Trovati 65 documenti.
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Il maestro della cascata / Christopher Ransmayr ; traduzione di Margherita Carbonaro
Feltrinelli, 2022
Abstract: In un futuro flagellato dalle guerre intercontinentali per l'acqua, l'Europa è suddivisa in contee, staterelli, territori chiusi al fine di preservare la propria omogeneità e superiorità etnica. Il potere è di chi possiede e governa l'acqua. E un ingegnere idraulico è la voce narrante del romanzo, membro dell'unica casta a cui sia concesso spostarsi per il pianeta. Mentre si trova sulle rive del Rio Xingu, in Brasile, lo raggiunge la notizia della scomparsa del padre, il "maestro della cascata", guardiano di una chiusa in un'ombrosa contea del vecchio continente, che un anno prima era stato responsabile involontario di una tragedia in cui avevano perso la vita cinque persone, precipitate nella grande cascata del Fiume Bianco. Ma era stata davvero una tragedia o un omicidio? E ora: quello del padre, tormentato dal rimorso, è un suicidio vero o simulato? Il viaggio all'indietro nella storia della propria famiglia - che ricorda quasi il movimento con cui un fiume interrompe talvolta il suo fluire e risale per un tratto il suo stesso corso -, nella colpa e nell'attesa del perdono, è fosco e doloroso. Un romanzo visionario, scritto con mano forte e potentemente evocativa.
Castelvecchi, 2022
Abstract: Guardiamo i fiumi in secca aspettando che piova, temiamo i nubifragi, lo scioglimento dei ghiacciai e l’innalzamento dei mari, e intanto apriamo distrattamente i rubinetti delle nostre case, consumiamo miliardi di bottiglie d’acqua minerale, ignoriamo da dove l’acqua venga, quali strade sotterranee attraversi, come si rigeneri e fluisca, il modo in cui viene distribuita, sprecata, inquinata, violata, venduta, resa merce in un mondo sempre più assetato e ferito da intollerabili disuguaglianze. In questo libro parlano uomini e donne – climatologi, geografi, biologi, attivisti, rappresentanti di istituzioni e protagonisti di battaglie per l’acqua bene comune – che affermano la necessità di tornare all’acqua come relazione, cura, pace, giustizia, diritto non solo umano ma di tutto ciò che vive, senso profondo dell’ecologia integrale.
Acqua passata : vita, sorte e miracoli delle borracce nel ciclismo / di Bidon
People, 2020
Abstract: Pochi oggetti nel mondo dello sport vantano un apparato di significati più vasto di quello di cui è dotata la borraccia nel ciclismo. Fondamentale strumento di sopravvivenza fisica dei corridori, la borraccia rappresenta «l'anello di congiunzione tra l'ordinarietà del pedalatore e l'eccezionalità del campione». Il destino della borraccia è quello di passare di mano in mano, costantemente: dai gregari ai capitani, dagli atleti ai tifosi, con un movimento attraverso il quale essa si carica progressivamente di sofferenza e di gloria, di compagni che si sacrificano e di campioni che si rispettano. In questo libro, Bidon - Ciclismo allo stato liquido racconta la passione per il simbolo-borraccia in un percorso che fonde aneddoti e incontri, cronache e soprattutto storie: storie raccolte durante il Giro d'Italia, messaggi che a ogni corsa raggiungono vecchi e bambini e chiunque attenda paziente a bordo strada, in un misto di stupore e gioia, la consegna di quello che è molto più di un souvenir. Perché «in nessun caso si riceve: una borraccia si eredita».
Problema delle acque a Bologna in età moderna : atti del 2° colloquio, Bologna, 10-11 ottobre 1981
Bologna : Istituto per la storia di Bologna, 1983
Editoriale Domus, 2020
Abstract: Acqua che leviga le rocce e che riempie il greto di un torrente in piena. Acqua che dà forma e prende forma. Sulle Alpi si fa tormenta, seracco, "fiore di ghiaccio" sulla finestra di un rifugio. Sgorga da un antico lavatoio di granito e colma una vasca da bagno arrugginita in mezzo al prato, per dissetare gli animali. Canyon, rocce monticate e grandi valli a "U" testimonianza di antichi ghiacciai... perché la traccia dell'acqua è presente anche sull'asciutto. E diventa vita e paesaggio modellato nei secoli dalla mano dell'uomo.
