Trovati 272 documenti.
Trovati 272 documenti.
Fino Notizie anno 2005 [Videoregistrazione] / Comune di Fino Mornasco ; Club Finese Fotoamatori
Fino Mornasco : Club Finese Fotoamatori, 2007
Abstract: Raccolta di filmati che documentano i fatti di cronaca di Fino Mornasco dell'anno 2005 trasmessi dalla rete televisiva Espansione TV
[S.l.] : [Museo archeologico nazionale della Lomellina], [2005]
Castelleone : Edizioni biblioteca-museo, stampa 2005
L'onda del porto : un sogno fatto in Asia / Emanuele Trevi ; postfazione di Pietro Citati
Pozza, 2022
Abstract: Sembra che in ogni opera di Emanuele Trevi ci sia la consapevolezza del confine. L’idea di un’altra terra dove sia possibile non soltanto ignorare i generi ma forgiarli a proprio modo, fonderli, renderli un’altra cosa, senza mai tradirli: tenendo assieme una scrittura narrativa, un resoconto autobiografico, l’idea del romanzo, il diario, il ragionamento filosofico, senza che nulla venga sacrificato. Sembra che in Trevi il racconto privato finisca per riguardare tutti noi come lo avessimo sempre saputo. Accade anche con l’Asia de L’onda del porto: la storia di un viaggio, intrapreso d’istinto l’anno dopo la catastrofe dello tsunami del 2004. Partito per l'india del sud senza ragioni o necessità evidenti, a pochi giorni da una immane catastrofe naturale, un uomo capitò per caso in un posto chiamato Mullur. Mentre i giorni passavano, quella che doveva essere la prima tappa del suo viaggio iniziò a trattenerlo, come se fosse dotata di una volontà propria, e di un progetto nei suoi confronti. Ma un viaggio che si ferma alla prima tappa è ancora un viaggio? E se non lo è, c'era forse un altro nome più adatto? Un uomo parte per vedere quel che resta di un disastro. Ma senza neppure rendersene conto alla prima tappa rinuncia e si ferma. Quel luogo, che doveva essere soltanto una linea di passaggio, la prima di tante, il preludio a una storia da raccontare su una delle catastrofi più grandi degli ultimi vent’anni, diventa altro. Cosa d’altro? È un restare, un essere trattenuti da qualcosa che non prendendo alcuna forma nitida assume sempre più importanza. Il libro è un viaggio nel viaggio. È l’India, il rapporto con i bambini, la concretezza di quel mondo, la sua semplicità, e al tempo stesso è già la consapevolezza che per Emanuele Trevi scrivere e raccontare sono una magia misteriosa, elegantissima, beffarda e sfuggente, una sfida alla verità delle cose. Ci invita ad approdare su una terra mentendoci, promettendo di andare altrove, fingendo che sia soltanto una stazione di posta. E invece ci ritroviamo in un universo che contiene come sempre l’autentica consistenza del mondo letterario e poetico, ma anche personale e umano, di Emanuele Trevi. E ogni volta finisce per stupirci, attraverso una voce che non ha eguali nella letteratura italiana di questi ultimi vent’anni. Il cerchio perfetto che unisce vita e scrittura.
Gerusalemme perduta / Monika Bulaj e Paolo Rumiz
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2005
Abstract: Una follia. Un peccato di superbia. Una fatica improba. Non so definire altrimenti un viaggio come questo, col taccuino a raccogliere briciole di Dio, ripercorrendo a ritroso la strada dei primi cristiani dall'Italia a Gerusalemme e incontrando a ogni passo del cammino le fedi sorelle, islam e giudaismo. L'argomento, troppo grande, produce inevitabili turbolenze, dubbi, inquietudini, depistaggi. Siamo entrati in questo terreno nuovo senza guide, da viaggiatori fai-da-te, rifiutando il tranello di un approccio solo archeologico. Cercavamo banalmente racconti e immagini dei cristiani di oggi. Monika Bulaj non ha solo osservato e fotografato. Ha trasformato questa ricerca in una straordinaria avventura.
