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Trovati 181 documenti.

Oscura foresta
Libri Moderni

Levy, Tatiana Salem

Oscura foresta / Tatiana Salem Levy ; traduzione dal portoghese di Annabella Campanozzi

La nuova frontiera, 2024

Abstract: Rio de Janeiro, 2014: sono giorni di grande speranza ed euforia, con i Mondiali di calcio alle porte e la città nel pieno dei preparativi per le Olimpiadi. Júlia è socia di uno studio di architettura che sta lavorando ad alcuni progetti per il futuro Villaggio Olimpico. Un pomeriggio, prima di una riunione, va a correre nei pressi di Vista Chinesa, un belvedere all’interno della Floresta da Tijuca. Lì, un uomo le punta una pistola alla testa, la porta in un luogo isolato e la violenta. Anni dopo, la protagonista decide di scrivere una lunga lettera ai figli per dare voce alla sua storia, in cui racconta il dolore e la vergogna, i tentativi della polizia di trovare il criminale in una società in cui basta essere poveri per venire sospettati di stupro, le luci e le ombre di una città la cui bellezza mozzafiato convive con le disparità sociali e l’emarginazione

Gerusalemme fotografata
Libri Moderni

Gerusalemme fotografata

Lugano : Museo Cantonale d'Arte ; Milano : Humboldt Books, [2014]

Villa d'Este Grand tour : Concorso d'eleganza Villa d'Este : [images from 2014]
Libri Moderni

Concorso d'eleganza Villa d'Este <2014 ; Cernobbio>

Villa d'Este Grand tour : Concorso d'eleganza Villa d'Este : [images from 2014]

Munich : BMW Group, c2014

I luoghi e l'arte feriti /
Libri Moderni

I luoghi e l'arte feriti / / a cura di Fernando Mazzocca e Gregorio Taccola

Cinisello Balsamo : Silvana ; [S.l.] : Intesa San Paolo, 2015

Abstract: Attraverso le opere dei pittori-soldato, partiti volontari e incaricati di documentare il grandioso scenario del conflitto, emergono i luoghi della Grande guerra, i suoi umili protagonisti e le profonde ferite subite dai monumenti nel territorio, quello del Triveneto, sottoposto a continui bombardamenti. Rappresenta una significativa riscoperta l'opera del pittore Innocente Cantinotti, un disegnatore straordinario che è riuscito a documentare, attraverso nitide vedute panoramiche che si sviluppano a 360 gradi, il teatro delle battaglie (il Carso, il Montello, il monte Grappa, l'Isonzo, il Piave, Vittorio Veneto), ma anche a rappresentare, in tutta la loro drammaticità, le rovine della guerra e a fissare nella memoria il dolore e la solitudine dei prigionieri di diverse nazionalità. Seguono i commoventi disegni dal vero di Michele Cascella, le bellissime litografie di Aldo Carpi, le scenografi che vedute di Achille Beltrame, il più popolare illustratore del tempo, e ancora le opere di Anselmo Bucci, Lorenzo Viani e Italico Brass. Mentre le recenti fotografie di Luca Campigotto hanno saputo rintracciare in quegli stessi luoghi le drammatiche vestigia del conflitto. La rievocazione della figura di Ugo Ojetti, impegnato come tanti altri eroici funzionari nel salvataggio del patrimonio artistico, serve a introdurre la vicenda dei bombardamenti subiti dalla Gipsoteca di Possagno, di cui alcuni bellissimi gessi di Canova rendono, nelle mutilazioni subite, la dolorosa testimonianza.

Asti nel Seicento : artisti e committenti in una città di frontiera / a cura di Maria Beatrice Failla ... [et al.]
Libri Moderni

Asti nel Seicento : artisti e committenti in una città di frontiera / a cura di Maria Beatrice Failla ... [et al.]

Genova : Sagep, [2014]

Abstract: L'esposizione si configura come una mostra-dossier, nata dalla collaborazione tra Palazzo Mazzetti di Asti e Università degli Studi di Torino. La situazione del patrimonio artistico astigiano del '600 riflette l'articolata fisionomia giurisdizionale dell'attuale Provincia di Asti, creata nel 1935, accorpando territori che nel XVII secolo erano amministrativamente parte dello Stato di Milano, sotto la Spagna, dell'antico ducato del Monferrato, oltre che del Piemonte sabaudo. È una stratificazione che si riflette sulla realtà figurativa, che appare eterogenea e ricca di arrivi esterni. Accanto ad artisti locali sono presentate opere di provenienza extraregionale (è il caso del lucchese Pietro Paolini, o di Andrea Pozzo), strettamente connesse a particolari figure di committenti. Un particolare approfondimento è dedicato, in mostra e nel catalogo, alle opere lombarde e genovesi, censite nel corso della ricerca, e strettamente connesse alle vicende di storia politica e religiosa, nonché a ragioni di traffici commerciali, che hanno reso il territorio dell'attuale Provincia di Asti uno dei crocevia fondamentali per comprendere le interferenze tra Piemonte, Liguria e Lombardia.

