Trovati 84 documenti.
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La neve cade sui cedri : romanzo / David Guterson ; traduzione di Mario Biondi
Milano : TEA, 2001
Abstract: Nel passato remoto di Ishmael Chambers e di Hatsue Miyamoto c'è un amore intenso, vissuto in segreto. Nel loro passato più prossimo c'è la seconda guerra mondiale, che ha diviso le loro strade: Ishmael ha combattuto per il suo paese, ha perso un braccio e ora vive su un'isola al largo degli Stati Uniti; Hatsue invece ha sposato un pescatore di salmoni, di origine giapponese. Nel loro presente, il 1954, c'è un delitto, di cui è accusato Kabuo, il marito della donna. E mentre un'eccezionale nevicata rende difficili le indagini, Ishmael e Hatsue si ritrovano pericolosamente vicini, fino alla scoperta di un'agghiacciante verità.
La neve cade sui cedri : romanzo / David Guterson ; traduzione di Mario Biondi
Milano : TEA, 2005
Abstract: Nel passato remoto di Ishmael Chambers e di Hatsue Miyamoto c'è un amore intenso, vissuto in segreto. Nel loro passato più prossimo c'è la seconda guerra mondiale, che ha diviso le loro strade: Ishmael ha combattuto per il suo paese, ha perso un braccio e ora vive su un'isola al largo degli Stati Uniti; Hatsue invece ha sposato un pescatore di salmoni, di origine giapponese. Nel loro presente, il 1954, c'è un delitto, di cui è accusato Kabuo, il marito della donna. E mentre un'eccezionale nevicata rende difficili le indagini, Ishmael e Hatsue si ritrovano pericolosamente vicini, fino alla scoperta di un'agghiacciante verità.
In vacanza con la zia Colomba, ovvero Quando il diavolo ci mette la coda : romanzo / Renzo Bistolfi
TEA, 2023
Abstract: 7 giugno 1954. Andrea Pedemonte, cravatta nera e valigia in mano, si lascia alle spalle il Convitto Calasanzio diretto verso le vacanze estive e la sua famiglia… o meglio, quello che ne è rimasto, della sua famiglia. Già, perché un terribile incidente lo ha lasciato orfano, unico erede di un considerevole patrimonio e, in quanto minorenne, affidato a un'anziana parente: la lalla Cumba , come la chiamava suo padre lasciandosi andare a un sorrisetto tra il divertito e il malizioso. Una zia che Andrea – chissà perché – non ha mai tanto frequentato: Colomba Romairone, vedova Sommariva e vedova Bignone, anni settantatré, residente a Genova Borzoli, professione benestante, dedita al divertimento, al gin, al poker… Iniziano così giornate in cui per Andrea è tutto nuovo: la casa, le abitudini, le persone e, anche, piccoli dubbi sulle reali capacità della zia di far da tutrice, sembrando piuttosto lei quella bisognosa di un adulto responsabile a guidarla, e a contenere le sue spese e la sua indole festaiola. Non c'è il tempo di capire come sia meglio muoversi, che un altro viaggio sta per iniziare: Colomba ha organizzato una vacanza in Costa Azzurra. Per loro due, soli. Una delle tante innocenti stravaganze della zia o la sua eredità così appetibile c'entra qualcosa?
Shutter island : romanzo / Dennis Lehane ; traduzione di Fabiano Massimi
TEA, 2023
Abstract: 1954, settembre. L'agente federale Teddy Daniels viene inviato sull'isola di Shutter, al largo di Boston, dove si trova l'Ashecliffe Hospital, destinato alla detenzione e alla cura dei criminali psicopatici. Deve trovare una detenuta scomparsa, Rachel Salando, condannata per omicidio, ma un uragano si abbatte sull'isola, impedendo qualsiasi collegamento con il resto del mondo. Ma sull'isola, niente è davvero quello che sembra, e gli interrogativi si accavallano: come ha fatto la Salando a sparire nel nulla? Chi semina strani indizi in codice? E cosa sta cercando Teddy Daniels? Una detenuta scomparsa, oppure le prove che all'Ashecliffe Hospital si fanno esperimenti sugli esseri umani, o ancora qualcosa di più profondo, che lo tocca personalmente?
