Trovati 176 documenti.
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I valori degli italiani 2013 : il ritorno del pendolo / Censis
Venezia : Marsilio, 2013
Tempi
Abstract: Agli estremi dell'oscillazione un pendolo ha solo energia potenziale e non di movimento. Allo stesso modo l'Italia si trova oggi alla fine di un ciclo per cui sembra tornare a valori apparentemente superati - solidarietà, altruismo, socializzazione -, che invece riemergono prepotentemente. Bisogna, però, fare in modo che questa ricomparsa di valori tradizionali non si tramuti in una generica involuzione, ma si coniughi ai cambiamenti che nel corso degli ultimi anni hanno mutato nel profondo la società italiana. In questo libro la Fondazione Censis raccoglie un distillato di informazioni su diversi fenomeni - dai nuovi modelli di welfare al papafrancescanesimo, dai vari format di famiglia alla vitalità inespressa - e individua i percorsi valoriali che sottotraccia attraversano il Paese. Emerge il volto di una società che comincia a riflettere sul suo futuro.
Laterza, 2013
Abstract: A quasi vent'anni dalle elezioni che hanno segnato il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica, il voto del 2013 ha dato una svolta alla politica ma anche alla società italiana: dopo una lunghissima stagione di stabilità e di continuità elettorale, all'improvviso si è assistito all'irruzione dell'instabilità e della discontinuità. Lo dimostra il cambiamento di voto rispetto al 2008 di circa il 40% degli elettori. Così, il risultato delle urne ha riprodotto e quasi moltiplicato le divisioni che attraversano il Paese. Ha espresso un Parlamento dove coabitano tre diverse minoranze incomunicanti e inconciliabili. Incapaci di mediazione e di compromesso. Come siamo arrivati a questo? Quali sono le zone di forza dei singoli partiti? Quali le variazioni nel voto? Qual è il profilo dei votanti di ciascun partito? Quanto hanno contato la televisione e il web nell'indirizzare le preferenze? Quanto ha influito sui risultati la legge elettorale? Cosa sarebbe accaduto in presenza di un altro sistema? Le mappe riportate nei diversi capitoli di questo volume restituiscono con chiarezza e semplicità l'immagine della destrutturazione dell'assetto geopolitico italiano.
24 ore cultura, 2013
Abstract: Una strategia per il Paese, un grande progetto culturale, sociale ed economico che restituisca ai cittadini e alle imprese la speranza per il futuro e una qualità della vita migliore. Non c'è altra strada per uscire dal tunnel che rischia di crollarci addosso. Il silenzio delle forze politiche sui temi dell'istruzione, della produzione artistica e creativa, della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale non può essere più tollerato. Perché la cultura è un diritto di tutti, e un dovere dello Stato garantirla. È un valore che appartiene alla nostra storia ed è fondamentale anche per il presente. È una grande ricchezza economica ed è un fattore essenziale per una società equa, solidale, realmente democratica. Occorre, quindi, ripartire dalla cultura. Il Rapporto Annuale 2013 delinea le scelte da intraprendere e le opportunità da non perdere per l'Italia nel panorama internazionale. Ma anche le riforme sulle quali il nuovo Parlamento e il Governo dovranno assumersi precise e ineludibili responsabilità. Contributo di Giorgio Napolitano. Prefazione di Laura Boldrini. Interventi di Graziano Delrio e Enrico Giovannini.
26. rapporto Italia : RI 2014 : percorsi di ricerca nella società italiana / Eurispes
[Roma] : Datanews, c2014
Longanesi, 2013
Abstract: Che cosa accade in una famiglia, quando un padre sessantacinquenne, elettore critico del centrosinistra, si confronta con un figlio trentatreenne attivista militante del Movimento 5 Stelle? Ne vien fuori uno scontro fervido e fecondo tra visioni radicalmente opposte della vita pubblica, tra realismo e utopia, fede e ragione, purezza e ricerca del compromesso, partecipazione e autorevolezza. Il padre incalza, critica il linguaggio intimidatorio verso la stampa, le epurazioni interne, lo strapotere di Grillo e Casaleggio. Il figlio non si tira indietro, cerca di svelare quelle che ai suoi occhi sono mistificazioni, evidenzia la coerenza del movimento, esalta la democrazia interna, ribadisce la necessità di abbattere prima di costruire. E aggredisce. In primo luogo il mondo da cui proviene il padre, il giornalismo, incapace di capire i nuovi mezzi di comunicazione, assuefatto alle connivenze con la politica e alla consuetudine del potere. Ma dietro la rabbia e le provocazioni, dietro l'adesione totale e rivendicata alle parole d'ordine del movimento, emerge la frustrazione di fronte a un popolo immancabilmente pronto a innamorarsi di un nuovo uomo del destino; l'orgoglio ferito di chi vorrebbe più spazio per la propria generazione, ma poi la scopre impaurita e impreparata; il disappunto verso una nazione incapace di formare le nuove classi dirigenti e di favorire il ricambio tra vecchi e giovani... Prefazione di Stefano Rodotà.