Schiava dell'ISIS
Libri Moderni

Jinan <1996->

Schiava dell'ISIS / Jinan ; con Thierry Oberlé ; prefazione di Barbara Stefanelli ; traduzione di Giuseppe Maugeri

Garzanti, 2016

Abstract: "L'Isis è appena entrato nel nostro villaggio! Ci stanno attaccando!" È il 3 agosto 2014 quando l'esercito dello Stato Islamico fa irruzione in un villaggio di yazidi al confine tra l'Iraq e la Siria. Decine di persone iniziano a sparare: l'ordine ricevuto dal califfo al-Baghdadi è di sterminare qualsiasi minoranza etnica e religiosa. Gli uomini vengono fatti prigionieri, mentre le donne sono messe in vendita come merce al mercato. Tra loro c'è la giovane Jinan: ha solo 18 anni, e quel giorno comincia per lei l'inferno della schiavitù. Con la collaborazione del reporter Thierry Oberlé, in questo libro toccante e coraggioso Jinan rivela i soprusi e la follia di aguzzini senza scrupoli, ma anche la straordinaria solidarietà che nasce tra le compagne con cui condivide quei mesi terribili, la loro capacità di aiutarsi sempre, di rimanere unite senza mai perdere la speranza. Ora che la loro avventurosa fuga le ha rese nuovamente libere, Jinan sceglie di raccontare la sua storia e di elevare - come scrive nella sua pefazione Barbara Stefanelli - "un grido di libertà e di protesta contro quell'eterno destino indicibile cricato come una pietra, da conquistatori e trafficati di guerra, sul corpo delle donne".

Ho visto sorgere il sole a Sarajevo / Lorenza Auguadra
Libri Moderni

Auguadra, Lorenza

Ho visto sorgere il sole a Sarajevo / Lorenza Auguadra

Como : Gruppo letterario Acarya, 2015

Quaderno dell'Acarya ; 48

Ritratti di città
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Ritratti di città = Urban sceneries : da Boccioni a De Chirico, da Sironi a Merz a oggi / a cura di = edited by Flaminio Gualdoni

Cinisello Balsamo : Silvana, stampa 2014

Artisti di Sicilia : da Pirandello a Iudice / a cura di Vittorio Sgarbi
Libri Moderni

Artisti di Sicilia : da Pirandello a Iudice / a cura di Vittorio Sgarbi

Milano : Skira, 2014

Abstract: Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Iudice ripercorre l'importante produzione artistica siciliana di pittori, scultori e fotografi che, a partire dagli anni '30 fino ai nostri giorni, hanno contribuito in modo determinante a delineare l'identità prevalente della cultura italiana. Oltre 180 opere straordinarie, molte delle quali provenienti da importanti collezioni pubbliche e private, documentano il rapporto tra gli artisti e il Mediterraneo: i dipinti storici di Fausto Pirandello; i capolavori di Renato Guttuso (forse il più grande pittore del Novecento assieme a de Chirico), tra cui La Vucciria, simbolo dell'arte siciliana del XX secolo; le meravigliose tele del maestro Piero Guccione e del gruppo di Scicli; l'opera di Bruno Caruso; le ceramiche di Andrea Parini e Giacomo Alessi; le sculture di Ugo Attardi, Cesare Inzerillo e Silvestre Cuffaro; le testimonianze storiche di Salvatore Fiume, Carla Accardi, Francesco Trombadori, Giuseppe Migneco, fino ad arrivare ai contemporanei con Clandestini di Giovanni Iudice (presente alla 54. Biennale di Venezia con l'opera Umanità del 2011, anch'essa incentrata sul drammatico tema degli sbarchi di clandestini in Sicilia).

