Trovati 452 documenti.
Trovati 452 documenti.
Milano : Garzanti, 1976
Memorie e documenti
La società dei consumi : i suoi miti e le sue strutture / Jean Baudrillard
Bologna : Il mulino, 1980
Universale paperbacks Il mulino ; 42
Storia meravigliosa del tabacco / Anthony Advice.
Roma : Canesi, [1965?]
Storia del tabacco / Victor G. Kiernan
Venezia : Marsilio, 1993
Supertascabili Marsilio ; 22
Abstract: Ognuno dovrebbe sempre mantenere tra sé e il mondo uno strato sottile di fumo. (Stephan Mallarmé)
Italiani mangiapatate : fortuna e sfortuna della patata nel Belpaese / David Gentilcore
Il Mulino, 2013
Abstract: Arrivata dal Nuovo Mondo nel Cinquecento, la patata è stata probabilmente l'alimento che più ha contribuito a far uscire l'Europa dalla fame. Eppure in Italia per lungo tempo non ha avuto fortuna. Solo nell'Ottocento si diffuse ampiamente, soprattutto come coltivazione di montagna. La patata modificò il regime alimentare degli italiani, contribuendo a emancipare le campagne dalla sottoalimentazione, migliorando il tenore di vita. E ciò avvenne sotto la spinta congiunta delle carestie e dell'opera educativa di alcuni spiriti illuminati, che vinsero il sospetto o il disprezzo per quell'esotico alimento. In un viaggio sorprendente attraverso memorie di viaggiatori e libri di cucina, trattati e letteratura Gentilcore racconta una vicenda ancora largamente sconosciuta nella quale si specchiano oltre due secoli di storia sociale, economica, culturale del nostro paese.
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Dalla caffeina al tabacco, fino all'alcol e ai diversi tipi di droga, in questo volume un giornalista britannico, già autore di una famosa storia delle emozioni umane, analizza come nelle diverse epoche - dall'età della pietra ai giorni nostri - l'uomo si è rapportato alle sostanze in grado di provocare alterazioni mentali di vario grado. Per giungere a una conclusione sorprendente e scioccante: pur non essendo indispensabili alla vita come il cibo, l'acqua, l'aria, le droghe di ogni tipo sembrano essere inscindibilmente legate allo sviluppo della società occidentale e al soddisfacimento dei bisogni più forti dell'uomo. Lungi dall'essere un'apologia dell'uso e dell'abuso delle sostanze tossiche, l'autore pone l'accento sull'inutilità di ogni rigida politica proibizionista e invita i lettori a un atteggiamento di consapevole e informato buon senso, nel nome di un equilibrato umanesimo dalle antiche ascendenze filosofiche.
Milano : Vallardi, 2010
Abstract: Quanti miliardi di persone nel mondo non possono uscire di casa, o addirittura alzarsi dal letto, senza aver prima bevuto una tazza di caffè? Questo libro costituisce il doveroso omaggio alla nera bevanda e offre tutto ciò che un lettore attento e sensibile alla versatilità del caffè possa desiderare: storia del caffè, coltivazione della pianta; varietà, raccolta, degustazione, regole per la preparazione di una buona tazzina; caffè e salute (l'eccesso di caffeina fa sicuramente male, ma lo sapete che un suo uso misurato frena la degenerazione dei neuroni alla base per esempio del morbo di Parkinson?), menu completi al caffè e ricette di tutti i tipi (dalle schiacciatine di mare al caffè, ai finocchi al nerissimo infuso, al riso al black), caffè caldi, freddi, gelati, frappé e dolci di raffinata fattura.