Vivere senza slot : storie sul gioco d'azzardo tra ossessione e resistenza / Collettivo senza slot
Nuova dimensione, 2013
Abstract: La crisi colpisce duro anche nel cuore della ricca e alacre Lombardia e Pavia da Oxford sul Ticino diventa capitale italiana delle slot machine. Quattro trentenni, un po' per esperimento, un po' per attivismo, fondano il Collettivo Senza Slot e si occupano della questione usando gli strumenti e i linguaggi dei social network e delle lotte giovanili. Due di loro sono informatici e creano un sito, senzaslot.it, che mappa dal basso i bar senza macchinette mangiasoldi. In pochi mesi arrivano quasi 2000 segnalazioni da tutta Italia e il Collettivo comincia a chiedersi quali siano gli interessi che muovono la grande macchina mangiauomini. Senza Slot diventa un fenomeno mediatico: compare su giornali, radio, televisioni; dà vita, il 18 maggio 2013 a Pavia, a una manifestazione nazionale di protesta; contribuisce a fare rete tra chi è impegnato nella lotta contro il gioco d'azzardo (tra i tanti: Libera, la comunità di S. Benedetto al Porto di Genova, il Nuovo Cinema Palazzo a Roma). A questo punto la lobby del gioco d'azzardo legalizzato prende contromisure: presenta un esposto che accusa il Collettivo di essere dei terroristi! La risposta del Collettivo è questo libro, uno spazio di riflessione e di controinformazione che dà la parola a voci diverse: il giocatore d'azzardo che lotta per smettere e l'installatore che vorrebbe affrancarsi dalle concessionarie; psicologi come Mauro Croce e Claudio Dalpiaz, esperti di gioco e videogioco come Beniamino Sidoti e Paolo Pedercini di Molleindustria...
La sfida : : come destra e sinistra possono governare l'Italia / / Luca Ricolfi
Milano : Feltrinelli, 2013
Serie bianca
Abstract: Negli ultimi anni, Luca Ricolfi ha analizzato in molti articoli e libri la difficile condizione del nostro paese e i fallimenti della nostra politica: un'analisi spesso impietosa e pessimistica, che lascia poco spazio alla speranza che i problemi italiani possano essere risolti. Ma davvero siamo senza speranza? Non c'è proprio niente da fare? Destra e sinistra continueranno a opporsi irriducibilmente su questioni di principio, per poi, una volta al governo, tradire quegli stessi principi accontentandosi di vivacchiare, mentre la nave affonda? Non ci sono idee, proposte, modelli da seguire per far ripartire il paese? In poche pagine che contengono molte idee, Ricolfi prova a indicare una strada politica possibile per risolvere il rebus italiano. E lancia una sfida alla destra come alla sinistra: governare all'altezza dei valori che proclamano a gran voce, concentrandosi sui mezzi concreti e non litigando sui fini ultimi.
Italy in a day : un giorno da italiani / un film di Gabriele Salvatores
01 Distribution, 2014
Abstract: Un film documentario per raccontare un giorno nella vita degli Italiani, Gabriele Salvatores ha chiesto a tutti gli italiani di prenderne parte in modo attivo per un entusiasmante esperimento di cinema collettivo. La richiesta è stata la seguente: Sabato 26 ottobre prendi una telecamera, un cellulare e filma la tua vita. Sei libero. Racconta chi sei, cosa ami, di cosa hai paura o qualsiasi cosa sia per te importante, e carica il tuo video su questo sito. Gabriele Salvatores farà una selezione dei filmati ricevuti e li monterà in un grande unico film: la fotografia dell'Italia fatta dallo sguardo degli italiani.
