al ..

Trieste : Alcione, copyr. 1996-

La legge plus
Seriali

La legge plus : normativa nazionale e regionale annotata e commentata con la giurisprudenza

[Assago] : IPSOA, 2001-

Enciclopedia multimediale 2006
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Enciclopedia multimediale 2006

Milano : Finson, 2006

8: Il Risorgimento italiano e l'età del progresso
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8: Il Risorgimento italiano e l'età del progresso

Copyr. 2001

Fa parte di: Le grandi epoche storiche

Abstract: Con il supporto di giochi, schede di testo, immagini, ricostruzionitridimensionali e commento audio, il programma affronta il periodo storico che va dal 1801 al 1870.

Lisbona [Risorsa elettronica]
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Lisbona [Risorsa elettronica]

Novara : De Agostini multimedia, c2000

Citta del mondo

Calendario atlante De Agostini
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Calendario atlante De Agostini / Istituto Geografico De Agostini

Istituto geografico De Agostini, 1999-

9: Dall'unità d'Italia alla grande guerra
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9: Dall'unità d'Italia alla grande guerra

Copyr. 2001

Fa parte di: Le grandi epoche storiche

Abstract: Con il supporto di giochi, schede di testo, immagini, ricostruzionitridimensionali e commento audio, il programma affronta il periodo storico cheva dal 1870 al 1918.

Atlante geopolitico
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Atlante geopolitico : tutto il mondo in CD-ROM

Garzanti, copyr. 1999

Abstract: Articolato in tre sezioni (Lo stato del mondo, Il mondo in cifre, Atlante del millennio), fornisce una mappa politica ed economica del pianeta attraverso le schede di tutti i paesi del mondo, i profili dei continenti, un vastorepertorio delle citta' e una selezione delle principali organizzazioni internazionali.

All'ombra del ricino
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Loewenthal, Elena

All'ombra del ricino

Aboca, 12/06/2023

Abstract: "Guarda le piante. Protese verso l'alto eppure con i piedi per terra. Prova a immaginare un albero capovolto: la testa sotto, gli arti in alto. La testa dell'albero, caro il mio David, sono le radici, mica i rami e le foglie. E gli alberi, quanto a stare al mondo la sanno lunga. Molto più di noi umani". Il ricino è un arbusto, neanche un albero: pieno di ambizioni e contraddizioni, ma niente più che un piccolo fusto quasi raso terra e rami in ordine sparso. Quel poco che è si fa grande, nel bene e nel male, dentro la storia. Il ricino è la prova dell'esistenza di un Dio onnivedente per il profeta Giona. Il ricino è l'infausto olio strumento di tortura del fascismo. A volte, però, queste sue proprietà diventano benefiche: il micidiale purgante aiuta, quando è il caso, ad allargare il canale di parto di una donna che sta per diventare madre e lo farà quasi ridendo, per merito del medicinale estratto dalla pianta. La storia, qui, parte da Ben Gurion che andava in spiaggia e si metteva a testa in giù perché, diceva, quella posizione era provvidenziale per mettere ordine ai pensieri. Su quella stessa spiaggia di Tel Aviv, secoli e millenni prima, ci piace immaginare il piccolo profeta biblico che arriva trafelato, in fuga dall'ordine di Dio che gli ha appena detto: "Vai in questa direzione, a fare il tuo lavoro di profeta". E lui niente, si mette a correre nella direzione opposta. E scappa, scappa dal destino sino a quando Dio non gli mette davanti una pianta di ricino.

