Trovati 77 documenti.
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Piemme, 2025
Abstract: Sardegna, 1959. Villalta è un piccolo villaggio di pastori e mezzadri dove non accade mai niente. Il sole ferisce gli occhi e appesantisce le membra, la polvere e la terra riempiono il naso, i campi sterminati impediscono di pensare al mondo di fuori. Eppure accade, un giorno, che tre colpi di fucile pongano fine alla vita di Badore Reu, l'uomo più ricco e potente del paese, e del povero Vineddu Manai, suo fedele tuttofare. Il primo a raggiungere Punta Mala, la desolata zona del crimine, è il maresciallo Deledda, quarantenne buono di carattere e coraggioso, fumatore smodato alto e grosso quanto una montagna, timido e insicuro con le donne. Da buon sardo, riconosce all'istante la situazione: è appena stata consumata una faida, un freddo regolamento di conti che ha a che fare con l'onore e con il sangue. Per sbrogliare il caso viene chiamato persino un giovane e abile tenente dal "continente" con tanto di rinforzi. Ma il vero nemico, a Villalta, è il silenzio dei paesani. Nessuno ha visto, nessuno ha sentito. Ci sono soltanto sole, polvere e campi sterminati, a Villalta. E due cadaveri che non possono parlare. Nient'altro.
Atti dello 8. convegno economico italo africano : Milano, 27-28-29 aprile 1959
Gruppo V. Bottego, [1959?]
Le più belle novelle di tutti i paesi : 1959 / a cura di Domenico Porzio
Milano : A. Martello, stampa 1959
Ciao ciao bambina / Sara Colaone
Kappa, 2010
Abstract: Svizzera, Cantone tedesco. È il febbraio del 1959 e alla radio si sente la canzone vincitrice dell'ultimo Festival di Sanremo: Piove di Domenico Modugno, col suo indimenticabile ritornello Ciao ciao bambina. Valeria è una giovanissima immigrata italiana alle prese con un mondo completamente diverso dal suo, quel paese della campagna friulana che ha dovuto lasciare per forza, appena diciottenne, con un lungo viaggio in treno. Fra razzismo, sfruttamento e delusioni, Valeria intravede però una possibilità di emancipazione: cambia lavoro, impara cose nuove, studia tedesco e da brutto anatroccolo inizia a trasformarsi in cigno. Le sue giornate non sono solo fatica, ma anche incontri, e una continua curiosità verso il nuovo alimentata da una grande voglia di vivere. Nonostante tutto, il gusto del divertimento esplode gioioso nelle serate danzanti, nei locali per soli italiani, tra valzer, rumbe, polke e cha cha cha, ascoltando i grandi successi dell'epoca. Ciao ciao bambina parla degli amori, delle sconfitte e delle speranze di un gruppo di giovani spaesati, raccogliendo la sfida ai clichè sull'emigrante italiano e rilanciando la palla nella semioscurità della nostra storia recente, là dove si diventa definitivamente quello che si è. Una storia personale che è anche una pagina della nostra storia collettiva. Un romanzo a fumetti che è un ritratto dei giovani italiani degli anni Cinquanta, e nello stesso tempo una riflessione agrodolce sull'eterna questione dell'emigrazione.
BUR, 2012
Abstract: Dopo la trilogia dedicata da Jacques Tardi a Nestor Burma, arriva in BUR un quarto volume della serie, firmato dal disegnatore Emmanuel Moynot. Con la consueta ironia, Burma si muove negli arrondissement parigini aggirandosi prima nei locali fumosi e nelle vite sregolate dei jazzisti, poi nei vicoli dove trafficanti d'arte, falsari e prostitute intrecciano i loro destini e un brav'uomo sembra essersi smarrito e, infine, nei tortuosi meandri della malavita, per sbrogliare un caso che la polizia ha archiviato in modo poco convincente. Tra colpi di scena e crude atmosfere hard-boiled, Nestor porta alla luce gli insospettati misteri nascosti dietro gli scenari da cartolina della Ville Lumière.
