Trovati 28 documenti.
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Scoiattoli e tacchini / Gian Paolo Montali
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: E' possibile insegnare a un tacchino a salire in cima a un albero, però per quel lavoro sarebbe meglio assumere uno scoiattolo. Con questa frase, Gian Paolo Montali ha spesso cercato di convincere il presidente della sua squadra a sforare il budget per acquistare un ultimo giocatore indispensabile. A volte ci è riuscito, ma si è reso conto che non esistono squadre di soli scoiattoli, e che vincere con i tacchini da molta più soddisfazione. In ogni azienda un manager deve misurarsi con risorse finite, e i tacchini sono statisticamente più numerosi degli scoiattoli. Il segreto del successo sta dunque nel costruire una squadra in cui i tacchini possano essere motivati, allenati, sostenuti, per andare oltre i propri limiti e raggiungere risultati che nemmeno loro pensavano di ottenere.
Impresa e comunicazione : principi e strumenti per il management / Alberto Pastore, Maria Vernuccio
2. ed.
Apogeo, 2008
Abstract: La comunicazione è un elemento fondamentale per il successo delle imprese, che sempre più avvertono la necessità di costruire un tessuto relazionale di valore, un clima di consenso e di fiducia, un'immagine forte e attrattiva presso i diversi pubblici di riferimento. Questo libro analizza i principi e gli strumenti manageriali per il governo dei flussi di comunicazione nell' impresa orientata al mercato.
2. ed
[Milano] : Etas, 2008
Abstract: Articolato in tre parti, organizzazione aziendale, processi decisionali e interfacce nella filiera, il testo è stato ampiamente rivisto e aggiornato, con l'aggiunta di nuovi e attuali casi aziendali. Particolarmente importante la novità del glossario, che raccoglie le definizioni dei termini più utilizzati e la relativa traduzione in inglese.
Storytelling : la fabbrica delle storie / Christian Salmon ; traduzione di Giuliano Gasparri
Fazi, 2008
2. ed.
Milano : ETAS, 2008
Finanza e analisi finanziaria
Abstract: Concepito e strutturato per rispondere alle esigenze degli studenti, il volume si propone come complemento al manuale di finanza aziendale. Attraverso applicazioni, esemplificazioni e spiegazioni dei punti teorici più complicati vengono ripercorsi tutti i principali argomenti affrontati in un corso universitario: le riclassificazioni di bilancio; i quozienti di bilancio; l'analisi della dinamica finanziaria; la pianificazione e programmazione finanziaria e la gestione della tesoreria; il valore e il prezzo delle attività finanziarie: azioni e obbligazioni; la valutazione degli investimenti; il trade off rischio/rendimento e il costo del capitale; la struttura finanziaria; le politiche di finanziamento.
Milano : Guerini e associati, 2008
Abstract: Anche oggi, in un mondo del lavoro frastornato dal cambiamento e in un sistema economico che fatica a trovare nuove vie, ogni mattina migliaia di uomini e donne vanno incontro ad una giornata di lavoro con la voglia o la necessità dì mettersi in gioco. Operai, impiegati, manager, imprenditori che decidono di contribuire con intelligenza e dedizione alla crescita di se stessi, della propria azienda e del proprio futuro. Così come, spinti da altre necessità e da altri desideri, hanno cercato di fare per secoli i monaci che, avendo scelto di vivere e operare in conformità a una Regola, hanno contribuito a creare e rafforzare quel patrimonio enorme di ricchezza economica, cultura e spiritualità che il monachesimo benedettino ha rappresentato e rappresenta anche oggi per l'intera Europa. Organizzazioni a volte perfette, in grado di definire nel dettaglio ogni singolo aspetto che connota e rende grande una comunità, ma soprattutto luoghi nei quali si manifesta la volontà di scommettere sull'uomo, ogni singolo uomo: nucleo sacro e risorsa infinita capace di diventare perno assoluto di quella stessa comunità, elemento imprescindibile al servizio dell'innovazione, del benessere, del futuro.
Il bilancio / Francesco Giunta, Michele Pisani
2. ed.
Milano : Apogeo, [2008]
Idee & strumenti
Abstract: II bilancio è la raccolta di informazioni più immediatamente disponibili sull'assetto e sull'andamento di un'azienda. Saperlo interpretare correttamente, quindi, è indispensabile sia a chi sta dentro l'azienda e ha l'esigenza di controllarne la gestione (imprenditore, dirigenti), sia a chi sta fuori dall'azienda e intende avviare o mantenere con essa rapporti d'affari (finanziatori, fornitori, clienti). Per interpretare correttamente un bilancio, però, occorre avere una conoscenza non superficiale del suo linguaggio, ossia dei criteri e delle regole secondo le quali esso viene costruito. Questo libro offre una presentazione del bilancio organica, rigorosa ma accessibile anche ai non specialisti. Il volume mantiene come principale punto di riferimento le norme e i principi del codice civile, ma con una costante attenzione alla prassi contabile italiana e internazionale. La seconda edizione è stata interamente riveduta e aggiornata in base alla normativa vigente.
