Trovati 261 documenti.
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La squadra / Marcello Lippi ; conversazione con Rosa Alberoni ; prefazione di Francesco Alberoni
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: Quali sono i segreti che hanno portato la Nazionale di calcio a vincere la Coppa del mondo? Come si costruisce una vera squadra nello sport e nella vita? Quale è la missione di un capo? Quali doti occorrono ovunque e in ogni circostanza della vita per creare un gruppo che tende compatto alla meta? Marcello Lippi racconta nella conversazione con Rosa Alberoni le tecniche e le strategie psicologiche adottate per costruire un gruppo forte, complice, motivato e fiero di indossare la maglia azzurra. Lippi narra - attingendo ad una messe di aneddoti, esperienze, fatti poco noti della sua vita sportiva il percorso che l'ha portato a realizzare il suo grande sogno. Esalta soprattutto le doti professionali ed umane dei calciatori che ha allenato. Ma anche la dedizione, la cura, la passione che ha messo, durante la sua carriera di allenatore, nel raggiungere l'obiettivo più importante che è stato sempre quello di costruire la squadra.
[Ferrara] : [Comune di Ferrara] : [Accademia italiana di studi numismatici], [2006]
Collana di studi numismatici dell'Accademia ; 15
Siamo tutti in ballo! = Mad hot ballroom / un film di Marilyn Agrelo
Feltrinelli, copyr. 2006
Abstract: Nel documentario sono i ragazzi a raccontare come, da svogliati preadolescenti si sono trasformati in atleti del ballo, caricati di competizione e passione.
Mi chiamavano montanaro / di Alex Bellini
Milano : Longanesi, copyr. 2007
Abstract: Alex Bellini, un ragazzo come tanti, con la voglia dentro di fare qualcosa di diverso, di dar voce, attraverso il movimento, la sfida, l'avventura, alla propria inquietudine e alla propria personalità. Dopo aver partecipato nel 2001 alla Marathon des Sables e nel 2002 e nel 2004 alla Alaska Ultrasport, corsa-avventura a piedi attraverso l'Alaska, Bellini ha tentato la traversata dell'Atlantico in solitaria a remi. Dopo un primo tentativo, il 21 ottobre 2004, fallito nel giro di poche ore per le avverse condizioni meteo, Bellini ci riprova, naufragando dopo 23 giorni a Formentera, nelle Baleari, a causa del continuo maltempo e di un guasto tecnico al sistema di navigazione GPS. Ma il 18 settembre 2005 Bellini è ripartito da Genova, con una nuova barca, e dopo 226 giorni di navigazione in solitario ha raggiunto Fortaleza, in Brasile, stabilendo il record della più lunga traversata atlantica mai compiuta.
L' Acropoli : sculture a Ronco Mattina / Pietro Garofalo
Palazzago (Bg) : [s.n.], stampa 2006 (Colzate : Tipografia Valseriana)
Mantova : Corraini, [2006]
Abstract: Il libro è un territorio solitamente poco battuto nello studio complessivo delle opere di un artista, ma per Marinetti, Matisse, Kandinsky, Depero, Munari, Pistoletto e molti altri risulta determinante. Questo volume (testi di Giorgio Maffei, Maura Picciau, Barbara Cinelli, Sara Guindani e Annalisa Rimmaudo) accompagna l'esposizione alla Galleria Nazionale d'arte moderna di Roma e contiene una preziosa rassegna di libri d'artista italiani e non, dai primi anni del Novecento ai giorni nostri, presentati attraverso le copertine e alcune pagine interne.
Chiavenna : Centro di studi storici valchiavennaschi, 2008
Quaderni del Centro di studi storici valchiavennaschi ; 12
Voi (non) siete qui / a cura di Maurizio Bettini, Omar Calabrese
Milano : Skira, [2006]
Firenze : Società editrice fiorentina, 2009
Biblioteca Palazzeschi ; 7
Como : Museo didattico della seta, stampa 2006 (Lipomo : Cesarenani)
Written city = Scrivere la città / Gea Casolaro ... [et al.]