Domani, domani : romanzo / Francesca Giannone
Ed. speciale
Superpocket, 2025
Abstract: Salento, 1959. Lorenzo e Agnese hanno perso tutto. E lo capiscono quando, con gli occhi tristi che si porta dietro da una vita, il padre annuncia di aver venduto il saponificio di famiglia, un’eredità che lui ha vissuto come una condanna. Per Lorenzo e Agnese, invece, quella fabbrica che il nonno ha creato dal nulla, che profuma di talco, di essenze floreali e di oli vegetali, e che occupa ogni loro pensiero, era la certezza di un presente sereno e la promessa di un futuro da tracciare insieme, uniti. Quindi l’idea di rimanere lì come semplici operai sotto un nuovo, arrogante padrone è devastante per entrambi. Lorenzo, orgoglioso e impulsivo, se ne va sbattendo la porta, col cuore colmo di rabbia e con un solo obiettivo: trovare i soldi necessari per riprendersi quello che è suo. Ma Agnese non lo segue: tanto risoluta se si tratta di formulare saponi quanto insicura quando le tocca abitare il mondo al di fuori del saponificio, dichiara: «Io resto dov’è casa mia». È una crepa profonda, apparentemente insanabile, quella che si apre tra fratello e sorella e li spingerà su strade opposte e imprevedibili. Perché vogliono la stessa cosa, Lorenzo e Agnese, almeno finché l'amore non li porterà di nuovo a un bivio. Ognuno dei due farà una scelta, tracciando un altro domani… Sarà per entrambi un domani senza rimpianti? Questa è la storia della passione che prima unisce e poi divide un fratello e una sorella. Una storia che parla di decisioni prese ascoltando la mente o il cuore oppure tutti e due. Di quell'istante che può cambiare una vita intera. Ma anche di un'Italia che, incredula, sta scoprendo un improvviso benessere, che lavora alla catena di montaggio e poi canta con Mina e balla al ritmo del twist, giovane, creativa, impaziente…
Milano : Amici del Museo del Risorgimento, c2009
I cavalieri delle vertigini [Videoregistrazione] / regia di Fulvio Mariani e Gianluigi Quarti
Milano : Corriere della sera, 2013 ; Svizzera : RSI, Radiotelevisione svizzera [produzione], 1998
Le opere del Corriere della sera - Il grande alpinismo ; 16
Abstract: I cavalieri delle vertigini - prodotto dalla Televisione Svizzera Italiana e girato nell'estate del 1998 - narra i fatti accaduti nell'estate del 1959 tra le pareti delle Tre Cime di Lavaredo quando, casualmente o quasi, alcune delle migliori cordate dell'epoca si ritrovarono con un comune obbiettivo: l'apertura di un nuovo itinerario sulla Parete Nord della Cima Ovest. Da una parte gli svizzeri Hugo Weber e Albin Schelber, dall'altra i migliori (giovani) Scoiattoli di Cortina si impegnarono in una singolare 'gara contro il tempo' su quegli 'impossibili' strapiombi. In mezzo - come si conviene quando si ricordano queste avventure - i mille aneddoti ed anche una timidissima storia sentimentale. Assistiti da un sapiente montaggio, testimoni e protagonisti si alternano nel raccontare quei giorni e l'epoca in cui si sono svolti. Così, quella che fu una vera e propria corsa - portata dalla televisione e dai giornali dell'epoca in tutte le case - acquista, complici anche gli anni trascorsi dalla vicenda, una leggerezza e una verve particolari. E' proprio questa leggerezza, e la genuinità di una trama svelata e ricostruita con una buona dose di autoironia e candore, quello che più colpisce nel film. Che regala anche, come spettacolare intermezzo, le belle scene d'azione dei giovani 'Scoiattoli' Massimo Da Pozzo e Nadia Dimai impegnati a ripercorrere la stessa via dei 'veci'. Girato e diretto benissimo con il ritmo e lo stile delle migliori inchieste televisive, il film in un crescendo irresistibile coinvolge lo spettatore in momenti di autentico divertimento. A poco a poco si viene letteralmente conquistati dalla simpatia e sincerità dei protagonisti, ma anche dalla profondità ed imediatezza di certe frasi sull'alpinismo e la vita che con la loro semplicità, quasi scanzonata, arrivano dirette al cuore. Grande fotografia, grande arrampicata e divertimento assicurato per tutti, quindi. E, finalmente, un esempio di come si possa raccontare l'alpinismo senza per forza (s)cadere nella monotonia e nel solito canovaccio, già visto e rivisto, dell'impresa epica molte volte 'gustabile' solo da pochi iniziati...
