Trovati 45 documenti.
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Manuale anti-ansia per genitori / Maria Rita Parsi, Elena Mora
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Che cosa fare quando piange prima di andare a scuola? Quando dice le bugie? O non vuole lavarsi i denti? Quando non si schioda dalla TV? O si rifiuta di dormire da solo? In un alternarsi di domande e risposte, tra consigli, idee e suggerimenti, Maria Rita Parsi offre una chiave di lettura dei comportamenti dei bambini dall'infanzia alla pre-adolescenza e indica gli strumenti migliori per crescere ed educare i figli senza ansie e paure.
Dossier K. / Imre Kertesz ; traduzione di Marinella D'Alessandro
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Dossier K. è un romanzo autobiografico sotto forma di dialogo che stacca il suo ritmo battendo su domande capitali, che pone il lettore nella condizione di muovere intelligenza ed emozioni. Kertész mette in discussione se stesso, e insieme i più grandi eventi della storia del Novecento. Un cuore messo a nudo, un mondo messo a nudo. L'infanzia a Budapest; il divorzio dei genitori; il rapporto con i nonni e la matrigna; l'esperienza ad Auschwitz e Buchenwald; il ritorno in Ungheria; il periodo nel Partito comunista; l'era Kadar;la caduta del Muro di Berlino; i due matrimoni; il premio Nobel; Berlino; la depressione; il ritorno alla scrittura. E ancora: la letteratura; la politica; i campi di concentramento e la dittatura comunista; la libertà; la voglia e la fatica di scrivere.
Quel giorno sulla Luna / Oriana Fallaci ; prefazione di Giosuè Boetto Cohen
Ed. aggiornata
[Rizzoli], 2009
Abstract: Come un bambino curioso la scienza va avanti, scopre cose che non sapevamo, provoca cose che non immaginavamo: ma come un bambino incosciente non si chiede mai se ciò che fa è bene o è male. Dove ci porterà questo andare? Così Oriana Fallaci a Wernher von Braun, considerato uno dei capostipiti del programma spaziale americano. Sono gli anni Sessanta del secolo scorso e la grande scrittrice e giornalista, fin da bambina lettrice appassionata dei capolavori di Jules Verne ed estimatrice da adulta dell'opera di un maestro della fantascienza come Ray Bradbury, si avvicina all'avventura nello spazio affascinata dagli scenari che il futuro preannuncia. Per comprendere a fondo l'esplorazione dell'universo, lo sbarco del primo uomo sulla Luna, la vita nel cosmo, non esita a partire per gli Stati Uniti, inviata da L'Europeo, e a trascorrere lunghi periodi nel centro della NASA a Houston e nella base di Cape Kennedy. Quel giorno sulla Luna racconta la sua esperienza: Oriana incontra gli astronauti, condivide la loro preparazione, segue i dettagli tecnici, discute con gli scienziati e i medici, espone i propri dubbi, sottolinea i rischi e rivela, anche con spirito critico, le difficoltà. Il materiale che raccoglie è sorprendente per ricchezza e completezza documentativa, per varietà di voci e punti di vista. Nel momento in cui il missile Saturno V si solleva, prevale l'emozione di poter vivere in diretta un avvenimento straordinario.
Siamo tutte delle gran bugiarde / Paolo Poli ; conversazione con Giovanni Pannacci
Roma : Perrone, 2009
Abstract: L'infanzia fiorentina in una famiglia particolarmente moderna e illuminata, con la mamma maestra montessoriana che gli permetteva di leggere libri pornografici perché consapevole dell'importanza della lettura tout court. La precocissima folgorazione per il teatro che lo fa trasferire a Roma poco più che ventenne. I primi passi nel cinema e nei fotoromanzi, che interpretava indossando le giacche rubate a Franco Zeffirelli. La gaia atmosfera della dolce vita. Le avventure mondane con Laura Betti, l'affinità elettiva con Federico Fellini, la severità di Pierpaolo Pasolini. L'ipocrisia della televisione democristiana e poi, ovviamente, il teatro. Dai primi ingaggi in compagnie importanti dove Poli impara quella che chiama la praticaccia, alla decisione di diventare capocomico nel momento in cui quasi tutte le grandi compagnie si scioglievano per essere assorbite dai teatri stabili. Ma Poli è un artista rigoroso e libero, vuole giocare e rischiare, senza avere padroni. Una vita trascorsa a parodiare il potere, il cattivo gusto della piccola borghesia, i vizi e le virtù dell'Italietta provinciale e pavida. Il tutto senza moralismi, ma con lo sfarzo scintillante dell'ironia. Alla fine del libro si scoprirà che non c'è alcuna differenza fra l'attore e l'uomo.
