Trovati 753 documenti.
Trovati 753 documenti.
20. ed.
Garzanti, 2016
Abstract: Thérèse Raquin, forse il più famoso romanzo di Zola, è la straordinaria, lucidissima analisi di un delitto quasi perfetto. In apparenza la storia è un tipico feuilleton: due amanti, sconvolti dal desiderio carnale, diventano assassini per sbarazzarsi del marito di lei e finiscono travolti dalla precisione della loro stessa macchinazione. Si assiste così a una metamorfosi quasi chimica della passione in paura e in egoismo: i due complici sono condannati a restare legati come gemelli siamesi, l'uno saprofita del corpo e dell'anima dell'altro, eppure enormemente distanti, ciascuno perseguendo una sua solitaria quanto vana strategia di salvezza. E dietro all'epilogo moralistico che vede scoccare un inesorabile castigo per i due criminali, si legge piuttosto in filigrana una sorta di insostenibile pesantezza del crimine per due creature fondamentalmente fragili e pavide. Qui per la prima volta nella letteratura un personaggio di fantasia viene esplicitamente trattato come un caso clinico: In Thérèse Raquin, ammette Zola, ho voluto studiare dei temperamenti e non dei caratteri [...] ho semplicemente fatto su due corpi vivi ciò che i chirurghi fanno su dei cadaveri. (Introduzione di Mario Lunetta)
[Milano] : Garzanti, 2007
Abstract: Londra. Sulle rive del Tamigi viene ritrovato il corpo di una giovane donna. Il cadavere è tagliato in due all'altezza dei fianchi e reca orribili segni di torture. Il delitto ricorda quello di Elizabeth Short, soprannominata la Dalia Nera, uno dei più famosi casi irrisolti della Los Angeles degli anni '50. Passano giorni prima che la ragazza riesca a essere identificata: si tratta di Louise Pennel, aspirante modella ventiquattrenne. Pochi gli indizi in mano ad Anna Travis, il sergente della polizia assegnato al caso: una foto che ritrae la vittima vestita di un miniabito rosso e una rosa nei capelli, e le somiglianze con il caso della Dalia Nera. Somiglianze che, con il proseguire delle indagini, si fanno sempre più inquietanti e insistenti. E quando l'assassino comincia a inviare alla stampa biglietti identici a quelli che inviava il killer di Elizabeth Short, Anna non ha più dubbi: l'omicida è un copycat in piena regola, un sadico così ossessionato da quel delitto, da volerlo riprodurre alla perfezione in ogni sua parte. Con l'aiuto dell'ispettore capo Langton, Anna deve intraprendere una lotta contro il tempo per fermarlo, non prima di aver rischiato di diventare lei stessa l'ultima vittima.
Il collezionista di occhi / Stuart MacBride
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: L'estate ad Aberdeen è una stagione crudele. Un sanguinario criminale ha preso di mira la comunità polacca della città, lasciandosi alle spalle una scia di vittime torturate e abbandonate in fin di vita in cantieri edili, con gli occhi cavati e le orbite bruciate. E le lettere minatorie che arrivano al quartier generale della polizia dimostrano che è solo l'inizio... Con le vittime troppo spaventate per parlare e un pedofilo in fuga come unico testimone, le indagini, affidate al sergente Logan McRae, sono a un punto morto. Come se non bastasse, il sarcastico ispettore capo Finnie sembra deciso a rendere la vita di McRae un inferno. Intanto le brutali aggressioni continuano e quando si scopre che una delle vittime non proviene dall'Est europeo, ma è Simon McLeod, un noto allibratore, Logan si troverà improvvisamente catapultato in un mondo di prostituzione, droga e traffico di armi. La città è sull'orlo di una guerra fra bande, la polizia è accusata di corruzione e la crociata di Finnie ha attirato su McRae le attenzioni di uno dei più noti e pericolosi signori del crimine di Aberdeen. Per risolvere il caso e salvare la propria vita, Logan dovrà decidere fino a che punto è disposto a infrangere le regole.