La cura dell'acqua / Sophie Mackintosh ; traduzione di Norman Gobetti
Einaudi, 2023
Abstract: King, il padre, ha pensato a tutto: il territorio delimitato con il filo spinato, le boe al largo. È proibito sfidare quei limiti, nessuno deve oltrepassare il confine - in un senso e nell'altro. Proteggere le tre figlie è la priorità assoluta: insieme alla loro madre, King si impegna perché l'ambiente in cui vivono sia puro, libero dalle tossine che infettano l'aria al di là del mare, sulla terraferma. Una foresta in cui cercare un po' d'ombra ogni tanto, la spiaggia tutta per loro, un grande hotel in disuso che è diventato casa. Solo qui, in questa necessaria segregazione, Sky, Lia e Grace sono al sicuro. Ma il confinamento non basta. Da tutta la vita le tre sorelle si allenano quotidianamente per scongiurare la minaccia che incombe su di loro, e su ogni donna. Del resto, per quanto duri, gli esercizi imposti dai genitori sono un sacrificio più che accettabile: le sorelle ricordano bene tutte quelle donne ferite che si rifugiavano lì per farsi curare. Ricordano i segni, sui corpi e nell'anima, e quanto era difficile, anche con le premure di King e Mamma, anche con la cura dell'acqua, eliminare le tossine con cui gli uomini le avevano contaminate. Grace, Lia e Sky hanno piena fiducia nei genitori, ed è per questo che ogni giorno rinnovano la loro volontà di non allontanarsi, di non fare e non farsi domande, di ubbidire alle regole di quel paradiso rovesciato. Ma un giorno King sparisce misteriosamente e l'autorità materna comincia a incrinarsi sotto il peso della perdita. Poi, all'improvviso compaiono tre naufraghi che con la loro presenza rendono tangibile il pericolo paventato per tutta una vita. E minano ogni certezza di quel mondo in cui le sorelle hanno sempre creduto.
Brentella : problemi d'acque nell'alta pianura trevigiana dei secoli 15. e 16. / Raffaello Vergani
Treviso : Fondazione Benetton studi e ricerche : Canova, 2001
Studi veneti
Non torneranno i prati : storie e cronache esplosive di Pfas e Spannoveneti / Alberto Peruffo
Cierre, 2019
Abstract: In principio era l'acqua» (Talete). Ora non più, da quando in Veneto è venuto alla luce l'inquinamento da Pfas nelle falde e nei rubinetti di casa. Il più grande inquinamento dell'acqua nella storia d'Europa. Un disastro ambientale che la politica voleva ignorare, venuto alla luce soprattutto grazie alle migliaia di persone che si sono mobilitate: mamme e genitori No Pfas, comitati, centri sociali, ambientalisti, lavoratori e sindacati. Che sono riusciti infine a bloccarne la causa, la fabbrica Miteni di Trissino (Vi), fallita nel 2018. In questo libro si raccolgono gli scritti operativi, il nuovo lessico, le provocazioni dense di analisi culturale, scientifica e di conoscenza del territorio con cui l'autore, attivista culturale, prima linea No Pfas, ha "incendiato l'immaginario" della più importante rivolta popolare del Veneto recente contro le negligenze di una classe politica seduta sulle proprie poltrone e mai per strada. Dimentica di qualsiasi elementare geografia, con il risultato di trasformare il Veneto in una terra devastata. Una regione in mano a una nuova "razza" che ragiona e fa affari a spanne, creando danni irreversibili. Gli Spannoveneti.
Iperborea, 2021
Abstract: Dall'autrice di Isola, un racconto epistolare che riesce a dar voce a uno degli elementi più compromessi dall'intervento dell'uomo: l'acqua, gli oceani, i mari. Due sorelle, Acqua Atlantica e Acqua Mediterranea, si scambiano lettere. Entrambe sono molto anziane, Acqua Mediterranea è però più giovane di Atlantica e non conosce l'origine della loro storia: un tempo lontano, quando le terre riuscirono a emergere, i mari furono separati. Cercarono a lungo il modo di riunirsi, ma ogni piano fallì. Oggi i mari, lontani e nostalgici, raccolgono «l'acqua» - cioè i ricordi e le vite di pescatori annegati, di barche piene di uomini che cercano di attraversare il Mediterraneo ma poi finiscono a marcire sul fondo o di bambini che rinfrescano il viso nel mare Tirreno – e si scrivono, scambiandosi pensieri e storie. Nel frattempo dall'Acqua Artica arriva la notizia che i mari si stanno espandendo, gira voce che la rivolta è iniziata e forse si stanno per riprendere la terra! il sogno dei mari, di riunirsi, potrà un giorno avverarsi... Definito dai critici un manifesto idro-femminista del nostro tempo, Lettere tra due mari è un libro poetico e particolarissimo sull'acqua e sul mare, ma anche sulla vita sulla terra e sul cambiamento climatico.
