Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Linguaggio JavaScript
× Soggetto Italia
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Diffusione

Trovati 382 documenti.

L'incredibile viaggio delle piante
Disco (CD)

Mancuso, Stefano <1965->

L'incredibile viaggio delle piante / Stefano Mancuso ; letto da Paolo Giordano

Versione integrale

Emons audiolibri : Laterza, 2019

Abstract: Se le piante potessero parlare forse la prima cosa che ci direbbero è: «Vegetale a chi? Noi non vegetiamo, siamo dotate di tutte le facoltà sensibili e, udite, udite, non siamo immobili, solo che voi non ve ne accorgete». Attraverso il racconto di storie straordinarie, uno scienziato di fama internazionale ci accompagna nel viaggio impercettibile, intelligente che le piante compiono per conquistare il mondo. Sì, perché esse sono la maggior parte di tutto ciò che è vivo sulla Terra, gli animali sono una minoranza risicata e gli uomini delle tracce irrilevanti. Nel 1896 il botanico tedesco Wilhelm Pfeffer realizzò un filmato in time lapse per studiare il comportamento e i movimenti delle piante. Pfeffer mostrò, davanti ai volti sbigottiti dei colleghi, la fioritura di un tulipano e i movimenti esplorativi delle radici nel suolo. Per la prima volta fu possibile vedere quello che sino a quel momento si poteva solo immaginare: a muoversi non sono solo gli animali ma anche le piante. Esse si spostano e si muovono per procurarsi nutrimento, per difendersi, per riprodursi. Non potendosi spostare dal luogo in cui nascono, le piante hanno bisogno di aiuto per ricevere e inviare all’esterno… messaggi, polline o semi. Per questo hanno messo in piedi una specie di sistema postale. Le piante aviatori si affidano all’aria, le naviganti all’acqua, ma più spesso usano come postini gli animali, soprattutto quando si tratta di incarichi molto delicati come la difesa o la riproduzione. La bardana, ad esempio, produce dei semi dotati di uncini che si attaccano in maniera tenace al pelo degli animali. Se avete un cane e lo portate a passeggio in campagna sapete di cosa parlo. I semi delle naviganti possono percorrere migliaia di chilometri e passare anni in acqua prima di approdare in luoghi sicuri dove germinare: sappiamo di noci di cocco entrate nella corrente del Golfo e approdate sulle coste dell’Irlanda, oppure del giacinto d’acqua scappato da un giardino botanico di Giava che ormai abita quasi ogni continente.

Il cretino digitale
Libri Moderni

Desmurget, Michel <1965->

Il cretino digitale : difendiamo i nostri figli dai veri pericoli del web / Michel Desmurget

Rizzoli, 2020

Abstract: Viviamo nell'era del digitale, è un dato di fatto, e gli schermi sono ovunque: in ufficio, a scuola, a casa, nelle nostre tasche. Per dovere o per svago, gli occhi tornano sempre lì. Specie quelli dei più giovani, visto che li usano come principale – se non unico – canale d'intrattenimento. Qualche cifra? In Occidente, i bambini sotto i due anni trascorrono in media tre ore al giorno davanti a un monitor. Tra gli otto e i dodici anni le ore diventano cinque, e salgono a sette tra i tredici e i diciotto. Possibile che un'attività tanto pervasiva non impatti sul loro sviluppo? Per anni ci siamo lasciati cullare dal mito che vedeva nei nativi digitali i fortunati destinatari di un balzo evolutivo, da Homo sapiens a Homo numericus: multitasking, più attento e intuitivo, pronto a cogliere le infinite possibilità offerte dalla Rete. Una visione dorata diffusa anche da media, sedicenti «esperti» e divulgatori non meglio qualificati. Troppo a lungo gli interessi di pochi e l'accondiscendenza di molti ci hanno spinti a ignorare i messaggi allarmati della scienza, proprio come è successo per il tabacco, i cambiamenti climatici e gli alimenti pieni di zuccheri. Sì, perché le ricerche sono ormai concordi: tutto quel tempo passato davanti a uno schermo ha gravi conseguenze su salute, comportamento e capacità intellettuali dei nostri figli. Finalmente, in queste pagine, un neuroscienziato ci presenta i dati per come sono: preoccupanti, e tali da imporre un immediato cambio di rotta.