I quattro giorni di Alice Kim / Ji-min Lee ; traduzione di Annalida Di Liddo
HarperCollins, 2023
Abstract: Febbraio 1954. La guerra di Corea è finita da un anno, dopo che è stato firmato l’armistizio. Eppure, per il paese è ancora difficile tornare alla normalità. Gli orfanotrofi sono pieni di bambini affamati e sopravvivere è molto difficile. Alice J. Kim è una dattilografa e traduttrice che lavora per l’esercito americano e che vorrebbe tornare alla vita che aveva prima che la Corea fosse distrutta. Decide così di accettare un lavoro di soli quattro giorni, ma ben pagato. Dovrà essere l’interprete di Marilyn Monroe, che è appena arrivata in Corea in tour per le truppe dell’esercito del suo paese. Alice è affascinata dalla donna, ma pensa anche che lei e un’attrice all’apice della sua fama non avranno niente da dirsi. La vera Marilyn, però, quella che si nasconde dietro i lustrini e la sensualità, è una persona estremamente diversa da come se l’era immaginata, ed è molto disponibile. Durante quei quattro giorni le due donne si avvicineranno sempre di più, e quando il passato doloroso di Alice si riaffaccerà mettendola di fronte a una scelta difficile, la loro amicizia sarà decisiva... "I quattro giorni di Alice Kim" è un ritratto, ispirato a fatti realmente accaduti, del legame che può instaurarsi tra due donne molto diverse, e di come una gentilezza inaspettata può non solo cambiare, ma anche salvare una vita.
Shutter island : romanzo / Dennis Lehane ; traduzione di Fabiano Massimi
Milano : TEA, 2024
Suspense best seller
Abstract: L'agente federale Teddy Daniels è appena salpato in traghetto dalla città e già l'orizzonte gli si ribalta addosso. Tutto gira intorno e gli rimesta nei visceri. È il mal di mare. Quel mare che fin da bambino vedeva come un buco nero e che oggi gli appare altrettanto ostile, mentre l'isola verso cui è diretto, Shutter Island, si avvicina. E avvicinandosi rivela la struttura dell'Ashecliffe Hospital, l'istituto psichiatrico in cui sono ricoverati pazienti affetti da gravi patologie psichiche. Insieme al collega Chuck Aule, Daniels è stato chiamato sull'isola a indagare sulla scomparsa di un'ospite della clinica, Rachel Solando, internata dopo essersi macchiata dell'orrenda uccisione dei suoi tre figli. Teddy è un giovane e brillante agente, ma la sua vita è già segnata dalla morte della moglie, avvenuta in un incendio divampato nella loro casa. Le immagini delle fiamme e del volto di lei abitano la sua mente e scandiscono anche la sua non facile missione. Tra risposte elusive, sguardi diffidenti e testimoni ambigui, Teddy si muove in un crescendo di sospetti, mentre una violenta tempesta si abbatte sull'isola, tagliandola fuori dal resto del mondo. Tutto ricomincia a girare intorno. Ma questa volta non è il mal di mare. "Shutter Island" non è solo uno dei capolavori di Dennis Lehane, che ha dato vita a un film di culto e che è qui riproposto nella nuova traduzione di Fabiano Massimi. È un romanzo raffinato che, grazie a un complesso di personaggi magistralmente tratteggiati, scende negli abissi più cupi dell'animo umano, e ci sfida a cogliere l'ingannevole potere della nostra mente.
Annuario di politica internazionale : 1954 / Istituto per gli studi di politica internazionale
Milano : Istituto per gli studi di politica internazionale, [1956]
Bologna : Il mulino, [2012]
Collezione di testi e di studiPsicologia
Abstract: Estate 1954, in una piccola cittadina del Kansas Marian Keech sostiene di aver ricevuto un messaggio dagli abitanti di un pianeta chiamato Clarion: un diluvio devasterà la terra il 21 dicembre, ma Marian e quanti avranno creduto a quel messaggio saranno portati in salvo dagli alieni sui loro dischi volanti. Collaboratori di Festinger si mescolano al gruppo di adepti che si è riunito attorno a Marian per prepararsi alla fine del mondo e osservano le dinamiche psicologiche che si scatenano prima e dopo il 21 dicembre quando la profezia non si avvera. Grazie a questo straordinario esperimento dal vivo Festinger mette a punto in forma compiuta un concetto fondamentale della psicologia sociale, quello di dissonanza cognitiva, che ancora oggi ci aiuta a comprendere cosa accade quando le nostre convinzioni vengono smentite dalla realtà dei fatti e perché, sorprendentemente, in certe condizioni, anziché abbandonarle noi le abbracciamo con maggiore fervore.
