Trovati 857016 documenti.
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Norvegia / scritta e curata da Phil Lee
[2. ed. aggiornata]
Feltrinelli : Rough Guides, 2017
Abstract: La magia della Norvegia si nasconde nelle sue città – Oslo, Bergen, Trondheim, fino ai pittoreschi villaggi lungo le coste – oppure nella regione dei fiordi occidentali, e a ragione, visto che sono paesaggi di una bellezza straordinaria e dal fragile equilibrio. In questa guida troverete aneddoti e consigli utili per visitare 2400 chilometri di spazi immensi come vorrete: pernottando in un comodo rorbu (capanno di pescatori) o in un vecchio faro, girovagando di ristorante in ristorante per provare la moderna cucina norvegese dei migliori chef del Paese o assistendo alle feste delle popolazioni sami. Che la percorriate in bicicletta, in treno, in moto o in auto vi aiuteremo a non perdere mai la bussola tra porti, montagne, piccoli insediamenti e sconfinati parchi naturali.
Caporetto : l'Italia salvata dai ragazzi senza nome / di Alfio Caruso
Longanesi, 2017
Abstract: La battaglia di Caporetto è stata la più grave sconfitta della storia italiana, che solo il sacrificio di migliaia e migliaia di ragazzi, spesso rimasti senza nome, non ha trasformato in una disfatta definitiva. Fu l’epicentro di trenta mesi di guerra condotta con scarso criterio ed enorme disprezzo della vita umana. Tra gli intrighi della politica e della massoneria, un governo ostaggio del comandante in capo Cadorna, l’uomo sbagliato nel posto sbagliato, e gli errori strategici di Badoglio, milioni di contadini, operai e artigiani, poco addestrati e male armati, vennero mandati al massacro contro le micidiali mitragliatrici austriache. Così il 24 ottobre 1917 l’Italia fu a un passo dalla resa e tuttavia, nel momento più difficile, scattò in tantissimi il desiderio di non darla vinta al nemico storico. Alfio Caruso racconta i giorni dell’angoscia per salvare i cannoni, bloccare i commandos del giovanissimo Rommel, la battaglia casa per casa di Udine, l’estrema resistenza sul Piave, la controversa sostituzione di Cadorna con Diaz, il salvataggio di Badoglio grazie agli incantesimi della massoneria. Fino a quando il costante logorio delle armate austro-tedesche consentì all’Italia di respingere, nell’estate del 1918, l’estrema offensiva e di avviare il contrattacco risolutore.
Arte giapponese / Francesco Morena
Giunti, 2017
Abstract: Dossier dedicato all'arte giapponese, monografia agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
English for everyone : imparare l'inglese non è mai stato così facile!
DK : Gribaudo, 2017
Gli orribili cinque / Julia Donaldson ; illustrato da Axel Scheffler
Emme, 2017
Abstract: "Gli orribili cinque noi siam! Fuggono tutti alla nostra vista, non c'è bisogno di gridare: Pista!" Ecco a voi il facocero, la iena maculata, l'avvoltoio orecchiuto, lo gnu e il marabù. Li chiamano gli Orribili Cinque... Ma lo sono veramente?
Il bisogno di pensare / Vito Mancuso
Garzanti, 2017
Abstract: «Perché vivete? Quale scopo date al vostro essere qui? Cosa volete da voi stessi?» In questo nuovo libro Vito Mancuso ingaggia un dialogo serrato con i suoi lettori per risalire alle sorgenti di un bisogno primordiale dell’uomo, di una speciale capacità che ci caratterizza in modo peculiare distinguendoci da tutti gli altri esseri viventi: il nostro bisogno di pensare. È a partire da questa urgenza interiore, strettamente legata al desiderio e al sogno di una vita diversa e migliore, che Vito Mancuso ci sprona a tornare a «pensare con il cuore», senza barriere, preconcetti o tabù, e senza altro dogma che la ricerca costante del Bene. Così, nel movimento ora logico ora caotico delle nostre esistenze, questo libro diventa una guida capace di orientarci in quei momenti in cui siamo chiamati a scegliere se resistere strenuamente oppure arrenderci al flusso della vita. E, nei tempi sempre più indecifrabili che ci troviamo ad affrontare, ci invita a prestare attenzione al valore infinito di ogni istante, per raggiungere quella desiderata pace interiore, quell’equilibrio tanto atteso di chi ha finalmente trovato un senso al suo essere al mondo.