Ecologia della rete
Libri Moderni

Barberis, Mauro <1956->

Ecologia della rete : come usare Internet e vivere felici / Mauro Barberis

Mimesis, 2021

Abstract: In principio fu l'ottimismo libertario: internet ci avrebbe avvicinati e ci avrebbe resi più consapevoli. Poi è stato il turno della net delusion e della rete come massima espressione del capitalismo della sorveglianza e della dittatura dei dati. E ora eccoci alla pandemia, che ci ha mostrato come il web non sia soltanto una tecnologia, ma anche un ambiente vitale che impone la propria economia e richiede, come rimedio, una propria ecologia. Tra populismo mediatico e digitalizzazione della vita quotidiana, questo saggio vuole esplorare una terza via, equidistante dall'utopia e dall'apocalisse. Per un'ecologia della rete, ci ha insegnato Stefano Rodotà, non bastano né l'attuale autoregolamentazione dal basso, né una futura regolazione dall'alto. La fine della presidenza Trump ha mostrato che la soluzione è indifferibile, e può essere solo evolutiva, partecipata, flessibile. Perché la rete, come il mare, dev'essere navigabile per tutti, ma in un quadro di regole semplici e condivise.

Cercami su Instagram
Libri Moderni

Valorzi, Serena <1976-> - Berti, Mauro

Cercami su Instagram : tra Big Data, solitudine e iperconnessione / Serena Valorzi e Mauro Berti

Reverdito, 2019

Abstract: "Cercami su Instagram" è un accorato invito a guardare oltre le immagini sorridenti, seducenti e apparentemente spensierate che i nostri ragazzi (e non solo) pubblicano e guardano di continuo sui social network. In quest’epoca di Big Data e narcisismo, controllo, selfie erotici, coppie online, profilazione e algoritmi complessi, Internet viene a cercarci e ci trova più soli, iperconnessi, influenzabili, a volte aggressivi e con emozioni e pensieri mutati, ma sempre tanto desiderosi di essere visti. Con un linguaggio semplice e colorato di tanti esempi, facilmente condivisibile anche con i più giovani, gli autori ci accompagnano in un viaggio alla ricerca di nuove chiavi interpretative e nuove possibilità, per essere davvero le persone che vorremmo essere e gli adulti di cui hanno davvero bisogno.

Il principe digitale
Libri Moderni

Calise, Mauro <1951-> - Musella, Fortunato <1979->

Il principe digitale / Mauro Calise, Fortunato Musella

Laterza, 2019

Abstract: Lo tsunami Web ha cambiato, in pochi anni, il DNA della nostra società. I numeri del cambiamento sono quelli di un salto quantico. Negli ultimi quattro anni gli abitanti del pianeta terra connessi – gli internauti – sono passati da 2 miliardi e duecento milioni a 4 miliardi, con tre quarti impegnati anche nei social network. In cinque anni si è superato l’ammontare di dati trasferiti nell’intera storia dell’umanità. Al centro della mutazione genetica, però, non ci sono i dati. Ma l’uso che le persone ne fanno. Un uso personale. Il connubio tra individui e dati esponenzialmente cresciuti ha generato una nuova dinamica relazionale, che ha scardinato l’infrastruttura sociale costruita negli ultimi due secoli. Siamo passati dalle connessioni alla connettività. Dalla connectedness, frutto dei rapporti che ciascuno di noi intesse di propria volontà, alla connectivity, il tessuto cibernetico che le macchine ci confezionano addosso, nella mente e nel corpo. Dall’Attore che fa la rete, alle reti che fanno gli attori. Questa iperpersonalizzazione ha conseguenze in ogni campo della vita associata: dalle relazioni personali alla finanza, dal gaming al lavoro, dall’informazione alla formazione. Ma la conseguenza più dirompente riguarda la politica. Ogni cittadino sviluppa le proprie convinzioni nella autonomia autoreferenziale della rete e facendo al tempo stesso – sempre grazie al web – cortocircuito con centinaia di migliaia di naviganti. Il cittadino-utente si muove in apparente autonomia, ma in realtà è vincolato alle forme e agli spazi che l’algoritmo consente. Un individualismo di massa, autocentrato e acefalo, ma, al tempo stesso, iperconnesso. Un modello esistenziale – e mentale – inedito. In un testo agile e diretto, gli autori affrontano il nodo al centro del cambiamento della politica italiana: le trasformazioni innescate dai social network nelle campagne elettorali, nei partiti e, più in generale, nella cultura di massa. Concludendo con alcune proposte per trasformare i pericoli della Rete in una occasione di riscatto sociale.