Gli antipatici / Oriana Fallaci ; prefazione di Laura Laurenzi
Ed. aggiornata
[Milano : Rizzoli], 2009
Abstract: Gli antipatici sono quei personaggi destinati a trovarsi sempre sulla bocca di tutti, e dei quali tutto si sa e tutto si dice. Inviata de L'Europeo, agli inizi degli anni Sessanta Oriana Fallaci va a intervistarli: registi da Oscar, poeti premi Nobel, dive di fama planetaria, compositori, scrittrici di alto profilo, Ingrid Bergman, don Jaime de Mora y Aragón, Nilde Iotti, Federico Fellini, Arletty, Baby Pignatari, Catherine Spaak, Gianni Rivera, Afdera Fonda Franchetti, Antonio Ordoñez, Cayetana duchessa d'Alba, Salvatore Quasimodo, Jeanne Moreau, Alfred Hitchcock, Anna Magnani, Porfirio Rubirosa, Natalia Ginzburg, Giancarlo Menotti: in un faccia a faccia implacabile e sottile, ironico e pungente, si trovano alle prese con un magnetofono e una intervistatrice alla quale, ancor più che al mezzo tecnico, nulla sfugge, neppure uno scintillare di occhi, un agitarsi di mani. Ogni intervista è preceduta da una breve presentazione in cui la Fallaci, con grande senso dello humor e una dote innata per il racconto, esprime il suo giudizio. Come lei stessa scrive, i suoi antipatici sono quasi sempre simpaticissimi.
Psicomagia : una terapia panica / Alejandro Jodorowsky ; traduzione di Silvia Meucci e Luisa Cortese
Nuova ed
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Come invertire la rotta delle nostre paure, sciogliere i nodi del malessere, sfondare i muri dell'incubo? Agendo, risponde Alejandro Jodorowsky. Compiendo un atto paradossale che scuota l'immobilità patologica di cui siamo prigionieri. Un atto dettato dalla voce dell'inconscio e tradotto nella surreale poesia di una quotidianità trasgressiva e onirica. Jodorowsky ascolta, interroga, esplora il labirinto emotivo dei suoi interlocutori e pazienti. Senza interpretare. Senza forzare i significati. Come un regista abituato alle meraviglie e allo stupore del teatro, raccoglie dai gesti sospesi quello che può riavviare l'azione, riaccendere le luci della scena. Prese le distanze dalla sicumera scientifica della psicanalisi, Jodorowsky propone il semplice abbandono all'atto psicomagico, la confidenza tra la profondità dell'esperienza e la complice, quasi omeopatica, adesione alle forme del proprio male. Guarire è, in questa terapia panica, una parola stonata. Imparare a essere felici, no. Oltre alla nuova prefazione, questa edizione presenta due nuovi capitoli: Lezioni per mutanti. Interviste con Javier Esteban e Coiso accelerato di creatività.
[Roma] : Edizioni dell'asino, [2009]
Le muse furiose
Abstract: Lavoro e fabbrica, famiglia, società, cultura, giovani, emarginazione, criminalità: come viene raccontato questo paese dalle mille contraddizioni e in pieno mutamento dalla nuova leva dei registi italiani nelle opere più recenti? Una ricognizione delle tendenze del cinema italiano della nuova generazione dei registi attraverso interviste di Maurizio Braucci, Goffredo Fofi, Alessandro Leogrande, Pietro Marcello, Emiliano Morreale, Renata Pepicelli, Daniela Persico e Dario Zonta in un percorso che intende ricostruire i contributi più innovativi e autentici di un cinema vivo in un paese ancora da scoprire veramente. Interviste a: Marco Bechis, Leonardo Di Costanzo, Nina Di Majo, Giorgio Diritti, Daniele Gaglianone, Matteo Garrone, Giovanni Davide Maderna, Alina Marazzi, Salvatore Mereu, Andrea Molaioli, Francesco Munzi, Paolo Sorrentino, Marina Spada, Edoardo Winspeare, Gianni Zanasi. Con un intervento finale di Mario Monicelli.
