Trovati 50 documenti.
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La 65. Divisione : (15 luglio-31 ottobre 1917) / del generale Carlo Geloso
Roma : Comando del corpo di stato maggiore, Ufficio storico, 1934
Collana di monografie storiche sulla guerra del 1915-1918 ; 12
Milano : Avanti!, 1962
Saggi e documentazioni ; 12
L'arte in rivolta : Pietrogrado 1917 / Nikolaj Punin ; traduzione e cura di Nadia Cigognini
Guerini e associati, 2020
Abstract: «Nella Venere di Larionov, nel controrilievo di Tatlin, nella pittura analitica di Filonov, persino nel famigerato quadrato di Malevič, c’è più rivoluzione che in tutte le inerti «immagini» filistee dell’Associazione degli artisti della Russia rivoluzionaria, prese tutte assieme. Il fuoco della rivoluzione consumava le loro vite; erano cresciuti con essa. In tutti gli improvvisi capovolgimenti della sua sorte si rispecchiava anche la loro sorte. Verrà un tempo in cui ci si entusiasmerà di nuovo per quella sorte e si finirà con l’invidiarla senza riuscire a capacitarsi di come sia potuto accadere che sia stata loro negata la possibilità di operare». Le memorie di Nikolaj Punin, che si focalizzano sul 1917, anno cruciale per le sorti individuali e collettive in Russia, ripercorrono gli anni irrequieti e turbinosi delle avanguardie artistiche attraverso i vividi ritratti di alcuni dei suoi protagonisti come Chlebnikov, Majakovskij, Larionov, Malevič e Tatlin. Coinvolto in prima persona nell’organizzazione della vita artistica di Pietrogrado, Punin ricostruisce gli eventi storici e politici di cui è diretto testimone, alternando intensi flashback autobiografici e resoconti di cronaca politica, articoli di giornali e documenti ufficiali a brillanti descrizioni della vita quotidiana e riflessioni sull’estetica, l’arte e la filosofia. Dal 1914 frequenta assiduamente l’«Appartamento n. 5», dove vive il pittore Lev Bruni, conservatore dell’Accademia di Belle Arti, con il quale costruisce un profondo sodalizio. L’aria dell’«Appartamento N. 5» è letteralmente impregnata di idee rivoluzionarie. Questi fermenti innovatori, la libertà nella sperimentazione e l’affermazione del valore rivoluzionario della creazione artistica, saranno determinanti nella formazione di Punin come teorico della nuova arte. Nell’appartamento, ubicato nella sede dell’Accademia, s’incontra il fiore dell’intelligencija artistica della capitale; qui, tra appassionate dispute teoriche, si va formando l’arte delle avanguardie e si vanno delineando i nuovi fondamenti estetici che Punin avrebbe difeso con rigore nella sua parabola esistenziale e intellettuale e nella sua produzione. Nikolaj Punin (1888-1953), critico, teorico e storico dell’arte, è una figura chiave della vita culturale della Russia pre- e postrivoluzionaria.
La pasticciera di mezzanotte / Desy Icardi
Fazi, 2023
Abstract: Dopo una vita passata a leggere libri altrui, il centenario avvocato Ferro decide di scriverne uno tutto suo per fare ordine nel proprio passato e raccontare una storia mai rivelata prima. Nel 1917, durante la Grande guerra, Torino è scossa dai tumulti della cosiddetta rivolta del pane: a ogni angolo di strada vengono innalzate barricate e l'esercito fatica a contenere la furia della folla, stremata dalla fame e dal senso di ingiustizia. È in queste giornate difficili che l'avvocato, scampato alla leva per via del suo gracile fisico, ritrova Jolanda, una donna già conosciuta anni prima, che sua madre avrebbe addirittura voluto fargli sposare. Jolanda è un'aristocratica di bell'aspetto, cresciuta in una famiglia che ha sempre glorificato i privilegi delle classi più agiate; ma adesso le cose sono cambiate, e anche lei vive una situazione di profondo sconforto. Quello che non è cambiato, però, è il grande talento di Jolanda in cucina, un talento che la donna ha sempre tentato di celare ma che ora avrà modo di esibire, scoprendo una parte segreta di sé che la cambierà per sempre. Il sapore del cibo, infatti, si trasformerà pian piano in ricordo, nostalgia di anni lontani, fino a diventare sinonimo di pace e normalità. Proprio grazie al cibo, la donna sarà capace di riconciliarsi con il proprio passato e i fantasmi della sua famiglia che spesso tornavano a tormentarla. In un'Italia ridotta quasi alla fame, in un periodo di crisi e razionamento, il senso del gusto diventa la chiave per la sopravvivenza, elemento nostalgico in grado di tenere vivi i ricordi e la sensazione di benessere legata al passato.