Infinito, 2024
Abstract: Linda vuole andare a scuola vicino a casa, ma la legge glielo impedisce perché lì possono frequentare solo bambini bianchi. Suo padre, Oliver Brown, decide di denunciare il distretto scolastico della loro città, Topeka, in Kansas. La causa viene decisa nel 1954 dalla corte suprema degli Stati Uniti, che abolisce la segregazione razziale nelle scuole, una pratica basata sulla dottrina legale “separati ma uguali” che divideva i bambini a seconda del colore della pelle. A settant'anni dalla storica sentenza “Brown contro il distretto scolastico di Topeka”, questo prezioso libro illustrato racconta, attraverso gli occhi di Linda, le ingiustizie legate alla discriminazione razziale, l'impegno necessario per cambiarle e la speranza per costruire un mondo più uguale per tutti.
2. ed.
[1954] (Firenze : Giuntina)
Dai tuoi occhi solamente / Francesca Diotallevi
BEAT, 2020
Abstract: New York, 1954. Capelli corti, abito dal colletto tondo, prime rughe attorno agli occhi, ventotto anni, Vivian ha risposto a un’inserzione sul New York Herald Tribune. Cercavano una tata. Un lavoro giusto per lei. Le famiglie l’hanno sempre incuriosita. La affascina entrare nel loro mondo, diventare spettatrice dei loro piccoli drammi senza esserne partecipe, e osservare la recita, la pantomima della vita da cui soltanto i bambini le sembrano immuni. La giovane madre che l’accoglie ha labbra perfettamente disegnate con il rossetto, capelli acconciati in onde rigide, golfini impeccabili. Dietro il suo perfetto abbigliamento, però, Vivian sa scorgere la crepa, il muto appello di una donna che sembra chiedere aiuto in silenzio. Del resto, questo è il suo lavoro: prendersi cura della vita degli altri. L’accordo arriva in fretta. A lei basta poco: una stanza dove raccogliere le sue cose; una città, come New York, dove potere osservare le vite incrociarsi sulle strade, scrutare mani che si stringono, la rabbia di un gesto, la tenerezza in uno sguardo, l’insopportabile caducità di ogni istante. Ed essere, nello stesso tempo, invisibile, sola nel mare aperto della grande città, a spingere una carrozzina o a chinarsi per raddrizzare l’orlo della calza di un bambino. Scrutare i gesti altrui e guardarsi bene dall’esserne toccata: questa è, d’altronde, la sua esistenza da tempo. Troppe, infatti, sono le ferite che le sono state inferte nell’infanzia, quando la rabbia di un gesto – di sua madre, Marie, o di suo fratello Karl, animati dalla medesima ira nei confronti del mondo – si è rivolta contro di lei. Sola nella camera che le è stata assegnata, Vivian scosta le tende dalla finestra, lancia un’occhiata al cortiletto ombroso e spoglio nel sole morente di fine giornata, estrae dalla borsa la sua Rolleiflex e cerca la giusta inquadratura per catturare il proprio riflesso che appare contro l’oscurità del vetro. È il solo gesto con cui Vivian Maier trova il suo vero posto nel mondo: stringere al ventre la sua macchina fotografica e rubare gli istanti, i luoghi e le storie che le persone non sanno di vivere.
Periodico della Società Storica Comense : volume XXXVIII
Como : Società Storica Comense, 1954
Shutter Island / un film di Martin Scorsese ; Leonardo DiCaprio
Warner Bros. Entertainment, 2012
Abstract: 1954. In un manicomio criminale protetto su un'isola fortezza il capo della polizia locale Teddy Daniels e il suo nuovo collega Chuck Aule vengono,convocati per indagare sull'inverosimile scomparsa di una pluriomicida che sarebbe riuscita a fuggire da una cella blindata dell'impenetrabile ospedale. Circondati da psichiatri inquisitori e da pazienti psicopatici e pericolosi i due si trovano immersi in un'atmosfera imprevedibile dove nulla è come appare.
La neve cade sui cedri : romanzo / di David Guterson ; traduzione di Mario Biondi
Milano : Longanesi, copyr. 1996
Abstract: Nel lontano passato di Ismael Chambers e di Hatsue Miyomoto c'è un amore travolgente e sensuale vissuto in segreto e consumato grazie all'abbraccio protettivo di un imponente cedro cavo. Nel loro passato più recente c'è invece la guerra, il secondo conflitto mondiale, che ha fatto bruscamente divergere le loro strade: Ismael ha servito la patria e ora dirige un giornale locale, Hatsue si è sposata con un pescatore di salmoni. E ora, nel 1954, nel presente dei due ex amanti, c'è un delitto, di cui è accusato Kabuo, il marito della donna. Così, mentre un'eccezionale nevicata rende difficili le indagini e lo svolgimento del processo, sulla piccola comunità isolana si abbatte la bufera dei pregiudizi, delle differenze culturali e etniche.
