Trovati 93 documenti.
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Ortigara 1917 / Stefano Gambarotto
Programma : Editrica storica, 2017
Abstract: La battaglia del monte Ortigara, fu una conseguenza della Strafexpedition del maggio 1916. Con questa operazione, le forze della duplice monarchia erano riuscite ad insinuarsi verso il centro dell'Altopiano dei Sette Comuni (Altopiano di Asiago), situato nella parte settentrionale della provincia di Vicenza, sul confine tra il Veneto e il Trentino Alto Adige. Pur respinte, alla fine avevano conservato il possesso di un'ampia testa di ponte nella quale ammassare uomini e mezzi in vista di futuri attacchi. Per Cadorna si trattava di una vera e propria cambiale in scadenza. L'andamento del fronte nel settore degli Altipiani doveva assolutamente essere corretto e le armate dell'impero ributtate indietro.
La guerra nelle montagne : impressioni del fronte italiano / Rudyard Kipling
Passigli, 2006
Abstract: Pubblicate nel pieno della guerra, nel 1917, e quindi in un certo senso volutamente elogiative del nostro sforzo bellico e organizzativo, queste 'impressioni' di Rudyard Kipling dal fronte italiano restano uno straordinario documento in presa diretta della vita al fronte di quei giorni. Kipling, che già aveva ottenuto il premio Nobel per la letteratura nel 1907, proprio all'inizio della Prima guerra mondiale aveva ricominciato a svolgere l'incarico di corrispondente di guerra, prima sul fronte occidentale, poi su quello italiano; e questa guerra gli causerà il dolore più profondo della sua vita, la perdita dell'unico figlio maschio John, arruolatosi volontario e dato per disperso nel 1915. Se dunque queste 'impressioni' conservano il sapore del reportage giornalistico ad uso dei giornali alleati (che abbiamo voluto peraltro mantenere riproponendole proprio nella traduzione italiana dell'epoca: Milano, Casa Editrice Risorgimento, 1917), la loro importanza si deve anche e soprattutto all'autorevolezza del cronista, che descrive con dovizia di dettagli un tipo di guerra tutta particolare quale la guerra di trincea in montagna; ma che non rinuncia a indagare più a fondo, per scoprire il carattere di quei soldati italiani che, provenendo da un popolo ancora contadino abituato a piegare la montagna alle proprie esigenze agricole, sono capaci più di altri di sfruttarla mirabilmente anche a fini bellici.
Ortigara 1917 : il sacrificio della sesta Armata / Gianni Pieropan
Milano : Mursia, 1997
GUM. Testimonianze
Caporetto [Videoregistrazione] : il destino è sul Piave ; Guerra totale
[Bresso] : Hobby & Work, 2004
La Grande guerra in DVD
Abstract: Storia della guerra sul fronte orientale e su quello italo-austriaco, con il ruolo di primo piano svolto dagli alpini nella guerra di montagna
[S.l.] : [s.n.], stampa 2008 (Pieve di Soligo : Bernardi)
L'anneé trouble, 1917 / par Raymond Poincaré
Paris : Plon, [1932]
Diario di guerra dal Corno di Cavento / di Wilhelm Hecht ; testo e note di Dante Ongari
Calliano, Vallegarina : Manfrini, 1969
Venezia : Associazione storica Cimeetrincee, 2014
Milano : Mursia, 2011
Abstract: 1917, fronte italiano. Tra gli Alpini che combattevano durante la Prima guerra mondiale sulle vette delle Alpi Giulie e delle Alpi Carniche, spunta un inviato veramente speciale, Rudyard Kipling, che, già all'apice della fama, trascorre un periodo a stretto contatto con le Penne Nere offrendo una vera e propria testimonianza in presa diretta delle loro abilità, del loro coraggio e della loro ingegnosità, nell'ambiente ostile delle fredde e impervie cime del Nord Italia. Lo scrittore inglese s'innamora di questi soldati di montagna e ne diventa uno dei cantori più originali raccontando episodi di vita quotidiana e facendo conoscere le loro imprese anche oltre Manica. Una breve storia degli Alpini di Massimo Zamorani completa il volume, dando merito a uno dei più gloriosi corpi militari del nostro Paese.