100 cose che abbiamo perso per colpa di internet
Libri Moderni

Paul, Pamela <1971->

100 cose che abbiamo perso per colpa di internet / Pamela Paul ; traduzione di Fabio Galimberti

Il Saggiatore, 2022

Abstract: C'era una volta una cosa chiamata noia: una sensazione universale che avvolgeva gli esseri umani ogni volta che si trovavano bloccati in una situazione - in una fila, nel traffico, nella sala d'attesa del medico - senza avere nulla da fare, e dalla quale potevano nascere idee sbalorditive. Era un tempo in cui ci si poteva smarrire con facilità sconcertante in ogni città, perfino nella propria, e in cui non sapere se domani ci sarebbe stato sole o pioggia era del tutto normale: un tempo fatto di numeri di telefono imparati a memoria e appuntamenti al buio, messaggi lasciati in segreteria e rullini di foto sfocate. Poi, un giorno di pochi anni fa, qualcuno ha inventato internet, e da allora tutto ciò che credevamo eterno ha smesso rapidamente di esistere. Pamela Paul ci riporta nel «Preinternettiano», l'epoca in cui nessuno aveva idea di che cosa fosse un sito, uno smartphone o un'app digitale, per farci scoprire che cosa abbiamo perso o stiamo perdendo con l'avvento dell'online. Il suo è un affascinante inventario degli oggetti, delle emozioni e delle consuetudini che, senza che nemmeno ce ne accorgessimo, sono sparite dalle nostre vite, attraverso il quale ritrovare una parte di noi che abbiamo dimenticato: dal telefono in cucina al timore che nessuno si ricordasse il nostro compleanno, dalle lettere scritte a mano alla libertà di non avere i genitori sempre addosso, dalle enciclopedie in volumi allo spostarsi in un luogo ignoto armati solo di una mappa sbrindellata, dall'incubo di perdere un biglietto aereo al fare conversazione con uno sconosciuto su un treno, dopo essersi guardati intensamente negli occhi. "100 cose che abbiamo perso per colpa di internet" ci mostra con ironia e profondità di analisi come appariva il mondo prima che chiudessimo il nostro sguardo e le nostre emozioni dentro al rettangolo di uno schermo. Un'opera che ci invita a ripensare le nostre giornate iperconnesse perché possano tornare a riempirsi di creatività e smarrimento, lentezza ed empatia; di errori imprevedibili capaci di farci riflettere e meravigliosi gesti inutili, fatti con estrema attenzione.

Nella tela del ragno
Libri Moderni

Bruzzone, Roberta <1973-> - Florindi, Emanuele <1975->

Nella tela del ragno : manuale di autodifesa digitale / Roberta Bruzzone, Emanuele Florindi

DeAgostini, 2022

Abstract: I confini tra mondo reale e mondo virtuale non sono mai stati così permeabili. Progressivamente, una fetta sempre più rilevante della nostra vita si è "trasferita" online, e oggi lo spazio digitale accoglie gran parte delle nostre relazioni personali e professionali. Passiamo circa un terzo delle giornate sul web per informarci e comunicare, abbiamo imparato a utilizzare nuove app e piattaforme, ma sappiamo davvero muoverci con la dovuta consapevolezza in questa rete che potrebbe facilmente trasformarsi nella tela di un ragno? E lo stesso vale per i giovanissimi, perfettamente a proprio agio con le nuove tecnologie, ma indifesi di fronte ai pericoli che nascondono. Sia i ragazzi sia gli adulti sono esposti a una serie di rischi che è necessario conoscere: si può cadere vittima di truffe, rimanere intrappolati in relazioni nocive, essere coinvolti in situazioni spiacevoli che spesso tracimano in casi di cronaca. La criminologa Roberta Bruzzone e l'avvocato Emanuele Florindi – forti di anni di ricerca ed esperienza sul campo – analizzano il lato oscuro del web e dei social media: le tattiche dei predatori online; gli scenari di adescamento, manipolazione e truffa; i fenomeni di reclutamento; la violenza di genere e il cyberbullismo; i reati a sfondo sessuale (dalla pedofilia al cosiddetto "revenge porn"); le dipendenze tecnologiche (dai social network, dai videogiochi, dallo shopping compulsivo). E, soprattutto, forniscono consigli pratici per non cadere in queste trappole e imparare a difendere noi stessi e i nostri figli, tendendo l'orecchio ai campanelli d'allarme e organizzando una sorta di cassetta degli attrezzi per sapere sempre su chi contare e "cosa fare se".