Atti del Convegno nazionale coloniale : Napoli, 26-28 aprile 1917
Tip. A. Trani, 1917
Addio alle armi / Ernest Hemingway ; traduzione di Fernanda Pivano
A. Mondadori, 1965
Abstract: 1917, Frederic Henry, un volontario nei reparti sanitari dell'esercito italiano si innamora di una infermiera inglese, Catherine. Viene ferito e Catherine lo raggiunge a Milano per curarlo e trascorre con lui l'estate. Quando viene l'autunno Catherine rivela a Frederic di essere incinta, ma lui deve partire per il fronte ed è coinvolto nella ritirata di Caporetto. Diserta e decide di rifugiarsi con lei in Svizzera per dedicarsi unicamente al suo amore, ma Catherine muore di parto con il bambino.
Romanzi / Ernest Hemingway ; a cura di Fernanda Pivano. Vol. 1
1992
Fa parte di: Hemingway, Ernest <1899-1961>. Romanzi / Ernest Hemingway ; a cura di Fernanda Pivano
Abstract: Ampiamente autobiografico, Fiesta narra le vicende di un gruppo cosmopolita di giovani espatriati, con le loro burrascose inquietudini esistenziali e sentimentali. Tra notti insonni trascorse a discutere e sbronzarsi, nei caffè di Montparnasse o nelle arene di Pamplona, i protagonisti ricercano emozioni sempre più forti, che li stordiscano e allontanino il senso del nulla incombente. Romanzo dallo stile maturo, calibratissimo tra cronaca e poesia, asciutto, essenziale, con dialoghi esemplari per incisività ed eleganza, che riesce a mettere a nudo l'anima dei personaggi e a infondere loro la vita.
Voland, 2024
Abstract: 1917: la Russia è sconvolta dalla rivoluzione d’ottobre, che cambierà con violenza l’assetto del mondo. Dopo la terribile sorte dello zar e della famiglia imperiale, gli Olsufiev fuggono da Mosca per cercare riparo in Italia, a Firenze, dove hanno la fortuna di possedere una casa… Basato su documenti storici, diari, lettere e foto in possesso dell’autrice, discendente di quella nobile famiglia, “L’apolide” è la storia di una fuga e di un approdo. E della vita che i protagonisti, sostenuti dalla forza d’animo della matriarca Olga, devono affrontare nella nuova patria, dove il destino riserverà loro molte sorprese.
Romanzi / Ernest Hemingway ; a cura di Fernanda Pivano. Vol. 1
2005
Fa parte di: Hemingway, Ernest <1899-1961>. Romanzi / Ernest Hemingway ; a cura di Fernanda Pivano
Fa parte di: Hemingway, Ernest <1899-1961>. Romanzi / Ernest Hemingway ; a cura di Fernanda Pivano
Abstract: Ampiamente autobiografico, Fiesta narra le vicende di un gruppo cosmopolita di giovani espatriati, con le loro burrascose inquietudini esistenziali e sentimentali. Tra notti insonni trascorse a discutere e sbronzarsi, nei caffè di Montparnasse o nelle arene di Pamplona, i protagonisti ricercano emozioni sempre più forti, che li stordiscano e allontanino il senso del nulla incombente. Romanzo dallo stile maturo, calibratissimo tra cronaca e poesia, asciutto, essenziale, con dialoghi esemplari per incisività ed eleganza, che riesce a mettere a nudo l'anima dei personaggi e a infondere loro la vita.
Le regole del fuoco / Elisabetta Rasy
Rizzoli, 2016
Abstract: È la primavera di un anno terribile, il 1917, quando Maria Rosa Radice a poco più di vent’anni lascia gli agi della sua casa a Napoli. Scappa da sua madre, dal salotto aristocratico che fino ad allora è stato il suo unico, soffocante orizzonte. La destinazione è la sola possibile per una donna non sposata e in fuga: il fronte. L’impatto della guerra è brutale. In un piccolo ospedale sul Carso cura centinaia di feriti, li vede soffrire e morire. Ma c’è una luce nelle sue giornate, una scintilla di cui si accorge poco a poco. È la sua silenziosa compagna di stanza Eugenia Alferro, una provinciale del Nord che sogna di diventare medico. Giorno dopo giorno, le insegna a sopravvivere in corsia e a superare la paura. La guerra regala alle due ragazze una libertà altrimenti impossibile. Così, nel tempo, avvertono una passione inattesa crescere tra loro e a mezza voce, la notte, si dichiarano l’amore. Non sanno se il futuro permetterà loro di rimanere vicine, entrambe però sentono di essere cambiate. Ora sono pronte a lottare per restare se stesse. In un romanzo vibrante, che appassiona e scuote, Elisabetta Rasy racconta la guerra dalla prospettiva misconosciuta delle donne al fronte. Ritraendo un’intimità limpida ma circondata dalle tenebre, ci mostra come l’amore non abbia mai avuto confini, perché i sentimenti esplodono sempre senza chiederci il permesso.
