Trovati 194 documenti.
Trovati 194 documenti.
Milano : Unicopli, 2004
Abstract: Alla fine del XVI secolo le campagne della media pianura bergamasca erano abitate da famiglie di piccoli contadini e artigiani raccolti in poveri centri abitati. Nelle comunità che sorgevano lungo il corso dell'Adda e nel Fosso bergamasco, ai confini con il territorio milanese, i piccoli proprietari terrieri locali andavano ormai perdendo tutto ciò che era stato loro trasmesso dalle generazioni passate, non riuscendo a resistere all'avanzata del capitale cittadino. Sui vasti patrimoni terrieri delle famiglie più ricche di Bergamo lavoravano braccianti e mezzadri uniti dalla medesima povertà, dalla quale solo le poche famiglie che avevano saputo conservare le proprie terre, riuscivano a difendersi.
Invito a Bergamo / Luca Merisio ; testi di Vanni Zanella.
Bergamo : Grafica e arte Bergamo, c1987-1988
Magia di Bergamo / Umberto Zanetti ; fotografie di Rinaldo e Giorgio Della Vite
Bergamo : Grafica & arte, c2003
Abstract: Un mosaico di informazioni utili per chi vuole approfondire la propria conoscenza della storia bergamasca, un eccezionale reportage fotografico per non trascurare nessun aspetto della città mirabellissima. Umberto Zanetti offre con il suo testo una prova delle sue doti di saggista e prosatore raffinato. Il volume è corredato di indice onomastico.
Realismo infinito / Giovanni Chiaramonte ; [a cura di] Corrado Benigni
Milano : Electaphoto, 2022
Abstract: Una grande monografia pubblicata in occasione della mostra di Giovanni Chiaramonte "Realismo infinito", promossa da Fondazione MIA di Bergamo e allestita presso il Complesso Monumentale di Astino dal 10 giugno al 30 settembre 2022. Il libro, che raccoglie 99 + 1 fotografie, molte delle quali inedite, è una sintesi organica del complesso lavoro di Giovanni Chiaramonte intorno alla rappresentazione del paesaggio e della veduta urbana, maturata dopo un lungo periodo di riflessione teoretica. In questa esplorazione, l'Italia è il punto di osservazione privilegiato: il suo territorio, che si presenta come una stratificazione di culture e civiltà, racconta la storia dell'intero Occidente: nello sguardo del fotografo il paesaggio italiano è la lente attraverso la quale mostrare i tanti luoghi che esplora. La seconda parte del volume raccoglie un vero e proprio pellegrinaggio dalla memoria di Atene e Roma attraverso l'Europa fino al Bosforo e a Gerusalemme, tappa carica di significato nel suo viaggio in profondità nella storia. L'ultima sezione, con testi di Corrado Benigni e Teju Cole, invece, è dedicata al paesaggio americano: gli Stati Uniti e l'America Centrale, dove l'autore rintraccia il cammino dell'Occidente, le ragioni per costruire una nuova città europea, secondo una visione dell'uomo corrispondente alla sua natura. Il 'realismo infinito' di Chiaramonte non è solo uno stile fotografico, è un modo di pensare-immaginare il mondo nella sua durata e continuità.
Statuti notarili di Bergamo : secolo 13. / a cura di Giuseppe Scarazzini
Roma : Consiglio nazionale del notariato, 1977
Fonti e strumenti per la storia del notariato italiano ; 2
Napoli : Jovene, 2008
Quaderni / Dipartimento di scienze giuridiche Alberico da Rosciate
Arte e costume a Bergamo : Seicento / Pietro Mosca ; presentazione di Amanzio Possenti
Bergamo : Grafica & Arte, c2003
101 cose da fare a Bergamo almeno una volta nella vita / Gian Luca Margheriti
Newton Compton, 2023
Milano : Skira ; Bergamo : Accademia Carrara, 2024
Abstract: Nel corso del Seicento Bergamo intrattiene strette relazioni con il Viceregno spagnolo in Italia meridionale soprattutto per il tramite di Venezia, dove numerosi bergamaschi commerciano e hanno rapporti con negozianti ivi residenti. È per tale via che nel 1682 giunge in città il Passaggio del mar Rosso di Luca Giordano, destinato a ornare la parete di fondo della basilica di Santa Maria Maggiore. Giordano non completa, come richiesto, la decorazione della navata centrale; al suo posto arriva nel 1693 l’allievo Nicola Malinconico, che nell’arco di quasi un anno realizza anche la pala principale per il duomo di Bergamo e alcune tele per chiese dei dintorni. Napoli a Bergamo indaga questo passaggio poco noto della storia dell’arte italiana alla luce di nuovi documenti e dipinti inediti, mappando con precisione le testimonianze napoletane nel territorio prima e dopo l’arrivo del grande telero giordanesco e situando gli episodi bergamaschi di Luca Giordano e della sua scuola all’interno di tutto lo svolgersi della pittura napoletana del Seicento, dagli inizi caravaggeschi alle esperienze barocche di fine secolo. Pubblicato in occasione dell’esposizione bergamasca, il volume offre uno sguardo sulla pittura partenopea del XVII secolo – tra naturalismo e barocco, eccessi e contraddizioni – attraverso oltre quaranta opere, alcune delle quali appositamente restaurate; all’importante nucleo di dipinti, provenienti dalla Fondazione De Vito vengono affiancate opere inedite dell’Accademia Carrara e tele in prestito da chiese cittadine e del territorio bergamasco. Un’occasione per ripercorrere il secolo d’oro della pittura napoletana attraverso una selezione di opere dei suoi principali protagonisti, dalle atmosfere caravaggesche di Battistello Caracciolo, precoce seguace napoletano di Caravaggio, al classicismo di Massimo Stanzione, dal tenebrismo di Jusepe de Ribera alla grandiosità della pittura barocca di Mattia Preti, Luca Giordano e del suo allievo Nicola Malinconico.