Ecosistema audio-suono
Libri Moderni

Ecosistema audio-suono : dalla radio all'audio di servizio pubblico : tra rinascita dell'ascolto, offerte digitali, comandi vocali e opportunità di innovazione / [a cura di] Rai Ufficio studi

Rai libri, 2022

Abstract: Gli anni Venti del Duemila saranno il Decennio digitale europeo. I consumi di contenuti audio sono in imprevista e decisa crescita, la voce si è fatta elemento essenziale anche nei social, la qualità delle tecnologie per l'ascolto immersivo è sempre più perfetta. Emerge incalzante in tutto il mondo il sistema dell'Audio-Suono, che comprende tutti i settori che riguardano l'ascolto, inclusa la Radio. Come cambia l'idea stessa di pubblico Radio e di pubblico Audio? Quali sono le sfide distintive per le Radio di Servizio Pubblico oggi? E nei prossimi anni? Quali innovazioni possono migliorare la capacità di servire i cittadini nella nuova sfera pubblica digitale? Immaginare possibili percorsi è l'obiettivo di questo innovativo studio avviato e coordinato dall'Ufficio Studi della Rai e realizzato a più mani da un gruppo di autorevoli esperti italiani e internazionali. I dati relativi all'Italia, alle realtà europee e nordamericane (Stati Uniti, Canada), sono qui analizzati e messi a confronto per la prima volta, insieme a concreti casi di studio, esperienze di successo e buone pratiche dei radiofonici interpellati a livello internazionale.

Pop
Libri Moderni

Alt, Matt

Pop : come la cultura giapponese ha conquistato il mondo / Matt Alt ; traduzione di Simone Roberto

Add, 2023

Abstract: Karaoke e Walkman, Pac-Man e Pokémon, Tamagotchi ed emoji sono solo alcune delle novità made in Japan che hanno contribuito a portare la modernità nelle nostre vite. Tra gli anni Settanta e Ottanta il Giappone sembrava vivere in un futuro prossimo, grazie alle avanzate tecnologie di Sony e Toyota, e a manga e anime visionari. Nel 1990 il crollo del mercato azionario inaugurò il Decennio perduto, rischiando di far precipitare il Paese nell'irrilevanza, ma il suo peso culturale, invece, non fece che aumentare. Hello Kitty, Nintendo, Dragon Ball Z sono stati più che semplici successi di marketing: confezionati ad arte, divertenti e pericolosamente kawaii hanno trasformato il mondo, innescando connessioni e isolamento, e diffondendo nuovi immaginari. Intrigante e perspicace, Pop ??? ripercorre le storie di geni e artisti stravaganti che hanno fatto del Giappone una vera e propria factory delle fantasie del mondo.

Odiare l'odio
Libri Moderni

Veltroni, Walter <1955->

Odiare l'odio : dalle grandi persecuzioni del Novecento alla violenza sui social : le conseguenze tragiche di una malattia del nostro tempo / Walter Veltroni

