Trovati 102 documenti.
Trovati 102 documenti.
Brno : Univerzita J. E. Purkyne, [1956]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Cecoslovacchia]
Praha : Archeologicky ustav CSAV, 1988-
Abstract: [Preistoria, Europa, Cecoslovacchia]
Milàda e le altre : cecoslovacche "contro" dal 1948 alla Primavera di Praga / Sergio Tazzer
Vittorio Veneto : Kellermann, 2023
Umano troppo umano
Abstract: Il palcoscenico è la Cecoslovacchia dopo il colpo di stato comunista del febbraio 1948, l'esplosione dei processi spettacolo contro i nemici del popolo (e gli avversari interni al Partito comunista cecoslovacco), la persecuzioni degli ordini religiosi maschili e contro le suore, il terrore e il terrorismo (quello internazionale, allevato nella scuole di partito e nei centri di addestramento, tra mitragliette Skorpion ed esplosivo Semtex, made in Czechoslovakia). Accanimento particolare contro le donne: la deputata socialista moderata Milada Horáková impiccata, come anche l'agente della Terza Registenza Helena Rokicanská. E non solo esse: la persecuzione della cultura underground espressa di Jana Cerná, orfana di Milena Jesenská (la musa di Kafka), che assieme a Bohumil Hrabal e altri, mise in piedi la casa editrice clandestina Pulnoc, iniziatrice del fenomeno dei samizdat. Ma anche le donne inviate dal PCI nella redazione della sua radio clandestina a Praga, per la redazione della trasmissione "Oggi in Italia". Anni di feroce e ottuso stalinismo, caratterizzato da un regime poliziesco brutale, da tribunali spietati, da una vita grama, sovrastata da una nomenklatura ingorda.
Vento dell'est su Praga / Jan Stransky ; [traduzione di Delfino Rogeri di Villanova]
Bologna : Cappelli, stampa 1953
Testimoni per la storia del nostro tempo ; 20
Manduria [etc.] : Lacaita, 1989
Biblioteca di storia contemporanea ; 10
Il tutto della storia boema / Petr Cornej
Praha : Práh
Oltrecortina : comunisti in fuga (1946-1978) / Enrico Miletto
Scholé, 2025
Abstract: La transizione italiana dalla guerra civile alla democrazia fu assai complessa. Militanti ed ex partigiani comunisti divennero il bersaglio di processi politici istituiti da una magistratura che, come conseguenza diretta della mancata epurazione, aveva visto restare al proprio posto figure compromesse con il passato regime. Accusati di crimini commessi durante la guerra o nel periodo immediatamente successivo al conflitto, alcuni riuscirono a espatriare oltrecortina, grazie all'aiuto del Partito comunista italiano. Paese socialista, la Cecoslovacchia rappresentava un porto sicuro nel quale trovare riparo. Un nucleo ristretto di fuoriusciti fu inserito nella redazione di Radio Oggi in Italia, che trasmetteva clandestinamente da Praga e rappresentò una voce atipica, ma pienamente inserita nel contesto della Guerra fredda, che vide i due blocchi combattere, senza esclusione di colpi, una vera e propria battaglia nel campo dell'informazione.
La casa di vetro / Simon Mawer ; traduzione di Massimo Ortelio
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: Viktor e Liesel Landauer sono una giovane coppia di sposi in viaggio di nozze. La famiglia ebrea di Viktor possiede un impero industriale che produce automobili e motociclette, Liesel appartiene all'alta borghesia tedesca. Dopo aver attraversato la Carinzia, i Landauer si dirigono a Venezia. In occasione di una festa in un antico palazzo sul Canal Grande, incontrano Rainer von Abt, celebre architetto dai modi eleganti. Von Abt si impegna con Viktor in un'appassionate conversazione sull'architettura moderna. Quando illustra la sua idea di costruzione con materiali non convenzionali come il vetro e l'acciaio, Viktor si entusiasma a tal punto da proporgli di disegnare una casa per loro a Mesto, in Cecoslovacchia. Von Abt accetta e nel 1929 iniziano i lavori della casa di vetro, un magnifico edificio modernista fondato su una radicale concezione dello spazio aperto, trasparente. Una volta finita, la casa diviene il centro dell'esistenza dei Landauer. E nella casa di vetro che compare sulla scena Hana, donna giovane, spregiudicata, con molti amanti oltre a un marito, che stabilisce subito un morboso, intimo rapporto con Liesel. È dalla casa di vetro e dalla sua rarefatta eleganza che Viktor a volte fugge tra le braccia della seducente Kata. Così, tra amori proibiti e segreti inconfessabili, prosegue la vita dorata dei Landauer finché l'avvento del nazionalsocialismo non si abbatte come una scure sulla loro esistenza e sulla loro magnifica dimora.