Il segno di Dio / Raymond Khoury
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Una troupe televisiva in Antartide documenta il drammatico scioglimento dei ghiacci. Ma le telecamere registrano un'immagine che non può trovare una giustificazione scientifica, che non ha niente di razionale. Solo la fede, forse, può dare una spiegazione a ciò che i giornalisti, increduli, ammirano con gli occhi spalancati e il cuore pieno di terrore. Un'enorme sfera di luce. Immensa. Accecante. Un segno di Dio. Nel frattempo, su una remota montagna egiziana, avviene un altro evento miracoloso. Un vecchio prete cattolico sente voci che gli ordinano di tenersi pronto per un'imminente, drammatica prova. Il religioso scompare senza lasciare traccia. La fine del mondo sembra vicina. I popoli di tutto il globo cadono nell'isteria. I credenti si preparano all'incontro con il Signore, atei razionalisti si interrogano sul futuro, peccatori e fedeli miscredenti e criminali, tutti si lasciano trascinare dal vortice della follia collettiva. In pochi mantengono salda la fede nella ragione e si lanciano alla ricerca della verità. E scoprono un complotto che ha dell'incredibile. Una cospirazione terribile e molto, molto umana.
Il labirinto dei libri segreti / Paolo Di Reda, Flavia Ermetes
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Agosto 2001. Jacqueline Morceau, una giovane pittrice americana, è a Parigi per esporre i suoi quadri. Ma il promettente soggiorno nella ville lumière si trasforma presto in un incubo: davanti ai suoi occhi, sul sagrato della cattedrale di Notre-Dame, uno sconosciuto si toglie la vita. Accusata di omicidio e costretta a nascondersi per sfuggire alla polizia, Jacqueline trova rifugio nel cuore della città, in un'antica casa che sembra nascondere inquietanti segreti. Incalzata dal commissario Danielle Genesse e guidata da strani personaggi - un clochard dall'odore di birra e gelsomino, un cavaliere con un gufo sulla spalla, un uomo quasi cieco che sembra conoscere molte cose - Jacqueline segue le tracce di una verità che si fa sempre più angosciante: quello che è accaduto ha a che fare, in qualche modo, con il suo passato... Un vero e proprio labirinto da percorrere, che la porterà negli angoli più remoti di Parigi, fino al cimitero di Père-Lachaise: quale mistero aleggia sulle tombe dei celebri personaggi lì sepolti? Che cosa lega tra loro le anime di Jim Morrison, Fryderyk Chopin, Oscar Wilde, Maria Callas, Giuliano l'Apostata, Maria Walewska. Allan Kardec, Caterina de' Medici e le oscure profezie di Nostradamus? L'enigma è custodito in due antichissimi libri. E l'unica chiave per risolverlo potrebbe essere proprio lei, Jacqueline.
Giovanni Episcopo / Gabriele D'Annunzio ; a cura di Gianni Oliva
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: Il romanzo breve Giovanni Episcopo è la confessione di un delitto compiuto dal protagonista, un travet piccolo borghese, condannato fatalmente a condizione di umiliato e offeso. Sul modello narrativo in parte dostoevskijano e in parte derivatogli dal romanzo psicologico francese e da Poe, D'Annunzio costruisce il suo monologo-confessione nell'ottica soggettiva di una percettività malata. La rappresentazione di un'umanità dissociata, in bilico continuo fra impulsi distruttivi e il miraggio di una possibile salvezza, il romanzo fonde il gusto tardo-positivistico per l'indagine di un caso patologico con quello di una scrittura romanzesca attenta alle più minute reazioni psicologiche.