Milano : Il saggiatore, copyr. 2009
Abstract: Che cos'è per noi l'omosessualità? Sesso clandestino, amore represso, devianza sociale, variante naturale del comportamento umano. Questo e altro. Di certo, a cominciare dal Maggio parigino del '68, è diventata una sistematica forma di impegno politico. In dieci interviste Jean Le Bitoux ricostruisce il graduale cammino del gay savoir che, uscito dalla zona d'ombra in cui era stato relegato da secoli di repressione, ha trovato la sua prima legittimazione nelle voci degli intellettuali francesi riunite in questo volume. Grazie a Sartre, Foucault e agli attivisti del Fronte omosessuale di azione rivoluzionaria la condizione omosessuale si è elevata al rango di un nuovo campo del sapere. Un sapere indispensabile per restituire complessità e ragione culturale a un dibattito che nel nostro paese è costantemente costretto e impoverito.
Devi augurarti che la strada sia lunga / Fausto Bertinotti con Ritanna Armeni e Rina Gagliardi
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009
Abstract: Quattordici aprile 2008: una sconfitta elettorale senza precedenti spazza via la sinistra radicale dal Parlamento italiano. Fausto Bertinotti, uno degli uomini che ha scritto la storia italiana degli ultimi decenni, sceglie a sua volta di abbandonare l'attività di direzione politica. In questa narrazione riemergono i momenti salienti di un percorso che da sempre è guidato dalla passione politica, non un'autobiografia ma il racconto di una vera e propria educazione sentimentale e intellettuale. Dopo l'infanzia a Milano, la guerra, i ricordi di vita familiare, le prime letture, un unico filo rosso unisce la carriera del sindacalista tra gli anni Sessanta e Ottanta a quella del leader spregiudicato e innovativo dell'ultimo quindicennio, sempre in bilico fra spinta ideale e concretezza sociale, radicalità e realismo. Ora è giunto il momento di fermarsi a riflettere sul passato, ma soprattutto sulle possibilità di un ennesimo slancio in avanti: non è possibile rimanere muti dinanzi al virus della crisi, non è possibile sottrarsi alle provocazioni delle nuove destre in Europa, della globalizzazione senza freni. La strada dell'utopia concreta non si è conclusa: C'è sempre la necessità, per chi vuole cambiare il mondo, dell'attesa dell'evento, di ciò che cambia la scena senza essere stato prevedibile. Un'attesa che per essere autentica deve essere partecipata, attiva: anche in politica c'è il tempo della semina, ed è proprio per questo che, come scrive Kavafis, 'devi augurarti che la strada sia lunga'.
Milano : Il saggiatore, copyr. 2009
Abstract: Nel dicembre 1999, a Boston, Saul Bellow incontra Norman Manea, figura fondamentale della cultura ebraica di matrice europea, per realizzare quella che sarà la sua ultima intervista. Un'intervista d'autore, una conversazione che abbraccia tutto il Novecento, dalla fuga dei genitori di Bellow dalla Russia zarista, alla condizione degli emigranti negli Stati Uniti, al rapporto tra cultura e lingua degli avi. È un dialogo sul grande romanzo contemporaneo, su quella letteratura ebraico-americana di cui Bellow fu tra i creatori, sul loro legame con gli altri scrittori, Singer e Roth fra tutti, sul tema - caro a entrambi - del rapporto fra intellettuale e potere. Le voci di Bellow e Manea si fondono nell'intento di riconoscere i nessi tra vita personale, politica, storia e letteratura. I loro toni si fanno seri, arguti, divertiti a volte, mai nostalgici: la forza di questa conversazione nasce dall'incontro fra due persone che hanno avuto destini e percorsi differenti ma che non si sono rassegnati alla propria sorte; la loro certezza, non espressa a parole ma sottesa a ogni battuta, quella di potere contare su un linguaggio comune. Prima di andarsene è un documento unico che, partendo dalla vita di uno dei giganti della letteratura del secolo scorso, è anche espressione del confronto tra due diverse facce dell'ebraismo. Quello europeo che ha conosciuto i lager nazisti e l'internamento stalinista, e quello americano, immune dall'orrore dello sterminio ma spasmodicamente alla ricerca delle proprie radici.