Clichy, 2021
Abstract: Non se ne parla più molto, travolti come siamo dalla pandemia che ci ha colpiti, ma da anni i maggiori studiosi di economia e sociologia sostengono che, dopo quella per il petrolio, la nuova guerra che colpirà il mondo sarà quella per l’acqua. Risorsa indispensabile alla vita umana, animale e vegetale, e assolutamente insufficiente anche per il devastante e continuo spreco che se ne fa, l’acqua è insieme l’elemento più presente sul nostro pianeta, la miniera da cui estrarre l’idrogeno (il prossimo combustibile che potrebbe essere in grado di soddisfare la richiesta energetica globale), ma anche un fattore fondamentale per la vita che molti, moltissimi esseri umani non hanno a disposizione o non hanno a disposizione in maniera sufficiente. In questo piccolo atlante si spiega, quasi soltanto attraverso i numeri e i dati, in che modo l’acqua potrebbe in realtà essere sufficiente per tutti e come invece è distribuita in modo assolutamente disuguale, tanto da diventare uno strumento per creare nuove differenze, ulteriore povertà, e anche fenomeni di sfruttamento e di schiavitù per una buona parte dell’umanità.
L'acqua : celebrata dai maestri della stampa giapponese / [a cura di Jocelyn Bouquillard]
L'Ippocampo, 2022
Abstract: Onde impetuose, scrosci improvvisi, nevicate silenziose e dolci piogge leggere… l’acqua scorre in tutte le sue forme negli oltre settanta capolavori raccolti in questo cofanetto, presentati in formato a leporello e accompagnati da un libretto esplicativo. Il virtuosismo senza tempo di maestri come Hokusai, Hiroshige, Utamaro e Kuniyoshi si rivela in raffinati giochi di linee, tratteggi e colori, volti a sublimare la comunione dell’uomo con una natura pervasa di spiritualità.
La nave di Teseo, 2019
Abstract: Grande metafora è sempre stata l’acqua, per filosofi, poeti e artisti, ma forse per tutti coloro che han saputo riconoscerne la potenza simbolica. L’acqua ricopre il settantuno per cento della superficie del nostro pianeta; e il sessanta per cento circa del nostro corpo. L’acqua è ovunque, anche là dove sembra assente.” Un viaggio colto e brillante per un’originale “filosofia dell’acqua” da Eraclito a Ungaretti, dai Vangeli a Nietzsche, da Plotino ad Ariosto, da Sant’Agostino a Cartesio, fino all’estetica contemporanea. L’acqua - l’immagine più semplice e potente mai usata per spiegare l’universo - assume in queste pagine un significato del tutto inedito: può essa farsi emblema e motore di una nuova rivoluzione del pensiero?
Acqua da mangiare / Nicola Sorrentino
Salani, 2019
Abstract: La nuova dieta dell’acqua: 30 giorni con ricette. «L’acqua è un arbitro della nostra salute, governa il metabolismo delle cellule, e con esso tutti gli organi. Funziona da spazzino delle tossine, ci libera. Mangiamola allora quest’acqua!» Troppo spesso sottovalutata, l'acqua può essere considerata a tutti gli effetti un alimento. Quindi può essere inserita nella nostra dieta per la primaria funzione di regolarizzazione e perché aiuta a mangiare meno. Il libro si propone di esplorare e spiegare le più recenti e importanti ricerche sul tema dell'acqua per la salute, specifiche per ogni esigenza, e propone una nuova dieta dell’acqua, un programma di 30 giorni corredato di 30 ricette, che propone una nuova avventura alimentare. Seguendo le indicazioni della dieta, potrete disintossicarvi, dimagrire e migliorare la vostra forma. Senza pozioni magiche, ma attenendovi a un regime vario, equilibrato e semplice da seguire, dopo un mese vedrete aumentare il vostro senso di benessere generale e avrete certamente perso una taglia! Scoprirete che avere sempre con voi una bottiglietta d’acqua non è una moda, ma è davvero una buona idea, piacevole e salutare.