Milano : Silvana editoriale d'arte, c1959
Collezione Unesco dell'arte mondiale ; 12
Časopis Moravského muzea. Ser. A, Vědy společenské = Acta Musei moraviae. Scientiae sociales
Brno : Moravske' muzeum, [1951]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Cecoslovacchia]
I giorni di Praga : dramma ed eroismo di un popolo tradito
Milano : Rizzoli, 1968
Documenti d'oggi
La confessione nell'ingranaggio del processo di Praga / Artur London
5
Milano : Garzanti, 1971
Vita vissuta
Il fuoco di Praga. Per un socialismo diverso
Milano : Feltrinelli, 1978
Attualita`
La valigia di Hana : una storia vera / Karen Levine ; traduzione di Roberta Garbarini
[Milano] : Fabbri, 2003
Abstract: Nel marzo del 2000 una vecchia valigia arriva nel piccolo museo dell'Olocausto di Tokyo, in Giappone. Sopra qualcuno ha scritto con della vernice bianca: Hana Brady, 16 maggio 1931, orfana. Chi era Hana? E che cosa le è successo? Fumiko Ishioka, la curatrice del museo, parte per l'Europa, destinazione Praga, sulle tracce di una bambina di tanti anni fa, che possedeva una valigia che è finita ad Auschwitz.
La crisi del modello sovietico in Cecoslovacchia / a cura di Carlo Boffito e Lisa Foa
Torino : Einaudi, 1970
Serie politica ; 18
La svolta di Praga / a cura di Leopold Grünwald ; interventi di Gustav Husák ... [et al.]
Firenze : La nuova Italia, 1969
Nostro tempo ; 2
6. ed
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Nel marzo del 2000 una vecchia valigia arriva nel piccolo museo dell'Olocausto di Tokyo, in Giappone. Sopra qualcuno ha scritto con della vernice bianca: Hana Brady, 16 maggio 1931, orfana. Chi era Hana? E che cosa le è successo? Fumiko Ishioka, la curatrice del museo, parte per l'Europa, destinazione Praga, sulle tracce di una bambina di tanti anni fa, che possedeva una valigia che è finita ad Auschwitz.
BUR, 2015
Abstract: Nel marzo del 2000 una vecchia valigia arriva nel piccolo museo dell'Olocausto di Tokyo, in Giappone. Sopra qualcuno ha scritto con della vernice bianca: Hana Brady, 16 maggio 1931, orfana. Chi era Hana? E che cosa le è successo? Fumiko Ishioka, la curatrice del museo, parte per l'Europa, destinazione Praga, sulle tracce di una bambina di tanti anni fa, che possedeva una valigia che è finita ad Auschwitz. Età di lettura: da 10 anni.
La notte dei barbari / Jan Chryzostom Korec ; presentazione di Vittorio Messori
Casale Monferrato : Piemme, 1993
Abstract: Nella notte fra il 13 e il 14 aprile 1950 la polizia segreta del regime comunista cecoslovacco entra in tutti i conventi e arresta i religiosi che si trovano. Tra costoro c'è anche Jan Korec, un giovane gesuita ventiseienne: dopo qualche mese di interrogatori e sevizie, viene sbattuto sulla strada. L'anno dopo viene segretamente ordinato vescovo. Per alcuni anni si mantiene facendo l'operaio; nel 1960 viene di nuovo arrestato e condannato per attività antirivoluzionaria a 12 anni di carcere duro. Dopo il crollo del regime marxista viene nominato vescovo di Nitra e nel 1991 viene fatto cardinale.
Primavera indimenticata : Alexander Dubcek ieri e oggi
Roma : L'Unità, 1988
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