L'innocente / Gabriele D'Annunzio ; a cura di Gianni Oliva
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: Andare davanti al giudice, dirgli: 'Ho commesso un delitto. Quella povera creatura non sarebbe morta se io non l'avessi uccisa. Io Tullio Hermil, io stesso l'ho uccisa. Ho premeditato l'assassinio, nella mia casa. L'ho compiuto con una perfetta lucidità di conscienza, esattamente, nella massima sicurezza. Poi ho seguitato a vivere col mio segreto nella mia casa, un anno intero, fino ad oggi. Oggi è l'anniversario. Eccomi nelle vostre mani. Ascoltatemi. Giudicatemi'. Posso andare davanti al giudice, posso parlargli così? Non posso né voglio. La giustizia degli uomini non mi tocca. Nessun tribunale della terra saprebbe giudicarmi. Eppure bisogna che io mi accusi, che io mi confessi. Bisogna che io riveli il mio segreto a qualcuno. A chi?. Accusato di immoralità, e considerato dalla critica come il vero capolavoro di D'Annunzio, L'Innocente ebbe alla sua uscita nel 1892 un grande successo in Francia prima ed in tutta Europa poi, prima ancora che in Italia. Influenzato dalla grande letteratura russa, il romanzo è di fondamentale importanza per la comprensione di un autore che ha influenzato fortemente la letteratura e la vita politica e sociale dei primi decenni del 20° secolo.
Therese Raquin / Emile Zola ; introduzione di Mario Lunetta ; traduzione di Maurizio Grasso
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: L'archetipo di tutti i triangoli amorosi nel capolavoro d'esordio di Zola: la giovane Thérèse, dopo aver sposato l'inetto cugino, Camille, s'innamora del rude Laurent e insieme decidono di sbarazzarsi del marito di lei. Ma, da questo momento, la vita dei due amanti si trasforma in un tragico incubo, tra rimorsi, visioni e odi reciproci, fino al disperato e fatale epilogo.
Roma : Editoriale La repubblica, [198-?] ; Stati Uniti : Columbia Pictures Corporation, Rastar Pictures (produzione), 1976
La Repubblica Cinema
Abstract: Invitati da un miliardario eccentrico convengono in un maniero cinque famosi investigatori: Hercule Poirot, Miss Marple, Charlie Chan, Sam Spade, Nick e Nora Charles. Devono risolvere l'enigma di un delitto
Roma : Newton Compton, 2006
Abstract: Ogni giorno nel mondo si verificano 1.424 omicidi, con una prevalenza nei paesi a basso reddito e con una maggioranza di vittime tra i 10 e i 29 anni. In Italia, soprattutto, aumentano i cosiddetti omicidi di prossimità, ossia quelli che colpiscono familiari, amici, conoscenti, vicini e colleghi di lavoro, e che di recente hanno superato quelli commessi dalla malavita organizzata. Le cause di questi omicidi, più frequenti nella provincia e legati spesso a moventi passionali, sono da ricercare nell'instabilità mentale, nella frustrazione, nell'incapacità di superare un evento stressante o doloroso. L'omicida, più che agire in preda a un raptus, si è gradualmente convinto di essere perseguitato dalle persone a lui più vicine, e non trova altra soluzione se non uccidere e, spesso, suicidarsi. Il 40% dei crimini commessi in Italia rimane sfortunatamente irrisolto (con l'eccezione di Milano, dove il 97% degli omicidi viene invece risolto). Le ragioni per cui ciò accade sono diverse, e vanno dall'imperizia degli investigatori all'abilità dell'omicida. Questo libro passa in rassegna tutta una serie di episodi delittuosi più o meno famosi, da Cogne a Novi Ligure all'Olgiata, fornendo dati statistici e analisi criminologiche delle motivazioni che generano la spaventosa pulsione a uccidere.