La prima guerra mondiale di Pio Rossi : diario inedito
Biblioteca dell'immagine, 2014
Abstract: L'Undicesima battaglia dell'Isonzo, dal 17 al 31 agosto 1917, fu un massacro. In pochi chilometri quadrati persero la vita 30mila italiani e 20mila austriaci ai quali si aggiunsero complessivamente 160mila feriti e 50mi-la tra dispersi e prigionieri. A distanza di due mesi la Dodicesima battaglia dell'Isonzo definita la battaglia di Caporetto, dal 24 ottobre al 12 novembre 1917, impiegò 257.400 soldati italiani contro 353.000 soldati austriaci e tedeschi. Morirono 13mila italiani con 30mila feriti e decine di migliaia fatti prigionieri. Persero la vita circa 50mila austriaci e tedeschi. Due spaventose carneficine in un piccolo pezzo di terra. Dentro questa terra Pio Rossi raccontò la sua guerra.
Gli ultimi giorni di Mata Hari / Giuseppe Scaraffia
UTET, 2015
Abstract: Parigi, nel 1917, è immersa nel buio del coprifuoco. L'esercito tedesco incombe sulla città. Qua e là le truppe francesi si ammutinano, mentre la produzione è messa in pericolo dagli scioperi. Non si sa a chi dare la colpa di questo disastro, che rischia di travolgere la capitale del XIX secolo. Sui giornali i caricaturisti ritraggono le figure più odiate: i ricchi, privilegiati e imboscati, i profittatori di guerra, le spie. Margaretha Geertruida Zelle, meglio nota come Mata Hari, si candida così al ruolo di capro espiatorio perfetto. Dall'inizio della guerra ha incontrato e amato anche tenenti, colonnelli e capitani, cui, a quanto si dice, ha carpito informazioni da vendere al miglior offerente. Così, nonostante le prove inconsistenti, Mata Hari viene arrestata, processata e condannata a morte. Nei giorni che precedono il 15 ottobre, data fissata per l'esecuzione, quel mondo di scrittori, intellettuali, dandy, diplomatici e ufficiali rimane col fiato sospeso. Non possono fucilare Mata Hari, pensano tutti: non oseranno. Giuseppe Scaraffia ricostruisce quegli ultimi giorni a partire da testimonianze e documenti, pagine di diario e stralci di opere letterarie.
Milano : A. Mondadori, [1930]
Collezione italiana di diari, memorie, studi e documenti per servire alla storia della guerra del mondo ; 19
Mondadori libri, 2016
Abstract: 1917, Frederic Henry, un volontario nei reparti sanitari dell'esercito italiano si innamora di una infermiera inglese, Catherine. Viene ferito e Catherine lo raggiunge a Milano per curarlo e trascorre con lui l'estate. Quando viene l'autunno Catherine rivela a Frederic di essere incinta, ma lui deve partire per il fronte ed è coinvolto nella ritirata di Caporetto. Diserta e decide di rifugiarsi con lei in Svizzera per dedicarsi unicamente al suo amore, ma Catherine muore di parto con il bambino.
Testimoni della rivoluzione : le missioni italiane in Russia nel 1917 / a cura di Agnese Accattoli.
Aragno, 2017
Abstract: A cento anni dalle rivoluzioni russe del 1917, questo volume riporta alla luce documenti dimenticati che restituiscono il punto di vista italiano su quegli eventi epocali. Si pubblicano per la prima volta i rapporti strettamente riservati di tre testimoni provenienti dal mondo dell'esercito, della politica e della cultura, inviati in Russia dal governo italiano. Da queste testimonianze emerge tutta la varietà di significati che la rivoluzione poneva nel 1917 all'attenzione delle élite del nostro paese. Gli autori dei testi, il generale Giovanni Romei Longhena, il principe Scipione Borghese e lo studioso Vladimir Zabugin, sono alcuni dei più autorevoli delegati partiti dall'Italia nell'anno della rivoluzione, ma non gli unici. L'introduzione al volume illustra la serie ininterrotta di missioni italiane, ufficiali e ufficiose, che nel corso del 1917 hanno raggiunto la Russia rivoluzionaria con fini informativi, commerciali, politici e di propaganda, avvicinando i due paesi, ancora alleati nella Grande guerra, come mai prima nella storia.
