Trovati 188 documenti.
Trovati 188 documenti.
La città dei vivi / Nicola Lagioia
Einaudi, 2020
Abstract: Nel marzo 2016, in un anonimo appartamento della periferia romana, due ragazzi di buona famiglia di nome Manuel Foffo e Marco Prato seviziano per ore un ragazzo piú giovane, Luca Varani, portandolo a una morte lenta e terribile. È un gesto inspiegabile, inimmaginabile anche per loro pochi giorni prima. La notizia calamita immediatamente l’attenzione, sconvolgendo nel profondo l’opinione pubblica. È la natura del delitto a sollevare le domande piú inquietanti. È un caso di violenza gratuita? Gli assassini sono dei depravati? Dei cocainomani? Dei disperati? Erano davvero consapevoli di ciò che stavano facendo? Qualcuno inizia a descrivere l’omicidio come un caso di possessione. Quel che è certo è che questo gesto enorme, insensato, segna oltre i colpevoli l’intero mondo che li circonda. Nicola Lagioia segue questa storia sin dall’inizio: intervista i protagonisti della vicenda, raccoglie documenti e testimonianze, incontra i genitori di Luca Varani, intrattiene un carteggio con uno dei due colpevoli. Mettersi sulle tracce del delitto significa anche affrontare una discesa nella notte di Roma, una città invivibile eppure traboccante di vita, presa d’assalto da topi e animali selvatici, stravolta dalla corruzione, dalle droghe, ma al tempo stesso capace di far sentire libero chi ci vive come nessun altro posto al mondo. Una città che in quel momento non ha un sindaco, ma ben due papi. Da questa indagine emerge un tempo fatto di aspettative tradite, confusione sessuale, difficoltà nel diventare adulti, disuguaglianze, vuoti di identità e smarrimento. Procedendo per cerchi concentrici, Nicola Lagioia spalanca le porte delle case, interroga i padri e i figli, cercando il punto di rottura a partire dal quale tutto può succedere.
Inside out : revealing clothing's hidden secrets
Kent : Kent State Univerity Museum, [2016]
Ritorno a Trelawney / Hannah Rothschild ; traduzione dall'inglese di Massimo Ortelio
Neri Pozza, 2023
Abstract: Incantevole, dai modi squisiti, immancabilmente chic, Ayesha Sleet è l’incarnazione stessa del glamour. Seppur dotata di una bellezza non convenzionale, il viso a cuore, i grandi occhi ambrati e la bocca piena sembrano attirare l’attenzione di tutti i fotografi e i direttori di giornali del Regno Unito, come testimoniano gli innumerevoli articoli e fotografie che la ritraggono a questo o quel party. D’altro canto Ayesha unisce alla bellezza una storia altrettanto poco convenzionale: figlia illegittima del Conte di Trelawney, è cresciuta nel palazzo indiano di un maharaja, e solo grazie a un matrimonio con il ricchissimo Sir Thomlinson Sleet è rientrata in possesso di Trelawney Castle, la monumentale dimora di famiglia ormai in stato di abbandono. Eppure, la qualifica che Ayesha sente piú adatta a sé non è quella di socialite, bensí quella di «storica dell’arte» ed è proprio a questo che si è dedicata negli ultimi anni: riempire Trelawney Castle di preziosissimi pezzi d’arte antica e contemporanea. Tutto sembra crollare, però, quando Sir Thomlinson decide di vendere il maniero a un costruttore di parchi a tema e il lavoro di Ayesha, cosí come il futuro di sua figlia Stella, rischiano di svanire in una nuvola di fumo. Anche perché Sleet, spinto dalle sue insicurezze e dalla brama di successo, e invaghito di una misteriosa truffatrice, prende decisioni che mettono a repentaglio l’integrità della famiglia. Ferita e tradita da tutti, Ayesha si troverà a lottare per difendere le cose che ama. Ma riuscirà a farlo senza chiedere aiuto all’eccentrico clan dei Trelawney, da sempre poco benevolo nei suoi confronti? Dopo il successo di Casa Trelawney, Hannah Rothschild torna in libreria con un romanzo acuto e travolgente, che ci conduce con allegria e ironia pungente al cuore dell’alta società inglese.
