Trovati 265 documenti.
Trovati 265 documenti.
Mantegna : la Camera picta / Antonia de Nicolò Salmazo
Milano : Electa, copyr. 1996
Vincenzo Foppa : la cappella Portinari / a cura di Laura Mattioli Rossi
Milano : Motta, 1999
Santa Tecla di Torno e gli affreschi di Bartolomeo De Benzi / Alberto Rovi.
Torno : Amministrazione comunale ; Torno : Parrocchia (Como : Capital Print), 2003
I volti segreti di Giotto / Giuliano Pisani
Milano : Rizzoli, 2008
Abstract: Nel 1300, Enrico Scrovegni, ricco e ambizioso uomo d'affari padovano, decise di celebrare la sua accresciuta potenza costruendo un sontuoso palazzo con annessa una cappella privata decorata dal maestro dell'epoca, Giotto. A sette secoli di distanza lo stupore e l'ammirazione che colgono i visitatori sono immutati: gli affreschi esprimono un senso dello spazio e del colore mai visti prima. Se la bellezza dei soggetti rapisce lo sguardo, il contenuto presenta ancora aspetti misteriosi. Che ci fa l'immagine di un centauro sotto il trono di Cristo nel Giudizio Universale? Come mai le allegorie dei Vizi e delle Virtù che conducono all'Inferno o in Paradiso non seguono la sequenza resa celebre dal sistema dantesco? Chi è il personaggio che regge sulle spalle il modellino della cappella offerta alla Madonna da Enrico Scrovegni? Pagina dopo pagina, Giuliano Pisani decifra i passaggi oscuri e svela la sofisticata trama filosofico-teologica dei volti sacri e dei simboli religiosi. Quella raccontata da Giotto è sì la storia di Cristo e della salvezza dell'uomo, ma è anche un invito a meditare sul significato della vita. Un messaggio universale ed eterno, scritto certamente sotto la guida di un raffinato teologo. Una figura ben nota ai padovani dell'epoca, ma rimasta finora nell'ombra, un religioso la cui identità potrà essere rivelata solo dopo aver scoperto l'ultima tessera di un mosaico di indizi che la mano del grande maestro della pittura ha fatto giungere sino a noi.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Dante pose tra i dannati dell'Inferno il padre di Enrico Scrovegni, Rainaldo, bollandolo come usuraio. Per molto tempo questa condanna ha portato a ritenere che il figlio avesse fatto erigere la cappella padovana per espiare i propri peccati di usura, e quelli del genitore. Il libro di Chiara Frugoni capovolge questa tenace interpretazione, accolta ancora di recente. Enrico, banchiere, imprenditore e uomo politico, attraverso Giotto volle proclamare il buon uso delle ricchezze, se impiegate in opere caritative, e presentarsi con il volto del mecenate. A questa tesi l'autrice giunge esaminando da una parte numerosissimi documenti d'archivio e il lungo e appassionato testamento del committente - rimasto fino ad oggi inedito, e qui pubblicato, tradotto e puntualmente commentato da Attilio Bartoli Langeli -, dall'altra analizzando scena per scena gli affreschi, riprodotti nel ricco appurato illustrativo. Un'attenzione particolare è riservata da Chiara Frugoni alla fascia dei Vizi e delle Virtù alternati a finti marmi (questi ultimi indagati nel loro significato da Riccardo Luisi), letta come la parte più personale di Enrico. Il saggio, intrecciando con grande finezza fonti testuali e iconografiche, disegna una biografia nuova e sorprendente di Enrico Scrovegni, desideroso di catturare attraverso il programma pittorico il consenso e la gratitudine dei concittadini.
