Trovati 332 documenti.
Trovati 332 documenti.
25 luglio : quarant'anni dopo / Dino Grandi ; a cura di Renzo De Felice
Bologna : Il mulino, 1984
Storia/memoria
Assassinio di un filosofo : anatomia di un omicidio politico / Francesco Perfetti
Firenze : Le lettere, copyr. 2004
Abstract: L'assassinio di Giovanni Gentile il 15 aprile 1944 ad opera di un gruppo di partigiani comunisti h una pagina nera nella storia della resistenza. E un episodio tanto imbarazzante per la sinistra da spingerla a cercare mandanti ed esecutori del delitto in direzioni fantasiose: fascisti estremisti, servizi segreti alleati, massoneria e via dicendo. Tutto cir con lo scopo di scagionare i comunisti o diminuirne le responsabilit`. Si h cercato di creare una vulgata storiografica e di inserire l'assassinio del filosofo nella serie infinita dei misteri d'Italia. Questo libro, documentato e polemico, dimostra come il delitto sia nato nel quadro di una precisa strategia elaborata da Palmiro To-gliatti e dai vertici del Pci per affermare il primato comunista all'interno del Gin mettendo in difficolt` la componente azionista costituita da intellettuali allievi del filosofo. Era una strategia che puntava a consolidare per i comunisti il ruolo di guida della resistenza e a porre le basi dell'egemonia culturale e politica dell'Italia liberata. Il volume sottolinea i problemi aperti e tuttora attuali posti dall'assassinio di Gentile. E lecito assassinare un intellettuale per le sue idee? E lecito l'uso del terrorismo come arma politica e quali sono i limiti che lo separano dalla delinquenza comune? Esiste una differenza tra antifascismo e resistenza? Un volume importante e atteso, coraggioso e senza taby, frutto di ricerche archivistiche e di analisi critica della letteratura esistente.
1943 e dintorni / Enzo Biagi ; disegni di Ferenc Pintér
Milano : Mondadori, 1983
Storia segreta del 25 luglio '43 / Fulvio Bellini, Gianfranco Bellini
2. ed
Milano : Garzanti, 1993
Abstract: A 25 anni di distanza una verità sconcertante sul 25 luglio 1943. La responsabilità di aver voluto la caduta di Mussolini risale al Fuhrer del Terzo Reich. Obiettivo che venne conseguito con un ultimatum di Hitler diretto al re d'Italia: o abbandonare il suo primo ministro o subire l'occupazione di Roma da parte della Wehrmacht. La decisione di piegarsi all'ultimatum fu presa dal sovrano in perfetto accordo con lo stesso Mussolini nel pomeriggio del 15 luglio.
1943 : giorno per giorno attraverso i bollettini del Comando supremo / Arrigo Petacco
Milano : Leonardo, 1993
Roma : L'Unità, stampa 2003
Giorni di storia ; 7
L'8 settembre / a cura di Mario Cervi
Milano : A.Mondadori, 1973
I documenti terribili ; 11
25 luglio : quarant'anni dopo / Dino Grandi
Bologna : Il Mulino, 1983
Storia. Memoria
1943, la caduta del fascismo. La fuga dei Savoia
Milano : Fabbri, 1973
La verità sull'8 settembre 1943 / Ettore Musco
Milano : Garzanti, 1965
Memorie e Documenti
L'inverno delle stelle / Nicoletta Verna
Rizzoli, 2025
Abstract: Fiesole, 1943. Sirio è una ragazzina con un nome da maschio e un talento innato per le bugie. Con la sua banda di amici attraversa boschi, cave e rovine, in un mondo dove la guerra sembra ancora lontana. L’armistizio dell’8 settembre, però, cambia tutto. In un castello fra le colline trovano un soldato ferito, incapace di parlare e senza memoria. È un nemico o un essere umano da salvare? Il gruppo si divide: qualcuno vuole aiutarlo, qualcun altro lasciarlo morire. Sirio sceglie la compassione e inizia una corsa sfrenata contro la paura, il tempo, la logica feroce della guerra. Mentre il mistero attorno all’uomo si infittisce, Sirio scopre che crescere vuol dire anche perdersi, sbagliare, mettersi in pericolo. E decidere, alla fine, da che parte stare. Dall’autrice de I giorni di Vetro, un’avventura appassionante che è anche un romanzo di formazione. Un libro coraggioso, un inno alle scelte individuali che hanno il potere di determinare il corso della Storia. L’esordio nella letteratura per ragazze e ragazzi di un’autrice amatissima
Pozza, 2026
Abstract: È il 1943 quando i membri della famiglia Jona comprendono che la parvenza di normalità che hanno finora cercato di mantenere rischia di metterli in pericolo. Decidono di entrare in clandestinità; ma non possono farcela da soli, anche perché la madre è gravemente malata. Fidarsi può risultare fatale e gli Jona non possono contare che su di un manipolo di persone. Saranno quattro donne a dimostrare loro una fedeltà e un coraggio tali da renderne imperituro il ricordo. Cecilia è arrivata dal Veneto per occuparsi del più piccolo di casa, Cianino; con sé aveva solo una valigia di cartone e un unico abito, continuamente rammendato. Quel lavoro per lei è vita, ma al putel, come usa chiamarlo, si è affezionata come fosse suo figlio. E da madre si comporta, mentendo e dissimulando pur di metterlo in salvo. Teresa, casalinga, e il marito Fiorenzo, professore di lettere, sono invece i salvatori di Giulio, che nascondono nella loro casa modesta ma allegra. Per il bambino quelli trascorsi con loro sono giorni lieti in un tempo di drammatici abbandoni, finché un delatore rovinerà ogni cosa. Marì, sguardo schietto, voce ferma, dal canto suo si prende cura di Emilio. Lo nasconde in montagna, raccontando poco di sé, della sua infanzia in Brasile proseguita in quella valle ruvida e remota a cui lei tanto somiglia. L’ultima, ma non per importanza, è Delfina, l’impiegata dello studio dell’avvocato Jona che, caricatasi sulle giovani spalle il peso di quella famiglia dispersa, tesse i fili di affetti lontani e li lega saldamente alla propria esistenza.