L'ultima briscola, ovvero Quando i nodi vengono al pettine : romanzo / Renzo Bistolfi
TEA, 2020
Abstract: Sestri Ponente, novembre 1959. Piove da giorni, una pioggia forte e insistente. Ma come ogni mercoledì, nel retrobottega dei fruttivendoli Arturo e Marisa si gioca a briscola, e come ogni mercoledì Angiou, un onesto seppur bizzarro eremita, lascia la sua grotta per andare a cena dalla sorella Rusin: due abitudini diventate irrinunciabili. Il temporale però si intensifica, gonfia il torrente fino a farlo esondare, e scompiglia le carte. La mattina dopo, il peggio sembra passato, e ci si dà da fare per ripulire la scia di fango e detriti che la piena del torrente ha trascinato con sé. Chi non ha lasciato tracce, invece, sono Angiou, mai arrivato dalla sorella, e Benedetto Ferrero, che non è rientrato a casa dopo aver salutato la compagnia della briscola. Le prime ricerche dei dispersi sono vane: finché il corpo di Ferrero non viene ritrovato da un pescatore in alto mare. Colpito da otto coltellate. Tra supposizioni e ricerche nel passato della vittima, le indagini del maresciallo Galanti non conducono a nessuna pista certa, e la situazione precipita quando la misteriosa mano omicida colpisce un altro giocatore della briscola del mercoledì..
Milano : Palazzo di Brera, 1959
Como : Ente Villa Olmo, [1959]
L'età neoclassica in Lombardia : catalogo / a cura di Angela Ottino Della Chiesa
Como : Tipografia editrice Cesare Nani, 1959
I cavalieri delle vertigini [Videoregistrazione] / regia di Fulvio Mariani e Gianluigi Quarti
Milano : Cinehollywood, 2013
Trento film festival - Documentaria
Domani, domani / Francesca Giannone ; [letto da Francesca Giannone]
Salani, 2024
Abstract: Salento, 1959. Lorenzo e Agnese hanno perso tutto. E lo capiscono quando, con gli occhi tristi che si porta dietro da una vita, il padre annuncia di aver venduto il saponificio di famiglia, un’eredità che lui ha vissuto come una condanna. Per Lorenzo e Agnese, invece, quella fabbrica che il nonno ha creato dal nulla, che profuma di talco, di essenze floreali e di oli vegetali, e che occupa ogni loro pensiero, era la certezza di un presente sereno e la promessa di un futuro da tracciare insieme, uniti. Quindi l’idea di rimanere lì come semplici operai sotto un nuovo, arrogante padrone è devastante per entrambi. Lorenzo, orgoglioso e impulsivo, se ne va sbattendo la porta, col cuore colmo di rabbia e con un solo obiettivo: trovare i soldi necessari per riprendersi quello che è suo. Ma Agnese non lo segue: tanto risoluta se si tratta di formulare saponi quanto insicura quando le tocca abitare il mondo al di fuori del saponificio, dichiara: «Io resto dov’è casa mia». È una crepa profonda, apparentemente insanabile, quella che si apre tra fratello e sorella e li spingerà su strade opposte e imprevedibili. Perché vogliono la stessa cosa, Lorenzo e Agnese, almeno finché l'amore non li porterà di nuovo a un bivio. Ognuno dei due farà una scelta, tracciando un altro domani… Sarà per entrambi un domani senza rimpianti? Questa è la storia della passione che prima unisce e poi divide un fratello e una sorella. Una storia che parla di decisioni prese ascoltando la mente o il cuore oppure tutti e due. Di quell'istante che può cambiare una vita intera. Ma anche di un'Italia che, incredula, sta scoprendo un improvviso benessere, che lavora alla catena di montaggio e poi canta con Mina e balla al ritmo del twist, giovane, creativa, impaziente…
