Trovati 72 documenti.
Trovati 72 documenti.
London : Harrison and sons, 1916
Miscellanous ; 7
Come si giunse a Monte Nero / Pietro Barbier
Roma : C.C.S.M., 1932
Collana di monografie storiche sulla guerra del 1915-1918 ; 1
Il diritto di Guerra nell'ora presente / Francesco Leonetti
Tip. E. Voghera, 1915
Il palazzo degli incontri / John Boyne ; traduzione di Roberta Zuppet
Rizzoli, 2013
Abstract: Russia, 1915. Georgij Jachmenev è figlio di un contadino e ha solo sedici anni quando salva un membro della famiglia imperiale da un attentato. Dall'izba di legno nel remoto villaggio rurale di Kasin al Palazzo d'Inverno il passo è breve. Georgij diventa la guardia del corpo di Aleksej Romanov, l'unico figlio maschio dello zar Nicola II, destinato a ereditare il trono. Nei sontuosi corridoi del Palazzo d'Inverno, ornati di malachite e oro zecchino, Georgij diviene l'ombra fedele dello zarevic e assiste impotente alle ambigue trame di Rasputin, alle incertezze fatali dello zar, ai presagi della disfatta che presto travolgerà il regime. E soprattutto incontra l'amore della sua vita. Più di mezzo secolo dopo, la donna che da molti anni è sua moglie e si fa chiamare Zoja sta morendo in un ospedale di Londra. Georgij ripensa al loro amore indissolubile ma segnato dall'esperienza dell'esilio e dal peso di un segreto mai tradito.
L'ultimo fante : la Grande Guerra sul Carso nelle memorie di Carlo Orelli / Nicola Bultrini
Longanesi, 2013
Abstract: Domenica 7 novembre 1915, al largo di capo Carbonara, Tirreno meridionale. Verso le ore 13, il sommergibile tedesco U-38, inalberando la bandiera austroungarica, affonda il piroscafo Ancona diretto a New York con a bordo 164 uomini di equipaggio, 626 passeggeri, in gran parte donne e bambini, e un carico segreto: 12 casse di sovrane d'oro per un valore di 50 milioni di euro. Tra le 208 vittime, un funzionario del ministero dell'Agricoltura che accompagnava il tesoro con cui l'Italia avrebbe pagato la partecipazione all'Expo tenutasi quell'anno a San Francisco. Le cancellerie di Washington (nel disastro sono morti nove cittadini americani), Roma, Berlino e Vienna si scambiano messaggi di accusa o di giustificazione, ma solo le prime due conoscono la verità: le 133.000 sovrane rappresentano una franche di un colossale contrabbando di cavalli, muli, foraggio, armi e munizioni che l'Italia - entrata in guerra da sei mesi contro l'Austria-Ungheria - ha acquistato dagli Stati Uniti per girarlo, forse, in parte alla Francia. Il comandante dell'Ancona, Pietro Massardo, non rivelò mai il punto nave dell'affondamento, e per settant'anni il relitto è rimasto indisturbato. Lo ritrovò nel 1985, integro e in buone condizioni, a 471 metri di profondità, Henri Delauze, il più grande cacciatore di relitti del dopoguerra. Da allora la caccia al tesoro è diventata un'autentica spy story, che ha coinvolto ministeri degli Esteri e tribunali...
Les tranchées, 1915 / par Raymond Poincaré
Paris : Plon, [1930]
Guerre de siege, 1915 / par Raymond Poincaré
Paris : Plon, [1931]
Gorizia, Trieste e l'operazione K [Videoregistrazione] ; La rivoluzione russa ; Arrivano gli yankees
[Bresso] : Hobby & Work, 2004
La Grande guerra in DVD
Abstract: Racconto delle operazioni militari sul fronte italiano nel 1915, della rivoluzione russa e sue implicazioni nella guerra e della scesa in campo degli Stati Uniti a fianco delle potenze dell'Intesa
Como : La provincia di Como, 1931
Innamorarsi a Bombay / Jenny Ashcroft
Newton Compton, 2020
Abstract: Bombay, 1913. Madeline Bright ha ventidue anni e sta lasciando l’Inghilterra per raggiungere l’India coloniale, piuttosto riluttante all’idea di fare ritorno nella casa di due genitori che a malapena conosce. Madeline non può immaginare la vita che la attende a Bombay. La città, infatti, è ricca di tesori che aspettano solo di essere scoperti, ma Maddy non ha il permesso di uscire di casa. Fino al giorno in cui un ammiratore sconosciuto le fa recapitare un misterioso pacchetto... Inghilterra, 1915. Un soldato ferito al fronte viene portato in un ospedale militare in stato confusionale. Non ricorda nulla: né come sia arrivato lì né cosa gli sia successo. Eppure quando dorme sogna una vita piena di calore, luce e colori. Nei sogni appare anche una ragazza con un vestito di seta, che lo esorta a ricordare qualcosa che appartiene al suo passato...
