Trovati 210 documenti.
Trovati 210 documenti.
Ipotesi su Gesù / Vittorio Messori
Torino : Società editrice internazionale, 2001
Abstract: Dal 1976 sino a oggi, questo libro è stato continuamente ristampato e tradotto. Venticinque anni dopo, l'autore ha riletto questo suo lavoro d'esordio e dopo la rilettura, ha deciso di procedere solo a un modesto lavoro di editing e di aggiungere, in appendice, un testo di commento. Ai lettori vagliare se siano ancora convincenti le risposte proposte qui sul più decisivo enigma della storia: le origini del cristianesimo. Quanto a Messori è più che mai convinto della tesi centrale di Ipotesi su Gesù. La ragione stessa, cioè, se impiegata fino al limite delle sue possibilità, può portare a scommettere sul mistero della verità del vangelo. L'ipotesi della fede resta un rifugio dell'intelletto che rifletta sul caso Cristo.
Dio storia dell'uomo : dalla parola all'immagine / Andrea Dall'Asta ; prefazione di Bartolomeo Sorge
Messaggero, 2013
Abstract: La relazione tra parola e immagine costituisce il tema fondante la civiltà occidentale. Nella fede cristiana Dio si rende visibile in un uomo: Gesù, il Cristo, il Logos. Con l'incarnazione, Dio ha finalmente un volto. Non solo: con il dono dello Spirito, la storia di Dio diventa storia dell'uomo, e il volto di Dio assume il "tratto" di un volto umano, facendosi "ritratto". La vita di Dio non abita più l'assoluta trascendenza dell'icona ma si cala nella nostra realtà quotidiana, descritta nell'arte secondo la prospettiva lineare che invita l'uomo a una riflessione sul senso del tempo. Il libro ripercorre la storia di questi passaggi, in una riflessione interdisciplinare che unisce arte, teologia, filosofia e antropologia.
La piccola stalla di Natale / Alberto Benevelli, Loretta Serofilli
Messaggero, 2014
Abstract: Età di lettura: da 5 anni.
Ipotesi su Gesù / Vittorio Messori ; prefazione di Lucio Lombardo Radice
26. ed
Torino : SEI, 1982
Abstract: Dal 1976 sino a oggi, questo libro è stato continuamente ristampato e tradotto. Venticinque anni dopo, l'autore ha riletto questo suo lavoro d'esordio e dopo la rilettura, ha deciso di procedere solo a un modesto lavoro di editing e di aggiungere, in appendice, un testo di commento. Ai lettori vagliare se siano ancora convincenti le risposte proposte qui sul più decisivo enigma della storia: le origini del cristianesimo. Quanto a Messori è più che mai convinto della tesi centrale di Ipotesi su Gesù. La ragione stessa, cioè, se impiegata fino al limite delle sue possibilità, può portare a scommettere sul mistero della verità del vangelo. L'ipotesi della fede resta un rifugio dell'intelletto che rifletta sul caso Cristo.
Penultime notizie circa Ieshu/Gesù / Erri De Luca
Padova : Edizioni Messaggero Padova, 2010
Abstract: Erri De Luca presenta un Gesù uomo, inserito nella storia reale della terra di Palestina, parla di Giuseppe e di Maria, delle loro paure, i dubbi, le attese, in un continuo dialogo tra Antico e Nuovo Testamento. Egli narra di un contesto sconosciuto, intuisce, immagina, deduce, guarda alla storia di Cristo con un occhio al presente. Ma tutte le informazioni su di lui sono penultime. Manca quella annunciata e ancora differita: la fine del frattempo, tra la sua prima vita, provvisoria, e la seconda, la definitiva. Il tempo della cristianità dopo di lui è prolunga di supplementari, in attesa di compiersi del tutto.
La leggenda dei tre alberi / Elena Pasquali ; illustrazioni di Sophie Windham
Milano : Paoline, 2011
Abstract: La leggenda è molto nota in tutto il mondo: tre alberi maestosi sognavano un futuro di gloria, infranto dalla scure che li abbatte tutti e tre. Per ciascuno di loro sembra tutto finito, ma scoprono che il loro grezzo legname accompagnerà la vita di Gesù, dalla mangiatoia fino alla morte, e da quel momento sentono di essere stati onorati e privilegiati. Il messaggio della leggenda è importante per tutti, grandi e piccoli, e si riferisce al senso profondo della vita, che non sempre coincide con i sogni, ma che è comunque vita e riserva sorprese e gioia. Età di lettura: da 7 anni.