Rizzoli, 2020

Abstract: L’odio è la malattia sociale del nostro tempo, stravolge coscienze e rapporti umani, si impadronisce delle nostre parole, è il grande incubatore della violenza. Il nuovo libro di Walter Veltroni è un viaggio nell’universo dell’odio che parte da un passato a cui dobbiamo impedire di ritornare (il ventennio fascista, gli anni di piombo) per approdare a un difficile presente segnato da una decrescita tutt’altro che felice, dalla mancanza di prospettive per i giovani in un Paese di vecchi, dalla paura di un futuro in cui a lavorare saranno le macchine e ad accumulare profitti i giganti tecnologico-finanziari. È questo il terreno di coltura di un odio alimentato e amplificato dai social, in cui le parole diventano pietre per colpire, non solo metaforicamente, chi è diverso per etnia, per religione, per inclinazioni sessuali, per opinioni politiche, chi è debole, chi appare come una minaccia o come un capro espiatorio. L’odio sembra una valvola di sfogo, ma in verità ci rende schiavi, ci impedisce di comprendere la realtà, ci fa sentire più soli e infelici. E fa vacillare la democrazia. A chi semina odio e paura bisogna rispondere con il linguaggio della ragione e della speranza. “Se noi che odiamo l’odio troveremo le parole giuste, allora la libertà avrà un futuro. E nel futuro ci sarà libertà.”

Il pashtun armato
Libri Moderni

Giunchi, Elisa <1967->

Il pashtun armato : la diffusione di armi da fuoco in Afghanistan e il declino dell'Impero britannico : (1880-1914) / Elisa Giunchi

Mondadori università, 2021

Abstract: Sul finire dell'Ottocento la crescente rivalità intra-europea e la sua proiezione verso l'esterno stimolarono la produzione e il perfezionamento delle armi da fuoco. Mentre l'Europa si riarmava, aumentava il traffico di armi fuori dall'Europa attraverso canali legali e illegali che coinvolgevano funzionari consolari, trafficanti e collaboratori locali. Una delle regioni maggiormente interessate dalla proliferazione di armi di inizio Novecento era l'Afghanistan meridionale, alle porte dell'India britannica. Quest'area ricopriva, insieme al Golfo Persico, un'importanza cruciale per la potenza inglese, che iniziava allora a percepire i primi segni di un declino che diventerà via via più pronunciato. Il volume ricostruisce gli snodi principali del processo che portò alla militarizzazione dell'Afghanistan e i motivi per cui la diffusione di armi sulla «Frontiera» assunse agli occhi degli inglesi contorni allarmanti, tanto da divenire uno dei principali problemi che le autorità di Londra e Calcutta si trovarono ad affrontare nella regione nei decenni che precedettero la Prima guerra mondiale.

#Odio
Libri Moderni

Faloppa, Federico <1972->

#Odio : manuale di resistenza alla violenza delle parole / Federico Faloppa

UTET, 2020

Abstract: Quando il 10 maggio del 2020 la notizia della liberazione di Silvia Romano si diffonde nei social, la giovane rapita in Kenya diviene in pochi istanti il bersaglio di attacchi di ogni genere, tra auguri di morte, rabbiose accuse contro il mondo del volontariato, generici insulti sessisti. È bastato questo episodio per ricordarci la portata e la violenza di un fenomeno che la retorica dell’“Andrà tutto bene” sembrava aver ridimensionato. Ma che invece è più esplosivo che mai. Il discorso d’odio, o hate speech, non è di certo una novità, ma nell’epoca 2.0 ha trovato il modo di dilagare ovunque, inquinando e polarizzando ogni canale del dibattito pubblico: dai social ai media tradizionali, fino ai discorsi quotidiani al bar, è stato sdoganato, e in alcuni casi istituzionalizzato, un linguaggio via via più violento e pervasivo, ma allo stesso tempo sfuggente e polimorfico. Come avverte il linguista Federico Faloppa, infatti, le parole che feriscono non sono solo gli incitamenti all’odio urlati in maiuscolo dai leoni da tastiera o le invettive dei corsivisti più spregiudicati. Da sempre il discorso d’odio agisce anche in modo subdolo, politicamente trasversale e in forme meno esplicite: con metafore, reticenze e false ironie si esprime spesso al riparo da accuse e provvedimenti giudiziari, disseminando parole offensive, narrazioni stereotipate, stratagemmi retorici capaci di fomentare, in sordina, vecchi e nuovi hater.

1918
Libri Moderni

Spinney, Laura <1971->

1918 : l'influenza spagnola : la pandemia che cambiò il mondo / Laura Spinney ; traduzione di Anita Taroni e Stefano Travagli

3. ed.

