Trovati 246 documenti.
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L'isola dei fucili : (un romanzo) / Amitav Ghosh ; traduzione di Anna Nadotti e Norman Gobetti
Pozza, 2019
Abstract: Commerciante di libri rari e oggetti d'antiquariato, Deen Datta vive e lavora a Brooklyn, ma è nato nel Bengala, terra di marinai e pescatori. Non c'è stato perciò tempo della sua infanzia in cui le leggende fiorite nelle mutevoli piane fangose del suo paese, affascinanti storie di mercanti che scappano al di là del mare per sfuggire a dee terribili e vendicatrici, non siano state parte del suo mondo fantastico. In uno dei suoi ritorni a Calcutta, o Kolkata come viene detta oggi, Deen ha la ventura di incontrare Kanai Dutt, un lontano parente ciarliero e vanesio che, per sfidarlo sul terreno delle sue conoscenze del folklore bengali, gli narra la storia di Bonduki Sadagar, che nella lingua bengali o bangla significa "mercante di fucili". Bonduki Sadagar era, gli dice, un ricco mercante che aveva fatto infuriare Manasa Devi, la dea dei serpenti e di ogni altra creatura velenosa, rifiutando di diventare suo devoto. Tormentato dai serpenti e perseguitato da alluvioni, carestie, burrasche e altre calamità, era fuggito, trovando riparo al di là del mare in una terra chiamata Bonduk-dwip, "Isola dei fucili". Braccato, infine, di nuovo da Manasa Devi, per placare la sua ira, era stato costretto a far erigere un dhaam, un tempio in suo onore nelle Sundarban, nelle foreste di mangrovie infestate da tigri e serpenti. La leggenda del mercante dei fucili resterebbe tale per Deen, una semplice storia, cioè, da custodire nell'armadio dei ricordi d'infanzia, se il vanesio Kanai non aggiungesse che sua zia Nilima Bose ha visto il tempio e sarebbe ben lieta se Deen l'andasse a trovare. Comincia così, per il commerciante di libri rari di Brooklyn, uno straordinario viaggio sulle tracce di Bonduki Sadagar che dalle Sundarban, la frontiera dove il commercio e la natura selvaggia si guardano negli occhi, il punto esatto in cui viene combattuta la guerra tra profitto e Natura, lo porterà dall'India a Los Angeles, fino a Venezia. Un viaggio mirabolante, che attraverserà secoli e terre, e in cui antiche leggende e miti acquistano un nuovo significato in un mondo come il nostro, dove la guerra tra profitto e Natura sembra ormai non lasciare più vie di scampo al di là dei mari.
L'uomo e il clima / di André Missenard
2. edizione
Bompiani, 1941
Statistiche meteorologiche / Istituto centrale di statistica
Roma : ISTAT, stampa 1988-
Abstract: [Climatologia, Europa, Italia]
Annuario di statistiche meteorologiche / Istituto centrale di statistica
Roma : ISTAT, [1959]-1985
Abstract: [Climatologia, Europa, Italia]
Il grande caldo / Antonio Cianciullo
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2004
Abstract: Quanto è accaduto nell'estate del 2003, con temperature record, vere e proprie stragi di anziani e malati, siccità e continui incendi, ha portato la questione della desertificazione e del riscaldamento globale al centro dell'attenzione dei media e dell'opinione pubblica e non solo della comunità scientifica. Le alterazioni del clima verificatesi in questi anni rischiano di essere irreversibili e il condizionamento totale e perpetuo, percepito come unica difesa dal caldo, altera ancor più l'equilibrio climatico della terra. In attesa che il protocollo di Kyoto sulle emissioni di CO2 venga rispettato da tutti gli stati, è necessario ridurre i comportamenti inquinanti, aumentare gli spazi verdi delle città, costruire case intelligenti.
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Il pianeta terra è entrato in una nuova fase della sua storia. La presenza e il comportamento degli esseri umani, infatti, sta influenzando direttamente il clima, in modo così radicale da sfuggire a ogni nostra possibilità di controllo. Oggi, giunti quasi al culmine di un processo che ha avuto inizio durante la prima rivoluzione industriale con l'invenzione del motore a scoppio, possiamo dire che la terra sia entrata in una nuova età cronogeologica che l'autore propone di chiamare antropocene. Crutzen ha ottenuto il premio Nobel per la chimica grazie alle scoperte sul buco nell'ozono.