Gesù, un amico davvero speciale / Piera Paltro ; illustrazioni di Paolo Foresti
Paoline, 2005
Abstract: I grandi personaggi del Vangelo si presentano ai giovanissimi lettori coinvolgendoli in una storia che solo apparentemente è lontana nel tempo, perché sentimenti come amicizia, fedeltà, gioia per la scoperta di un grande amico... questi sono sentimenti attuali in ogni tempo. L'autrice fa parlare Pietro, Maria di Magdala, Zaccheo, la samaritana e altri personaggi; attraverso la loro testimonianza diretta, i giovanissimi lettori e lettrici entrano in contatto con Gesù e il suo messaggio, attuale oggi come tanti anni fa.
[S.l.] : Fabbri, [2004] ; Stati Uniti : George Stevens productions, United Artists (produzione), 1965
Kolossal
Abstract: La vita di Gesu' di Nazareth, dalla nascita alla fuga in Egitto, dalle predicazioni all'entrata trionfale a Gerusalemme, dalla crocifissione alla resurrezione
Lo strano terzetto di Natale / Francesca Bellacicco ; illustrazioni di Cristina Bellacicco
Paoline, 2015
Abstract: La stellina Marta è giovane, inesperta del mondo e un po’ pasticciona, ma curiosa e piena di energie. Viene scelta dall’Arcangelo Gabriele per guidare prima Maria e Giuseppe, poi i pastori e i Re Magi, alla stalla di Betlemme, dove nascerà Gesù. Nonostante gli imprevisti, la stellina riuscirà a svolgere la sua “missione”, inserendo un po’ di brio e qualche pasticcio in quella notte così magica.
La parola ai testimoni : inchiesta su Gesù / Therese Neel ; illustrazioni di Yves Guezou
Milano : Paoline, copyr. 2008
Abstract: Non tutti gli avvenimenti riportati dai testimoni figurano nei Vangeli. Alcuni episodi sono stati romanzati per rendere l'opera più vivace. Tuttavia l'autrice ha tenuto nel dovuto conto la Bibbia e lo studio del contesto ebraico dell'epoca per avvicinarsi il più possibile alla realtà storica e spirituale che costituiva la vita pubblica di Gesù.
Per un'altra strada : la leggenda del quarto magio : romanzo / Mimmo Muolo
2. ed.
Paoline, 2021
Abstract: Secondo una leggenda, i magi venuti dall'Oriente per rendere omaggio a Gesù appena nato non erano tre (come vuole la tradizione), ma quattro. Il quarto saggio, Artaban, avrebbe dovuto portargli in dono alcune pietre preziose, ma, partito in ritardo, non riuscì a raggiungere i compagni e arrivò a Betlemme quando già la Sacra Famiglia era emigrata in Egitto per sfuggire alla persecuzione di Erode. Mimmo Muolo reinventa in queste pagine il girovagare del Quarto Magio sulle tracce del Nazareno fino a un sorprendente finale, in cui la somma dei ritardi accumulati dal protagonista si trasforma in un folgorante anticipo. Artaban diventa così un personaggio di straordinaria attualità.
La stella ribelle / Laura Walter ; Damiano Bellino
Paoline, 2021
Abstract: «Il mago alzò lo sguardo, al centro del deserto. Era alto, magro, con una folta barba nera e un turbante di cotone grezzo, azzurro, che lo avvolgeva in modo da lasciar liberi solo i suoi profondi occhi cobalto. Anche quella notte avrebbe dato avvio alla sua caccia, e il suo lungo mantello blu si sarebbe arricchito di nuovo splendore». Ogni notte, il mago andava alla caccia di stelle, per imprigionarne la bellezza ed energia. E ci riusciva sempre... o quasi... Perché un giorno la sua strada incrociò una stella diversa, un astro più grande, con un'enorme e folta coda rotonda. Un stella indomita, impossibile da ammansire al suo volere, ribelle. Una stella che lo avrebbe condotto, oltre il deserto, davanti a una costruzione fatta di assi di legno, e a un bambino.
Il Cristo di tutte le genti / Joseph Jobé
Società editrice internazionale, 1967
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2004
Abstract: Terribile e pietosa, crudele e dolcissima, la croce è il simbolo più drammatico del cristianesimo, e più provocatorio della storia: l'immagine dolorosa di Dio che si fa uomo e muore per la sua salvezza ha suscitato e continua a suscitare infinito sgomento e pietà. In questo libro, il quinto dedicato a figure sacre, la poesia di Alda Merini evoca, con una forza visionaria di rara suggestione e intensità, il momento più tragico ed emblematico della figura di Cristo, per la prima volta rappresentato dalla poetessa milanese accanto alla Vergine, in un dittico di sublime potenze espressiva e di altissima tensione emotiva.