Incontri e passaggi / Hugo Pratt
Milano : Rizzoli Lizard , 2016
Abstract: Bisogna leggere molto per fare un buon fumetto spiega Hugo Pratt in un'intervista del 1994, anche cinquanta libri per tirarne fuori venti pagine. Questa frase, pronunciata pochi mesi prima di morire, è allo stesso tempo una riflessione sulla propria esperienza di autore completo e un consiglio ai suoi giovani colleghi. Ma più che fare un bilancio della propria carriera a dare una dritta a chiunque voglia seguire le sue orme, Pratt offre con queste parole una chiave per interpretare la sua stessa opera, invitando il lettore a perdersi nel labirinto dei tanti rimandi che animano le sue storie. La prosa secca di Jack London e i misteri dell'occultismo, la mistica di Yeats e l'ebbrezza di Rimbaud, ma anche il segno lasciato dai maestri del fumetto americano, da Milton Caniff a Héctor Oesterheld... tutto trova spazio di espressione nelle tavole di Pratt, che riflettono ogni piccola e grande suggestione rimasta impigliata alla sua fantasia. Curata da Sophie Tchang e Patrizia Zanotti, la mostra Incontri e Passaggi riesce nella difficile impresa di mappare con grande chiarezza il dedalo di riferimenti e citazioni che innervano tutta la produzione prattiana, un lavoro di scavo che in questo catalogo si arricchisce di contributi critici firmati da Francesco Boille, Luca Raffaelli, Laura Scarpa e Marco Steiner.
The fabric of India / edited by Rosemary Crill
London : Victoria and Albert Museum publishing, c2015
Abstract: This sumptuous book is a wide-ranging yet accessible overview of the making, design, and use of textiles from the Indian subcontinent. Focusing on individual objects, it explores in great detail the materials and techniques used in their manufacture and discusses centres of production, patronage, markets and designs. It is the first truly comprehensive book on the subject, featuring lavishly illustrated chapters interspersed with analysis of 18 unique objects of world-historical importance, including a Kashmir map shawl, Tipu Sultan's tent, and a remarkable eighteenth-century temple hanging from South India and an Abraham & Thakore sari. While many people are familiar with aspects of South Asian textiles - Mughal velvets, chintzes for the Western markets or rural embroideries, for example - this book aims to surprise, inspire, delight and inform readers with an extraordinary range of material, much of it being published for the first time. From ancient survivals to contemporary couture that reflects the richness and dynamism of Indian textile heritage.As well as presenting great historical masterpieces, the importance and variety of basic fibres - silk, cotton, wool - from which Indian textiles are traditionally made is emphasized, and the remarkable techniques of weaving, printing, dyeing and embroidery that have lead them to be prized across the world are illustrated with specially commissioned photography.
Making and unmaking / [curated by] Duro Olowu
London : Ridinghouse : Camdem Arts Centre, 2016
London : V&A Publishing, 2016
Abstract: Published to accompany the V&A's major spring exhibition, Botticelli Reimagined, 5 March to 3 July 2016 The Florentine painter Sandro Botticelli (1445-1510) is one of the greatest artists of all time. Renowned for the iconic Birth of Venus and Primavera, his work has become part of our collective visual memory, influencing product development, fashion design and artists as diverse as Andy Warhol, Dante Gabriel Rossetti, Rene Magritte and Jeff Koons. But Botticelli's fame today was by no means a foregone conclusion. Quickly forgotten after his death, he was only rediscovered as an artist in the nineteenth century - and much of what we know of his work has been pieced together from fragmentary evidence; only three of his works are signed or documented. Since then, 'Botticelli' has been interpreted in many different ways, and has led to many questions. How does a painter acquire international fame? What made Botticelli a pop icon? Why are his works considered timeless? What is it that makes him so 'European' that his Venus appears on the 10 cent coin?What we can say - safely - is that Botticelli, more than any other Old Master, inspired and continues to inspire modern and contemporary art.
Vacant possession : [John Knight]
London : Cabinet, [2016]