Caos sublime : note sulla città e taccuini di architettura / Massimiliano Fuksas ; con Paolo Conti
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Caos Sublime è la complessità di una megalopoli risolta senza la presunzione di un urbanista-guaritore che arriva e decide di adottare un piano, di imporre un ordine che rischia sempre di aggiungere disordine al disordine. L'architettura è la forma espressiva e artistica più legata alla vita degli uomini e sempre più coinvolta nei grandi temi di discussione globali. Le città che crescono a dismisura in pochi anni, la scomparsa delle campagne, le periferie e gli insediamenti intensivi, l'abusivismo, i musei che rispondono all'esigenza di cultura di massa, si moltiplicano e rischiano di diventare in futuro aree industriali dismesse, i centri storici che si trasformano in shopping center, il problema della nuova committenza, sono solo alcuni dei temi che Massimiliano Fuksas affronta e che mette in rapporto con il mestiere quotidiano dell'architetto. Molto di più di un semplice libro di architettura, questo volume, attraverso la visione del mondo di uno dei più discussi e celebrati maestri contemporanei, affronta con forza e intelligenza i temi più caldi del Paese e del mondo, senza tirarsi indietro di fronte alle polemiche e alle scomode prese di posizione politiche.
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: Roma, aprile 1993: nel suo studio di corso d'Italia, Federico Fellini, il mostro sacro, riceve a più riprese Goffredo Fofi e Gianni Volpi per un'ampia intervista destinata a rimanere memorabile. Il tema delle conversazioni non è tanto il suo cinema, quanto il cinema, che, come sosteneva Fellini, si era preso tutta la sua vita. Alla presenza dei suoi insoliti intervistatori, il grande regista si lascia andare a una sequenza di ricordi, divagazioni, riflessioni su se stesso e la sua arte. Come scrive Volpi nelle sue considerazioni introduttive, passava con sovrana nonchalance da Kafka a Jung, da Rossellini a Calvino. In certe affascinanti, lunghe risposte legava sapientemente progetti, visioni, letture le più diverse. Un fascino con cui Fellini sapeva sedurre tutti i suoi interlocutori, ma dietro il quale, come sottolinea Fofi, era impossibile non scorgere una malinconia profonda, specie negli ultimi anni, e forse una disperazione. Il cinema era cambiato, la televisione aveva rimpicciolito e castrato il cinema. E per di più il suo cinema nascondeva sempre peggio il senso di morte che era di un'intera civiltà. Il volume è impreziosito da alcuni brevi commenti di Fellini ai suoi film, che su indicazione del regista stesso avrebbero dovuto corredare il testo, nonché dai brani di alcune interviste a registi americani, o europei ma attivi in America, e da otto fotografie di Paul Ronald, scattate sul set di 8 1/2.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Una delle domande di fondo poste dall'attuale dibattito sull'identità culturale dell'Europa è se il cristianesimo, storicamente radicato in un Occidente sempre più secolarizzato e sollecitato dal problematico incontro con altre fedi e civiltà, riuscirà a conservare la sua dimensione profetica, e se l'Occidente laico potrà ancora riconoscere nella parola di Gesù un punto di riferimento etico e spirituale privilegiato. Sul futuro della democrazia e sul ruolo del cristianesimo - e, in Italia, della Chiesa cattolica - due acuti osservatori del nostro tempo, lo storico Ernesto Galli della Loggia, di formazione laica, e il teologo Camillo Ruini, si confrontano in un serrato contraddittorio ricco di spunti di riflessione e acute intuizioni. Un sintetico excursus dall'illuminismo ai giorni nostri, necessario per individuare i momenti più significativi nell'evoluzione dei rapporti tra società civile e istituzione ecclesiastica, introduce all'analisi della situazione del nostro paese, dove il cattolicesimo ha trovato la sua massima espressione politica nei quarant'anni di governo della Democrazia cristiana e dove il Concordato rappresenta tuttora un motivo di scontro ideologico. Nella discussione entrano inevitabilmente questioni decisive per la nostra epoca, e spesso oggetto di roventi polemiche, come i limiti da porre alla scienza e alla tecnologia nella manipolazione della natura, o le istanze etiche che discendono da concezioni della vita e della morte agli antipodi.