Milano : A. Mondadori, [1929]
Collezione italiana di diari, memorie, studi e documenti per servire alla storia della guerra del mondo ; 16
Fa parte di: Giardino, Gaetano. Rievocazioni e riflessioni di guerra / maresciallo Gaetano Giardino
L'occasione perduta. Carzano 1917
Milano : Mursia, 1967
Testimonianze fra cronaca e storia ; Testim
Ortigara 1917 : il sacrificio della sesta armata / Gianni Pieropan
Milano : Mursia, 1997
Terra bruciata / César Pérez Gellida ; traduzione di Thais Siciliano
Ponte alle Grazie, 2025
Abstract: Estremadura, 1917. Un incendio devasta la tenuta Monterroso. La proprietaria, la misteriosa Antonia, nota come la Vedova, è scomparsa. Unico testimone, e unico indiziato, il fattore (e amante) della Vedova. A indagare giunge il tenente della Guardia Civile Martín Gallardo, veterano delle guerre a Cuba e nelle Filippine, da cui è tornato portandosi appresso una certa dose di cinismo e la dipendenza dall'oppio. Scoprirà pian piano che la faccenda è ben più grossa di quel che sembra; molti orrori dovranno riemergere prima che venga a galla qualche frammento di verità. E nemmeno lui uscirà indenne dall'incontro con quella donna. Terra bruciata è uno straordinario thriller storico, capace di stupire più volte con micidiali colpi di scena e di avvincere in momenti di azione fulminanti. Personaggi scolpiti con maestria si muovono come sospinti da forze invisibili verso il proprio ineluttabile destino, in una Spagna contadina ancora nelle mani di grandi latifondisti, tenutasi al di fuori del conflitto mondiale ma in una crisi profondissima e in procinto di essere travolta dalla prima grande pandemia del XX secolo, e in breve dalla guerra civile.
Le carte militari di Gadda / a cura di Giulio Ungarelli
Milano : Libri Scheiwiller, 1994
La ritirata del Friuli : note di un ufficiale della seconda armata / Ardengo Soffici
Firenze : Vallecchi, stampa 1919
Feltrinelli, 2025
Abstract: La croce al merito di guerra veniva data a tutti i soldati italiani che avessero combattuto in zona di guerra per almeno cinque mesi, o che fossero stati feriti o uccisi durante un’azione. Io l’ho presa su eBay a 20 euro. L’autore di Rat-Man racconta la Grande Guerra attraverso uno dei suoi momenti più tragici: la Battaglia dell’Ortigara, combattuta sull’Altopiano dei Sette Comuni nel 1917
Addio alle armi / Ernest Hemingway ; traduzione e postfazione di Fernanda Pivano
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Composto febbrilmente tra il 1928 e il 1929, Addio alle armi è la storia di amore e guerra che Hemingway aveva sempre meditato di scrivere ispirandosi alle sue esperienze del 1918 sul fronte italiano, e in particolare alla ferita riportata a Fossalta e alla passione per l'infermiera Agnes von Kurowsky. I temi della guerra, dell'amore e della morte, che per diversi aspetti sono alla base di tutta l'opera di Hemingway, trovano in questo romanzo uno spazio e un'articolazione particolari. È la vicenda stessa a stimolare emozioni e sentimenti collegati agli incanti, ma anche alle estreme precarietà dell'esistenza, alla rivolta contro la violenza e il sangue ingiustamente versato. La diserzione del giovane ufficiale americano durante la ritirata di Caporetto si rivela, col ricongiungimento tra il protagonista e la donna della quale è innamorato, una decisa condanna di quanto di inumano appartiene alla guerra. Ma anche l'amore, in questa vicenda segnata da una tragica sconfitta della felicità, rimane un'aspirazione che l'uomo insegue disperatamente, prigioniero di forze misteriose contro le quali sembra inutile lottare.
La pasticciera di mezzanotte / Desy Icardi
Fazi, 2023
Abstract: Dopo una vita passata a leggere libri altrui, il centenario avvocato Ferro decide di scriverne uno tutto suo per fare ordine nel proprio passato e raccontare una storia mai rivelata prima. Nel 1917, durante la Grande guerra, Torino è scossa dai tumulti della cosiddetta rivolta del pane: a ogni angolo di strada vengono innalzate barricate e l'esercito fatica a contenere la furia della folla, stremata dalla fame e dal senso di ingiustizia. È in queste giornate difficili che l'avvocato, scampato alla leva per via del suo gracile fisico, ritrova Jolanda, una donna già conosciuta anni prima, che sua madre avrebbe addirittura voluto fargli sposare. Jolanda è un'aristocratica di bell'aspetto, cresciuta in una famiglia che ha sempre glorificato i privilegi delle classi più agiate; ma adesso le cose sono cambiate, e anche lei vive una situazione di profondo sconforto. Quello che non è cambiato, però, è il grande talento di Jolanda in cucina, un talento che la donna ha sempre tentato di celare ma che ora avrà modo di esibire, scoprendo una parte segreta di sé che la cambierà per sempre. Il sapore del cibo, infatti, si trasformerà pian piano in ricordo, nostalgia di anni lontani, fino a diventare sinonimo di pace e normalità. Proprio grazie al cibo, la donna sarà capace di riconciliarsi con il proprio passato e i fantasmi della sua famiglia che spesso tornavano a tormentarla. In un'Italia ridotta quasi alla fame, in un periodo di crisi e razionamento, il senso del gusto diventa la chiave per la sopravvivenza, elemento nostalgico in grado di tenere vivi i ricordi e la sensazione di benessere legata al passato.