Il richiamo della giungla / Sabine Kuegler ; traduzione di Chiara Brovelli
Milano : Corbaccio, copyr. 2008
Abstract: Da quando Sabine Kuegler ha lasciato le giungla indonesiana ha sentito una forte nostalgia nel suo cuore. Pensa e si comporta come un Fayu e non si è mai sentita veramente a casa in Europa. Ecco perché ha sentito un forte bisogno di tornare nella giungla, per scoprire finalmente chi è. Il suo punto di vista da bambina, brillantemente espresso nel suo precedente Figlia della giungla, la portava a vedere tutto come paradisiaco, ma ora, ha distanza di quindici anni, è una donna matura, e ciò che vede non solo è diverso da come lo ricordava, ma anche inesorabilmente compromesso. L'incontro con i suoi vecchi amici, la riscoperta di un paesaggio mozzafiato, la varietà delle specie viventi, sono in contrasto con una realtà amara, in cui i Fayu sono in pericolo di scomparsa, il progresso e la civilizzazione si fanno avanti inesorabilmente e gli interessi economici iniziano a farsi strada, portando con sé povertà, corruzione e sfruttamento, mentre il governo di Jakarta reprime ogni tipo di ribellione. Sabine Kuegler è tornata nella giungla per trovare se stessa e ha trovato una popolazione che ha bisogno del suo aiuto.
La carovana del sale / Elena Dak
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2007
Abstract: Ogni anno, tra l'autunno e l'inverno, i tuareg dell'Aïr, nel nord del Niger, attraversano il Ténéré verso le saline e le oasi di Bilma e di Fachi con centinaia di dromedari per andare a rifornirsi di sale e di datteri che poi trasporteranno nei paesi del sud per scambiarli con miglio, il cereale sul quale si basa la loro alimentazione. Sono le leggendarie carovane del sale, che ripercorrono da tempo immemorabile gli stessi itinerari con gli stessi rituali. Da tempo Elena sognava di partecipare a quella straordinaria avventura. Il caso gliene fornì l'occasione e nell'autunno del 2005 si unì a una carovana di 30 uomini con 300 dromedari. Un privilegio non comune, da meritarsi giorno per giorno con grandi fatiche che, nonostante si fosse allenata con impegno, si rivelarono ancor più severe del previsto. Ma niente, neppure la malaria contratta durante il viaggio, riuscì a compromettere la grande avventura.
Antonio Rubino narratore per i ragazzi / a cura di Claudio Bertieri
Sanremo : Comune di Sanremo, 2005
[Como] : [Marchiò], stampa 2017
Il libro dei nomi perduti / Kristin Harmel ; traduzione di Chiara Brovelli
Sperling & Kupfer, 2021
Abstract: «Sono passati più di sessant'anni da quando vidi questo volume per l'ultima volta, da quando vidi lui, per l'ultima volta, ma il passato sembra essere di nuovo qui, in questa stanza con me, e mi sento soffocare.» Florida, 2005. Eva Traube Abrams, bibliotecaria quasi in pensione, leggendo il giornale una mattina si imbatte nella fotografia di un libro per lei molto speciale. Il volume, risalente al Diciottesimo secolo, fa parte dei numerosi testi saccheggiati dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale; recentemente ritrovato in Germania, sembra contenere una sorta di codice che i ricercatori non sanno decifrare. Parigi, 1942. Eva è costretta ad abbandonare la città dopo l'arresto del padre, ebreo polacco. Rifugiatasi in una cittadina di confine, inizia a falsificare documenti per i bambini ebrei che fuggono nella Svizzera neutrale. Insieme al misterioso e affascinante Rémy, Eva decide di annotare in un libro in forma criptata i veri nomi dei ragazzini che, essendo troppo piccoli per ricordare, rischiano di dimenticare la propria identità. Così nasce il Libro dei nomi perduti, che diventa una testimonianza ancora più preziosa quando la cellula di resistenza viene tradita e Rémy scompare. Alla fine del conflitto, Eva, sola e tormentata dai sensi di colpa, decide di ricostruirsi un'altra vita, lontana e diversa. Ha imparato a voltarsi indietro tante volte e ogni volta un pezzo di sé è andato smarrito. Ma ora che il passato bussa prepotente alla porta, avrà il coraggio di rivivere i vecchi ricordi? Ispirato a una sorprendente storia vera, "Il libro dei nomi perduti" è molto più di una semplice vicenda di falsari. È un romanzo sull'identità e sul potere dei libri, una testimonianza della resilienza dello spirito umano e della forza dell'amore di fronte al male.