Rizzoli, 2017
Abstract: Non cambi il mondo, e non difendi la democrazia, facendo sempre quello che ti dicono di fare. Occorre assumersi la responsabilità di contravvenire a leggi ingiuste senza aspettare che qualcuno gentilmente lo conceda. L’obiettivo non è violare le regole, ma cambiarle, la cosa giusta da fare quando la legge si scontra con il vissuto delle persone, trascurando diseguaglianze rese ancora più profonde dalle proibizioni. È questo che ha fatto Marco Cappato accompagnando in Svizzera dj Fabo, aiutandolo a porre fine alla sua sofferenza a costo di essere perseguito penalmente nel nostro Paese. Ed è questo – ha dichiarato – che farà ancora, per difendere il diritto di tutti di essere “liberi di sorridere, fino alla fine”. Eutanasia e fine vita, dunque, ma anche droghe, sesso, internet, genetica, scienza e diritti umani: contro le molte norme che in diversi campi minacciano la libertà e criminalizzano comportamenti diffusi e realtà sociali ineliminabili, Cappato si batte da anni con gli strumenti della disobbedienza civile e della nonviolenza – che indica non una semplice assenza di violenza, ma la costante opera attiva per convertire la violenza nel suo opposto – seguendo le orme di illustri personalità come Gandhi e di compagni di viaggio come Pannella. Intrecciando pratica e teoria, la sua storia radicale e le sue azioni – dall’arresto a Manchester per la campagna antiproibizionista alla difesa della ricerca sul genoma e le staminali, alla battaglia contro l’informazione manipolata e la limitazione della libertà digitale –, spiega oggi in questo libro perché disobbedire (civilmente) è lo strumento indispensabile per chi vuole migliorare il sistema e difendere la libertà di tutti, cominciando dai settori, la scienza in primis, dove la presenza dello Stato spesso non è soltanto inutile, ma controproducente. E perché occorre farlo in prima persona: “assumendoci la responsabilità delle nostre azioni, sperimentando alternative, creando conoscenza”.
Ponte alle Grazie, 2017
Abstract: Ci sono molti modi per sottomettere una donna. Ci sono molti modi per sentirsi superiori, più forti, più bravi, più colti, più sapienti, più potenti. La sopraffazione non passa solo per la violenza fisica, l'umiliazione, la dipendenza economica, ma anche da meccanismi più semplici, da comportamenti più sottili e socialmente accettati da tutti. La violenza sulle donne comincia proprio da qui, da una conversazione dove le donne vengono messe a tacere. Cosa non funziona in queste conversazioni? Gli uomini pensano di sapere cose che le donne non sanno, e la Solnit spiega perché questo succede e sottolinea l'aspetto ridicolo dell'arroganza degli uomini. Ma il problema diventa serio quando una donna viene messa a tacere da un uomo e quello che aveva da dire è: sta cercando di uccidermi.
Luna rossa : capire e usare i doni del ciclo mestruale / Miranda Gray
Macro, 2011
Garzanti, 2017
Abstract: La Russia dei primi anni del Novecento rappresenta una delle poche, meravigliose congiunture della storia in cui un numero stupefacente di grandi artisti si trova a convivere e a farsi intensa, febbrile comunità. Nelle parole di uno dei protagonisti di quegli anni, il poeta Vladislav Chodasevic, «tutte le strade erano aperte, con un solo obbligo: andare quanto più possibile veloce e lontano». Sono gli anni di Bulgakov e di Majakovskij, di Pasternak e Mandel'stam, di Sostakovic, Éjzenstejn e di tanti altri, donne e uomini che la sorte gettò nella tempesta della Rivoluzione e del nascente regime sovietico. Cent'anni dopo, Tzvetan Todorov ha deciso di rievocare l'avventura di una generazione che dopo aver spesso accompagnato con entusiasmo i primi slanci antizaristi e libertari, si trovò di fronte a un potere progressivamente sempre più cieco e ottuso, ed elaborò strategie ora di opposizione, ora di compromesso, ora di drammatica resa: il suicidio, l'esilio, più spesso il silenzio. Todorov racconta questa miriade di traiettorie avventurose, laceranti, a volte semplicemente grottesche con la sua enorme cultura e la sua prosa avvincente, soffermandosi a lungo sulla figura complessa e per questo esemplare del grande pittore Kasimir Malevic. Ma nelle sue pagine risuonano anche gli echi della vicenda personale che portò nel 1963 l'autore a fuggire la cappa di piombo della natia Bulgaria e a rifugiarsi in Occidente. Anche per questo "L'arte nella tempesta", pubblicato in Francia a un mese dalla scomparsa, resterà come il degno testamento di un grande maestro di studi e di libertà, una delle ultime grandi figure esemplari della cultura europea.