Acqua e comunità / Colin Ward ; prefazione di Paolo Carsetti
Nuova ed
Eleuthera, 2024
Mondadori, 2024
Abstract: Che cosa accadrebbe se un giorno ci svegliassimo e il mondo in cui viviamo ci apparisse stranamente alieno, come se fossimo stati teletrasportati in qualche pianeta remoto? Ebbene, oggi questa spaventosa ipotesi è quantomai reale. Per effetto del riscaldamento globale assistiamo sempre più spesso a eventi meteorologici estremi - inondazioni primaverili, prolungate siccità estive, ondate di calore e incendi incontrollati, violenti uragani -, ciascuno dei quali devasta gli ecosistemi e distrugge l'infrastruttura sociale. Per troppo tempo abbiamo frainteso la natura stessa della nostra esistenza e ciò a cui dobbiamo la nostra sopravvivenza. Tutto quello che pensavamo di sapere sulla nostra casa nell'universo è sbagliato. Ci siamo convinti di vivere su una terraferma, mentre la verità è che abitiamo un pianeta d'acqua, e ora l'idrosfera, che per seimila anni abbiamo canalizzato, privatizzato, sfruttato e avvelenato, si sta ribellando e minaccia di provocare la sesta estinzione di massa sulla Terra. Con questo illuminante contributo, Jeremy Rifkin ci sollecita a ripensare il nostro posto nell'universo a partire dalla consapevolezza che viviamo su un pianeta d'acqua. In questa nuova ottica, dobbiamo riconsiderare e rimodulare ogni aspetto della nostra vita, dalla relazione con la natura ai modelli di governance sociale e ambientale, dalla concezione dell'attività economica all'educazione dei nostri figli, fino al modo in cui ci orientiamo nel tempo e nello spazio. «Ribattezzare la nostra casa "Pianeta Acqua" non è soltanto un esercizio retorico, ma un cambiamento del senso di orientamento planetario della nostra specie», un primo ma decisivo passo per affrontare davvero la crisi globale che si profila all'orizzonte.
Sete : crisi idrica e capitalismo / Filippo Menga ; traduzione di Linda Martini
Ponte alle Grazie, 2024
Abstract: La «crisi idrica globale» è un argomento di grande successo, in questo avvio di terzo millennio. Ma la risposta al problema resta inadeguata: anziché alla comprensione della crisi, si lavora alla sua spettacolarizzazione. Le star di Hollywood ci invitano a elargire generose donazioni, come singoli consumatori. Le multinazionali dell'acqua in bottiglia e della birra portano avanti campagne pubblicitarie basate sulle loro politiche di sostenibilità. Le associazioni benefiche si rendono intanto conto di avere bisogno di «soldi veri», cioè di ottenere degli utili da ciò che fanno... Come spiega con straordinaria chiarezza Filippo Menga in questo libro, c'è un cortocircuito evidente. Il sistema che in larga parte è responsabile della crisi si propone di guadagnare affrontandola. È il funzionamento del capitalismo: la «crisi» in sé è un suo elemento cardine, e nel momento in cui, come è il caso della crisi ecologica, e idrica in particolare, diviene strutturale, il processo di mercificazione prevede che la gestione della crisi stessa debba diventare fonte di profitto.
I ricordi dell'acqua / Elif Shafak ; traduzione di Daniele A. Gewurz e Isabella Zani
Rizzoli, 2024
Abstract: Una goccia d'acqua è sospesa sul capo del re di Assiria mentre legge il poema di Gilgamesh su una tavoletta di lapislazzuli: è la prima avvisaglia dell'inondazione che distruggerà la biblioteca del colto e feroce Assurbanipal. In un tempo remoto e in luoghi in cui ormai è quasi impossibile scorgere traccia delle più antiche civiltà, prende forma l'ultimo lavoro di Elif Shafak, che con il piglio della cantastorie ci conduce, di sponda in sponda, dal Medioriente al cuore dell'Occidente, dove nella Londra di metà Ottocento, sulle rive del Tamigi, nasce Arthur; ragazzo poverissimo e dalla mente luminosa, verrà sedotto dalle letture sulle spedizioni archeologiche condotte a Ninive, dove decide che si compirà il suo destino. Tra le insenature di questo libro che si dipana al modo di un fiume troviamo anche Zaleekhah, donna del XXI secolo, studiosa di idrogeologia, reclusa nella sua casa-chiatta sul Tamigi e in cerca di una nuova via. E poi ancora una bambina turca di etnia yazida, che dopo il battesimo nel Tigri è rapita dall'Isis per essere venduta come schiava. Ed è quella goccia iniziale appena formata, che non ha ancora toccato terra e che continuerà a trasformarsi, senza mai smettere di compiere il suo cammino, a unire inesorabilmente i protagonisti di questa storia. L'acqua che unisce i popoli e il mondo, portatrice di vita e di distruzione, l'acqua che non c'è più e quella che intirizzisce, grigia e fredda.