Bernardino Luini e i suoi figli /
Libri Moderni

Bernardino Luini e i suoi figli / / a cura di Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa

Milano : Officina libraria, 2014

Abstract: “Chi dice Luini dice Lombardia” suona un vecchio adagio critico, tuttavia non privo di verità. Infatti i numerosi dipinti di Bernardino Luini hanno rappresentato per secoli una sorta di identità figurativa della regione, quasi un basso continuo. In una manciata d’anni all’alba del Cinquecento, l’artista ha messo a punto – trasformando in accademismo le inquietudini e le ambiguità sentimentali di Leonardo – una formula espressiva di enorme successo devozionale. La fama di Luini raggiunse il culmine nel corso del XIX secolo, incontrando i gusti dell’Europa romantica, con un’ampia diffusione delle sue opere, vere o presunte, in giro per il mondo. Intanto gli scrittori, da Stendhal a Ruskin, ne celebravano le qualità. Questa moda, che contagia strati diversi della società, subisce una battuta d’arresto all’aprirsi del Novecento. Solo negli ultimi decenni del secolo trascorso, si avvia un nuovo tipo di interpretazione del pittore, che la mostra intende mettere alla prova. Luini, prima di raggiungere il punto di stile che gli garantirà per secoli la notorietà, ha una gioventù sperimentale e vagabonda. Calato dalla sponda magra del Lago Maggiore a Milano nei primissimi anni del Cinquecento, lascia quasi subito la capitale del ducato, e i suoi linguaggi figurativi (da Bergognone a Leonardo), per recarsi verso Est, nel Veneto felice, a verificare altre scelte d’espressione, in parallelo al crescere di Lorenzo Lotto. Il rientro a Milano avviene prima del 1512, quando – con la Madonna affrescata all’abbazia di Chiaravalle – sono poste le premesse dello stile che sarà suo per l’intera esistenza, con­clusa nel 1532. Un classicismo moderato e comunicabile, che ha gettato dietro le spalle le asprezze intellettuali del Bramantino, alla ricerca di una nuova leggibilità, in sintonia con istanze di rinnovamento della chiesa. Quasi un Raffaello della Lombardia. Mostra Bernardino Luini e i suoi figli.

Bernardino Luini e i suoi figli. Itinerari /
Libri Moderni

Bernardino Luini e i suoi figli. Itinerari / / a cura di Giovanni Agosti, Rossana Sacchi e Jacopo Stoppa ; fotografie di Mauro Magliani

Milano : Officina libraria, 2014

Abstract: “Chi dice Luini dice Lombardia” suona un vecchio adagio critico, tuttavia non privo di verità. Infatti i numerosi dipinti di Bernardino Luini hanno rappresentato per secoli una sorta di identità figurativa della regione, quasi un basso continuo. In una manciata d’anni all’alba del Cinquecento, l’artista ha messo a punto – trasformando in accademismo le inquietudini e le ambiguità sentimentali di Leonardo – una formula espressiva di enorme successo devozionale. La fama di Luini raggiunse il culmine nel corso del XIX secolo, incontrando i gusti dell’Europa romantica, con un’ampia diffusione delle sue opere, vere o presunte, in giro per il mondo. Intanto gli scrittori, da Stendhal a Ruskin, ne celebravano le qualità. Questa moda, che contagia strati diversi della società, subisce una battuta d’arresto all’aprirsi del Novecento. Solo negli ultimi decenni del secolo trascorso, si avvia un nuovo tipo di interpretazione del pittore, che la mostra intende mettere alla prova. Luini, prima di raggiungere il punto di stile che gli garantirà per secoli la notorietà, ha una gioventù sperimentale e vagabonda. Calato dalla sponda magra del Lago Maggiore a Milano nei primissimi anni del Cinquecento, lascia quasi subito la capitale del ducato, e i suoi linguaggi figurativi (da Bergognone a Leonardo), per recarsi verso Est, nel Veneto felice, a verificare altre scelte d’espressione, in parallelo al crescere di Lorenzo Lotto. Il rientro a Milano avviene prima del 1512, quando – con la Madonna affrescata all’abbazia di Chiaravalle – sono poste le premesse dello stile che sarà suo per l’intera esistenza, con­clusa nel 1532. Un classicismo moderato e comunicabile, che ha gettato dietro le spalle le asprezze intellettuali del Bramantino, alla ricerca di una nuova leggibilità, in sintonia con istanze di rinnovamento della chiesa. Quasi un Raffaello della Lombardia. Mostra Bernardino Luini e i suoi figli.