Newton & Compton, 2013
Abstract: La diffusione della criminalità è una piaga sociale. Ogni nuovo rapporto fotografa con spietata nitidezza un fenomeno che non si riesce a controllare, e che istilla inquietudine negli italiani, minando la pace sociale. L'ansia verso uno scenario quasi apocalittico colpisce infatti molti cittadini, sgomenti - complice anche la risonanza data dai mass media - di fronte al dilagare della violenza non solo per le strade, ma anche dentro le sempre più rischiose mura domestiche. Nel mondo gli omicidi si verificano soprattutto tra le fasce a basso reddito, con una maggioranza di vittime tra i 10 e i 29 anni; in Italia, i cosiddetti omicidi di prossimità, ossia quelli che colpiscono familiari, amici, conoscenti, vicini e colleghi, sono un fenomeno grave quanto quello della criminalità organizzata. Le cause sono l'instabilità mentale, la frustrazione, l'incapacità di superare un evento stressante o doloroso. L'omicida sembra agire in preda a un raptus, ma in realtà si è gradualmente convinto di essere perseguitato dalle persone a lui più vicine, e non trova altra soluzione se non uccidere, e spesso, suicidarsi.
Il tempo della clemenza / John Grisham ; traduzione di Luca Fusari e Sara Prencipe
Mondadori, 2020
Abstract: Clanton, Mississippi. 1990. Quando l'avvocato Jake Brigance viene nominato suo malgrado difensore di Drew Gamble, accusato a soli sedici anni di aver ucciso Stuart Kofer, vicesceriffo della Ford County, capisce di trovarsi di fronte al caso più difficile della sua carriera. Perché Drew è soltanto un ragazzo timido e spaventato che non dimostra la sua età, e questo rende il suo crimine ancora più incredibile e agghiacciante. Ma sua madre e sua sorella, che insieme a lui vivevano a casa di Stuart, sanno cosa lo ha spinto a commettere questo terribile gesto. Conoscono fin troppo bene la doppia vita della vittima. Molti a Clanton invocano la pena di morte, l'assassinio di un poliziotto è considerato un atto inammissibile, e la professione di Stuart Kofer lo rendeva a suo modo intoccabile in un contesto sociale pieno di ombre e contraddizioni. Il ragazzo ha poche chance di sfuggire alla camera a gas e Jake è l'unico che può salvarlo, in un processo controverso che dividerà l'opinione pubblica, mettendo a rischio anche la sua vita e quella della sua famiglia.
Eagle Pictures : Leone Film Group, [2024]
Bad day in Blackrock / Kevin Power
Dublin : The Lilliput Press, 2008
Abstract: A Blackrock, quartiere di Dublino simbolo del boom economico irlandese, l'ultima notte d'agosto del 2004, all'uscita di un locale notturno un giovane viene preso a calci brutalmente da alcuni suoi coetanei, fino alla morte, dopo una serata trascorsa tra pinte di Guinness, avances alle ragazze e cheers! alla vittoria sul campo da rugby. La genesi e la dinamica dell'accaduto sono l'oggetto di questo noir. Conor Harris, i suoi killer (accusati di omicidio volontario), il giudice e il narratore, il cui legame con vittima e carnefici si svelerà solo alla fine, condividono l'infanzia, le scuole e gli ambienti cool di Dublino. Il corso imprevedibile delle loro vite lascerà le rispettive famiglie straziate e nude di fronte a un futuro che collassa e che trascinerà sul banco degli imputati anche l'ipocrisia dei valori tradizionali, l'upper-middle class, e le abitudini sociali e sessuali dei suoi migliori rampolli, mentre il bisogno catartico della verità si fa più solido e inconfondibile. Kevin Power ricostruisce, tra cronaca giudiziaria e indagine personale, presupposti, moventi e conseguenze di un omicidio che ha scosso l'Irlanda, e come solo la letteratura può fare, sottopone le coscienze a un esame improrogabile.