Roma : Gangemi, stampa 2006
Bologna : Il mulino, [2006]
Ambiente e sviluppo
Abstract: Il volume illustra una innovativa ricerca che ha seguito la programmazione dei Giochi olimpici Torino 2006, con l'obiettivo di valutarne la sostenibilità sotto il profilo dell'impatto sull'ambiente e sul territorio. All'attualità del tema si coniuga il suo valore paradigmatico: Torino 2006 costituisce infatti un importante laboratorio per la Valutazione ambientale strategica, prevista dalla direttiva europea 2001/42/CE, e che ha visto in questa occasione una delle sue prime applicazioni. Di particolare rilievo l'esame della metodologia -ANSEA, Analytical Strategic Environmental Assessment adottata per l'analisi ambientale del processo olimpico, e intesa a focalizzarne i momenti decisionali di più immediata incidenza sull'ambiente.
Andiamo a Berlino / Fabio Caressa
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2006
Abstract: Andiamo a Berlino è l'urlo che ha scosso un estate meravigliosa troppo presto dimenticata. Ci sono voci che entrano nell'immaginario collettivo e si legano all'evento sportivo, ci sono commentatori che escono dal loro ruolo istituzionale e si trasformano nel megafono di emozioni di massa. Fabio Caressa è arrivato al Mondiale di Germania con le stimmate del predestinato, del miglior telecronista del calcio italiano (così lo ha battezzato Aldo Grasso), ma pur sempre come voce di una nicchia, destinata solo agli abbonati alla televisione satellitare e non al vasto mare di telespettatori delle partite in chiaro. Questo è il diario del suo Mondiale, un racconto divertente ma anche pieno di retroscena che da casa abbiamo solo potuto immaginare. La storia di un trionfo fatto di volontà e collettivo e di una voce che di quel collettivo è diventata la bandiera e vero fenomeno di costume, tanto che la sua telecronaca di Germania-Italia risulta tra le più scaricate dalla rete di sempre.
Auschwitz 2006 / regia di Saverio Costanzo
Luce, copyr. 2008
Abstract: Viaggio compiuto nel 2006 al campo di sterminio di Auschwitz per aiutare i ragazzi a ricostruire, attraverso le testimonianze di alcuni sopravvissuti all'eccidio e il materiale di repertorio a colori dell'archivio dell'Istituto Luce, una memoria storica dell'Olocausto
Il perdono di Erba / Lucia Bellaspiga con Carlo Castagna
Milano : Ancora, copyr. 2009
Abstract: La strage di Erba: quattro vittime tra cui un bambino di due anni; Rosa e Olindo; processo e sentenza. L'inquietante presenza di Azouz. Su questa scena tragica e feroce si affaccia Carlo Castagna che, pur annientato dal dolore, da subito pronuncia parole di perdono che in seguito ripete più volte. Gli hanno ucciso la moglie Paola, la figlia Raffaella, il nipotino Youssef. Come fa a perdonare? Il suo perdono pare incredibile, incomprensibile, forse disumano. Eppure Carlo non è un superuomo, ma un 'povero cristiano' che, di fronte a una ferocia assassina, riesce a mettere in pratica il perdono evangelico. Non è facile perdonismo, è Vangelo vissuto. Questo è un libro-testimonianza.