Il pianeta fragile : immagini di un mondo in pericolo
Novara : De Agostini, copyr. 2007
Abstract: In immagini di straordinario impatto messe a confronto, questo volume mostra i cambiamenti del nostro pianeta dovuti ad aggressioni di origine naturale o antropica, dai terremoti alla deforestazione, dalle tempeste alle conseguenze del riscaldamento globale. E immagina come sarà la Terra nel futuro se non la sapremo salvaguardare. Un libro che mostra quanto sia fragile l'equilibrio del nostro pianeta: ed esserne consapevoli è il primo passo per salvarlo.
Climi e società / Denis Lamarre, Pierre Pagney
[Novara] : De Agostini, copyr. 2002
Abstract: L'opera pone l'accento su alcuni elementi che interagiscono per formare il complesso climatico o sociale e che vi intervengono in modo più sostenuto. Come la mancanza d'acqua costringe gli uomini a concentrarsi là dove le risorse d'acqua sono accessibili, così il vento, le condizioni termiche pesano sui comportamenti umani e sugli spostamenti. Il clima influisce soprattutto sugli aspetti spaziali o territoriali di scala media: l'essenziale dei fatti non si situa a scala locale o a quella dei sistema climatico planetario.
Milano : Ambiente, copyr. 2009
Abstract: È l'alba del 2101. L'umanità è riuscita a sopravvivere agli effetti più devastanti del riscaldamento globale e, nel suo complesso, è meglio nutrita e più sana di quanto non fosse cento anni prima. Ma cosa ha fatto nel 21° secolo, e in particolare nel 2009 e negli anni immediatamente seguenti, per scampare alla catastrofe annunciata dei cambiamenti climatici? E proprio a questa domanda che i responsabili del rapporto State of the World 2009 hanno chiesto, a uno staff di oltre 40 autori, di fornire delle possibili risposte. Il risultato è uno scenario complesso, volutamente definito a partire da una molteplicità di punti di vista. Una rassegna di idee geniali e inevitabilmente eterogenee, perché il cambiamento climatico coinvolgerà tutti gli abitanti della Terra ma i suoi impatti saranno distribuiti in maniera differente tra uomini e donne e tra le diverse regioni, generazioni, fasce d'età, di reddito e le attività che si svolgono. Tutti gli autori concordano nel dire che non è troppo tardi per salvare il pianeta e garantire alla nostra civiltà floride prospettive. Abbiamo quindi il privilegio di vivere nel breve istante che potrebbe cambiare il futuro del mondo. Il modo in cui affronteremo e gestiremo questa sfida farà comunque storia e, se avrà successo, sarà ricordato come quelle imprese epiche la cui risonanza attraversa i secoli.
Ediciclo, 2020
Abstract: Il cambiamento climatico sta interagendo nella vita del nostro Pianeta con impatti sempre più devastanti per la vita delle comunità umane, animali e vegetali. Roberto Barbiero e Valentina Musmeci sono andati a cercare nel mondo donne e uomini che abbiano dovuto portare avanti una difficile lotta ambientale o sociale sul loro territorio a causa dei cambiamenti climatici. Dalla Patagonia alla Finlandia, dall'Uganda al Messico, dal Libano alla Sicilia, gli autori hanno raccolto testimonianze vive, attuali, riportando le emozioni e le sofferenze ma anche le soluzioni adottate da queste persone per sopravvivere o comunque cercare di vivere meglio. Queste testimonianze possono insegnarci molto, prima che sia troppo tardi.