Mondadori, 2025
Abstract: Francia, primavera 1959. Louis Pelletier, invecchiato e con problemi di salute, ha venduto il suo prospero saponificio a Beirut e si è ritirato a vivere in campagna, alle porte di Parigi, insieme alla fedele moglie Angèle, riavvicinandosi così ai tre figli Jean, Hélène e François. Jean è sempre in balia delle sue frustrazioni e soprattutto della tirannica moglie Geneviève, madre crudele della giovane Colette e del piccolo Philippe. Colette, in particolare, è una formidabile ragazzina sensibile e appassionata, che nasconde un trauma molto doloroso che la fa maturare prima del tempo. Hélène inaugura con successo un programma radiofonico notturno, mentre François - brillante giornalista di un grande quotidiano nazionale e cronista televisivo - viene contattato dai servizi segreti per partecipare a una delicata operazione di esfiltrazione di una spia a Praga in piena Guerra Fredda. La missione sulla carta non sembra presentare grandi difficoltà, ma potrebbe rivelarsi molto pericolosa. Il sol dell'avvenire è il terzo romanzo della grande saga dedicata agli anni del secondo dopoguerra. Giocando con il genere e strizzando l'occhio a John le Carré, Pierre Lemaitre racconta speranze e delusioni di un'epoca in piena trasformazione in cui, dietro a un ottimismo di facciata, minacciose zone d'ombra lasciano presagire un futuro inquietante. In questo nuovo capitolo della storia della famiglia Pelletier, che è al tempo stesso un romanzo d'azione e spionaggio, i drammi intimi assumono così una dimensione universale e i sogni di progresso si scontrano con le prime avvisaglie di un mondo in declino.
L'ultima briscola, ovvero Quando i nodi vengono al pettine : romanzo / Renzo Bistolfi
Milano : TEA, 2024
Abstract: Sestri Ponente, novembre 1959. Piove da giorni, una pioggia forte e insistente. Ma come ogni mercoledì, nel retrobottega dei fruttivendoli Arturo e Marisa si gioca a briscola, e come ogni mercoledì Angiou, un onesto seppur bizzarro eremita, lascia la sua grotta per andare a cena dalla sorella Rusin: due abitudini diventate irrinunciabili. Il temporale però si intensifica, gonfia il torrente fino a farlo esondare, e scompiglia le carte. La mattina dopo, il peggio sembra passato, e ci si dà da fare per ripulire la scia di fango e detriti che la piena del torrente ha trascinato con sé. Chi non ha lasciato tracce, invece, sono Angiou, mai arrivato dalla sorella, e Benedetto Ferrero, che non è rientrato a casa dopo aver salutato la compagnia della briscola. Le prime ricerche dei dispersi sono vane: finché il corpo di Ferrero non viene ritrovato da un pescatore in alto mare. Colpito da otto coltellate. Tra supposizioni e ricerche nel passato della vittima, le indagini del maresciallo Galanti non conducono a nessuna pista certa, e la situazione precipita quando la misteriosa mano omicida colpisce un altro giocatore della briscola del mercoledì...
Enigma Cerro Torre / Giorgio Spreafico
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2006
Paris : Bibliothèque nationale, 1959
Almanacco letterario Bompiani 1959 / a cura di Valentino Bompiani e Cesare Zavattini
Milano : Bompiani, 1959