Horrorstör : romanzo / Grady Hendrix ; traduzione di Rosa Maria Prencipe
Mondadori, 2021
Abstract: Sta succedendo qualcosa di parecchio strano al superstore di mobili scandinavi Orsk di Cleveland, Ohio. Ogni mattina, al loro arrivo, i dipendenti trovano armadi Kjërring a pezzi, bicchieri Lågniå in frantumi e divani letto Liripip vandalizzati: chiaramente c'è qualcosa che non va. Le vendite sono in calo, le telecamere di sicurezza non rivelano nulla e i gestori del grande magazzino sono nel panico. Per svelare il mistero, cinque giovani dipendenti si offrono volontari per un lungo turno di sorveglianza dal tramonto all'alba e - come vuole la tradizione - si troveranno alle prese con orrori che sfidano l'immaginazione. Questo libro non è solo la classica storia di una casa infestata che si svolge in un ambiente contemporaneo (intriso di paure che tutti noi conosciamo), ma è anche una satira del consumismo e della natura degradata del lavoro nella nuova economia del XXI secolo. Tutto questo e molto altro troverete in questo libro confezionato sotto forma di un catalogo al dettaglio, completo di illustrazioni di mobili pronti per il montaggio e altri accessori via via sempre più sinistri. Un horror insomma dal design esclusivo, capace di offrire ai lettori il terrore psicologico di cui hanno bisogno nell'elegante confezione che si meritano.
I due pappagalli pigliatutto / Dipacho
Terra nuova, 2015
Abstract: Una metafora poetica e delicata per spiegare il consumismo ai più piccoli
Piemme, 2012
Abstract: Quando Federico sceglie proprio quello stranissimo salvadanaio a forma di omino verde, di certo non immagina di ritrovarsi per le mani qualcuno che premia o punisce i suoi acquisti, che suggerisce le risposte di matematica e semina zizzania con l'amica del cuore. Be', è quello che può succedere quando si ha a che fare con un genio! Età di lettura: da 9 anni.
Intelligenza ecologica / Daniel Goleman
[Milano] : BUR, 2010
Abstract: L'importanza di uno sviluppo ecosostenibile si sta facendo sempre più evidente. Abbattere le emissioni, utilizzare le energie rinnovabili, acquisire abitudini a basso impatto sono priorità ormai entrate nell'agenda politica mondiale e nella coscienza comune. Tuttavia l'acquisto verde rimane, in molti casi, un miraggio: è più dannoso per l'ambiente stappare una bottiglia di vino arrivata dalla Francia via terra o dalla Spagna via mare? Su ogni oggetto che compriamo è nascosto un prezzo aggiuntivo: quello che pagano il pianeta e la nostra salute. Costi che ci è impossibile valutare correttamente, perché manca un'informazione trasparente e ancor più una nuova abitudine all'acquisto. Abbiamo bisogno di programmare la nostra mente per reagire ai problemi ambientali come davanti a un pericolo. Daniel Goleman, massimo esperto di intelligenza e delle sue varietà, ci spiega come svilupparla verso il suo prossimo gradino evolutivo: la cura per l'ambiente. Il pensiero ecologico, da affinare come specie, è indispensabile per affrontare sfide troppo complesse per i singoli. Perché l'uomo è un animale con una nicchia ecologica particolare da salvaguardare: la Terra.
Roma : Donzelli, [2007]
Saggi. Storia e scienze sociali
Abstract: Consumi di prodotti biologici, equi e solidali, forme di boicottaggio e partecipazione a campagne di mobilitazione sociale: è ormai chiaro che si tratta di tendenze in crescita, anche se ancora di nicchia. In questo volume sono presentati e analizzati i risultati della prima ricerca in Italia che si propone di verificare attraverso un campione statisticamente rappresentativo l'incidenza sulla popolazione nazionale delle pratiche del cosiddetto consumo responsabile. Si tratta dell'onda lunga del generale clima di incertezza e insicurezza retoricamente espresso nei discorsi, nei simboli e nelle azioni collettive esplose dopo il crollo delle torri gemelle nel settembre 2001 oppure è il segnale di un cambiamento profondo dei legami sociali? La reazione ai comportamenti fortemente individualizzati di una società, in cui le istituzioni tradizionali quali famiglia, scuola, chiesa non forniscono più orientamento per l'agire dei singoli? Si tratta di un interrogativo decisivo, poiché nel primo caso il fenomeno è contingente e probabilmente di interesse quasi esclusivo dei ricercatori di mercato; se invece esso è il riflesso di un cambiamento del tessuto sociale, ha delle implicazioni complesse sulla struttura del sistema capitalistico, sul ruolo dei consumatori e sul loro status di cittadini, sui modelli di globalizzazione e di interdipendenza degli attori sociali.