Caravaggio : the final years / [translation by Mark Weir]
Napoli : Electa Napoli, [2005]
London : Jonathan Cape : Saatchi Gallery, 2005
Albese con Cassano : Comune di Albese con Cassano, [2005]
La testa degli italiani / Beppe Severgnini
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: La testa degli italiani resta l'ultima regione inesplorata del Paese, e vale un viaggio. Un viaggio attraverso l'Italia con amici stranieri, ai quali viene tradotto sistematicamente il Paese: le regole imperscrutabili della strada e l'anarchia ordinata di un ufficio, la loquacità dei treni e la saggezza di un albergo, la rassicurazione di una chiesa e l'affollamento in camera da letto, l'importanza di una spiaggia e la democrazia del soggiorno (anzi: del tinello). Dieci giorni, trenta luoghi. Da nord a sud, dal cibo allo sport, dalla morale alla politica. Un'esplorazione ironica, metodica e sentimentale.
Milano : Cisalpino, [2005]
Quaderni di Acme ; 76
Como : AMIS, 2008
Contributi musicologici del centro ricerche dell'A.M.I.S. ; 17
Milano : Coop <Lombardia>, [2008]
Direfaresociale ; 10
La bella figura : a field guide to the Italian mind / Beppe Severgnini ; translated by Giles Watson
Broadway Books, 2006
La colpa è di chi muore / Marco Bellinazzo
Fandango libri, 2025
Abstract: Il calcio è un sogno. Ma per molti ragazzi, soprattutto se nati nel posto sbagliato, può trasformarsi in un incubo. Marco Bellinazzo, con la sensibilità del cronista che ama davvero ciò che racconta, ci regala un noir che è insieme romanzo d’indagine, viaggio nei meccanismi oscuri dello sport e racconto di formazione. Dante Millesi è un giornalista disilluso, un ex ragazzo del Rione Sanità che ha imparato a convivere con la nostalgia e con la sconfitta. Ma quando un cadavere emerge dal Lago di Lugano e i sogni di tre giovani calciatori africani si incrociano col suo passato, sarà costretto a tornare in campo. Tra Milano, Lagos e Parigi, in una scacchiera di potere e corruzione, la verità non basta. Serve il coraggio di scriverla lo stesso. La colpa è di chi muore è una storia che lascia il segno. Come certi tiri sbagliati, come certi amori finiti, come certe verità che nessuno vuole ascoltare. Una storia che nasce lì, nel punto esatto in cui il talento incontra il dolore. Una storia che somiglia terribilmente alla verità. Una storia necessaria, che parla di passione e sfruttamento, di giornalismo e redenzione, di uomini che uccidono corpi e altri che distruggono sogni. E quelli, forse, sono i peggiori. (Maurizio de Giovanni, luglio 2025)
Portogruaro : Ediciclo, 2006
Abstract: Un viaggio a pedali in Senegal per unire due diversità. Quella dell'Africa rispetto alla nostra Europa, e quella della bicicletta rispetto ai frettolosi mezzi a motore. Una magica combinazione capace di produrre trasformazioni interiori profonde, fino a creare persone nuove. Ma ad una condizione: lasciarsi prendere dal fluire delle cose, assecondarlo, per ritrovare il proprio legame con la terra e riscoprire un nuovo modo di mettersi in relazione con gli altri. Solo così le pedalate nel caos di Dakar, le notti passate nei villaggi, la ricerca dell'acqua, le solitudini della savana, le onde dell'oceano, i canti mattutini dei muezzin e soprattutto l'incontro con le straordinarie persone del Senegal possono sciogliere i nodi del cuore.