Trovati 80 documenti.
Trovati 80 documenti.
Belle époque / a cura di Marta Mazza
Cinisello Balsamo : Silvana, [2017]
Fa parte di: Illustri persuasioni : capolavori pubblicitari dalla Collezione Salce
Abstract: "Illustri persuasioni. Belle Époque" è l'evento inaugurale del museo nazionale Collezione Salce di Treviso, una sorta di antologia della grafica pubblicitaria così come la scelse e conservò Nando Salce dalla prima giovanile acquisizione del 1895 fino alla scomparsa nel 1962. Il volume presenta capolavori realizzati tra la fine dell'ottocento e la prima guerra mondiale da maestri quali Cappiello, Chéret, Dudovich, Hohenstein, Metlicovitz, Terzi, ed è arricchito dai contributi di coloro che hanno operato per la conservazione e la valorizzazione della collezione, nello spirito con cui il ragionier Salce donò la sua straordinaria raccolta allo stato italiano: perché servisse a conoscenza di studiosi e appassionati. Con un contributo di Daniele Ferrara.
[Torino ; Milano] : Intesa Sanpaolo, 2017
Il tempo dell'antico
Abstract: Leggere i vasi dipinti giunti a noi dal mondo classico richiede tempo, è un'attività contemplativa. Le iconografie sono spesso complesse, il loro significato difficile da decodificare. Ma la serie di informazioni che essi danno a chi li osserva con attenzione sono straordinariamente ricche, sorprendenti e affascinanti. Le ceramiche magnogreche esposte nella mostra Il viaggio dell'eroe, decorate da scene dipinte di eccezionale qualità, consentiranno uno straordinario viaggio nelle vicende mitiche degli eroi greci, da Achille ad Aiace, da Eracle a Teseo. La selezione dei vasi è focalizzata su due temi principali: l'eroe nello spazio del mito e l'eroe nello spazio dell'uomo. Il viaggio dell'eroe appartiene al progetto Il Tempo dell'Antico, ciclo espositivo dedicato alla valorizzazione della raccolta Intesa Sanpaolo di ceramiche attiche e magnogreche. In questa occasione la mostra verrà esposta, in un allestimento rivisitato, nella Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli di Torino.
Milano : C.R.E.L.E.B. : Università Cattolica del Sacro Cuore, [2017?]
Como : edito a cura della Società archeologica comense, [2017]
Los Angeles : Museum of contemporary art ; Munich ; LOndon ; New York : Delmonico books, c2017
Budapest : BTM Kiscelli Múzeum , 2017
Fovarosi Keptar katalogusai ; 159
[Treignes] : CEDARC, 2017
Guides archéologiques du Malgré-Tout
Palermo : Polo museale regionale d'Arte moderna e contemporanea , [2017]
[Cantù] : Canturium, stampa 2017
Rizzoli, 2017
Abstract: Giovanni si risveglia dal coma nel luglio del 2017. Aveva vent’anni quando la sua vita si interruppe. L’ultimo ricordo, prima dell’incidente, è in piazza San Giovanni, il 13 giugno 1984. Insieme al padre e alla fidanzata sta partecipando al dolore collettivo per la morte di Enrico Berlinguer. Dopo oltre trent’anni la vita ricomincia. Giovanni rinasce, adulto. Tutto è cambiato. Si trova in un nuovo secolo, in un nuovo millennio. Non c’è più il mondo che ha lasciato: i partiti, gli stati, i personaggi. Il modo di vivere, di sapere, di comunicare è stravolto, per lui un universo ignoto. Giovanni è come un bambino cinquantenne. Deve imparare una vita inedita e conoscere, accettandolo, il destino di chi ha amato quando ne aveva venti. Ad aiutarlo a rinascere ci sono Giulia, la suora tormentata che l’ha accudito per buona parte della degenza, Daniela, la psicologa dalla malinconia sottile, e suo figlio Enrico, ragazzino saggio e disilluso. Quando non celebra solo la memoria collettiva di un’epoca lontana ma radicata nelle coscienze. È il racconto del presente, meraviglioso e terribile, riconosciuto con la nitidezza di occhi che lo incontrano per la prima volta. È il romanzo per ognuno di noi: per chi ha vissuto, senza mai sentirsi solo, la forza di un ideale oppure lo ha mancato per ragioni anagrafiche e ne avverte la potenza o il rimpianto.