Lola nascerà a diciott'anni / Carla Maria Russo
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Nella Milano grigia e dolente degli anni più duri della seconda guerra mondiale, quelli dei bombardamenti, delle stragi, delle vite immolate, cresce fra mille difficoltà un amore miracoloso che donerà ai due giovani protagonisti, Mara Bonfanti, bella e di buona famiglia, e Mario Canevari, operaio delle acciaierie, momenti di indicibile gioia e altri di sofferenze strazianti. La bimba, frutto del loro amore, verrà abbandonata al suo destino appena nata, e Mara sarà costretta, dalla madre e dalle convenzioni sociali, a sposare il generale Pepe, un uomo molto più anziano di lei, ufficiale della Brigata Fascista Ettore Muti. Quando, una notte, il generale Pepe verrà trovato morto nella sua casa, Mara si dichiarerà colpevole e sarà condannata per la sua colpa al carcere a vita. Dovranno passare diciotto anni prima che una lettera anonima giunga a gettare una luce nuova e sorprendente su quegli eventi lontani.
La fame del Cigno / Luca Mercadante
Sellerio, 2025
Uccidere un fascista : Sergio Ramelli, una vita spezzata dall'odio / Giuseppe Culicchia
Mondadori, 2025
Abstract: Il 29 aprile 1975, dopo più di un mese e mezzo di sofferenze, moriva a Milano uno studente di diciott'anni di nome Sergio Ramelli. Il 13 marzo, mentre tornava a casa, era stato aggredito a colpi di chiave inglese da un gruppo di militanti di Avanguardia Operaia. Sergio Ramelli era iscritto al Fronte della Gioventù, organizzazione di segno opposto, e aveva scritto un tema contro le Brigate Rosse, in cui sottolineava come i primi due omicidi politici commessi dalle Br non fossero stati condannati unanimemente dai partiti e dai giornali democratici: d'altra parte uccidere un fascista non è reato era lo slogan che, dopo le stragi di piazza Fontana e piazza della Loggia, infiammava cortei e manifestazioni antifasciste. Quel tema, finito nelle mani del collettivo della sua scuola, era stato affisso in bacheca con la scritta Questo è il tema di un fascista. E da quel momento Sergio Ramelli era stato ripetutamente oggetto di minacce e violenze. Fino all'agguato fatale di quel 13 marzo. A distanza di cinquant'anni, quella di Sergio Ramelli rimane una figura divisiva: un simbolo e un martire per coloro che condividono le sue idee e che a ogni anniversario della morte lo ricordano con la cerimonia del Presente!, oppure un fascista che, in quanto tale, anziché ricordato andrebbe rimosso. Ma chi era davvero Sergio Ramelli? Un picchiatore, com'è stato definito da coloro che cercano di giustificare i suoi aggressori? O uno studente come tanti che però aveva idee differenti da quelle della maggioranza dei suoi coetanei? Dopo i due volumi dedicati a Walter Alasia, brigatista che con Ramelli condivideva diverse cose oltre alla giovane età, Giuseppe Culicchia chiude la sua trilogia sugli anni di piombo con un libro che cerca di ricostruire la vita e la morte di un ragazzo ucciso dopo aver scritto un tema in classe, e di ricomporre le schegge di una deflagrazione che, cominciata con la bomba di piazza Fontana, ha attraversato tutto il paese e ha continuato a ferire e ammazzare per oltre un decennio.