Lettera dal deserto / Goran Tunstrom ; traduzione e postfazione di Fulvio Ferrari
Iperborea, 2011
Abstract: Questo è il deserto. Qui ho bussato per tutta la notte contro la sottile parete che mi separa dal divino. Solo di fronte alla missione che lo attende, nel deserto in cui si ritira quaranta giorni prima di iniziare la sua predicazione, Gesù ripercorre in una lettera autobiografica tutta la sua infanzia e giovinezza, un periodo che non ha lasciato traccia nei Vangeli ma che qui trascende ogni dibattito storico-teologico per porre al centro l'uomo, il suo eterno interrogarsi sul bene e il male, sulle responsabilità individuali e collettive. Gesù è un bambino dalla capacità di sentire quel legame profondo che unisce tutto il creato, è un adolescente così aperto al mondo e innamorato della vita che il cugino Giovanni, severo predicatore, riconosce in lui il vero portatore di una nuova comunione tra gli uomini. Ma è anche un rivoluzionario che vede il suo popolo martoriato dalla dominazione romana, oppresso dal fanatismo della Legge del tempio e tradito dai sacerdoti corrotti. La ricerca di una nuova salvezza per i cortili della fame lo porta ad avvicinarsi alla guerriglia armata degli zeloti, ai Messia visionari che battono le strade della Palestina promettendo l'oblio dell'estasi, prima di rivelargli quel nuovo cammino di liberazione che lo condannerà alla solitudine, perché chi si è liberato è un abominio agli occhi dell'oppresso, finché l'uomo non capirà che siamo noi stessi il regno che deve venire. Un romanzo che ripercorre le tappe della formazione di Gesù, in una prospettiva umana.
Le ultime diciotto ore di Gesù / Corrado Augias
Einaudi, 2015
Abstract: Tutto si è svolto in un pugno d'ore, diciotto o venti al massimo. Dall'imbrunire di un giorno, al primo pomeriggio del successivo. In modo convulso. Per lo piú nottetempo o alle prime luci dell'alba. Il processo che ha cambiato il destino dell'uomo è stato celebrato sicuramente in fretta, ma in base a quali accuse? Secondo quale rito? Chi aveva ordinato l'arresto e perché? E soprattutto, chi aveva il potere di convalidare il provvedimento emettendo la sentenza finale? Ad essere indagate sono le ultime febbrili ore di Gesú di Nazareth, il giovane profeta giustiziato su un patibolo romano a Gerusalemme in un anno convenzionalmente datato 33 della nostra èra. Vicende viste, forse per la prima volta, anche dalla prospettiva degli occupanti romani. È questo un libro dove si entra e si esce dalla storia, dove si raccolgono e indagano i documenti, dove si commentano le fonti e le si fa parlare, e dove anche uomini e cose prendono vita. Fra queste pagine si ode il rumore della pialla del falegname, lo stridio delle ruote dei carri, il belato degli agnelli; si vedono il bianco della farina e il grigio del fumo dei camini e si percepiscono le presenze misteriose di maghi, indovini, assassini. Saggismo e gesto narrativo s'incontrano: c'è la precisione storica e c'è la vita, la passione per il mondo e il talento di raccontarlo. Molti sono i protagonisti della storia e appaiono piú tormentati, sfaccettati, umani, di quanto siamo soliti considerarli: un Ponzio Pilato politicamente debole, collerico e incerto. Claudia Procula, la misteriosa e tormentata moglie dal passato burrascoso. Caio Quinto Lucilio, intellettuale deluso, acuto testimone degli eventi. Il fariseo Nicodemo, discepolo di Gesú e membro del Sinedrio. Giuda, forse ingiustamente colpevolizzato. Maddalena, la piú famosa tra le discepole. Erode Antipa, un re fantoccio nelle mani dei Romani. L'adultera senza nome che Gesú salva dalla lapidazione. Giuseppe e Maria che assistono disperati alla morte del figlio amato. La mutevole folla di Gerusalemme. Pagina dopo pagina, Corrado Augias tiene il lettore col fiato sospeso ricostruendo una vicenda che crediamo, non sempre a ragione, di conoscere. E sintetizza in modo affascinante decenni di discussioni storiche e teologiche, lasciando aperte delle domande ma fornendo insieme nuovi e inaspettati punti fermi da cui, ancora e ancora una volta, ripartire.
