Trovati 225 documenti.
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Napoli : Edizioni scientifiche italiane, 2012
Polis ; 4
Abstract: Il volume raccoglie gli atti del V Convegno Internazionale di studi sull'iconografia delle città svizzere e tedesche, organizzato a Napoli nell'ottobre del 2009 dal Centro Interdipartimentale di Ricerca sull'Iconografia della Città Europea dell'Università di Napoli Federico II. I saggi proposti sono occasione per una ricognizione dei lavori più aggiornati sulla ricerca iconografica in ambito europeo, con un'attenzione particolare all'area mitteleuropea, ricca di materiale iconografico perlopiù inedito, come la bella incisione su rame di Lucerna di Martin Martini datata 1597. Nel volume trovano spazio anche nuovi settori di studio, come le guide turistiche e la fotografia, verso i quali gli studiosi d'iconografia urbana stanno sempre più volgendo i propri interessi.
Firenze : Società editrice fiorentina, 2011
Biblioteca Palazzeschi ; 8
[Roma] : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Roma, 2009
Como : Camera di commercio di Como, [2010]
Terrae motus : ore 3:32, L'Aquila 6 aprile '09 / Roberto Grillo, Renato Vitturini
[Colonnella] : Marte, 2009
Como : New Press, 2009
Abstract: Il Premio Antonio Fogazzaro, promosso dai comuni di Valsolda, Porlezza, Tremezzo, l'Unione dei comuni della Tremezzina e dalla Comunità montana Alpi Lepontine, vuole valorizzare, attraverso un concorso letterario annuale dedicato all'arte del racconto, il patrimonio culturale e naturale delle valli che, dalle sorgenti del Ticino passando per le sponde del lago di Lugano, scendono dolcemente fino alle rive occidentali del lago di Como. Due laghi e una frontiera, i cui popoli condividono da sempre storia, costumi e civiltà. Antonio Fogazzaro ha raccontato con autenticità e poesia la vita appartata di questi luoghi e della sua gente, riuscendo a elevare il suo piccolo mondo antico a una sorta di emblematico e universale paesaggio dell'animo umano. Terra di scalpellini e scultori, pittori e architetti, stuccatori e capimastri che dal Medioevo a tutto il Settecento hanno contribuito a edificare chiese, cattedrali e palazzi reali in ogni parte d'Europa, la Valsolda e le contigue valli del centro Lario e del Ticino si fanno promotrici di un evento culturale che annualmente riproporrà la loro connaturale vocazione transnazionale e onorerà la memoria di uno degli scrittori più rappresentativi della nostra storia letteraria.
Roma : Quasar, 2009
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Rieti (Museo Civico, Sez. Archeologia, 8 maggio - 22 novembre 2009).La mostra è stata promossa dal Comitato Nazionale e dal Comitato Locale per le celebrazioni del bimillenario della nascita di Vespasiano.
Caglio : Comune di Caglio, [2009]
Como ; Pavia : Ibis, 2009
Abstract: Catalogo dell'esposizione allestita dal 16 ottobre al 14 novembre 2009 presso Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria di Pavia
Operazione Commando : l'incredibile vita del giornalista diventato soldato / Stephen Paul Stewart
Newton Compton, 2016
Abstract: 2009. Stephen Paul Stewart è un giornalista, un reporter. Quando chiede e ottiene l'incarico di unirsi alle truppe britanniche per documentare alcune operazioni in Afghanistan, si aspetta un lavoro di routine. Non immagina che quell'esperienza in prima linea lo cambierà per sempre. Una volta rientrato in patria dopo essere stato testimone della devastazione messa in atto dai talebani, Stephen sente infatti di non poter riprendere il suo tranquillo lavoro dietro una scrivania. Decide quindi di seguire l'addestramento militare per arruolarsi nell'esercito britannico e tornare in Afghanistan. Da soldato questa volta. Si ritrova così assegnato a una delle più remote basi inglesi del Paese, dove resterà per oltre sei mesi prendendo parte ad alcuni momenti chiave della campagna. In queste pagine, Stephen Stewart racconta in modo vivido, onesto e spesso scioccante la sua personale odissea, la realtà della guerra e l'impatto devastante che un lungo conflitto può avere sui soldati e sulle loro famiglie. Operazione Commando è una storia di sopravvivenza: quella di un uomo che ha rischiato la vita per offrire al lettore una prospettiva inedita e autentica sulla vera natura della guerra globale al terrorismo.