L'eterno / Joann Sfar ; traduzione di Virginie Gaugey
Rizzoli Lizard, 2014
Abstract: Soldato sul fronte russo nel 1917, il violinista ucraino Ionas nutre fino al suo ultimo respiro sulla Terra un unico desiderio: tornare dalla fidanzata, Hiéléna, e sposarla. La forza di questa passione sarà in grado di guidarlo anche dopo la morte, quando, resuscitato sotto forma di vampiro, partirà alla ricerca della sua donna nella speranza impossibile di essere comunque accettato e di trovare, accanto a lei, il solo posto al mondo in cui essere felice. Ma quando il bisogno d'amore non può essere soddisfatto, è un'altra sete a farsi sempre più implacabile: quella di sangue. E questo, ogni mostro lo sa.
Isonzo 1917 / Mario Silvestri ; prefazione di Mario Isnenghi
2. ed.
BUR, 2014
Abstract: Nel 1917 l'Europa era prostrata da tre anni di scontri e distruzione, e sulla massa dei combattenti era ormai scesa un'enorme stanchezza. Tuttavia, proprio nel 1917 l'Isonzo divenne teatro di una delle più grandi battaglie della Prima guerra mondiale, trasformandosi in uno dei fronti più sanguinosi e spietati. In questo volume, che dopo anni di retorica e silenzi svelò agli italiani la verità sulla Grande Guerra, Mario Silvestri esamina il ruolo del fronte italiano nel contesto generale del conflitto e fa emergere responsabilità, protagonisti e fattori chiave dei combattimenti, dall'ottusità di Cadorna con le sue spallate che costarono centinaia di migliaia di vittime all'incapacità di elaborare una valida strategia, dalle scelte di comandanti discussi e discutibili come Capello e Badoglio alla tragedia di Caporetto. Preciso e documentato, il racconto di Silvestri ci porta nel cuore dei campi di battaglia e restituisce con chiarezza l'immensità di un conflitto che sfuggì al controllo dei capi di Stato e mutò definitivamente gli equilibri del vecchio mondo prebellico. Prefazione di Mario Isneghi.
Castelvecchi, 2012
Abstract: Irene Némirovsky ha vissuto la rivoluzione sulla sua pelle. All'inizio dei disordini russi nel 1917 era a San Pietroburgo, nel cuore pulsante della Storia. La sua famiglia decise subito di spostarsi in Finlandia, ma dopo un anno l'onda del mutamento la raggiungesse di nuovo: nel 1918 scoppiò la guerra civile finlandese. Queste esperienze sono raccolte in un testo composto da tre scritti: Nascita di una rivoluzione, nel quale la scrittrice fissa il ricordo autentico del febbraio sovietico; La magia, resoconto dei giorni finlandesi; Emilie Plater, breve storia della patriota polacca che prese parte alla Rivolta di Novembre (1830-1831) contro l'Impero russo. La Némirovsky vede il bel viso fiero di una rivoluzione pacifica tramutarsi improvvisamente in un volto sfigurato e folle cosparso di sangue. Sono ricordi che non mi hanno mai abbandonata, ma che sono così brutali, cosi particolari, così vivi che sarebbe un peccato dissimularli con affabulazioni di ogni tipo. Sono immagini viste con gli occhi di una bambina, con gli occhi di un intero popolo e con quelli di un'eroina che muore combattendo per il suo Paese. Sono ricordi in cui affondano le radici dell'orrore e non della rivoluzione, dell'irrazionale violenza a cui quel vaso di Pandora può dar vita
Romanzi / Ernest Hemingway ; a cura di Fernanda Pivano. Vol. 1
1992
Fa parte di: Hemingway, Ernest <1899-1961>. Romanzi / Ernest Hemingway ; a cura di Fernanda Pivano
Abstract: Ampiamente autobiografico, Fiesta narra le vicende di un gruppo cosmopolita di giovani espatriati, con le loro burrascose inquietudini esistenziali e sentimentali. Tra notti insonni trascorse a discutere e sbronzarsi, nei caffè di Montparnasse o nelle arene di Pamplona, i protagonisti ricercano emozioni sempre più forti, che li stordiscano e allontanino il senso del nulla incombente. Romanzo dallo stile maturo, calibratissimo tra cronaca e poesia, asciutto, essenziale, con dialoghi esemplari per incisività ed eleganza, che riesce a mettere a nudo l'anima dei personaggi e a infondere loro la vita.