Marsilio : [Feltrinelli], 2020

Abstract: Può una pandemia cambiare il mondo? Nel 1918 è successo. L'influenza spagnola è stata il killer più feroce del XX secolo: uccise in soli due anni milioni di persone. Tra le vittime anche artisti e intellettuali del calibro di Guillaume Apollinaire, Egon Schiele e Max Weber. Nonostante l'entità della tragedia, le conseguenze sono rimaste a lungo offuscate dalla devastazione della prima guerra mondiale e relegate a un ruolo secondario. Laura Spinney ricostruisce la storia della pandemia seguendone le tracce in tutto il globo, dall'India al Brasile, dalla Persia alla Spagna, dal Sudafrica all'Ucraina. Inquadrandola da un punto di vista scientifico, storico, economico e culturale, l'autrice le restituisce il posto che le spetta nella storia del Novecento quale fattore in grado di dare forma al mondo moderno, influenzando la politica globale e il nostro modo di concepire la medicina, la religione, l'arte. Attraverso queste pagine si legge il passato, ma si può tentare di immaginare il futuro: la prossima pandemia influenzale, le armi a disposizione per combatterla e i potenziali punti deboli dei nostri sistemi sanitari. Arriveremmo preparati ad affrontare un'eventuale emergenza?

Scrivere e leggere nella città antica
Libri Moderni

Cavallo, Guglielmo <1938->

Scrivere e leggere nella città antica / Guglielmo Cavallo

Carocci, 2019

Abstract: Un affascinante percorso dello scrivere e del leggere nelle diverse forme e maniere attraverso la Grecia di epoca classica ed ellenistica, l'età romana repubblicana e imperiale, la morente antichità, i primi secoli del medioevo barbarico-occidentale e bizantino. Per ciascuno di questi periodi sono prese in esame, oltre alle fonti letterarie, soprattutto le testimonianze direttamente conservate di scrittura e lettura – rotoli di papiro, tavolette, codici, documenti, iscrizioni, graffiti – risalendone agli usi e alle funzioni mediante l'osservazione e la valutazione della quantità, natura, varietà dei supporti scritti, dei contenuti testuali, delle caratteristiche grafiche, della diffusione, qualità e distribuzione sociale dell'alfabetismo. Si tratta di una storia delle culture scritte greca e latina nel corso di molti secoli e alla luce di avvicendamenti istituzionali, inquietudini spirituali, trasformazioni sociali, mentalità, una storia vista nel riflesso della città antica, rappresentata da cinque poli di attrazione – Atene, Alessandria, Roma, Ravenna, Costantinopoli – che sono stati di epoca in epoca centri e simbolo delle due operazioni-cardine della nostra civiltà, lo scrivere e il leggere, restituendone tutte le declinazioni.

La lezione più importante
Libri Moderni

Arma, Gennaro <1975->

La lezione più importante : quello che il mare mi ha insegnato / Gennaro Arma

Mondadori, 2020

Abstract: Uomo di mare, erede di una tradizione marittima importante, Gennaro Arma ha affrontato con rigore e umanità una «tempesta perfetta». Al comando della Diamond Princess - la nave da crociera rimasta nelle acque del Giappone per quasi un mese nel febbraio 2020, a causa del contagio da Covid-19 di oltre settecento persone fra ospiti e membri dell'equipaggio -, Arma ha dimostrato raro coraggio, competenza e saggezza. D'altronde «il mare è imprevisto che incombe, è l'inatteso col quale devi convivere», e il comandante nella sua lunga carriera ha imparato che in mare «devi saperti organizzare in un istante e riorganizzarti un istante dopo perché è già tutto cambiato». Scritto con la tensione emotiva di un diario di bordo, "La lezione più importante" ripercorre quei lunghissimi giorni di attesa e apprensione - la paura per le prime frammentarie notizie sul contagio, la consapevolezza di trovarsi di fronte a uno scenario nuovo e preoccupante in cui donne e uomini dovranno imparare a proteggersi a vicenda, accettando di separarsi per salvarsi -, e attraverso il racconto in prima persona del comandante ci consegna il ritratto di un uomo che di fronte alla sfida più difficile della sua vita non si è arreso. Anzi, con grande sangue freddo e una buona dose di pazienza, dolcezza, perseveranza e determinazione, è riuscito a placare la bufera e a condurre infine in porto la sua nave, grazie anche alla preziosa collaborazione dei suoi «gladiatori». La sera del 1° marzo, sbarcando per ultimo dalla nave, Arma porterà con sé un insegnamento universale: un buon comandante è tale se conosce i valori del sacrificio, dell'ascolto, del sapersi «trovare dall'altra parte», della solidarietà e della fiducia reciproche. Una lezione senza tempo che viene dal mare, quel mare che è uno «spazio infinito ma anche la strada insospettabile che ti conduce al rispetto e alla comprensione degli altri».