Storia delle nostre paure alimentari. Come l'alimentazione ha modellato l'identità culturale
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Grandi, Alberto

Storia delle nostre paure alimentari. Come l'alimentazione ha modellato l'identità culturale

Aboca, 09/06/2023

Abstract: "Questa è una storia dell'alimentazione raccontata attraverso aneddoti e vicende curiose. Ma è soprattutto la storia di come le paure alimentari abbiano condizionato lo sviluppo economico e sociale delle varie regioni nel mondo, con particolare attenzione all'Europa e in generale a quello che chiamiamo Occidente. E cosa c'è di più naturale, di più culturale, di più sociale e di più politico che mangiare?" Dopo il grandissimo successo del podcast DOI - Denominazione di Origine Inventata, in cui ha ripercorso la storia della cucina italiana insegnandoci a distinguere la verità dalle narrazioni pubblicitarie, Alberto Grandi affronta un nuovo, interessantissimo e finora poco esplorato tema legato all'alimentazione, quello della paura del cibo. Quando i frigoriferi, la pastorizzazione e tutte le altre tecniche di conservazione ancora non esistevano, come faceva l'uomo a essere sicuro di quello che mangiava? Poteva ammalarsi, o addirittura morire, dato che per stabilire se un cibo è pericoloso serve sostanzialmente una cosa: l'esperienza. È il ricordo di ciò che è successo dopo aver ingerito un alimento a determinare la fiducia o la sfiducia nei suoi confronti. La possibilità di assumere sostanze tossiche è sempre molto concreta ed è quindi naturale che ogni essere vivente abbia sviluppato sistemi e processi automatici per valutare i potenziali rischi insiti nell'atto di nutrirsi. Sembra addirittura che alcuni mammiferi che vivono in gruppo, in particolare i ratti, abbiano selezionato tra i loro membri dei veri e propri assaggiatori per verificare se un cibo può essere consumato dal branco oppure no. Insomma, molte paure alimentari di oggi sono solo l'ultima versione delle paure che l'uomo ha sempre avuto. Quando poi si è trasferito nelle città, l'uomo non ha più potuto controllare la filiera alimentare e ha dovuto dotarsi di istituzioni sempre più complesse per evitare di morire di fame o ricevere cibo pericoloso. Alberto Grandi ripercorre, dunque, le tappe di questa storia millenaria attraverso aneddoti e vicende curiose, dalla paura della lebbra suina (una malattia inesistente), a quella del pomodoro velenoso, fino alla stigmatizzazione degli OGM, degli insetti e della carne coltivata, tenendo insieme scienza, superstizione, politica, economia ed ecologia, perché oggi produrre cibo per otto miliardi di persone non è solo una questione sanitaria, è soprattutto un tema che mette in gioco la salvezza dell'intero pianeta.

La botanica del desiderio. Osservare il mondo con gli occhi delle piante
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Pollan, Michael - Bartocci, Maurizio

La botanica del desiderio. Osservare il mondo con gli occhi delle piante

Aboca, 12/06/2023

Abstract: Uno degli aspetti più strani di noi esseri umani è il nostro rapporto con la natura. Ci relazioniamo a lei come se vivessimo al suo esterno, invece anche noi siamo animali che, come ogni altra specie, si sono evoluti nel corso del tempo e, nonostante ce ne dimentichiamo, siamo parte della natura in tutto e per tutto. Ma l'immaginazione è una delle nostre più grandi risorse e ci aiuta a metterci nei panni di altre creature. Ed è ciò che impareremo a fare leggendo questo libro: osservare il mondo con gli occhi delle piante, le quali, tutt'altro che passive, sono impegnatissime a svolgere le loro attività, incluso indurre animali come noi a fare quello che da sole non possono fare… In questo libro scopriremo i segreti di quattro piante che hanno beneficiato del sodalizio con l'uomo: la mela, il tulipano, il caffè e la patata. Abbiamo imparato a usarle e a modificarle per meglio adattarle alle nostre necessità; ma se osserviamo la questione dal loro punto di vista, è altrettanto vero il contrario. Le patate, ad esempio, si offrono a noi come fonte di cibo facilmente coltivabile; noi, in cambio, le abbiamo aiutate a diffondersi da una piccolissima zona del Sudamerica a tutto il mondo. Ecco, dunque, che gli esseri umani non occupano più una posizione centrale nella storia: non siamo più noi a comandare, a prendere le decisioni ma diventiamo parte di una complessa rete di relazioni con il mondo naturale. L'ho deciso io di piantare le patate o sono state loro a farmelo fare? Sono io che uso loro o loro usano me? Le due ipotesi sono entrambe corrette: gli esseri umani e le piante coesistono in un sodalizio armonioso e questo libro non fa altro che raccontarci la meravigliosa storia dell'indissolubile interconnessione tra gli esseri umani e la natura.