Le logge di Raffaello : l'antico, la Bibbia, la bottega, la fortuna / Nicole Dacos
Musei vaticani : Libreria editrice vaticana : Jaca Book, 2008
Abstract: La bottega di Raffaello fu la più notevole e complessa impresa artistica di tutto il Cinquecento. Le Logge rappresentano uno degli esiti più alti del genio artistico e organizzativo di Raffaello, certamente il più fortunato per l'immensa eco, a Roma e nel mondo, dal Rinascimento sino al XX secolo, che questo luogo seppe creare. Ciò avvenne in due modi molto differenti che infatti ebbero diversissimi ma egualmente importanti sviluppi. Le cosiddette grottesche, anzitutto, divennero il paradigma imitatissimo dell'omaggio all'Antico: Raffaello era infatti partito dalle decorazioni trovate nelle grotte della Domus Aurea, allora di recente scoperta, reinventandole e creando un nuovo modello estetico che si sarebbe diffuso in tutte le ville signorili italiane e poi europee, sino alla replica esatta dell'Hermitage di San Pietroburgo e alla citazione del Campidoglio a Washington. Le Logge si trovano sul lato del Palazzo Apostolico di fronte al cortile di San Damaso e la Piazza di San Pietro: il richiamo all'Antico e alla sua grandezza non poteva trovare una collocazione più significativa. In secondo luogo, il soffitto delle Logge è composto da 15 vorticelle in cui gli artisti di Raffaello hanno magistralmente illustrato scene della Bibbia destinate a divenire modello, diffuso attraverso le incisioni, delle rappresentazioni bibliche offerte ai semplici, ai poveri, cioè agli illetterati.
Città del Vaticano : Musei vaticani ; Milano : Il sole 24 ore, [2009]
La parola dipinta ; 1
Annibale Carracci : Palazzo Farnese / Charles Dempsey
Torino : Società editrice internazionale, 1995
Bagno a Ripoli : Scala Group, [2012]
Abstract: Il volume presenta, secondo un ordine cronologico e topografico, i più celebri affreschi e cicli ad affresco realizzati da maestri italiani nel corso di vari secoli. La pittura a fresco, che prevede la stesura di pigmenti di colore su uno strato di intonaco ancora umido, vanta origini antichissime ma fu riscoperta alla fine del Medioevo ed ebbe una vasta fortuna per tutta l'età moderna. Dalle pitture parietali delle chiese romaniche ai grandi cicli barocchi e rococò, il volume propone in sette capitoli un'ampia selezione di immagini aggiornate, corredate da testi introduttivi e di approfondimento, che aiutano a ripercorrere la fortuna del genere pittorico dal tardo romanico a tutto il Settecento.
Silvana editoriale : Cinisello Balsamo ; MAR : Ravenna, 2014
Abstract: La storia di come e perché si siano staccati gli affreschi nel corso dei secoli è l'oggetto di questi due volumi, che intendono ripercorrerne la fortuna di questa pratica che è anche storia del gusto, del collezionismo, del restauro e soprattutto della tutela di una parte fondamentale dell'antico patrimonio pittorico italiano. Il primo volume, introdotto dai saggi di Claudio Spadoni e Luca Ciancabilla, presenta una preziosa scelta di opere provenienti dall'Italia e dall'estero, raccolte in sezioni accuratamente illustrate: dai primi masselli cinque e seicenteschi ai trasporti settecenteschi, compresi quelli provenienti da Pompei ed Ercolano, dagli strappi ottocenteschi fino alle sinopie staccate negli anni settanta del Novecento. Fra gli artisti, ricordiamo Giotto, Pisanello, Andrea del Castagno, Luini, Garofalo, Perugino, Raffaello, Romanino, Correggio, Guercino e Tiepolo, solo per citarne alcuni.
Torino : Istituto bancario San Paolo, 1995
Pittura murale in Italia ; 1
Torino : Istituto bancario San Paolo, 1996
Pittura murale in Italia ; 2.1
Torino : Istituto bancario San Paolo, 1997
Pittura murale in Italia ; 2.2
Affreschi : da Giotto a Michelangelo / Stefano Zuffi, Gabriele Crepaldi, Franco Lorandi
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: L'affresco è una tecnica pittorica complessa che trova in Italia la sua massima espressione nel periodo che va dall'inizio del Trecento alla metà del Cinquecento. Il presente volume offre una panoramica sulle opere che gli artisti hanno realizzato per chiese, conventi, ma anche per palazzi nobiliari o castelli dei signori dell'epoca che intendevano così abbellire i loro luoghi di residenza e ribadire l'importanza del loro rango. Il libro si articola in capitoli tematici che presentano gli esempi più significativi e i dettagli più curiosi dei maggiori cicli di affreschi e di opere meno note, svelando al lettore il fascino di soggetti sacri ma anche profani, quali le nature morte, gli animali, le scene di corte e di armi.
Torino : Gruppo bancario San Paolo, 1998
Pittura murale in Italia ; 3
Torino : Istituto Bancario San Paolo, 1995
Pittura murale in Italia ; 1
Torino : Gruppo Bancario San Paolo IMI, [1998]
Pittura murale in Italia ; 3
Torino : Gruppo bancario San Paolo, 1998