Promuovere e raccontare i libri online
Libri Moderni

Giansoldati, Davide <insegnante di social media per l’editoria>

Promuovere e raccontare i libri online / Davide Giansoldati

Editrice bibliografica, 2020

Abstract: Ogni 60 secondi su Instagram vengono realizzate 347.222 storie, su Facebook gli utenti postano 147.000 foto e scrivono 150.000 messaggi, su YouTube si caricano più di 500 ore di video e su Twitter si iscrivono 319 nuovi utenti. Di fronte a questi numeri è fondamentale avere una bussola per orientarsi e capire, nei panni di editori, librai, autori o social media manager, da dove iniziare per avere successo. I social network usati in modo corretto possono diventare un volano per aumentare le vendite online così come in libreria. Protagonisti di questo testo sono il libro e i lettori, sempre al centro dell’attenzione e delle azioni mirate a creare un reciproco legame potente in grado di generare spontaneamente passaparola e contenuti che si diffondono e vivono di vita propria.

I racconti del libraio
Libri Moderni

Latham, Martin <libraio>

I racconti del libraio / Martin Latham ; traduzione di Elena Cantoni e Carlo Capararo

Rizzoli, 2021

Abstract: Se amate perdervi tra gli scaffali di una libreria, questo è il testo che fa per voi. L'amore per i libri ha sempre superato ogni ostacolo, la passione per la lettura non si arresta nemmeno di fronte alle prove più ardue; basti pensare alle vicende dei volumi costretti alla clandestinità, come le opere di Solzenicyn fotocopiate in segreto negli uffici del Cremlino o le copie della Fattoria degli animali di George Orwell conservate in un nascondiglio a Berlino Est. Attraverso un caleidoscopio di citazioni, aneddoti e ritratti di personaggi indimenticabili, Martin Latham ci racconta la storia della nostra ossessione per i libri, in tutte le sue infinite sfumature. Dalla penombra di antiche grotte in Cina alle bancarelle di Parigi, da Brooklyn a Francoforte, ci conduce tra bibliofili folli, monaci medievali, rockstar, minatori, carpentieri e calzolai, uomini politici e generali - tutti accomunati dalla passione libresca. Ci invita a scoprire il fascino dei marginalia, le note a margine manoscritte che per secoli hanno fatto dannare i bibliotecari; o quegli album composti di citazioni ritagliate noti come commonplace books; o ancora i chapbooks, gli antenati dei moderni libri tascabili, ritenuti prodotti dozzinali eppure tanto amati da Blake, Dickens, Stevenson e Shakespeare. Ci parla dei comfort books, i «libri di consolazione», quelli che possiedono il potere di portarci in luoghi migliori, tanto che scovarne uno «è, come quando ci si innamora, un'esperienza indimenticabile». E ci ricorda che Napoleone portava sempre in battaglia la sua copia dei "Dolori del giovane Werther". Storia culturale, memoir autobiografico, zibaldone di curiosità, ma soprattutto sincera lettera d'amore al libro in quanto oggetto meraviglioso e immortale, questo volume fascinoso e divertente racconta la storia di un libraio particolare, di tanti lettori e di molti, moltissimi libri.