Einaudi, 2021
Abstract: Il riscaldamento climatico non è altrove: è già qui, in Italia, e sta cambiando il paesaggio, la terra, i fiumi, il mare, i distretti economici e i nostri prodotti. Gli effetti del riscaldamento climatico sono già arrivati in Italia. Il clima sta cambiando velocemente e questo libro raccoglie testimonianze dalla viva voce di chi già oggi è toccato nella sua attività quotidiana dalle trasformazioni in atto nel nostro Paese. È la narrazione di agricoltori, pescatori, guide alpine, maestri di sci, albergatori, guardie forestali, insomma le persone che vedono una preoccupante accelerazione dei fenomeni che stanno cambiando i luoghi di cui si prendono cura. Un moderno Grand Tour, insomma, che raccontando la grande bellezza del nostro Paese racconta anche come siamo vicini a perdere molte delle nostre peculiarità se non agiremo in fretta e con determinazione. Completano il libro due interviste dell'autore a personalità d'eccezione: Michelangelo Pistoletto e Carlo Petrini. Entrambi, da par loro, intervengono su un tema cosí rilevante quale il riscaldamento climatico per l'Italia.
Feltrinelli, 2021
Abstract: Le manifestazioni meteorologiche estreme, causate dal riscaldamento climatico, possono avere molteplici ripercussioni sulla salute per i loro effetti traumatici e immediati sul nostro sistema immunitario, per le epidemie suscettibili di scatenarsi al loro seguito e per le patologie dovute allo stress che si inscrivono durevolmente nella loro scia. In questo libro, che mescola saperi antichi e scienza moderna traendo il meglio da entrambi, troveremo tutte le informazioni necessarie per comprendere l’impatto dei fenomeni meteorologici sul nostro organismo e trovare il modo che ci sia più congeniale ed efficace per correre ai ripari. In attesa di un freno reale alle azioni antropiche negative, il clima continuerà a evolvere con le sue terribili conseguenze. Piogge intense e persistenti alternate a prolungate siccità, ondate di calore seguite da improvviso freddo polare o forti venti, ci fanno dire che il clima è impazzito e mettono a dura prova il nostro benessere. E quindi è meglio imparare a adattarci alle “follie” del clima e a viverle con consapevolezza, assumendoci la responsabilità della nostra salute. Ogni capitolo di questo libro è dedicato a un’energia climatica (calore, secchezza, umidità, freddo, vento) e ci mostra gli squilibri generati da ciascuna di esse sul nostro organismo a livello fisico, energetico e psichico, spiegando come sia possibile intervenire di conseguenza per ripristinare condizioni favorevoli. Solo così possiamo difenderci; solo così potremo prevenire e compensare le nostre debolezze, mantenere forte il sistema immunitario e curare alcuni disturbi e malattie con i rimedi che la natura ci mette a disposizione.
La lezione del freddo / Roberto Casati
Einaudi, 2017
Abstract: «Volpe, pneumatico, volpe, uccellino, ciaspola, cane. La neve ci parla dell'ordine delle cose. Del prima e del dopo. Si esprime qui tutta la sincerità del mondo: non puoi nascondere il tuo passaggio alla neve». Un filosofo, la sua famiglia e altri animali all'esigente scuola del freddo: ritrovare un sentiero perso nel bianco; leggere Thoreau e Hawthorne; mai e poi mai usare il freno sul ghiaccio; coltivare stalattiti; costruire un pratico igloo davanti a casa, lasciare il cane in macchina senza farlo congelare… Piegare la vita domestica alle intemperie significa imparare ad assecondare la natura invernale del mondo. Senza fuggirla, addestrando la mente e le mani a comprenderla. Perché il freddo non è un nemico, per quanto sia temibile. Il freddo è un grande maestro che rischiamo di perdere per sempre. Il giorno in cui la famiglia trasloca nel New Hampshire, davanti agli occhi si apre un incanto: la casa è immacolata, le doghe di legno percorse dalle ombre del bosco, il tetto verniciato di un azzurro fiabesco. L'estate caldissima sembra non voler mai terminare, ma le allusioni misteriose nelle conversazioni con i vicini e i colleghi fanno presagire una minaccia. In un batter d'occhio arriva la neve, il grande fiume è già ghiacciato, bisogna attrezzarsi: le bambine e il cane ammirano in silenzio lo spettacolo bianco in cui vivranno per un anno. Tra sputaneve elettrici e cataste di legna, orsi nel giardino e incendi divampati nella canna fumaria, piste di fondo oniriche e impronte calcate nel bianco per essere certi di ritrovare la strada, la grande scoperta è che il gelo può diventare un membro della famiglia, una lente d'ingrandimento, un modo di sentire. L'esperienza quotidiana del freddo è un'avventura estrema, a cui non siamo piú abituati e che potrà sorprenderci come una possente rivelazione.