Modernità e globalizzazione / Zygmunt Bauman ; intervista di Giuliano Battiston
[Roma] : Edizioni dell'asino, [2009]
Piccola biblioteca morale ; 4
Abstract: In questa intervista Zygmunt Bauman ripercorre alcune tappe fondamentali del suo itinerario teorico, fornendo delle indicazioni preziose per comprendere le trasformazioni che hanno investito le tradizionali coordinate politico-culturali della società in cui viviamo. Bauman ci sollecita a interrogarci sulle nuove forme di sovranità politica, sui pericoli del "comunitarismo", sul rapporto tra individuo e società, sulle diverse manifestazioni della globalizzazione, sul passaggio dallo Stato sociale allo Stato penale, sull'importanza del laboratorio politico europeo e sul senso stesso della modernità.
Roma : Muzzio, [2009]
Natura
Abstract: Di fronte alla storia di Libereso Guglielmi, viene alla mente l'Icaro involato di Queneau, dove un personaggio fugge da un romanzo verso la realtà. Libereso infatti ha avuto due vite. Una immaginaria, come personaggio nel racconto di Italo Calvino Un pomeriggio, Adamo, scritto all'epoca in cui era giardiniere del professor Mario Calvino, padre dello scrittore. L'altra reale, vissuta intensamente come chi rinasce ogni giorno su questa terra che egli considera l'unico paradiso, e durante la quale è diventato un giardiniere noto in Italia e all'estero. La storia di Libereso, espressione di uno spirito vitale e libero, a stento si lascia imbrogliare in una narrazione: come una pianta in perenne primavera getta e intreccia sempre nuovi ricordi da cui spuntano, a ogni pagina, curiose e talora affascinanti rivelazioni: sulla storia di questo secolo, attraverso le due guerre e il fascismo, sull'esperantismo, sul professor Calvino, sul giovane Italo. Ma sono soprattutto le idee di Libereso sugli uomini e sulla natura, che ne completano l'incantevole ritratto, a lasciare un senso di profonda simpatia e ammirazione in chi lo incontra per la prima volta.
Panico : una bugia del cervello che può rovinarci la vita / Rosario Sorrentino, Cinzia Tani
Milano : A. Mondadori, 2009
Abstract: Il primo attacco di panico è un'esperienza sconvolgente. Molti pazienti lo raccontano come l'esplodere nella vita quotidiana di un improvviso e profondissimo senso di morte. Da quel momento, la loro vita cambia radicalmente e vivono nell'angosciante prospettiva della fotofobia, cioè della paura di aver paura. Il neurologo Rosario Sorrentino, grazie a un innovativo approccio, è riuscito a catturare con una risonanza magnetica funzionale (una metodica che consente di descrivere il funzionamento del cervello in azione) le immagini che rappresentano una crisi di panico nel preciso istante in cui si verifica. Grazie a ciò, è stato possibile dimostrare che l'attacco di panico non è né un'invenzione né una stravaganza, ma un evento durante il quale il nostro cervello si accende, cercando di convincerci della presenza di un pericolo che non c'è. Oggi in Italia oltre due milioni di persone (soprattutto donne di età compresa fra i 18 e i 45 anni) ne soffrono in modo cronico. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ci informa che nel 2020 gli attacchi di panico e le depressioni saranno i disturbi più diffusi sul pianeta terra. Sorrentino, insieme a una sua paziente d'eccezione, la scrittrice Cinzia Tani, spiega al lettore comune tutti i risultati delle sue ricerche, che contengono un messaggio incoraggiante: di attacchi di panico si può guarire, perché il cervello è plasmabile, e può cambiare configurazione e assetto se adeguatamente stimolato e sollecitato.