Angeli, 2017
Abstract: Si sono ascoltate le storie di vita di uomini e donne detenuti, i loro pensieri, le riflessioni raccolte nella scuola del carcere di Bergamo. Si sono osservate le pratiche di insegnamento, si è discusso e si è ricercato con gli insegnanti. Si è lavorato anche insieme alle altre figure professionali presenti in carcere. Quanto emerso, letto alla luce di una pedagogia fenomenologicamente orientata, tratteggia i caratteri di "una esperienza di soglia", nella quale l'esperienza educativa accoglie la condizione umana provata, chiamata alla verità dall'ombra, dalla colpa e dalla pena. E l'attività formativa cerca di sostenere il riscatto e la riparazione, di dare senso alla sofferenza e di aprire alla riconciliazione. La scuola può cambiare il carcere, l'esperienza di detenzione; certo ne forza le logiche e le pratiche, ne riapre il tempo. Il carcere cambia la scuola: la scuola si scopre centrata sugli studenti e sulle loro storie; si pone come luogo per la riflessione e la cura delle intenzionalità; aiuta la costruzione di responsabilità e di apprendimenti. La scuola in carcere a volte ridisegna l'educazione e il rendere giustizia, avvia esigenti movimenti di incontro, fa ripensare alle vittime, pulisce il futuro.
Il Seicento a Bergamo : catalogo della mostra
Milano : CARIPLO, 1987
[Milano] : Mazzotta, stampa 1991
Bergamo : Grafica e arte, copyr. 2004
Abstract: Un grande quotidiano italiano, nel 1974, organizzr un viaggio attraverso l'Italia alla scoperta delle citt` minori.Come prima meta fu scelta Bergamo. Perchi proprio Bergamo?+Per le sue qualit` particolari, innanzitutto. La anomalia, sulle altre, di essere doppia nella sua struttura e nel suo profilo; una Citt` Alta, romana e medioevale, e una Citt` Bassa quasi tutta moderna, gradevole ma nemmeno lontanamente paragonabile all'altra. E poi il carattere della sua gente, volitiva com'h in genere in Lombardia, ma con una punta di tenacia in piy, una ruvidit` e una ostinazione tutta montanara. Infine quella peculiarit` tanto cara a Guido Piovene che vi trovava, veneto, una sorta di trasporto naturale per la regione limitrofa ad oriente. Una peculiarit` affidata agli umori, all'estro fantastico e artistico della gente, ma anche alla natura straordinariamente mossa del paesaggio e degli orizzonti;.Ha preso spunto da ll questa raccolta di articoli giornalistici e di brani dovuti alla penna (ma usa ancora nell'era del computer?) e alla vena di scrittori, di poeti e di personalit` varie dell'arte e della cultura. Un secolo di parti dedicati a Bergamo, un'antologia di suggestioni, giudizi, impressioni, emozioni, descrizioni e stupori raccolti in piy di vent'anni di minuziose ricerche; testimonianze cucite insieme con uno scrupoloso lavoro di riscrittura e di osservazioni personali, a mo' di racconto.Ed ecco la Bergamo di Montanelli e di Bocca, di Piovene e di Hesse, di Hemingway e di Zavattini, di Gide e di Quasimodo. Di decine e decine di altre firme illustri. L'autore
Bergamo : SESAAB ; Bergamo : SESAAB, 1992
Milano : Guerini e associati, 2020
Abstract: «Siamo bravissimi a dimenticare. Anche per questo è importante che questo libro sia stato scritto. Perché racconta come vorremmo che fosse l'Italia, che non ci fosse bisogno di una contingenza tragica per unire gli italiani: la bergamasca è sopravvissuta alle sventole della pandemia perché era così anche prima, una identità di valori e una capacità muscolare, montana, di resistere alle intemperie, ed è questo che vorrei vedere estendersi nel matto Paese in cui abitiamo, ma di cui facciamo parte un po' sì e un po' no, una regione sì e una no, un giorno sì e uno no». (dalla prefazione di Vittorio Feltri). Testimonianze di chi ha assistito impotente al primo assalto del virus: gente comune, dedita al lavoro, alla famiglia, alla propria comunità. Qui si è abbattuta la tragedia del Covid, trovando tutti impreparati: autorità politiche e sanitarie, abitanti e tecnici della salute. L'autore, un giovane di trent'anni, ha scoperto dai media i dati della carneficina in Val Seriana e ne è rimasto sconvolto. Per questo ha raccolto sussurri e grida che venivano dall'epicentro del contagio e, attraverso una serie di interviste ai parenti delle vittime, ai medici, ai religiosi e ad esperti coinvolti, ha ricostruito la voce della valle, non per chiedere vendette, ma risposte.
Arrampicate sportive e moderne fra Bergamo e Brescia / Alessandro Ruggeri
Milano : Versante sud, 2000
Milano : Bibliografica, copyr. 1984