Ominiteismo e demopraxia : [manifesto per una rigenerazione della società] / Michelangelo Pistoletto
Chiarelettere, 2017
Abstract: "Siamo giunti a un traguardo della storia ora dobbiamo compiere il passaggio necessario al proseguire di questa nostra civiltà. A Cittadellarte è nato un simbolo che indica la via verso il cambiamento della società. È il disegno del triplo cerchio. Esso rappresenta il Terzo Paradiso, ovvero il Terzo Tempo dell’umanità. L’arte ha animato ogni passo della vicenda umana con la forza della creazione che le è propria. In questo frangente epocale essa traccia le prospettive del nuovo percorso, ne avvia il cammino e ne assume, anche praticamente, la guida. Il cambiamento inizia da due aspetti fondamentali, la religione e la politica". Ominiteismo e Demopraxia può essere letto come un manuale dell'artista per una trasformazione responsabile della società. Una guida necessaria all’equilibrio della convivenza civile, dove ognuno, esercitando la Demopraxia, dalle piccole occupazioni del quotidiano saprà estenderla alle grandi relazioni sociopolitiche della vita comune.
Succede ad Aleppo / Domenico Quirico
Laterza, 2017
Abstract: Aleppo, città millenaria fondata dagli Ittiti e perla dell’Impero romano, la città dove hanno convissuto per secoli arabi, armeni, curdi e circassi non esiste più. Anni di guerra hanno spazzato via i 2.000.000 di abitanti, lasciando soltanto macerie. Che cosa rimane oggi di Aleppo? Che cosa ne è di quel luogo di pace in cui gli uomini pregavano Dio chiamandolo con nomi diversi? Per raccontarlo ci vorrebbero le apocalissi di Dürer o la furia lugubre del Greco con i suoi cieli di agonia. Ad Aleppo sembra che a muovere la guerra sia la Natura, non più gli uomini. Si sente la presenza delle forze del Male che scivolano lungo i muri. Non perdonano né le rovine di interi quartieri né le isole intatte. Domenico Quirico ripercorre in queste pagine gli anni della guerra civile con la forza di una testimonianza vissuta drammaticamente. Dalle prime manifestazioni contro il regime, sulla scia delle speranze della primavera araba, alle battaglie nelle vie dei vecchi quartieri ormai abbandonati. Dallo scontro tra Armata siriana libera, esercito di Bashar e milizie dello Stato islamico, alla fine della rivoluzione. Un affresco corale che racconta di assassini e di angeli, di bambini e di contrabbandieri, di forza e di paura.
La lettera sovversiva : da don Milani a De Mauro, il potere delle parole / Vanessa Roghi
Laterza, 2017
Abstract: È il maggio 1967 quando esce, per una piccola casa editrice fiorentina, un libro dal titolo "Lettera a una professoressa". L'hanno scritto don Lorenzo Milani e gli alunni della scuola di Barbiana, una canonica del Mugello a pochi chilometri da Firenze. Il libro viene subito accolto dai linguisti come un manuale di pedagogia democratica, dai professori come un prontuario per una scuola alternativa, dagli studenti come il libretto rosso per la rivoluzione. "Lettera a una professoressa" è stato un autentico livre de chevet di una generazione, vademecum di ogni insegnante democratico per lunghi, lunghissimi anni. Visto, ancora oggi, come anello centrale se non vero e proprio punto di partenza di ogni riflessione sulla necessità di riformare la scuola. Ma anche come inizio della crisi della scuola. Un libro-manifesto, suo malgrado. Ma com'è stato possibile che l'esperimento pedagogico di una scuoletta di montagna e la pubblicazione di poche pagine siano diventati la scintilla di una rivoluzione? Perché ancora oggi questa "Lettera" mobilita il ricordo, innesca passioni, divide e fa litigare? Perché si è fissato nella memoria collettiva come un punto di passaggio epocale non solo quando si parla di scuola ma anche di giovani, generazioni, movimenti?