Como : Società archeologica comense, 2017
Abstract: Catalogo della mostra in San Pietro in Atrio, Como, 30 settembre-10 novembre 2017.
Caterina della notte / Sabina Minardi
Piemme, 2017
Abstract: Catherine ha quarant'anni e un forte senso di vuoto dentro. Forse per colpa di David, l'uomo che ha accanto, ma che da tempo non sente più vicino; o forse è la convivenza con il padre - da sempre per lei madre e padre insieme - che è diventata troppo ingombrante. Per questo, il giorno in cui le viene recapitato un manoscritto sulla scrivania dell'ufficio, Catherine si lascia completamente travolgere dalla lettura. Quella che scorre tra le pagine è una storia antica, ambientata nella Siena dov'è nata ma che non ha mai più visto. Ed è scritta in italiano, la lingua madre di cui serba un ricordo sfocato. Protagonista una santa che porta il suo nome, Caterina. A narrare è una donna che nel 1380 vive nello Spedale di Santa Maria della Scala, luogo di cura dei malati e di assistenza per i "gettatelli", rifugio di viandanti e pellegrini lungo la Via Francigena. Un ospedale, sorto intorno all'anno Mille, crocevia di culture diverse ed emblema di convivenza tra laici e religiosi, tra ricchi, poveri, artisti, gente in cammino: uomini e donne che deviano dalla loro strada, in cerca di sé. In quel luogo straripante di vita, la donna è costretta a non vedere mai la luce del giorno, per una colpa segreta che porta fin dalla nascita. Tra quelle pagine oscure e appassionanti, Catherine trova qualcosa che la spinge verso la sua città natale e verso la madre, morta quando lei era bambina, e della quale nessuno parla mai. Seguendo il racconto di Giovanna, quelle vite così lontane si fanno sempre più vicine. E, scoprendo il segreto che lega Giovanna allo Spedale e a santa Caterina, Catherine riuscirà a svelare i misteri del suo passato e a ritrovare se stessa.
#Formentera14 / Gabriele Parpiglia
Mondadori, 2017
Abstract: Baleari: Formentera. Il sole si spegne, ma mai del tutto, al Big Sur e si addormenta, ma mai del tutto, dall'altra parte del mare. Le stradine sterrate sono punteggiate dagli scooter colorati dei ragazzi che percorrono in un incessante andirivieni i diciassette chilometri su cui si estende la "Isla", trasformandola in un vortice di spensieratezza in continuo movimento. Formentera è la meta dell'estate dei due protagonisti: Giacomo, detto Jack, e Gloria. Lui, nato al Sud, in un paesino di poche anime è venuto a Milano senza un sogno, senza un vero obiettivo, mantenuto a fatica dai genitori che hanno rinunciato a vivere per costruire un futuro al figlio. Ma Jack non sa cosa sia il futuro. Però ha altre doti: è furbo, veloce, scaltro, conquistatore. Mente bene sapendo di mentire. Un bugiardo che incredibilmente sa farsi amare. Gloria invece è l'amore puro, l'amore in tutte le sue forme. Famiglia borghese all'apparenza sana, lei sana davvero nell'autenticità dei suoi profondi sentimenti. I due si incontrano a Milano, all'università, e si innamorano. Per lei lui è la prima volta, per lui lei è l'opportunità della vita. Come tra i rami dell'albero degli innamorati vicino a Cap de Barbaria a Formentera che decreta l'autenticità di un amore, anche nelle pagine del romanzo tutto accade "non" per caso: lo sliding doors sarà al centro di ogni capitolo fino al capovolgimento finale, dove tutto verrà rimesso in discussione. Forse se l'orecchio di lui non avesse abbandonato la guancia di lei, questo romanzo, no, non si sarebbe mai potuto scrivere. E allora, quattordici anni dopo quell'estate che ha sconvolto la vita di tutti, che ne è di Jack? E di Gloria? La verità è nascosta nell'isola. In terra e in cielo.