Venezia : Istituto veneto di scienze, lettere ed arti, 2015
95 : tanti auguri, ragazzi! / Davide Mattiello
Add, 2012
Abstract: Nel 2013 i nati nel 1995 compiranno 18 anni e per la prima volta saranno chiamati a votare. Nel 1995 sono successe molte cose che però arrivano da lontano. La nascita del Wto, la guerra nella ex Jugoslavia, ma anche la fondazione dell'Ulivo, di Libera e l'apertura definitiva del mercato globale. Ognuno di questi eventi può essere letto in modi diversi, ma se si guarda a un disegno più esteso, se si prova a leggere la storia con attenzione si possono scorgere i segni di un cambiamento radicale utile per comprendere il nostro presente. Parlando a chi è nato nel 1995, Davide Mattiello costruisce una mappa per non smarrirsi e offre a chi si affaccia alla maturità uno strumento utile per sapersi orientare: lo spirito critico capace di unire i puntini disseminati dalla storia. Sullo sfondo un'esigenza: ritrovare l'amore per l'impegno che permetta di costruire un mondo migliore. Non basta dare per la prima volta la propria preferenza in una cabina elettorale, perché oggi serve altro: attenzione, curiosità e voglia di cambiare le cose. "95" è un libro per i diciottenni di oggi e per chi con loro lavora, vive e continua a crescere ogni giorno.
Il paese del male : 152 giorni in ostaggio in Siria / Domenico Quirico, Pierre Piccinin da Prata
Pozza, 2013
Abstract: Nella storia della letteratura, numerose sono le pagine capaci di condurre il lettore davanti all'"ineffabile vergogna", al mistero di "incomprensibile e cieco dolore" del male. Nulla però eguaglia per potenza narrativa le pagine di coloro che hanno realmente vissuto l'offesa del male; gli eventi, le azioni, i piccoli gesti in cui si manifesta; l'umiliazione, per dirla con Primo Levi, di poter morire "per un pezzo di pane" oppure "per un sì o per un no". Il 6 aprile 2013 Domenico Quirico e Pierre Piccinin da Prata imboccano un sentiero pietroso che serpeggia tra le montagne e i ciliegi in fiore piantati sui contrafforti dell'Anti-Libano e penetrano in Siria. Sono in compagnia di coloro di cui vogliono narrare le gesta: i miliziani dell'Armata siriana libera, gli oppositori di Bashar Assad, i ribelli, i rivoluzionari. Al loro passaggio i petali bianchi si staccano dagli alberi e fluttuano nell'aria fresca della primavera. Qualche giorno dopo, nei pressi della città di al-Qusser, in una notte buia in cui nulla sembra vivere, l'Armata siriana libera li consegna a un gruppo di incappucciati che, sparando raffiche di mitra, li trascinano sul loro pick up. Seguono cinque mesi di strazio e di ira, di furia e rancore, di miserevole ingiustizia, resa ancora più tale perché inflitta da coloro che si credevano amici. Mesi trascorsi in stanzette sudice, in botole infami e luride prigioni, dove la luce è sempre accesa perché la voglia di dormire pesi tanto da far dimenticare ogni cosa...
Laterza, 2014
Abstract: Un lungo viaggio, al passo con le stagioni: dal fondo della Calabria al triangolo del riso tra Po, Ticino e Sesia, dal distretto della fragola di Policoro alle serre di Albenga. E poi i frutti di bosco che dalle Alpi scendono alle metropoli, la sfida di un profeta con l'aratro nel cuore dell'Appennino, l'avventura del radicchio di Chioggia, il mais ottofile di Roccacontrada e le ciliegie pugliesi, rossi gioielli nel bouquet di un'agricoltura che in vent'anni ha cambiato volto. Dulcis in fundo l'uva da tavola che dialoga con gli internauti e un'irresistibile pomodorina partita da Melfi per conquistare Londra. Con lo sguardo spiazzante di chi, digiuno di ogni sapere specialistico, è curioso di tutto, Giorgio Boatti racconta storie di persone che hanno scelto di ridare vita a cascine e masserie, di mettersi insieme per creare aziende radicate nella tradizione ma capaci di sfide innovative. Un affresco controcorrente in un paese dove, per abitudine, bisogna dire che tutto va male. Un percorso interiore in cui il disegno del paesaggio e della vita si confondono. Rivelano un'Italia con i piedi ben piantati per terra dove è all'opera un futuro che riguarda ognuno di noi.
