Trovati 97 documenti.
Trovati 97 documenti.
Roma : La nuova frontiera, [2017]
Cronache di frontiera
Abstract: Otto anni prima di A sangue freddo di Truman Capote, con Operazione Massacro, Rodolfo Walsh inventa una nuova forma di giornalismo, a metà strada tra il romanzo e la cronaca, che solo un decennio dopo verrà conosciuta universalmente come New Journalism. Pubblicato nel 1957, il libro racconta l'uccisione di un gruppo di civili innocenti perpetrata dalla prima giunta militare golpista, un efferato episodio di violenza che sarebbe passato sotto silenzio se Walsh non vi si fosse imbattuto casualmente. Rodolfo Walsh segue la pista come un segugio, indaga, ricostruisce dettagliatamente i fatti, scopre la cospirazione e scrive un libro di denuncia che, pur restando un'insuperata lezione di giornalismo d'inchiesta, si legge come un romanzo
Un decennio di vita italiana : 2 giugno 1946 - 2 giugno 1956.
Roma : Presidenza del Consiglio dei Ministri, 1956
Roma : Istituto Luce, c2006
Abstract: La rivolta anti-sovietica del '56 in Ungheria si trasformo' in scontri sanguinosi sedati solamente grazie all'intervento dei carri armati sovietici che fecero un vero massacro; tra gli insorti si contarono circa 30.000 morti. Questi drammatici eventi animarono il dibattito politico e culturale italiano, segnando profondamente il rapporto tra i partiti della sinistra
Mostra pittori lombardi contemporanei : 3 giugno-1 luglio 1956
Como : Ente Villa Olmo, 1956
4. mostra internazionale di Bianco e nero, Lugano, 29 marzo-10 giugno 1956 : catalogo
[S.l.] : [s.n.], [1956] (Bellinzona : Leins & Vescovi)
Milano : IDIT, [1956]
[Venezia] : Centro internazionale delle arti e del costume, [1956]
Le passioni di un decennio : 1946-1956 / Paolo Spriano
Milano : Garzanti, 1986
La traversata delle Alpi con Walter Bonatti
Rozzano : Domus, 2017
Meridiani. Montagne ; 84
Pavia : Industria grafica Mario Ponzio, [1957]
Dentro la storia. Finlandia 1939-40, Ungheria 1956
Milano : Rizzoli, 1992
Atti del 35. congresso di storia del Risorgimento italiano : Torino 1-4 settembre 1956
Roma : Istituto per la storia del Risorgimento italiano, 1959
Biblioteca scientifica / Istituto per la storia del Risorgimento italiano ; 3
Bologna : Il mulino, copyr. 1996
Abstract: L'autore ha inteso raccontare quell'anno facendone un bilancio. L'attenzione non è però solo centrata sulla crisi comunista; con la crisi di Suez infatti, nel 1956 entra in gioco anche la decolonizzazione. E' insomma un generale riassetto degli equilibri internazionali, che sancisce la definitiva perdita di ruolo e di potere dell'Europa dinanzi alle due superpotenze. Flores poi non manca di ricordare le ripercussioni che la crisi del mondo comunista (XX Congresso, autunno polacco, rivoluzione ungherese) ebbe in Italia, e di tracciare un quadro del nostro paese, che sentiva le prime avvisaglie del boom economico che di lì a poco l'avrebbe radicalmente trasformato.
Ceretti, Guerreschi, Romagnoni / [a cura di] Luciano Budigna, Giorgio Kaisserlian
Milano : Edizioni del centro culturale San Fedele, stampa 1956
Mostra pittori lombardi contemporanei : 3 giugno-1 luglio 1956
Como : Noseda, 1956
L'ultima lettera per Tibor / Anna Maria Habermann
Firenze : Giuntina, copyr. 2001
Abstract: Una delicata storia d'amore si intreccia drammaticamente alla storia della Rivoluzione ungherese del '56. Filo conduttore del racconto è l'ultima lettera che Chiara scrisse, nel 1956, a Tibor, il giovane ungherese di cui era innamorata. La lettera, che non giunse mai a destinazione, verrà resa a Chiara, da un messo dell'ambasciata ungherese, solo dodici anni dopo. Rileggendola, Chiara rivive il passato e trascina il lettore in un' atmosfera carica di tensione che, attraverso una progressiva introduzione al clima politico dell'epoca, sfocerà nella Rivoluzione. In un crescendo, ritmato dalle trasmissioni radio che invocano l'aiuto dell'Occidente al popolo in rivolta contro l'occupazione sovietica, si giunge alla fuga di Chiara da Budapest.
TEA, 2017
Abstract: Sestri Ponente, novembre 1956. La palazzina di via D'Andrade ospita un campionario di umanità molto varia: la coppia di vecchi sposi, l'oste collerico, la sarta laboriosa, la vedova testarda, il giovane di belle speranze, la giovane timorata... Tutti sanno tutto, o quasi, di tutti; alcuni sono amici, altri si sopportano, tutti si danno una mano per affrontare le ristrettezze. E c'è una cosa che unisce indissolubilmente gli abitanti di via D'Andrade: l'odio per la loro padrona di casa, "la" Maria Scartoccio. Ogni cinque del mese fa il giro degli appartamenti per riscuotere gli affitti e alla fine della giornata non c'è uno che si addormenti col sorriso... Così, quando Maria Scartoccio viene trovata morta in casa, vittima di quello che sembra un grottesco incidente, tutta la palazzina tira un enorme respiro di sollievo. Forse, però, non è stato un incidente: per il maresciallo capo Galanti troppi particolari non quadrano.