Milano : Angeli, [2008]
Azienda moderna ; 690
Abstract: Come si attua un piano di relazioni pubbliche? È utile definire una metodologia per una disciplina che vive nel pieno della contemporaneità - dove si incrociano il mondo dell'economia, della politica e dell'informazione - e che rischia, da una parte, di uccidere ogni creatività e, dall'altra, di imbrigliarla in modo rigido e schematico? La risposta è sì. Non solo è utile, è indispensabile. Per uscire dal pressapochismo; per dare credibilità e spessore manageriale alla professione; per imparare a misurare i risultati; per istituzionalizzare le relazioni pubbliche come elemento strategico e farle diventare una pratica costante e accettata dalle organizzazioni, siano esse pubbliche o private, profit o non profit. Nel tentativo di raggiungere questi obiettivi il libro vuole innanzitutto proporre una griglia metodologica per gestire in maniera sistemica e processuale le diverse fasi nelle quali si articola un corretto ed efficace piano di comunicazione. In secondo luogo, intende contribuire a definire il ruolo manageriale e strategico della professione che si declina nel governo dei sistemi di relazioni all'interno dei quali ogni impresa/organizzazione si trova ad operare e che richiede l'applicazione di strumenti di pianificazione, gestione, controllo, misurazione e valutazione dei risultati. Un terzo obiettivo è quello di presentare la metodologia proposta attraverso otto case history relative ad alcune delle migliori best practices oggi presenti nel nostro Paese. Per ultimo, la pubblicazione vuole contribuire a diffondere presso i professionisti del settore e gli studenti la cultura della misurazione e della valutazione dei risultati. Accettare la sfida del metodo e della valutazione significa infatti valorizzare non solo gli aspetti manageriali della professione, ma anche la dimensione etica del professionista e, più in generale, la reputazione della professione stessa (che passa sempre attraverso un processo di responsabilità). Giampietro Vecchiato è Direttore clienti di P.R. Consulting srl, agenzia di relazioni pubbliche di Padova e Consigliere nazionale di FERPI, Federazione Relazioni Pubbliche Italiana. È inoltre docente di Teoria e tecnica di relazioni pubbliche presso l'Università degli Studi di Padova e l'Università degli Studi di Udine, sede di Gorizia. Per la FrancoAngeli ha pubblicato: Relazioni pubbliche e comunicazione. Strumenti concettuali. Metodologia. Case history (2003); Relazioni pubbliche: valore che crea valore (2005); Relazioni pubbliche: l'etica e le nuove aree professionali (2006) e, con Enzo Mario Napolitano, Marketing, comunicazione e relazioni pubbliche per gli studi professionali (2007). Insieme a Francesco Peraro ha inoltre curato Responsabilità sociale del territorio (2007).
[Milano] : Pearson Education, 2008
Abstract: Comunità di creazione, reti di innovazione, innovazione nel mercato aperto, crowdsourcing: comunque lo si chiami, sono sempre più le imprese che riconoscono l'importanza di guardare al di là delle proprie quattro mura per identificare nuove fonti di creatività e innovazione, nella consapevolezza che ciò non implica una facile trasposizione di tale necessità in azioni su misura per la propria azienda. Attraverso questo libro gli autori, esperti di innovazione aziendale celebri in tutto il mondo, affrontano questa lacuna esecutiva e aiutano a identificare e implementare la migliore strategia di innovazione network-centric per la propria azienda, una strategia che rifletta l'unicità del proprio contesto, sfrutti i propri esclusivi punti di forza e permetta di raggiungere gli obiettivi di performance dell'azienda.
Guida alla scelta del partner compagno per la vita collaboratore per il lavoro / Luigi Picozzi
Milano : F. Angeli, c2008
Abstract: Questo libro nasce dal naturale desiderio dell'autore di voler approfondire lo studio dei problemi umani per poter meglio identificare la personalità dell'uomo, dalla curiosità di ricorrere allo studio di tutte le scienze utili per valorizzare le risorse umane e scoprirne l'attitudinalità, dalla certezza che solo conoscendosi realmente è possibile dare il meglio di sé e con maggiore soddisfazione personale. Il contenuto di questo volume si propone di individuare il collaboratore ideale richiesto per una specifica mansione, il partner ideale con il quale dividere l'esistenza, oppure aiuta i lettori nella scelta del corso di studio o della professione. Ancora oggi nel mondo del lavoro, per ottenere informazioni utili mirate alla assunzione di un collaboratore, si ricorre a dati insufficienti per una diagnosi completa e approfondita, quali precedenti occupazioni, titoli, pubblicazioni, hobbies. Attraverso la lettura di questo libro e la conoscenza di quanto trattato, si potrà valutare con maggiore precisione l'attitudinalità di un collaboratore o di un partner ideale, come scegliere l'iter studiorum e la professione da esercitare nella vita.