Luci sulla città : un'inchiesta per Matilde Serao / Massimiliano Virgilio
Feltrinelli, 2024
Abstract: Napoli, fine Ottocento. Quando gli ingranaggi della rotativa sbuffano, vuol dire che si va in stampa. Cuore pulsante del giornale è Matilde Serao, per tutti: ’a signora. Alle sue dipendenze ci sono un tipografo troppo affezionato al gioco d’azzardo e un caporedattore cui spetta l’ingrato compito di mediare tra lei e il marito, il direttore Edoardo Scarfoglio. Con Edoardo, infatti, la relazione vacilla tanto sul piano sentimentale quanto su quello editoriale: per lui “Matildella” dovrebbe privilegiare articoli di cultura o costume, e tralasciare le inchieste sul campo. Di tutt’altro avviso è Eleonora Duse, grande amica e attrice “Divina”, che spesso la rimprovera ed esorta a emanciparsi dalle pretese del consorte. Adesso però non c’è tempo per beghe d’amore e confidenze: il mestiere chiama. In un vicolo è stato ritrovato il cadavere di un socialista: intorno all’omicidio si aggrovigliano oscure trame e inoltre, per Matilde, quel morto è anche una questione privata. Mentre le autorità sembrano seguire piste false o tendenziose, ’a signora dovrà inoltrarsi nei bassifondi che il governo vorrebbe demolire – tra speculatori senza scrupoli e sciagurati che si indebitano al lotto clandestino – per svelare il mistero che si cela dietro il delitto. Con uno stile raffinato che intreccia romanzo popolare e commedia gialla, Massimiliano Virgilio restituisce ai lettori l’incredibile figura di Matilde Serao, prima donna a fondare e dirigere un quotidiano in Italia, trasformandola in una novella detective alle prese con luci e ombre di una Napoli che sta per vendersi l’anima. Perché quando gli interessi dei pochi insidiano il bene dei molti, l’imperativo resta sempre e soltanto uno: raccontare la verità. “Il mio mestiere è raccontare la verità.”
La regola d'oro / Amanda Craig ; traduzione di Valentina Ricci
Astoria, 2021
Abstract: Quando Hannah viene invitata da Jinni nello scompartimento di prima classe del treno che da Londra sta andando in Cornovaglia, non sa che sta per precipitare in una tela di ragno. Ora una madre single in forte difficoltà economica, Hannah era fuggita dalla Cornovaglia per andare all’università. Ma una volta sposato Jake e avuta una bambina, i suoi sogni si trasformano in un’amara disillusione. Il marito l’ha lasciata per Eve, ricca e senza figli, e Hannah suo malgrado si è messa a fare la donna delle pulizie per sopravvivere. Anche Jinni è ugualmente arrabbiata col marito e in cerca di vendetta, e nel corso del viaggio le due donne decidono di uccidere ciascuna il compagno dell’altra. Dopotutto, sono due estranee su un treno: chi potrà mai collegarle? Ma quando Hannah incontra il marito di Jinni, ben presto capisce che lei non le ha raccontato tutta la verità su se stessa e sulla persona da assassinare. Chi mente? Chi è la vera vittima? Amanda Craig reinterpreta al femminile, al tempo della Brexit e del #MeToo, il noir di Patricia Highsmith Sconosciuti in treno e il film di Alfred Hitchcock Delitto per delitto, regalandoci un romanzo che avvolge il lettore in una narrazione serrata e mette a nudo la stranezza di vite apparentemente normali.
Il cimitero di Venezia / Matteo Strukul
Newton Compton, 2022
Abstract: Venezia, 1725. Mentre un'epidemia di vaiolo miete vittime tra la popolazione, una delle donne più illustri della città viene trovata con il petto squarciato nelle acque nere e gelide del Rio dei Mendicanti. In un clima di crescente tensione, Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto, viene convocato dagli Inquisitori di Stato, insospettiti da una sua recente opera, che ritrae proprio quel luogo malfamato: c'è forse un legame tra il pittore e l'omicidio? Mentre, sconvolto, sta lasciando il Palazzo Ducale, Canaletto viene fermato e portato al cospetto del doge, anche lui interessato a quel quadro, ilRio dei Mendicanti. Nel dipinto c'è qualcosa che, se rivelato, potrebbe mettere in grave imbarazzo un'importante famiglia veneziana: un nobile, ritratto in uno dei luoghi più popolari e plebei di Venezia. Perché mai si trovava in un posto simile? Canaletto riceve dal doge l'ordine di scoprirlo e riferire direttamente a lui. L'indagine - che all'inizio lo spaventa e poi, lentamente, lo cattura - lo porta però a frequentare ambienti apparentemente illustri in cui sembrano consumarsi oscuri riti, e nei quali si aggirano figure ambigue, dal passato avvolto nel mistero. Quali segreti si celano nei palazzi veneziani? Quali verità sarebbe meglio rimanessero sepolte?