Il cedro del Libano
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Romagnolo, Raffaella

Il cedro del Libano

Aboca, 12/06/2023

Abstract: Toccando le corde intime e struggenti delle grandi storie d'amore e delle imprese "disperatissime", Raffaella Romagnolo intreccia magnificamente quattro vicende ambientate in momenti storici diversi ma tutte sospese nel tempo, con il preciso e riconoscibilissimo intento di celebrare la bellezza e il potere salvifico della natura. Una ragazza inscena il proprio rapimento per sottrarsi a una famiglia arcaica e raggiunger il suo amato Meir. Per farlo dovrà salire sulla montagna, attraversare la grande foresta dei cedri e arrivare al mare. Ma la grande foresta non è un bosco di quelli che lei conosce e frequenta: è un labirinto di alberi giganteschi che Meir chiamava kédros… Giorgio Santi è professore, botanico e consigliere del granduca Pietro Leopoldo Asburgo Lorena. Dopo alcuni anni trascorsi a Parigi, si è visto negare la possibilità di una straordinaria carriera alla corte di Versailles e si rifugia nella bellezza delle piante rare dell'Orto botanico di Pisa, tra le quali spicca un esemplare magnifico di Cedrus libani… Una contessa rimasta vedova decide di lasciare la tenuta di campagna, sulle colline di Barolo, e trasferirsi in città. Una femmina da sola non può comandare gli uomini, fare la vendemmia, vendere il vino. Prima di andarsene vorrebbe però abbattere il grandissimo cedro del Libano che lei e il marito avevano piantato il giorno delle nozze e liberarsi di ogni ricordo… Dopo la grande Catastrofe la geografia della Terra è stata completamente sconvolta. I livelli di ossigeno sono bassissimi e si cercano zone adatte per il Ripopolamento. Nel giorno del suo ultimo incarico, il capitano Nyman affronterà una situazione drammatica pur di garantire che il finanziamento del villaggio alpino non venga sospeso…

Gli abissi
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Quintana, Pilar

Gli abissi

La Tartaruga, 27/06/2023

Abstract: Dei bambini a volte si sa molto, se non tutto: è grazie alla voce magnetica e approfondita della scrittrice Pilar Quintana se riusciamo a immergerci così bene nella vita di Claudia, una bambina di otto anni che inizia a sondare gli abissi della vita adulta grazie alle trasformazioni della sua famiglia e a una rottura di un'intimità con la madre. Ambientato a Cali in Colombia, Gli abissi è un romanzo in cui una famiglia della classe media appare dominata da una donna irrequieta e interrotta che passa le giornate a leggere le riviste patinate o seppellita nel letto per tamponare la sua brama di vita. È una visione perturbante per una figlia, che cerca di risolvere il mistero delle madri che restano anche quando vogliono andarsene, e prova a districarsi nella giungla della vita familiare e della femminilità con tutti gli strumenti della sua coscienza ancora morbida, interrogativa. Come le piante che affollano alcune pagine del romanzo e il paesaggio drammatico delle montagne che fa da sfondo alle vacanze, Quintana ci offre una scrittura densa, rilucente e sempre da decifrare, dimostrando la straordinaria affinità di quest'autrice per il selvatico che c'è in noi. Dopo il successo internazionale de "La cagna", Pilar Quintana torna con una storia che risuona a lungo nella mente di chi legge, basata sulla voce di una bambina tenera, cruda, impossibilmente già grande. Nel 2021 il romanzo ha vinto il prestigioso Premio Alfaguara, confermando la sua posizione di nuova maestra della letteratura colombiana.