La misteriosa scomparsa della collana di perle / Claire McMillan
Newton Compton, 2018
Abstract: Nell, da sempre la pecora nera dei Quincy, è molto sospettosa quando viene convocata nell'elegante residenza di famiglia dopo la morte della sua prozia Loulou. L'accoglienza tiepida dei parenti si fa persino più fredda quando si scopre che Loulou le ha lasciato un gioiello di grande valore: una splendida collana indiana che Nell trova nascosta in fondo a un armadio. Più i parenti si fanno sospettosi e più la ragazza decide di fidarsi dell'aiuto dell'attraente e ambizioso avvocato che segue la causa. Ma la collana è molto più di un semplice gioiello prezioso. Il monile infatti è legato a un antico segreto di famiglia. Tutto ebbe inizio quando Ambrose Quincy tornò da un lungo e pericoloso viaggio in India, nel 1920, con un regalo per May, la donna che intendeva sposare. Ad attenderlo però trovò una brutta sorpresa: May aveva sposato suo fratello Ethan, il ragazzo d'oro dei Quincy, devoto a suo padre. Se vuole scoprire il vero significato di quel gioiello antico, Nell dovrà tornare indietro di quasi un secolo, per riportare alla luce i segreti più nascosti della sua famiglia.
Firenze : Società editrice fiorentina, 2011
Biblioteca Palazzeschi ; 9
Milano : Garzanti, 2011
Abstract: I terremoti, si dice, sono calamità naturali, sciagure inevitabili, e la terribile scossa che ha colpito L'Aquila la notte tra il 5 e il 6 aprile del 2009 è certamente una calamità naturale. Ma le 309 vittime e i danni giganteschi non sono soltanto l'effetto della potenza distruttiva del sisma. Così come non sono certo colpa del terremoto gli errori e gli sprechi nella ricostruzione, la corruzione e le truffe, le collusioni con la criminalità organizzata, le speculazioni politiche e mediatiche. Giuseppe Caporale, che in questi anni ha raccontato le vicende abruzzesi per la Repubblica, ha condotto un'inchiesta che segue più filoni e che ci permette di capire quello che è successo e sta succedendo all'Aquila. C'è in primo luogo quella terribile notte. Ma dobbiamo domandarci perché alcuni edifici hanno retto, mentre altri, come la Casa dello Studente, sono rovinosamente crollati; e perché quella notte, malgrado mesi di scosse sempre più forti, tanti ragazzi decisero di restare all'Aquila. Dobbiamo anche capire le scelte che hanno ispirato la ricostruzione e le loro conseguenze. La cultura dell'emergenza, la fame di consenso politico, una cultura clientelare profondamente radicata in Abruzzo, gli appetiti dei politici e delle mafie hanno cercato di approfittare della situazione. La tragedia del popolo aquilano rischia invece di durare molto a lungo: si calcola che lo sgombero delle macerie dal centro storico dell'Aquila, se procederà a questo ritmo, finirà nel 2079...
Le crisi umanitarie dimenticate dai media 2009 / rapporto di Medici senza frontiere
Venezia : Marsilio ; [Roma] : Medici senza frontiere, 2010
Abstract: Da dieci anni MSF pubblica la top ten delle crisi umanitarie, una lista di dieci crisi particolarmente gravi ma ignorate dai mezzi di comunicazione di massa e, di conseguenza, dal grande pubblico. MSF fa un ulteriore passo in avanti per raccontare e analizzare le tante emergenze umanitarie spesso non conosciute in Italia con un rapporto di più ampio respiro, che conterrà, oltre all'analisi umanitaria curata da MSF e all'indagine sulla copertura mediatica da parte dei telegiornali italiani curata dall'Osservatorio di Pavia (già presenti nei precedenti rapporti), una serie di contributi da parte di professori universitari di storia, economia, relazioni internazionali, e di giornalisti, giuristi e antropologi.
Busto Arsizio : Nomos ; Milano : Bocca, [2009]
Abstract: La mostra propone circa 45 opere di autori italiani che hanno dedicato alla figura femminile opere di grande intensità psicologica ed emotiva, ritraendola in diverse pose, dalla giovinezza alla vecchiaia, ed esaltandone bellezza ed emotività. Tra i numerosi artisti presenti emergono: Felice Casorati, Massimo Campigli, Ninì Pietrasanta, Evangelina Ascati, Carlo Vitale, Giuseppe Ajmone, Renato Guttuso, Bruno Cassinari, Achille Funi. Le opere presenti in mostra provengono tutte da collezioni private italiane, molte delle quali mai esposte prima d'ora.