Notte turca / Philippe Videlier ; traduzione di Gaia Panfili
Roma : Donzelli, copyr. 2007
Abstract: Nel 1915 ha inizio il sistematico annientamento del popolo armeno per mano turca. La storia del Sultano e dei tre Pascià, che da principio sembra una favola, finirà in tragedia. Questo piccolo romanzo storico racconta la drammatica vicenda del popolo armeno all'epoca del tramonto dell'impero ottomano, attraverso la narrazione delle terribili gesta del sultano Abdul Hamid e dei tre pascià Giovani Turchi che portarono a termine il genocidio iniziato dal loro predecessore. Le camere a gas non erano ancora state sperimentate, eppure quella praticata a partire dal 1915 fu una vera e propria politica di sterminio, con centinaia di migliaia di persone sgozzate, impiccate, fucilate e annegate.
Mussa Dagh : gli eroi traditi / Flavia Amabile, Marco Tosatti
Milano : Guerini, 2005
Abstract: Un incrociatore francese scorge per caso i segnali di aiuto sventolati dagli armeni, assediati sulla montagna dai turchi. Come in una favola o in un libretto d'opera, l'arrivo di tutta la flotta amica, l'imbarco del piccolo popolo minacciato e il suo trasferimento - doloroso, ma sicuro - sulle sponde del Canale di Suez. Così finisce l'epopea del Mussa Dagh. Così ce l'hanno sempre raccontata. Ma fu davvero un lieto fine? Giornalisti de La Stampa, i due autori narrano come in un romanzo la vera storia dopo il Mussa Dagh.
La vera storia del Mussa Dagh / Flavia Amabile, Marco Tosatti ; presentazione di Vittorio Messori
Milano : Guerini e associati, 2003
Abstract: È la storia del Mussa Dagh dove migliaia di armeni si ribellano e resistono vittoriosamente all'ordine di deportazione siglato dalla Turchia. Un dramma a lieto fine in quell'orrore che fu il genocidio armeno del 1915. Gli autori, entrambi giornalisti, dopo ottantasette anni da quei fatti, ci raccontano la vera storia del Mussa Dagh.
Milano : Guerini e associati, 1996
Abstract: Il libro raccoglie duecento fotografie del genocidio armeno del 1915, raccolte da Wegner, ufficiale medico tedesco di stanza in Anatolia, a rischio della propria vita.
Il cardinale / Henry Morton Robinson
Vallardi : Garzanti, 1988
Milano : Guerini, 2001
Abstract: Questa prima raccolta a stampa di alcune testimonianze di sopravvissuti al genocidio armeno che trovarono asilo in Italia, dopo la prima guerra mondiale, deve molto al video Hushèr, realizzato da Avedis Ohanian in occasione della mostra delle fotografie di Armin T. Wegner, che dal 1995 continua a girare per l'Europa e sta per approdare negli Stati Uniti. Sono voci difformi l'una dall'altra, alcune trasmesse attraverso la pagina scritta, altre raccolte oralmente, che ci portano l'eco diretta della prima grande tragedia genocidaria del ventesimo secolo. Ma è un eco molto speciale, perché questi sono bambini che parlano: cioè adulti che danno espressione al terrore infantile che è rimasto da sempre chiuso dentro di loro. Sono racconti frammentari, a volte discontinui, bloccati da un pianto che non ha mai trovato sfogo, e riflettono orrori inimmaginabili visti dagli occhi di un bambino. Divise fra orfanotrofi miserabili e un'onnipresente penuria materiale, private quasi sempre delle famiglie, sole sotto l'angoscia di un minaccia incombente, queste esili voci aiutano a tracciare l'immagine nostalgica, la sinopia di quella tollerante, multietnica civiltà anatolica che è perduta per sempre, ma che oggi anche i giovani intellettuali di Turchia cominciano a rimpiangere.
Milano : Guerini, 2007
Abstract: Le voci dei bambini sopravvissuti al genocidio armeno raccontano storie di una tragedia dimenticata, la prima di un secolo attraversato da una lunga scia di atrocità. Il variopinto tessuto dei ricordi, scrive Antonia Arsian nella sua prefazione, è quello di chi all'epoca era soltanto un bambino. I protagonisti della memoria ritrovata sono i fanciulli le cui straziate verità riaffiorano nelle faticose, dolenti confessioni dei vecchi che - più di sessant'anni dopo - finalmente raccontano la storia della loro sopravvivenza, usando le parole spezzate e la terribile solitudine della loro infanzia martoriata. Orrori e violenze si mescolano a sapori, luoghi, culture e tradizioni radicate da secoli e che l'irrompere della tragedia ha cancellato improvvisamente. Il ricordo dei sopravvissuti, lucido e spietato, aiuta a ricostruire il volto di una civiltà, lontana e magica, perduta per sempre. Le storie dei bambini scampati conducono per mano il lettore in un mondo dove il confine tra giusti e malvagi riserva qualche sorpresa: se non vi fossero stati dei turchi buoni non sarebbe sopravvissuto nessun armeno. Tema oggi essenziale per riconoscere il bene come si cerca di riconoscere il male, riportando alla luce i giusti, coloro che non guardarono altrove, coloro che salvando almeno una vita, un documento, un'informazione contribuirono a impedire la totale distruzione della civiltà di questo popolo oppresso e dimenticato.