Lavorare manca : la crisi vista dal basso / Gabriele Polo, Giovanna Boursier
Einaudi, 2014
Abstract: Cosa succede se proviamo a osservare la crisi rinunciando al consueto punto di vista, se proviamo a inquadrarla ad altezza di sguardo? Succede che ai flussi della finanza si sostituiscono le storie, alle manovre economiche le persone. Spariscono le oscillazioni dei mercati e dello spread, appaiono volti, voci in protesta. A quest'altezza, crisi vuol dire soprattutto lavoro che manca. A raccontarcelo sono due giornalisti d'inchiesta, in un reportage che ha come sfondo le fabbriche simbolo della grande trasformazione italiana, le stesse che oggi sono simbolo del grande collasso. I protagonisti, invece, sono le donne e gli uomini che in quelle fabbriche non possono lavorarci o rischiano di non poterlo più fare: precari, disoccupati, cassaintegrati, esodati. I nuovi poveri italiani. Giovanna Boursier e Gabriele Polo hanno raccolto le loro storie di rabbia, lotta, disillusione, speranza e le hanno cucite insieme sul tessuto di una storia più grande: quella di un paese al quale manca la terra sotto i piedi, ma che si ostina a tenere gli occhi puntati verso il cielo.
Snowden : la vera storia dell'uomo più ricercato del mondo / Luke Harding
Newton Compton, 2016
Abstract: Tutto è cominciato con un'email dal contenuto interessante: «Sono un membro di alto grado dell'intelligence americana». Ciò che ne è seguito è la detonazione più spettacolare del mondo dello spionaggio mai avvenuta, grazie al coraggio e alla determinazione di un uomo straordinario. Edward Snowden, trentenne genio informatico, già agente cia sotto copertura, lavora per I'NSA, l'ente di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, quando nel 2013 decide di rivelare i dettagli di alcuni programmi di sorveglianza di massa fino ad allora tenuti segreti. È uno shock per l'opinione pubblica, i principali quotidiani diffondono notizie sempre più imbarazzanti per l'amministrazione americana. L'ulteriore denuncia delle intercettazioni telefoniche verso diplomatici e leader politici di Paesi "amici" genera un dibattito pubblico sui pericoli del monitoraggio globale e sulla minaccia per la privacy individuale. In un'appassionante inchiesta investigativa che si legge come un romanzo di spionaggio, il pluripremiato giornalista Luke Harding racconta la storia di Snowden, dalle terribili settimane in cui divulga parte dei file da Hong Kong alle comunicazioni con Julian Assange e la sua WikiLeaks, fino alla sua battaglia per l'asilo politico. Harding ricostruisce la vicenda dell'uomo più ricercato del pianeta basandosi sulle diverse fonti e facendo rivivere al lettore quello che è accaduto in modo dettagliato e intrigante. Un'opera che fa riflettere sulla posta in gioco per i cittadini del terzo millennio: la loro libertà.
Ombre dal fondo / Domenico Quirico ; con un film di Paola Piacenza
Neri Pozza, 2017
Abstract: «Il giornalismo è diventato, tragico paradosso, il contrario di quello che vorrei: serve a distogliere il vostro sguardo». Cosí scrive, nelle pagine di questo libro, Domenico Quirico. Confessione intima, condotta attraverso una scrittura impeccabile e le emozionanti immagini del film di Paola Piacenza che accompagna il testo, e da cui è scaturita questa pubblicazione, Ombre dal fondo è la storia di un reporter che ci invita costantemente a non distogliere lo sguardo. Dal fronte russo-ucraino ai luoghi della sua prigionia in Siria, «dove tutto è cominciato e tutto è finito », Quirico ci conduce nel cuore di tenebra della nostra epoca, dove impera, ineliminabile, smisurato, l’orrore della guerra. Un orrore che, attraverso le sue numerose apparizioni e figure, non lascia integro chi lo narra, poiché si insinua come una crepa in chi ha visto in faccia il Male. Tuttavia, è proprio questa crepa che permette di scrivere con autenticità, e di ricondurre il giornalismo a quella che dovrebbe sempre essere la sua piú profonda natura: la narrazione quotidiana della «condizione umana».
La grande bellezza / un film di Paolo Sorrentino ; Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli
Versione integrale
Warner Home Video : Medusa, [2016]
Abstract: Jep Gambardella, scrittore e giornalista, compie sessantacinque anni chiamando a sé, in una festa barocca e cafona, il campionario di amici e conoscenti con cui ama trascorrere infinite serate sul bordo del suo terrazzo con vista sul Colosseo. Trasferitosi a Roma in giovane età, Jep è il cantore di un bestiario umano senza speranza, ma ancora sguaiatamente vitale, fatto di parvenu, politici, criminali d'alto bordo, giornalisti, attori, nobili decaduti, alti prelati, intellettuali veri e presunti, che si agita fra i palazzi antichi, le ville sterminate, le terrazze più belle della città.