L'Italia dei consumi : dalla Belle epoque al nuovo millennio / Emanuela Scarpellini
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Dire che la nostra società è definita e plasmata dai consumi non è un'affermazione sorprendente. Lo diventa quando si sostiene che le pratiche del consumo hanno influenzato la struttura sociale e politica del nostro paese sin dalle sue origini unitarie, ben prima che si cominciasse a parlare della cosiddetta società dei consumi. Questo volume mostra come, dalla lotta contro la povertà dei primi governi liberali dell'Italia unita alla creazione, voluta dal fascismo, di un consumo nazionale autarchico, per arrivare fino all'oggi con le politiche del welfare e i movimenti del consumo critico, il fattore consumistico abbia giocato un ruolo fondamentale nella definizione della nostra fisionomia di nazione e negli orientamenti delle diverse politiche di governo. Emanuela Scarpellini conduce un'inchiesta sull'evoluzione storica delle abitudini d'acquisto degli italiani, attingendo ai risultati delle più recenti ricerche economiche, antropologiche e sociologiche in materia ma anche dalla letteratura e dall'arte. Particolare attenzione è dedicata al mondo e ai luoghi del commercio, colti nel loro sviluppo storico e architettonico che modifica profondamente il paesaggio urbano: dai negozi alle fiere di paese, fino ai grandi magazzini, ai supermercati americani, ai centri commerciali e agli outlet dei nostri giorni.
Roma : Donzelli, 2022
Occhielli
Abstract: Ogni anno, a febbraio, l'aggiornamento del paniere alla base degli indici dei prezzi stimola la curiosità dei giornali, che vi leggono i cambiamenti delle abitudini di consumo. Ma il paniere ha una storia quasi centenaria e molto di più da raccontare: il passaggio da un'Italia in cui prevaleva ancora un'economia di sussistenza, basata sull'autoproduzione, al boom dei consumi di beni e via via, in misura crescente, di servizi. Ognuno dei prodotti racconta la nostra vita quotidiana e i mutamenti nel tempo: dalla farina per la polenta al dentifricio, alla radio, allo smartphone, alle mascherine, il paniere è il regista di un cortometraggio sull'Italia, che ci aiuta a capire come siamo e come eravamo. In un gioco di specchi, rinvia ai film, alle canzoni, ai libri, ai personaggi, alle abitudini e alle mode. Il paniere racconta questa storia, e il libro ne segue gli sviluppi, a partire dal primo indice nazionale (1927-1928) fino all'aggiornamento del 2022. Sullo sfondo affiorano i grandi cambiamenti economici e sociali.