Il gioco della Storia / Philip Kerr ; traduzione di Stefano Bortolussi
Fazi, 2025
Abstract: È il 1954 e l'atmosfera variopinta di L'Avana è turbata dalle violente repressioni della polizia contro i dissidenti a regime di Batista. Bernie Gunther, che vive a Cuba sotto falsa identità, ha vinto una barca al tavolo da gioco e si prepara a lasciare l'isola alla volta di Haiti. Con lui, la giovane Melba, prostituta rivoluzionaria ricercata per l'omicidio di un poliziotto. Quando i due vengono fermati in mare aperto dalla marina americana, Bernie viene arrestato e condotto a New York, sotto la custodia degli agenti della cia Silverman e Earp, che lo accusano di essere un «bastardo nazista». Da lì, verrà poi portato in Germania, nel carcere di Landsberg, nella cella numero 7, la stessa in cui Hitler fu rinchiuso dopo il putsch di Monaco e dove scrisse il Mein Kampf. In quello spazio soffocante e infestato dai fantasmi del passato, Gunther ripercorre le sue gesta durante gli anni della guerra, rispondendo alle domande serrate dei servizi segreti e cercando di riportare alla mente eventi che non sembrano più così chiari: pur essendo sempre stato antinazista, ha spesso avuto una condotta discutibile. Il confine tra realtà e finzione diviene sempre più sottile e mantenere i nervi saldi non è facile. Bernie Gunther sa che dire la verità non è sempre la soluzione giusta se vuoi salvarti la pelle, per questo dovrà scegliere con attenzione quali carte giocare in questa nuova partita al tavolo della Storia: la posta in palio è la sua stessa vita
Milano : Martello, stampa 1954
Il mito K2 : storia eimmagini del primo 8.000 italiano / Lorenzo Bersezio
Torino : Edizioni del Capricorno, c2014
Immagini della storia
Abstract: 31 luglio 1954: la spedizione italiana guidata da Ardito Desio conquista il K2, considerato uno degli 8000 himalayani più difficili, fino ad allora inaccessibile all'uomo. Per la storia dell'alpinismo moderno e per l'immagine dell'Italia nel mondo è un giorno memorabile. Il volume ricostruisce genesi e cronaca di quella straordinaria impresa, ormai entrata nell'immaginario nazionale. Attraverso un ricchissimo apparato iconografico, in gran parte tratto dagli archivi ANSA, il volume ricostruisce le prime esplorazioni italiane del Karakorum d'inizio Novecento, la lunga fase di preparazione della spedizione, i protagonisti (Ardito Desio, Achille Compagnoni, Lino Lacedelli, Walter Bonatti), il ritorno in Italia, le polemiche durate oltre cinquant'anni sull'ultima drammatica fase dell'ascensione. Sessant'anni dopo, un libro per rileggere attraverso le immagini una pagina importante della storia italiana del Novecento.
Dai tuoi occhi solamente / Francesca Diotallevi
Pozza, 2018
Abstract: New York, 1954. Capelli corti, abito dal colletto tondo, prime rughe attorno agli occhi, ventotto anni, Vivian ha risposto a un’inserzione sul New York Herald Tribune. Cercavano una tata. Un lavoro giusto per lei. Le famiglie l’hanno sempre incuriosita. La affascina entrare nel loro mondo, diventare spettatrice dei loro piccoli drammi senza esserne partecipe, e osservare la recita, la pantomima della vita da cui soltanto i bambini le sembrano immuni. La giovane madre che l’accoglie ha labbra perfettamente disegnate con il rossetto, capelli acconciati in onde rigide, golfini impeccabili. Dietro il suo perfetto abbigliamento, però, Vivian sa scorgere la crepa, il muto appello di una donna che sembra chiedere aiuto in silenzio. Del resto, questo è il suo lavoro: prendersi cura della vita degli altri. L’accordo arriva in fretta. A lei basta poco: una stanza dove raccogliere le sue cose; una città, come New York, dove potere osservare le vite incrociarsi sulle strade, scrutare mani che si stringono, la rabbia di un gesto, la tenerezza in uno sguardo, l’insopportabile caducità di ogni istante. Ed essere, nello stesso tempo, invisibile, sola nel mare aperto della grande città, a spingere una carrozzina o a chinarsi per raddrizzare l’orlo della calza di un bambino. Scrutare i gesti altrui e guardarsi bene dall’esserne toccata: questa è, d’altronde, la sua esistenza da tempo. Troppe, infatti, sono le ferite che le sono state inferte nell’infanzia, quando la rabbia di un gesto – di sua madre, Marie, o di suo fratello Karl, animati dalla medesima ira nei confronti del mondo – si è rivolta contro di lei. Sola nella camera che le è stata assegnata, Vivian scosta le tende dalla finestra, lancia un’occhiata al cortiletto ombroso e spoglio nel sole morente di fine giornata, estrae dalla borsa la sua Rolleiflex e cerca la giusta inquadratura per catturare il proprio riflesso che appare contro l’oscurità del vetro. È il solo gesto con cui Vivian Maier trova il suo vero posto nel mondo: stringere al ventre la sua macchina fotografica e rubare gli istanti, i luoghi e le storie che le persone non sanno di vivere.