La strage silenziosa
Libri Moderni

Morozzo della Rocca, Roberto <1955->

La strage silenziosa : come l'Africa ha rischiato di morire di AIDS e come si è invertita la rotta / Roberto Morozzo della Rocca ; prefazione di Jeffrey Sachs

Laterza, 2021

Abstract: Vent'anni fa l'AIDS ha messo a rischio la sopravvivenza di un intero continente nell'indifferenza delle maggiori istituzioni internazionali. Dal 1996 le cure per l'AIDS, in Occidente, esistevano. E si poteva sopravvivere in buona salute. All'Africa invece le terapie erano negate, sebbene in quell'area i malati si contassero a milioni e non a migliaia come nei paesi ricchi. Perché questo doppio standard? Si dubitava della capacità degli africani di assumere regolarmente le medicine; le fragili sanità pubbliche africane erano considerate inefficienti; i costosi farmaci antiretrovirali contro l'AIDS, che in Occidente salvavano vite, apparivano un lusso (senza però che i corrispettivi farmaci generici, a basso costo, fossero presi in considerazione, per tutelare gli interessi delle multinazionali farmaceutiche). Dominava insomma un afro-pessimismo: curare i malati di AIDS nelle regioni subsahariane veniva giudicato una perdita di tempo e denaro. E intanto, la durata media della vita crollava e le economie collassavano. Malgrado gli sforzi di figure come Kofi Annan, Stephen Lewis, Jeffrey Sachs e di tanti medici e volontari sul campo, l'opzione terapeutica si sarebbe affermata in Africa lentamente. L'accesso universale alle terapie sarebbe stato convenuto a livello internazionale soltanto intorno al 2015. La storia di come si è invertita la rotta nel nome della necessità di salvare il numero più alto possibile di vite è una lezione esemplare che ci può aiutare ad affrontare meglio il presente.

Tremare è umano
Libri Moderni

Prosperi, Adriano <1939->

Tremare è umano : una breve storia della paura / Adriano Prosperi

Solferino, 2021

Abstract: Avere paura è un grande destino umano. I tempi difficili in cui siamo immersi ne sono segnati e questo sentimento rischia di immobilizzarci, come animali di fronte a un pericolo. Ma forse è possibile guardarlo con altri occhi. In queste pagine colte e appassionate, Adriano Prosperi ci accompagna a incontrare le paure dell'uomo, ci racconta le epoche di pestilenza e ci ricorda la potenza di un'iconografia del peccato e del Male che informa e percorre le costruzioni intellettuali attraverso cui comprendiamo la vita. E assieme al passato ci spiega il presente, mettendo a nudo il cuore antico della nostra modernità globalizzata, in un'analisi sferzante di ciò che davvero abbiamo da temere: un orizzonte di disparità economica, saccheggio ambientale e impoverimento culturale. Questo è il vero flagello, su questo orizzonte compariranno - o sono già comparsi - i nuovi cavalieri dell'Apocalisse. La pestilenza ha portato alla luce, come in ogni tempo, complottismi popolari e strategie dei potenti, attacchi ai medici e processioni penitenziali, pozioni miracolose e capri espiatori. Ma occorre guardare oltre. E riconoscere la paura nel suo aspetto più nascosto di forma di dominio, peste delle menti per cui esiste un solo rimedio, pietra filosofale ricercata nei secoli dalla scienza come dall'arte: la conoscenza. L'arma con cui possiamo affrontare un sentimento che ci appartiene e che, se riusciamo a dominarlo, può renderci più forti.

Guns
Libri Moderni

King, Stephen <1947->

Guns : contro le armi / / Stephen King ; traduzione di Ercole Leo

Marotta & Cafiero, 2020 (stampa 2021)

Abstract: Il maestro dell'horror contro la violenza. Lo sguardo di un possessore di armi da fuoco sull'uso delle armi. L'influenza dei media sui giovani. "Quanti devono morire prima che si possano abbandonare questi giocattoli pericolosi?" Questo libro, scritto subito dopo la strage alla Sandy Hook Elementary School in cui morirono 20 bambini, accende le luci su una situazione fuori controllo negli States. King provoca, discute, prova a suggerire possibili e necessarie soluzioni. Il più grande scrittore di thriller e horror al mondo si schiera contro le armi. Uno Stephen King inedito in Italia, per la prima volta saggista, che presta la sua penna al tema più controverso d'America: l'utilizzo smodato delle armi da fuoco. Uno scritto a cuore aperto contro la violenza e gli uomini dal grilletto facile. Con le infografiche della Brady Campaign to Prevent Gun Violence.