Roma : Donzelli, 2010
Abstract: Tutto comincia in quei 34 giorni della guerra del 2006. Zena el Khalil, una giovane artista libanese, decide di raccontare al mondo in tempo reale quello che sta accadendo a Beirut. Apre così un blog che immediatamente suscita un tam-tam mediático: a partire dal The Guardian, alcuni dei più importanti quotidiani internazionali iniziano a pubblicare il diario di Zena, finché un agente letterario inglese decide di incoraggiarla a scrivere un libro... Beirut, I love you è la storia di una donna e la storia di una città, intrecciate nella fitta trama di un dialogo che si snoda lungo percorsi temporali diversi. Il passato di Zena - l'infanzia, gli anni all'università, le sue vite precedenti - si sovrappone a quello di Beirut, al susseguirsi di guerre e ricostruzioni, viscerali speranze di cambiamento e tremende delusioni. Tutto vissuto in maniera estrema e portato all'eccesso. Al centro c'è sempre la guerra, anche quando pare non esserci. E Zena riesce a farci percepire quasi fisicamente questo stato permanente di tensione e insieme un attaccamento forte alla vita, in tutte le sue espressioni. Nelle strade di Beirut le milizie armate delimitano il proprio territorio, mentre la città cerca di riprendersi nel caos della ricostruzione. Intere famiglie dormono in uno stesso letto, mentre biondine in tiro affollano i night, dove droga e alcol scorrono a fiumi.
Modernism: designing a new world, 1914-1939 / edited by Christopher Wilk
London : V&A, c2006
La colpa è di chi muore / Marco Bellinazzo
Fandango libri, 2025
Abstract: Il calcio è un sogno. Ma per molti ragazzi, soprattutto se nati nel posto sbagliato, può trasformarsi in un incubo. Marco Bellinazzo, con la sensibilità del cronista che ama davvero ciò che racconta, ci regala un noir che è insieme romanzo d’indagine, viaggio nei meccanismi oscuri dello sport e racconto di formazione. Dante Millesi è un giornalista disilluso, un ex ragazzo del Rione Sanità che ha imparato a convivere con la nostalgia e con la sconfitta. Ma quando un cadavere emerge dal Lago di Lugano e i sogni di tre giovani calciatori africani si incrociano col suo passato, sarà costretto a tornare in campo. Tra Milano, Lagos e Parigi, in una scacchiera di potere e corruzione, la verità non basta. Serve il coraggio di scriverla lo stesso. La colpa è di chi muore è una storia che lascia il segno. Come certi tiri sbagliati, come certi amori finiti, come certe verità che nessuno vuole ascoltare. Una storia che nasce lì, nel punto esatto in cui il talento incontra il dolore. Una storia che somiglia terribilmente alla verità. Una storia necessaria, che parla di passione e sfruttamento, di giornalismo e redenzione, di uomini che uccidono corpi e altri che distruggono sogni. E quelli, forse, sono i peggiori. (Maurizio de Giovanni, luglio 2025)
Roma : Editori riuniti, 2006
Abstract: A furia di parlare di quote rosa si rischia di trascurare una rappresentanza parlamentare ben più rappresentativa, o ben più rappresentata: quella degli eletti nei guai con la giustizia. Le quote marron. Il nuovo Parlamento (italiano ed europeo) conta già 25 condannati definitivi, 8 condannati in primo grado, 17 imputati, 19 indagati, 10 prescritti, più un pugno di miracolati dall'immunità, da leggi vergogna e da giudici distratti. Il totale è di 82, di cui 65 di centrodestra e 17 di centrosinistra. Il primo contribuente alle quote marron è Forza Italia, con 29 eletti; seguono An con 14, Udc con 10, Lega Nord con 8, e in fondo Dc, Psi e Movimento per l'autonomia con 1 per ciascuno. Nell'Unione svettano Ds e Margherita (6 più 6), seguiti a distanza da Udeur e Rifondazione (2 più 2) e Rosa nel pugno (1). Vince la classifica dei delitti preferiti dai parlamentari la corruzione (18 casi), tallonata da finanziamento illecito (16), truffa (10), abuso d'ufficio e falso (9), associazione mafiosa (8), bancarotta fraudolenta e turbativa d'asta (7), associazione per delinquere, falso in bilancio e resistenza a pubblico ufficiale (6), attentato alla Costituzione e all'unità dello Stato e costituzione di struttura paramilitare fuorilegge (5), concussione, favoreggiamento e frode fiscale (4), diffamazione, abuso edilizio e lesioni (3), e via di seguito fino a banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, favoreggiamento mafioso... Firma la prefazione Beppe Grillo.