Guanda, 2019
Abstract: Qualcuno si ostina a liquidare i cambiamenti climatici come fake news, ma la gran parte di noi è ben consapevole che se non modifichiamo radicalmente le nostre abitudini l’umanità andrà incontro al rischio dell’estinzione di massa. Lo sappiamo, eppure non riusciamo a crederci. E di conseguenza non riusciamo ad agire. Il problema è che l’emergenza ambientale non è una storia facile da raccontare e, soprattutto, non è una buona storia: non spaventa, non affascina, non coinvolge abbastanza da indurci a cambiare la nostra vita. Per questo rimaniamo indifferenti, o paralizzati: la stessa reazione che suscitò Jan Karski, il «testimone inascoltato», quando cercò di svelare l’orrore dell’Olocausto e non fu creduto. In tempo di guerra, veniva chiesto ai cittadini di contribuire allo sforzo bellico: ma qual è il confine tra rinuncia e sacrificio, quando in gioco c’è la nostra sopravvivenza, o la sopravvivenza dei nostri figli? E quali sono le rinunce necessarie, adesso, per salvare un mondo ormai trasformato in una immensa fattoria a cielo aperto? Nel suo nuovo libro, Jonathan Safran Foer mette in campo tutte le sue risorse di scrittore per raccontare, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica che è anche «crisi della nostra capacità di credere», mescolando in modo originalissimo storie di famiglia, ricordi personali, episodi biblici, dati scientifici rigorosi e suggestioni futuristiche. Un libro unico, che parte dalla volontà di «convincere degli sconosciuti a fare qualcosa» e termina con un messaggio rivolto ai figli, ai quali ciascun genitore – non solo a parole, ma con le proprie scelte – spera di riuscire a insegnare «la differenza tra correre verso la morte, correre per sfuggire alla morte e correre verso la vita».
Breve storia del clima / Tim Flannery ; traduzione di Laura Serra
Milano : Salani, copyr. 2008
Abstract: In che modo il riscaldamento globale potrebbe influenzare la nostra vita? È questa la causa dell'alternarsi di uragani e periodi di siccità? Il processo che si è messo in moto è inevitabile? Tim Flannery dà risposte chiare a domande urgenti e fondamentali come queste, inserendole in una storia del clima che ha inizio milioni di anni fa. Età di lettura: da 8 anni.
Einaudi, 2025
Abstract: Luca Mercalli ha scritto un libro che in Italia ancora mancava e di cui si sente l’urgenza: una storia del clima del Belpaese. Lo ha composto con la passione del divulgatore e la competenza del climatologo, servendosi dell’immenso patrimonio di informazioni sul clima del passato che l’Italia conserva, in gran parte ancora da esplorare. I progressi della paleoclimatologia ci fanno immaginare il desolato panorama dell’ultima glaciazione e il ritrovamento della mummia Ötzi illumina millenni di clima alpino. Dai fatti leggendari dell’antichità – come il passaggio di Annibale sulle Alpi innevate e le piene del Tevere nella Roma imperiale – alle cronache dei diluvi altomedievali; dai primi strumenti meteorologici inventati nel cuore della Piccola età glaciale agli eventi climatici che hanno segnato il Novecento. E cioè, per esempio: le valanghe sui soldati della Prima guerra mondiale, il gelo e i nevoni del 1929 di felliniana memoria, l’alluvione del Polesine del 1951 e quella di Firenze del 1966 fino agli ultimi freddi del 1985 prima dell’irrompere del riscaldamento globale alle soglie del XXI secolo, che sta cambiando profondamente la Penisola.