Sironi e la grande guerra: l'arte e la prima guerra mondiale dai futuristi a Grosz e Dix / a cura di Elena Pontiggia
Libri Moderni

Sironi e la grande guerra: l'arte e la prima guerra mondiale dai futuristi a Grosz e Dix / a cura di Elena Pontiggia

Torino : Allemandi & C., 2014

Contaminazioni / Renata Boero ; mostra e catalogo a cura di Paolo Biscottini
Libri Moderni

Contaminazioni / Renata Boero ; mostra e catalogo a cura di Paolo Biscottini

Milano : Museo Diocesano, [2014]

Il vecchio mulino di Pellizza da Volpedo / a cura di Francesco Luigi Maspes
Libri Moderni

Il vecchio mulino di Pellizza da Volpedo / a cura di Francesco Luigi Maspes

Milano : Gallerie Maspes, [2014]

Pompeo Mariani : impressionista italiano / a cura di Enzo Savoia, Stefano Bosi
Libri Moderni

Pompeo Mariani : impressionista italiano / a cura di Enzo Savoia, Stefano Bosi

Milano : Bottegantica, [2014]

Campigli : il Novecento antico / a cura di Stefano Roffi ; saggi [di] Luca Massimo Barbero ... [et al.] ; appendice [di] Massimo Campigli, Nicola Campigli, Rita Rozzi
Libri Moderni

Campigli : il Novecento antico / a cura di Stefano Roffi ; saggi [di] Luca Massimo Barbero ... [et al.] ; appendice [di] Massimo Campigli, Nicola Campigli, Rita Rozzi

Milano : Silvana, [2014]

La fortuna dei primitivi : tesori d'arte dalle collezioni italiane fra Sette e Ottocento / a cura di Angelo Tartuferi, Gianluca Tormen
Libri Moderni

La fortuna dei primitivi : tesori d'arte dalle collezioni italiane fra Sette e Ottocento / a cura di Angelo Tartuferi, Gianluca Tormen

Firenze ; Milano : Giunti ; [Firenze] : Firenze musei, 2014

  • Non prenotabile
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Abstract: Catalogo della mostra: Firenze, Galleria dell'Accademia, 24 giugno - 8 dicembre 2014. Il catalogo - e la mostra - illustra un importantissimo fenomeno culturale, il collezionismo dei cosiddetti primitivi: tavole e fondi oro del Tre e Quattrocento di area toscana, soprattutto fiorentina; opere di Arnolfo di Cambio, Bernardo Daddi, Taddeo Gaddi, Nardo di Cione, Ambrogio Lorenzetti, Beato Angelico, Cosmè Tura, fino ad Andrea Mantegna e a Giovanni Bellini. Un fenomeno che appartiene alla storia del gusto, oltre che dell'arte, e che condizionò gli sviluppi della critica e la costituzione delle principali collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.

Frequenze 140621/140712 /
Libri Moderni

Frequenze 140621/140712 / / opere di Doriam Battaglia Batt ; installazioni di Benny Posca Bypos ; musiche di Roberto Cacciapaglia

[S.l.] : PressUp, 2014

Marco Petrus : Atlas /
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Marco Petrus : Atlas / / [testi di Michele Bonuomo, Federico Bucci]

[Monza] : Johan & Levi, 2014

Abstract: Marco Petrus, architetto e pittore, lavora da anni alla rappresentazione del panorama urbano in chiave artistica. Atlas raccoglie le opere della sua più recente produzione incentrata sulla creazione di un “atlante metropolitano”, una ricognizione con intento catalogativo dell’architettura del Novecento. Partendo da Milano, Petrus viaggia per l’Italia e per il mondo per ritrovare nel tessuto urbano le linee di base e le strutture caratteristiche dell’architettura moderna e contemporanea, che rappresenta con stile schematico e tendente all’astrazione. Il progetto Atlas si colloca all’interno di una diffusa esigenza, interpretata da diversi artisti e teorizzata dal filosofo Jacques Derrida come “mal d’archivio”, di catalogare, archiviare e conservare immagini e memorie (individuali e collettive) che rischiano di andare perdute all’interno del grande oceano visivo che è la rete, deposito sempre in crescita e sempre accessibile ma immateriale, privo di ordine e a rischio di oblio. Il volume accompagna la mostra che Triennale Milano dedica a Marco Petrus dal 30 aprile al 1 giugno 2014.

Dosso Dossi : rinascimenti eccentrici al Castello del Buonconsiglio / a cura di Vincenzo Farinella ; con Lia Camerlengo e Francesca de Gramatica
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Dosso Dossi : rinascimenti eccentrici al Castello del Buonconsiglio / a cura di Vincenzo Farinella ; con Lia Camerlengo e Francesca de Gramatica

Cinisello Balsamo : Silvana, 2014

La città degli Uffizi ; 16