Trovati 102 documenti.
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Il muro : crescere dietro la cortina di ferro / Peter Sis
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Peter Sís ci guida alla scoperta del mondo che lo ha visto crescere: la Cecoslovacchia durante la Guerra Fredda. La seconda guerra mondiale è finita, i tedeschi se ne sono andati, ma la Cecoslovacchia è ancora un Paese occupato, questa volta dai Russi. Mentre sale la tensione tra l'Europa dell'Est e il mondo libero, i confini a Ovest vengono rafforzati con muri e reti divisorie: è calata la Cortina di Ferro. Dall'altra parte sono in tanti a desiderare di essere liberi. Il bambino Peter diventa grande e scopre di essere uno di loro. In questo libro racconta la sua storia attraverso disegni e ricordi: l'infanzia felice, poi l'adolescenza, quando le notizie dall'Occidente filtrano lentamente nel Paese. Peter e i suoi amici sentono parlare di blue jeans, Coca-Cola, poesia beat, rock'n'roll. E dei Beatles. I frutti proibiti del mondo libero esercitano un'attrattiva irresistibile sui giovani, l'eccitazione sale, le barriere cominciano a crollare. È il 1968, la Primavera di Praga, e la vita è bella. Poi l'Unione Sovietica impone di nuovo il suo controllo totalitario, e il semplice, complicato desiderio di Peter - essere libero - diventa insopprimibile. Età di lettura: da 13 anni.
Quanta stella c'è nel cielo / Edith Bruck
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Quanta stella c'è nel cielo non è un errore, è il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. Quei versi sono tra le poche cose che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti. Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l'anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio. Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele. Un romanzo dai risvolti inattesi. Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un'umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c'è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa. Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un'epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento. Una meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita. E la grande capacità della Bruck è il risvegliare violente emozioni nel lettore.
Quanta stella c'è nel cielo / Edith Bruck
Garzanti, 2014
Abstract: Quanta stella c'è nel cielo non è un errore, è il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. Quei versi sono tra le poche cose che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti. Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l'anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio. Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele. Un romanzo dai risvolti inattesi. Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un'umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c'è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa. Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un'epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento. Una meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita. Da questo romanzo il film Anita B. di Roberto Faenza.
Il potere dei senza potere / Vaclav Havel ; postfazione di Luciano Antonetti
Milano : Garzanti, 1991
I campi della memoria / Shlomo Breznitz
Milano : Garzanti, 1994
Abstract: Una storia incredibile, rocambolesca, drammatica e commovente, tutta assolutamente vera. La salvezza di una famiglia di ebrei slovacchi ad opera delle suore di un convento, raccontata dall'autore, attualmente professore di psicologia a New York e a Haifa in Israele, tornato nel suo paese di origine, il paese della memoria, dopo mezzo secolo, per incontrare una delle sue salvatrici. Breznitz arricchisce la memoria indelebile di quell'infanzia con le sue attuali competenze di psicologo e studioso dello stress.
Cardinali e comunisti / Enzo Biagi
Milano : Rizzoli, 1963
Diapason
Milano : Feltrinelli, 1978
Attualità
Kosiciach : Vychodoslovenske muzeum, copyr. 1973-copyr. 1994
Praha : Narodni muzeum, [1938]-2015
Sbornik severoceskeho muzea. Prirodni vedy = Acta musei bohemiae borealis. Scientiae naturales
Liberec : [Severoceske muzeum, 1958]-
Casopis slezskeho muzea. Serie A, Vedy prirodni
Opava : Slezske' muzeum, [1951]-1990
Kralove' : Muzeum Hradec, [1958]-
Zapadne' slovensko / Vlastivedny zbornik muzei Zapadoslovenskeho kraja
Bratislava, 1973-
Zbornik Slovenskeho narodneho muzea. Prirodne vedy = Acta rerum naturalium musei nationalis slovaci
Bratislava : Slovenske' narodne' muzeum, [1968]-
Casopis moravskeho muzea v Brne. Vedy prirodni = Acta musei moraviae. Scientiae naturales
Brno : Moravske museum, [1896]-copyr. 1986
Casopis slezskeho zemskeho muzea. Serie A, vedy prirodni
Opava : Slezské zemské muzeum, 1991-2013
Zbornik Vychodoslovenskeho muzea. Séria A, Geologické vedy
Kosiciach : Vychodoslvenske muzeum, 1965-1969
Acta Musei Silesiae. Scientiae Naturales
Opava : Slezské zemské muzeum, 2014-
Io, numero 1211 : nell'inferno delle carceri comuniste cecoslovacche / Dagmar Simková
Paoline, 2014
Abstract: Il libro autobiografico racconta la sconvolgente vicenda di Dagmar, giovane infermiera cattolica che, in un pomeriggio autunnale, è prelevata dalla sua abitazione da sei uomini, portata a Praga e poi incarcerata. Una storia intrisa di episodi di cruda violenza, da cui emerge la sofferenza della protagonista e di quanti sono stati come lei imprigionati, in quanto ritenuti dal regime comunista dell'Europa dell'Est, dissidenti politici o rivoluzionari.