Bollati Boringhieri, 2016
Abstract: Praticamente tutte le nostre funzioni biologiche possono essere ricondotte al modo in cui le molecole d'acqua si attraggono e danzano tra loro. Ogni luogo della Terra è saturo d'acqua o è stato in qualche modo forgiato da essa. L'acqua è la sostanza più comune che abbiamo: la usiamo quotidianamente nelle nostre case, ci cade addosso direttamente dal cielo e si muove in continuazione sotto i nostri piedi nelle falde acquifere; ma si trova anche allo stato gassoso nell'aria che respiriamo, liquida negli oceani e nei fiumi e solida nella neve e nei ghiacciai. Non stupisce che proprio l'acqua sia al centro dei rituali di quasi tutte le religioni. L'acqua è anche "semplice", o almeno così crediamo: H20, una piccola molecola fatta di soli tre atomi legati tra loro a formare una microscopica V. Eppure, a un esame più accurato, l'acqua risulta essere una sostanza più che mai sorprendente e straordinaria. Ad esempio si espande quando si raffredda (il ghiaccio galleggia sull'acqua), cosa che pochissime altre sostanze fanno. Ma non sono solo le sue caratteristiche fisiche ad essere particolari: in effetti l'acqua è lo sfondo costante della grande storia della Terra, della vita e dell'umanità, come ci racconta, con prosa ispirata e coinvolgente, Alok Jha in questo libro. Viene dallo spazio profondo, è una figlia del Big Bang, e si è concentrata sul nostro pianeta in maniera fortuita. Una volta arrivata non è più andata via e il suo costante movimento ciclico ha letteralmente dato forma al mondo.
Mondadori, 2017
Abstract: Nelle isole del Pacifico c'è un tipo di saggezza unica al mondo, che si tramanda da generazioni e lotta per rimanere in vita. Fin da ragazzi gli isolani imparano ad ascoltare, leggere e interpretare i segni del mare, per diventare infine tia borau, navigatori. Privi di carte nautiche, bussola o sestante, ma sostenuti da una profonda conoscenza delle stelle, del vento e delle onde, i navigatori del Pacifico sono in grado di attraversare immense distese d'acqua. La loro capacità di affidarsi ai segni della natura suscitò grande ammirazione già nel XVIII secolo, quando il capitano Cook si imbatté in questi incredibili marinai, e ancora oggi non finisce di stupire. In un mondo frenetico, in cui sembra impossibile prestare attenzione a ciò che la natura ha da dirci, c'è chi si ferma e rimane in ascolto. Chi aguzza la vista e l'intelletto per riuscire a decifrare i codici della realtà circostante. E invita gli altri a fare lo stesso. Tristan Gooley, esploratore ed esperto di navigazione naturale, prende per mano il lettore e, attraverso il racconto delle proprie esperienze personali e osservazioni dal vivo, di aneddoti storici e brevi spiegazioni scientifiche, lo conduce alla comprensione dei fenomeni acquatici di tutto il pianeta. Investigando il piccolo per conoscere il grande, si scopre, per esempio, come le increspature che si formano sulla superficie dell'acqua quando una coppia di anatre nuota placidamente in un laghetto forniscano le basi per capire la sovrapposizione delle onde marine. E si apprende che l'acqua in movimento, incontrando un ostacolo – sia esso un sasso al centro di uno stagno o un'isola in mezzo all'oceano –, si comporterà sempre allo stesso modo, generando disegni simili, che un osservatore attento saprà leggere con facilità. O, ancora, che la forma delle nuvole e il volo degli uccelli sono in grado di rivelare al navigatore esperto la presenza della terraferma. Dalla classificazione delle pozzanghere alla formazione degli tsunami, passando per i giochi di luce sulla superficie di un fiume, i suoni di cascate nascoste e il brivido della navigazione in acque inesplorate, Gooley ci accompagna in un percorso variegato e coinvolgente, insegnandoci ad ascoltare, annusare e osservare l'acqua, e a riscoprire quindi la natura che ci circonda, dal ruscello vicino a casa alle grandi distese oceaniche. In questo modo, forse, una parte della saggezza dei tia borau del Pacifico potrà arrivare fino a noi.