Pisa : ETS, 2012
Abstract: A che punto si trova oggi la discussione teorica sul fantastico? E che ne è stato del fantastico nel XX secolo, specificamente nella letteratura italiana? Alcuni degli articoli qui raccolti cercano di rispondere alla prima domanda: vi si ripercorrono i problemi con cui si è scontrata la riflessione critico-teorica negli ultimi quarant'anni e si delineano dei percorsi alternativi d'indagine. In due casi questi percorsi sono orientati a rendere ragione dell'identità del testo senza che si ricorra affatto a una prassi classificatoria; in un terzo - riconosciuto che distinzioni di genere si rendono talvolta necessarie nella loro funzione strumentale - viene proposta una strategia tesa a evitare l'uso dei criteri finora più frequentemente adottati, giudicati poco convincenti. Altri articoli affrontano invece la seconda questione, di carattere storico-letterario, e illustrano come diversi scrittori del Novecento (Papini, Pirandello, Bontempelli, Landolfi, Savinio, Levi e Tomizza) abbiano rielaborato motivi e dispositivi narrativi ricorrenti nella letteratura che più spesso, per determinate ricorrenze tematiche e discorsive, si è soliti considerare fantastica oppure abbiano invitato a leggere in chiave fantastica le proprie opere attraverso l'attivazione di una scrittura basata sul doppio. La preoccupazione di fondo che guida tali interventi è di comprendere la funzione che il riuso e la risemantizzazione della tramandata letteratura fantastica in ogni singolo caso assolvono.
Il terremoto di Sara : L'Aquila, 6 aprile, ore 3.32 / Sara Ciambotti
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: È notte fonda quando la terra comincia a tremare. A L'Aquila e dintorni la gente si riversa nelle strade e assiste impotente allo spettacolo della devastazione. Le crepe avanzano spietate fino a squarciare i muri, le pareti collassano e mettono a nudo migliaia di piccole intimità domestiche. Improvvisamente, sotto il cielo dell'Abruzzo si stende un panorama di camere da letto ribaltate, armadi scardinati, dispense a cielo aperto e water sradicati. È questo il nuovo mondo in cui Sara e i suoi concittadini si trovano a vivere. Da un momento all'altro le loro abitazioni e i loro affetti sono stati inghiottiti dalla terra. Adesso non resta che cominciare una nuova vita nel microcosmo improvvisato di una tendopoli. Ma come si può ripartire da zero mentre là fuori è tutto un frastuono di gente che fa la fila per andare in mensa, che litiga per contendersi una coperta, che sbraita per avere una tenda più grande? Come si può pensare al domani quando l'oggi è una distesa di macerie attorno alla quale si accalca un'umanità completamente spaesata? Sara è fra quelle persone fin dal primo giorno, sfollata fra gli sfollati, e registra tutto quello che le succede intorno: guarda il coraggio e le miserie dei suoi compagni di sventura e osserva quel che resta della sua città. Il suo è lo sguardo di un animale che fugge da un bosco in fiamme: ha il terrore negli occhi e corre alla ricerca di un rifugio provvisorio, in attesa che tutto torni come prima. Ma Sara lo sa bene. Niente torna.
Milano : Piemme, 2009
Abstract: La mamma urlava. La casa ballava tanto forte che i mattoni cadevano davanti a noi. I bambini dell'Aquila raccontano il terremoto, le emozioni, lo sgomento, i sentimenti della notte del terrore e di tanti altri giorni straordinari e normali fuori casa, in tenda o in albergo. Quell'immagine non voglio vederla dice Marta parlando della sua foto apparsa sui giornali, ferita e trasportata dai vigili a cui aveva raccomandato di salvare il suo computer. Abbiamo tanta paura delle scosse che durano da dicembre e che non finiscono mai, l'ultima fortissima oggi. Comincio a stancarmi di questa vita. Voglio che il terremoto finisca perché voglio tornare a vivere nella mia casa. Scrive Sara. Ora passo tutto il giorno con i miei genitori e gioco a carte con il mio papa si confida Peppe, augurandosi che la sua città possa presto tornare a volare. Questo libro è un reportage costruito con i temi e i disegni colorati dei bambini aquilani, per la prima volta raccolti su tutto il territorio del sisma, dai centri urbani alle comunità montane. Età di lettura: da 10 anni.