Novara : De Agostini, [2008]
Abstract: Office spiega come vivere felicemente e in maniera scarrierata lo scorrere dei minuti aziendali. Basta ricorrere alle giuste tecniche distrattive, sviluppare la strategia della risata compulsiva, imparare l'utilizzo efficiente dell'azienda e pensare che il bello dell'ufficio sia tutt'al più il/la collega carino/a a cui fare gli occhi dolci. Ma per mettere in pericolo l'eroe dell'ufficio, il TLS (Tranquillo Lavoratore Scarrierato), la vita gli ha messo di fianco il TFS (Tifotto), l'antagonista per eccellenza. In un open space che vede quotidianamente la sfida fra sgomitanti TF8 che a ogni cosa antepongono la carriera e leggiadri TLS che arrivano in ufficio di buonumore e ballano il tip-tap fra le scrivanie, saranno questi ultimi a prevalere. La fratellanza dei Tranquilli Lavoratori Scarrierati porterà finalmente al potere i colleghi che rendono le vostre ore aziendali più sopportabili.
2. ed.
Angeli, 2008
Abstract: Questo libro parla di problemi e di come affrontarli in modo innovativo, adottando un approccio pratico e sperimentato per risolverli in modo definitivo. I problemi che le imprese si trovano ad affrontare - sia nel settore privato sia in quello pubblico - diventano ogni giorno più complessi e costosi. Anche i problemi del management stanno diventando globali. Per risolvere un problema in modo definitivo ed efficace non basta più conoscere a fondo uno specifico aspetto dell'impresa. Problemi complessi e globali richiedono nuove competenze di problem solving. Questo libro presenta, in modo chiaro e orientato alla pratica, uno dei metodi più efficaci e diffusi, il Systems Engineering , applicato da migliaia di imprese di tutte le dimensioni e di tutti i settori, e adottato da numerose università e scuole europee. Il metodo si fonda sull'applicazione pratica del pensiero sistemico ( system thinking ), che permette di descrivere e analizzare un problema in un'ottica globale. Il libro spiega come applicare nella pratica i passi fondamentali del problem solving, presentando anche numerosi strumenti di analisi. Si tratta di un manuale scritto da tre esperti nel campo, corredato da decine di esempi tratti dalla realtà del management e destinato a tutti coloro che si trovano a confrontarsi con problemi che intendano definitivamente risolvere.
Milano : Il sole 24 ore, 2008
Gestione d'impresa e innovazione
Abstract: In risposta alla pressione competitiva, le imprese più attive e innovative hanno iniziato a discostarsi dal modello di business tradizionale per muoversi verso forme di organizzazione produttiva a rete, caratterizzate da nuovi modelli di coordinamento e assetti giuridici. Stiamo dunque assistendo a un passaggio dalle reti territoriali alle reti di imprese non localizzate. Aggregazioni che danno vita a rapporti stabili tra le imprese, consentendo loro di specializzarsi in campi di competenza specifici. Il libro - che presenta 90 casi, considerati i più significativi, di nuove reti progettate o realizzate, indagate e classificate in uno schema articolato in 10 modalità conferma anche il nuovo modello italiano per le aggregazioni delle PMI come il più avanzato che orienterà il futuro dell'organizzazione industriale del Paese, fornendo un contributo fondamentale alla definizione delle linee di azione imprenditoriale e di governo per il prossimo futuro.
Per non perdere il futuro / Elserino Piol ; prefazione di Giampio Bracchi
Milano : Guerini, 2008
Abstract: Come non perdere il futuro? Come superare la grande fase di incertezza che lo tsunami finanziario ha reso ancora più profonda? Senza disfattismi, l'Autore oltre cinquant'anni passati nell'industria dell'lCT e da quasi trenta in quella del venture capital - ricorda la storica ricchezza dell'Italia, dagli stili di vita alle gloriose tradizioni artigianali, dall'elevata qualità del capitale umano alla creatività ancora presente nel nostro DNA, e suggerisce sfidanti proposte per ridare motore allo sviluppo economico e alla crescita. Pur tratteggiando un quadro disincantato di limiti e aree protette in cui è arenato il Paese, Elserino Piol individua gli ambiti da cui far ripartire lo sviluppo: tra questi l'innovazione, attraverso cambiamenti radicali guidati da nuove aziende tecnologiche finanziate dal venture capital, quale componente della finanza buona finalizzata alla creazione del valore . È su questi cardini che si appoggiano la sua fiduciosa visione e le possibili vie per creare quello che manca oggi all'Italia: un sistema per l'innovazione. Per non perdere il futuro.