La cumparsita : testo teatrale / Ivana Brigliadori
Roma : Europa, 2015
Edificare universi
Abstract: Dora, una donna russa, insegnante di lettere e attrice affermata nel suo paese, è arrivata in Italia con la speranza di trovare un buon lavoro per mantenere la sua famiglia, ma incontrate insormontabili difficoltà, è incappata nella via della prostituzione. La incontriamo una sera ad una fermata d'autobus nella periferia di Bologna. Sta aspettando Rodolfo, un uomo sposato con cui ha una relazione d'amore. Il caso vuole che quella sera Margherita, la moglie di Rodolfo, si rechi alla stessa fermata d'autobus per andare in centro, a teatro. Le due iniziano così una conversazione di circostanza, destinata però a scavare nelle loro vite e a far emergere singolarissime affinità: l'amore per il teatro, per il tango e alla fine per lo stesso uomo.
My hero academia / Kohei Horikoshi. 7
2017
Fa parte di: Horikoshi, Kōhei <1986->. My hero academia / Kohei Horikoshi
Abstract: Per gli studenti dello Yuei si è aperta una nuova fase: con la tanto attesa “esperienza sul campo”, i ragazzi hanno cominciato a mettere a frutto tutto ciò che hanno appreso e a far tesoro dei vari trucchi del mestiere. Ora però devono cercare di superare insieme una prova ben più dura: lo scontro diretto con l’assassino di Heroes!
Invece vorrei giocare / Laura Cairoli
Patti : Kimerik, 2017
Karme
Abstract: Sull'odioso acronimo che, con una virata indifferente, sentenzia la mia morte (I.v.g.), io ho costruito il racconto della mia vita. È la voce del bimbo che si affaccia da queste brevi righe: un bimbo a cui già batte il cuore, ma che non è considerato vivo; a cui già sono germogliate le manine, ma che non ha il diritto di chiamarsi umano. Invece vorrei giocare raccoglie i pensieri di una piccola vita custodita in un grembo, i sogni di un'anima che aspira all'eternità.
Il falso e il vero : fake news, che cosa sono, chi ci guadagna, come evitarle / Gabriela Jacomella
Feltrinelli, 2017
Abstract: Questo libro vi spiegherà che cosa sono le bufale, da dove vengono, cosa comportano, e perché dobbiamo interessarcene in prima persona, fidandoci soprattutto della nostra testa, dei nostri occhi e del nostro spirito critico. Tutti gridano alle 'fake news', o altrimenti dette bufale. Ma cosa sono esattamente? C'è chi accusa i giornali e i mass media di essere "finti", e c'è chi pensa che solo loro possano salvarci dalle bufale. La verità è che le bufale (o, meglio, la "cattiva informazione") rischiano di annidarsi un po' ovunque. Le bufale esistono da sempre: dalla Donazione di Costantino (con la smentita di Lorenzo Valla, il primo degli "hoaxbusters") alla «Guerra dei Mondi» di Orson Welles. Già nell'Ottocento c'era chi si inventava gli scoop sugli alieni per vendere più copie dei giornali («The Great Moon Hoax»). E che vogliamo dire del mostro di Loch Ness? Ci sono state bufale scientifiche, bufale burlone, e bufale più pericolose, come i Protocolli dei Savi di Sion. Qualcosa, però, è cambiato nell'era di Internet: la rapidità di creazione e diffusione delle bufale e degli scherzi. Un gruppo di ricercatori (quasi tutti italiani) ha realizzato delle mappe che tracciano la diffusione delle bufale su Twitter, dimostrando che ci vogliono dalle dieci alle venti ore perché la smentita "raggiunga" la notizia falsa. E non è neanche detto che chi ha letto la bufala poi legga anche la sua correzione. Una bella differenza rispetto al tempo in cui, per avere una notizia, bisognava aspettare i giornali o i telegiornali della sera! E immaginate la fatica di un giornalista che ha pochi minuti a disposizione per capire se la notizia è da pubblicare, o se è solo l'invenzione di un mitomane. Dagli attentati ai "morti famosi", i casi in cui la fretta è cattiva consigliera sono tantissimi.
Mondadori, 2017
Abstract: Nella sua ricognizione delle linee di forza che stanno ridefinendo gli assetti geopolitici e geoeconomici globali, Federico Rampini mostra e insegna a leggere la nuova cartografia del mondo, per «guardare dietro le apparenze» della realtà di oggi e per rendere i viaggiatori del Terzo millennio più consapevoli di quelle che saranno domani le possibili mete.