Concetta : una storia operaia / Gad Lerner
Feltrinelli, 2017
Abstract: 27 giugno 2017: nella sede dell'Inps di Torino Nord, in corso Giulio Cesare 290, una donna si cosparge di alcol e si dà fuoco. È Concetta Candido, di mestiere faceva l'addetta alle pulizie in una grande birreria di Settimo Torinese, inquadrata in una cooperativa inventata e presieduta dagli stessi titolari della birreria. Da sei mesi Concetta è stata licenziata. Così, senza lavoro, senza liquidazione e con il sussidio di disoccupazione che per un disguido burocratico non arriva, Concetta giunge all'apice della disperazione. Per questo sceglie il fuoco come forma di pubblica protesta. Si procurerà ustioni di terzo grado sul 27% del corpo e lotterà tra la vita e la morte per mesi. La attende un percorso di lenta e dolorosa riabilitazione. Intorno a lei si forma spontaneamente una rete di sostegno affettuoso, che non riesce però a infrangere il muro di imbarazzo con cui il suo gesto è stato rimosso dai concittadini e dai politici della comunità operaia di Settimo Torinese. Trent'anni dopo il suo libro-inchiesta «Operai», Gad Lerner torna negli stessi luoghi a raccontare il mutamento brutale delle condizioni di lavoro. Un'inchiesta che, a partire dalla testimonianza di Concetta, darà voce a tutti i protagonisti di questa tragedia: i primi soccorritori, i datori di lavoro, i funzionari dell'Inps, le colleghe licenziate, la sinistra cittadina, i familiari di Concetta tra i quali spicca l'impegno appassionato del fratello Giuseppe. Emerge così una storia esemplare che ha a che fare con tutti noi molto più di quanto siamo disposti a credere. Gli uomini e le donne come Concetta sono i nuovi operai, senza sindacati né tutele, protagonisti involontari di una corsa al ribasso nel precariato, nel lavoro nero e nelle retribuzioni. Ed è forse significativo che il fuoco di Concetta sia divampato nella stessa città marchiata dal rogo della ThyssenKrupp, che anticipò la metamorfosi sociale dell'ultimo decennio narrata in questo libro.
Ettore Sottsass : il vetro / / a cura di Luca Massimo Barbero
Milano : Skira, 2017
Abstract: Ettore Sottsass, geniale architetto e designer, fa vetro a partire dal 1947 e il volume dà conto di quest'ambito specifico della sua creatività: dalla serie degli anni settanta per la vetreria Vistosi ai Memphis degli anni ottanta, alle forme simboliche degli anni novanta e alle mirabolanti costruzioni per la Millennium House del Qatar, fino alle celeberrime Kachina. Per il suo ricco apparato iconografico, il confronto con il disegno e la pittura, l'analisi del contesto culturale e artistico coevo e per la pubblicazione di un regesto che include anche numerosi inediti, questo libro, curato da Luca Massimo Barbero, costituisce il primo studio scientifico sulla produzione di vetri e cristalli di Ettore Sottsass.
Gianmaria Buccellati : : capolavori di arte orafa = masterworks of the Goldsmith's art
Milano : Skira, 2017
Abstract: Il desiderio di mantenere viva nella memoria tattile degli artigiani contemporanei la padronanza degli antichi saperi dell'arte orafa fu una delle sfide più importanti che Gianmaria Buccellati ereditò dal padre Mario e che perfezionò al punto di riuscire a realizzare lui stesso grandi innovazioni creando gioielli dalla straordinaria unicità, come dimostra la meravigliosa spilla Drago (1976) nel quale campeggia un iridescente opale messicano.
[Cermenate] : New Press, 2017
Abstract: Antologia di racconti, poesie, microletteratura e facebook.
[Zaragoza] : Centro del Libro de Aragón, 2017
Milano : Il Ponte casa d'aste dal 1974, 2017