Una vita per la scienza / Alessandro Cecchi Paone incontra Umberto Veronesi
[Milano] : Longanesi : Classeditori : Fondazione Umberto Veronesi, per il progresso delle scienze
Abstract: Prendendo spunto dalla propria vita Umberto Veronesi, dialoga con Alessandro Cecchi Paone affrontando i problemi cruciali della medicina dando risposte su tumori e altre malattie, la politica e la laicita', il sesso e la morte, l'alimentazione, la lotta all'invecchiamento e la prospettiva di allungare la vita fino a 120 anni.
[Bresso] : Hobby & Work, 2009
Abstract: Credere, obbedire, combattere era uno dei precetti più bellicosi del catechismo fascista. Imperativo categorico teso ad esprimere un disprezzo assoluto per la democrazia rappresentativa, aveva il pregio (forse involontario) di sbandierare l'asserito carattere totalitario del Regime sorto con la Marcia su Roma. In realtà, a prescindere dagli slogan marziali, il fascismo italiano fu un fenomeno assai complesso e ambivalente. Nato da una scheggia del movimento socialista e forgiato nel primo dopoguerra, lo Stato mussoliniano tentò l'impossibile - creare un'alternativa al comunismo e alle democrazie liberali - e finì per cadere vittima delle sue stesse contraddizioni. Dalla nascita dei Fasci di combattimento (1919) al drammatico epilogo di piazzale Loreto (1945), il saggio di Giorgio Galli ripercorre tutte le tappe fondamentali dell'esperienza fascista, illuminandone non solo i percorsi fattuali ma anche i risvolti filosofici, nel tentativo di dare una risposta alla domanda cruciale: cosa è davvero stato il fascismo italiano? E oggi cosa ne rimane?
Dio crede in te / Piero Coda, Saverio Gaeta
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Al di là delle polemiche che coinvolgono la Chiesa, lo Stato e i loro rapporti, ciò su cui vale davvero la pena riflettere è la sempre maggiore richiesta di spiritualità e lo spazio, in continua crescita, che la religione occupa nella nostra società. Nonostante la forza di queste tendenze le domande che si presentano a chi indaga i fondamenti della propria fede sono davvero tante. Lo stesso vale per chi si accosta alla religione da una posizione più scettica e dubitante. La fede ha motivazioni oggettive o è un atto cieco e assoluto? Come è possibile conciliare la fiducia nella creazione del mondo con gli insegnamenti delle scoperte scientifiche? Ha ancora senso, oggi, parlare di immortalità dell'anima? E quale valore attribuire, poi, a un'istituzione come la Chiesa? Questo libro è il risultato di un confronto avvincente tra uno dei più importanti teologi italiani e un autorevole vaticanista. Il lettore vi troverà una discussione libera da ogni costrizione, che affronta senza censure tutte le questioni spinose nella vita di credenti e non credenti. Ne emerge un quadro complesso, ma anche ricco di speranza, in cui si comprende perché sia Dio per primo ad aver creduto nell'uomo, creandolo e ponendolo al vertice dell'universo, e rendendolo così libero di scegliere se ricambiare il suo amore.
Battiato, io chi sono? : dialoghi sulla musica e sullo spirito / Daniele Bossari
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Le parole di Franco Battiato, nelle sue canzoni come in questo libro, hanno il raro pregio di trasportare la mente lontano dai luoghi ordinari, trascinarla in voli imprevedibili e ascese velocissime attraverso mondi esotici ed esoterici. Battiato - Io chi sono? è un distillato del suo pensiero, un'immersione nell'universo filosofico e spirituale che fa da matrice alle sue canzoni (e ogni volta scoprire l'origine di un verso amato è una vertigine, una piccola illuminazione). Pagina dopo pagina, si incontrano storie e geografie straordinarie, lama tibetani e maestri sufi, passi dei Veda e del Mahabharata, insegnamenti del buddismo e della teosofia. Si discute di musica e di meditazione, di morte e di rinascita, di estasi mistiche e viaggi psichedelici, dei modi per resistere alla cloaca del mondo contemporaneo. Daniele Bossari, appassionato come un fan e competente come un esperto, interroga Battiato nello stesso modo in cui un allievo farebbe col suo guru, spinto da quel proverbio giapponese per cui chiedere è vergogna di un momento, non chiedere è vergogna di una vita.