Le relazioni alcoliche : giovani e culture del bere / Charlie Barnao
Milano : Angeli, c2011
Salute e società ; 49
Abstract: Il bere e l'abuso di alcolici da parte dei giovani sono fenomeni emergenti che sempre più spesso caratterizzano le cronache, talvolta drammatiche, della nostra vita quotidiana. Mentre la maggior parte degli studi scientifici sul bere alcolici si concentra principalmente sugli aspetti biologici e psicologici correlati al fenomeno, questo libro cerca di arricchirne la conoscenza, descrivendo e analizzando alcuni aspetti sociali e culturali che al fenomeno del bere restano indissolubilmente interconnessi. Attraverso una ricerca etnografica durata quattro anni, il mondo culturale e sociale dei giovani viene visto con gli occhi dei protagonisti. Sulla base dei dati raccolti è stata costruita una tipologia di bevitori, distinguendo delle caratteristiche specifiche che permettono di individuare culture e modi diversi di bere. Le culture dell'alcol vengono, quindi, descritte e analizzate con particolare attenzione alle dinamiche sociali, all'orizzonte normativo e valoriale di riferimento, agli aspetti interazionali e rituali che legano il divertimento dei giovani con il bere alcolici in gruppo. L'ostacolo a operare un intervento adeguato su fenomeni del bere (ed, in particolare, del bere giovanile), infatti, è spesso rappresentato dall'insorgere di pregiudizi che portano a sospingere tali fenomeni dentro l'ambito della a-normalità e della pericolosità sociale.
La macchina del caffè : il rito nazionale / Gianluca Trivero ; prefazione di Francesco Pinto
Roma : Rai ERI, c2013
Le piccole storie de "La Grande Storia"
Abstract: Prendere una tazza di caffè non è solo uno dei gesti più consueti dell'immaginario sociale italiano; fa parte di un vero e proprio rituale di cui le macchine che lo rendono possibile non sono solo strumenti, ma diventano esse stesse protagoniste, oggetti di scena fondamentali che interagiscono con l'attore che si accinge a prepararlo e consumarlo. Prepararsi un caffè, fin dal primo diffondersi di questa bevanda, ha sempre richiesto l'interazione tra qualcosa di artificiale, meccanico, strumentale e la perizia di chi lo vuole assaporare, che richiede tempo, gesti, persino pensieri, su misura. Il testo, attraverso riferimenti alla storia, all'evoluzione del costume, all'immaginario cinematografico, letterario, artistico e pubblicitario sviluppa un piccolo viaggio attorno al rito del caffè, privato e al tempo stesso collettivo, e ai meccanismi, a volte elementari, in altri momenti elaborati e appariscenti, che tra sbuffi e fruscii, elettronica sofisticata e semplici guarnizioni, producono una bevanda che non è solo un ristoro o una distrazione, ma una sorta di piccola grande filosofa dell'attimo fuggente. Prefazione di Francesco Pinto.
Bologna : Editrice missionaria italiana, copyr. 2000
2. ed
Bologna : Editrice missionaria italiana, 2000
Abstract: Io mi chiedo se è vero che vogliamo stare meglio, quando quotidianamente facciamo di tutto per stare peggio. Cioè, facciamo una cosa sola: obbediamo ciecamente al mercato, al furore tecnico-economico che domina il mondo. Lavoriamo di più, più in fretta, più ansiosamente. Per che cosa? Già chiederselo è un miracolo, perché non c'è più tempo per chiederselo (Alex Langer). In questo libro esponenti qualificati si sono uniti per tracciare una strada dal punto in cui è arrivato questo mondo, al punto in cui dobbiamo condurlo nel giro di una generazione perché ci sia ancora bellezza, gioia e giustizia. È necessario cambiare la nostra vita in modo che anche la vita sulla terra possa, lentamente, rigenerarsi.
Milano : Ambiente, copyr. 2004
Abstract: Il tema unificante del 2004 è quello dei consumi. Bevendo un caffè o facendo la spesa compiamo scelte che, sommate alle scelte degli altri, contribuiscono a radicare stili di vita che lasciano impronte diverse sull'ambiente. È sempre più chiaro che lavorare freneticamente per ottenere consumi altrettanto frenetici è un falso segno di modernità. I ricercatori del Worldwatch non usano mezzi termini nel denunciare la questione più scontata e al tempo stesso più dimenticata di quest'epoca opulenta: I consumatori non sono spettatori impotenti; in definitiva sono loro che scelgono che cosa acquistare. Sono dunque loro che possono avviare un cambiamento.