La vera storia della Repubblica delle banane : 1954: la CIA in Guatemala / Francesco Serino
Milano : Mursia, 2017
Testimonianze fra cronaca e storia. 1945-1989: dalla vittoria alleata alla caduta del muro di Berlino
Abstract: «Se ci fosse stata scelta, sarebbe stato meglio per il Guatemala vivere sotto il dominio comunista che convivere per 50 anni con la United Fruit.» Jacobo Árbenz, presidente del Guatemala Sotto l'amministrazione repubblicana di Dwight D. Eisenhower, nel 1953 la CIA e il Dipartimento di Stato USA progettarono un secondo colpo di stato in Guatemala (il primo, poi fallito, fu approvato l'anno prima da Harry Truman). L'obiettivo era quello di ristabilire un governo più vicino agli interessi della United Fruit Company, multinazionale produttrice di banane - conosciuta oggi come Chiquita - nonché gestore dell'intero sistema dei trasporti e delle comunicazioni del Paese, la quale con la Rivoluzione democratica del 1944 aveva visto enormemente ridotto il proprio potere. Dopo le dimissioni del presidente Árbenz, accusato di «comunismo» e costretto a un interminabile esilio, una lunghissima serie di governi fantoccio ha finito per decapitare ogni movimento d'opposizione. Nasce così nel sangue, dominata dalla corruzione e dalla violenza, la classica Repubblica delle banane, ancor oggi un luogo nel quale si perpetuano «stragi a riflettori spenti».
L'altro K2 : la tragedia dimenticata del Monte Api / Matteo Serafin
Hoepli, 2023
Abstract: Giovedì 15 aprile 1954: dall’aeroporto di Ciampino decolla un nuovissimo DC 6b della Pan American diretto a Nuova Delhi. A bordo, seduti fianco a fianco, due capispedizione, i più celebri esploratori italiani del momento: Ardito Desio diretto al K2 e Piero Ghiglione diretto allo sconosciuto Monte Api, la montagna più alta del Nepal occidentale. Dell’avventura al K2 sappiamo come andò a finire grazie a una puntuale copertura mediatica, mentre sull’Api... mistero. Dei quattro partiti per la cima tornò solo Ghiglione. Un uomo di settantuno anni che avrebbe portato sulle spalle il peso della scomparsa di tre giovani vite. Ma cosa era successo davvero, lassù, a 7132 metri al confine tra Nepal, India e Tibet? Sopravvissero in due: l’anziano capospedizione e lo sherpa Gyaltzen Norbu, tornato cieco e sfinito dopo giorni di lotta tra la vita e la morte. Messa in ombra dal successo della spedizione nazionale sul K2, la storia della più sfortunata tra le spedizioni italiane del dopoguerra fu presto relegata all’oblio, trascurata dalle cronache e addirittura messa in dubbio da alcuni storici dell’alpinismo a causa delle testimonianze contraddittorie dei due sopravvissuti. Quali furono le dinamiche del disastro che costò la vita di tre fra i più brillanti alpinisti italiani del dopoguerra? Quale trappola fece cadere Roberto Bignami nel torrente Chamlia? Che cosa spinse Giorgio Rosenkrantz e Giuseppe Barenghi a partire verso la vetta, contro il parere del capospedizione, senza sherpa, mentre il monsone si avvicinava? Il racconto di un viaggio senza ritorno verso la “montagna dell’ideale”, fra le pagine di quell’alpinismo eroico che plasmò la generazione di alpinisti cresciuti durante il Ventennio.