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, [2008]
Professionisti & imprese ; 71
Abstract: Il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) è il certificato che viene rilasciato da INPS, INAIL, Casse edili (solo per l'edilizia) e dagli enti bilaterali e che attesta il regolare versamento dei contributi previdenziali e assistenziali nonché dei premi da parte delle imprese.Già operante per il settore dell'edilizia, in attuazione della finanziaria 2007, ed esteso anche ai fini del riconoscimento dei benefici normativi e contributivi previsti dalle disposizioni in materia di lavoro e legislazione sociale, con il D.M. del 24 ottobre 2007 (G.U. del 30 novembre 2007, n. 279) dal 30.12.2007, dunque, il DURC è ormai richiesto a tutti i datori di lavoro, ai fini della fruizione dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale, nonché ai fini della fruizione dei benefici e sovvenzioni di cui alla disciplina comunitaria.Nella pubblicazione, oltre alle disposizioni per la lotta al lavoro nero, sono stati illustrati tutti i numerosi adempimenti per ottenere il DURC: il procedimento, le modalità di richiesta, i modelli e le istruzioni, il concetto di regolarità contributiva, la verifica delle dichiarazioni sul DURC, l'effettuazione delle verifiche al fini INPS, INAIL e per la Cassa Edile, fino all'emissione e al rilascio del DURC, con l'esame delle cause non ostative al rilascio dello stesso e delle irregolarità in materia di tutela delle condizioni di lavoro non ostative al rilascio.Arricchiscono la trattazione i riferimenti legislativi e di prassi, la modulistica di riferimento e soprattutto un'utilissima sezione dedicata alle risposte ai quesiti più frequenti.
[Milano] : Etas, 2008
Abstract: Tutti sappiamo che cos'è un lavoro infame: quello che ti fa tornare a casa a fine giornata con meno entusiasmo e più cinismo di quando sei uscito al mattino. Che ti rovina la domenica al pensiero di ricominciare ogni lunedì. Che ti toglie la voglia di fare e la fiducia in te stesso. I lavori infelici si trovano in ogni luogo e a tutti i livelli, dalla dirigenza alla stanza dei fattorini. In questo libro Patrick Lencioni individua i tre segni che rendono qualsiasi lavoro insopportabile: l'anonimità (a nessuno importa realmente chi tu sia come persona), l'irrilevanza (che tu ci sia o che al tuo posto venga qualcun altro in fondo è lo stesso), la non misurabilità (a nessuno interessa davvero che tu lavori bene o meno), e illustra i rimedi per farlo diventare soddisfacente e coinvolgente. Attraverso la storia di Brian, un manager in pensione che si trova a gestire un ristorante in crisi, imparerete come motivare voi stessi e gli altri a cambiare radicalmente la vita e a rendere il lavoro degno di essere vissuto.
Roma : Elliot, 2008
Abstract: Partendo dalla tradizione induista, la vacca sacra è diventata una facile definizione per indicare un insieme di regole inappellabili, soprattutto all'interno del mondo del lavoro. Come ad esempio: II successo genera altro successo, il lavoro di squadra produce i migliori risultati, ognuno merita una seconda possibilità, fino ad arrivare ai credo di ultima generazione (le e-mail ci fanno risparmiare tempo). Una serie di comandamenti ripetuti all'infinito e universalmente venerati. Slogan che molti sottoscrivono ciecamente solo perché altri prima di loro si sono comportati allo stesso modo. Scritto da tre pubblicitari, Uccidiamo le vacche sacre invita il lettore a tenersi alla larga dai luoghi comuni in favore di scelte e riflessioni personali, sul luogo di lavoro e non solo.
Milano : Il sole 24 ore, 2008
Studi
Abstract: Il volume ripercorre le scelte delle imprese italiane in tema di esternalizzazioni partendo da un benchmarking con alcuni Paesi dell'Unione Europea e con gli Stati Uniti. I risultati mostrano un ritardo strutturale nella competitività dell'Italia nel settore IT e dei servizi alle imprese, che spiega una parte importante del nostro gap di performance macroeconomica. Il successivo approfondimento delle motivazioni aziendali evidenzia come la maggioranza delle grandi imprese italiane consideri l'esternalizzazione dei processi gestionali una leva di rafforzamento della propria competitività. Al tempo stesso, i rischi di perdita di controllo sui processi e sulle competenze chiave e, in misura minore, i vincoli posti dal contesto normativo e sindacale ne frenano la diffusione. A chiusura, viene presentato un modello di esternalizzazione virtuosa, capace di coniugare maggiore competitivita delle imprese, sviluppo del sistema paese e occupazione qualificata e sostenibile.