La Terra in fiamme : una storia lungia 500 anni / Sunil Amrith ; traduzione di Alessandro Manna
Laterza, 2025
Abstract: The Burning Earth è tanto bello quanto indispensabile, tanto mozzafiato quanto devastante. Risponde a domande che la maggior parte di noi è stata troppo sciocca persino per porsi. Splendidamente scritta, la visione globale e a lungo termine di Sunil Amrith è cruciale per comprendere le difficili situazioni ambientali in cui ci troviamo e, forse, per risollevare un mondo sconvolto. Una lettura obbligata per chiunque sia preoccupato per lo stato del pianeta' - Sven Beckert, autore di Empire of Cotton 'Memorabile e ipnotizzante. Sunil Amrith ci ha regalato un libro avvincente, scritto con appassionata lucidità' - Rob Nixon, autore di Slow Violence and the Environmentalism of the Poor In questa storia globale che cambia paradigma su come l'umanità ha rimodellato il pianeta e il pianeta ha plasmato la storia umana, Sunil Amrith coniuga le storie dell'ambiente e dell'Impero, del genocidio e dell'ecocidio, dell'espansione della libertà umana e dei suoi costi. Attingendo a una straordinaria varietà di fonti primarie, l'autore si confronta con le rovine dell'estrazione mineraria portoghese dell'argento in Perù, dell'estrazione mineraria britannica dell'oro in Sudafrica e dell'estrazione petrolifera in Asia centrale. Esplora le ferrovie e le autostrade che hanno condotto gli esseri umani verso nuovi terreni di battaglia, gli uni contro gli altri e contro la natura. Il resoconto di Amrith sui modi in cui la Prima e la Seconda Guerra Mondiale hanno comportato la massiccia mobilitazione non solo di uomini, ma anche di altre risorse naturali provenienti da tutto il mondo, offre un nuovo modo essenziale di comprendere la guerra come una riorganizzazione irreversibile del pianeta. Rivela anche la realtà della migrazione come conseguenza del danno ambientale. La ricerca imperiale e globale del profitto, unita a nuove forme di energia e nuove possibilità di liberazione dalla fame e dal disagio, libertà di movimento ed esplorazione, ha portato cambiamenti in ogni centimetro della Terra. Amrith racconta, sulla tela più grande, un'epopea sconvolgente – vibrante di storie, personaggi e immagini vivide – in cui l'umanità potrebbe trovare la saggezza collettiva per salvarsi.
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: La terra sta attraversando una grave crisi climatica. Se non interveniamo subito, la situazione è destinata a peggiorare. Tifoni e uragani saranno sempre più frequenti. Il livello dei mari salirà e molte città saranno sommerse. I ghiacci si scioglieranno e numerose specie animali, tra cui il pinguino imperatore e l'orso polare, spariranno per sempre. Ma c'è anche una buona notizia: siamo ancora in tempo per salvare il nostro pianeta, e ciascuno di noi può contribuire a risolvere il problema del riscaldamento globale. Il Premio Nobel per la Pace Al Gore, ex vicepresidente degli Stati Uniti d'America, ha deciso di raccontare la crisi del riscaldamento globale al maggior numero di persone possibile, prima attraverso una serie di conferenze e poi con il film documentario da cui questo libro è tratto (www.uip.it/unascomodaverita/). Età di lettura: da 10 anni.
Torino : Codice, copyr. 2008
Abstract: Perché è importante leggere oggi un libro come quello di Gabrielle Walker e David King? Il dibattito sul riscaldamento globale ha prodotto, negli ultimi vent'anni, una mole sterminata di dati, saggi, articoli, conferenze, voci di dissenso che talvolta negano l'evidenza; una bibliografia dove c'è tutto e il contrario di tutto. Per la prima volta, però, un libro affronta una a una le problematiche associate al riscaldamento globale: in che modo e misura esso influisce sul clima, l'ormai innegabile e comprovata responsabilità dell'uomo, l'impatto sulle singole specie e su interi ecosistemi, il ruolo svolto dai combustibili fossili, le alternative energetiche disponibili nell'immediato e quelle su cui la ricerca scientifica sta ancora lavorando, e infine le possibili soluzioni economiche e politiche. In questo saggio si trova la risposta alla domanda più importante: siamo ancora in tempo per fermare tutto questo? Arricchito dalla prefazione e da un'integrazione sul contesto italiano a firma di Luca Mercalli, Una questione scottante si propone come un vademecum su quello che David King ha definito il problema più grave che siamo chiamati ad affrontare oggi, addirittura più serio della minaccia terrorista.