Le ultime diciotto ore di Gesù / Corrado Augias
Einaudi, 2016
Abstract: Tutto si è svolto in un pugno d'ore, diciotto o venti al massimo. Dall'imbrunire di un giorno, al primo pomeriggio del successivo. In modo convulso. Per lo piú nottetempo o alle prime luci dell'alba. Il processo che ha cambiato il destino dell'uomo è stato celebrato sicuramente in fretta, ma in base a quali accuse? Secondo quale rito? Chi aveva ordinato l'arresto e perché? E soprattutto, chi aveva il potere di convalidare il provvedimento emettendo la sentenza finale? Ad essere indagate sono le ultime febbrili ore di Gesú di Nazareth, il giovane profeta giustiziato su un patibolo romano a Gerusalemme in un anno convenzionalmente datato 33 della nostra èra. Vicende viste, forse per la prima volta, anche dalla prospettiva degli occupanti romani. È questo un libro dove si entra e si esce dalla storia, dove si raccolgono e indagano i documenti, dove si commentano le fonti e le si fa parlare, e dove anche uomini e cose prendono vita. Fra queste pagine si ode il rumore della pialla del falegname, lo stridio delle ruote dei carri, il belato degli agnelli; si vedono il bianco della farina e il grigio del fumo dei camini e si percepiscono le presenze misteriose di maghi, indovini, assassini. Saggismo e gesto narrativo s'incontrano: c'è la precisione storica e c'è la vita, la passione per il mondo e il talento di raccontarlo. Molti sono i protagonisti della storia e appaiono piú tormentati, sfaccettati, umani, di quanto siamo soliti considerarli: un Ponzio Pilato politicamente debole, collerico e incerto. Claudia Procula, la misteriosa e tormentata moglie dal passato burrascoso. Caio Quinto Lucilio, intellettuale deluso, acuto testimone degli eventi. Il fariseo Nicodemo, discepolo di Gesú e membro del Sinedrio. Giuda, forse ingiustamente colpevolizzato. Maddalena, la piú famosa tra le discepole. Erode Antipa, un re fantoccio nelle mani dei Romani. L'adultera senza nome che Gesú salva dalla lapidazione. Giuseppe e Maria che assistono disperati alla morte del figlio amato. La mutevole folla di Gerusalemme. Pagina dopo pagina, Corrado Augias tiene il lettore col fiato sospeso ricostruendo una vicenda che crediamo, non sempre a ragione, di conoscere. E sintetizza in modo affascinante decenni di discussioni storiche e teologiche, lasciando aperte delle domande ma fornendo insieme nuovi e inaspettati punti fermi da cui, ancora e ancora una volta, ripartire.
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Ho voluto fare il tentativo di presentare il Gesù dei Vangeli come il Gesù reale, come il Gesù storico in senso vero e proprio. Io sono convinto che questa figura è molto più logica e dal punto di vista storico anche più comprensibile delle ricostruzioni con le quali ci siamo dovuti confrontare negli ultimi decenni. Io ritengo che proprio questo Gesù - quello dei Vangeli - sia una figura storicamente sensata e convincente. Solo se era successo qualcosa di straordinario, se la figura e le parole di Gesù avevano superato tutte le speranze e le aspettative dell'epoca, si spiega la sua crocifissione e si spiega la sua efficacia. Già circa vent'anni dopo la morte di Gesù troviamo pienamente dispiegata nel grande inno a Cristo della Lettera ai Filippesi (2,6-11) una cristologia, in cui si dice che Gesù era uguale a Dio ma spogliò se stesso, si fece uomo, si umiliò fino alla morte sulla croce e che a Lui spetta l'omaggio del creato, l'adorazione che nel profeta Isaia (45,23) Dio aveva proclamata come dovuta a Lui solo. La ricerca critica si pone a buon diritto la domanda: che cosa è successo in questi vent'anni dalla crocifissione di Gesù? Come si è giunti a questa cristologia? Come mai dei raggruppamenti sconosciuti poterono essere così creativi, convincere e in tal modo imporsi? Non è più logico che la grandezza si collochi all'inizio e che la figura di Gesù abbia fatto saltare tutte le categorie disponibili e abbia potuto così essere compresa solo a partire dal mistero di Dio?
Una trama divina : Gesù in controcampo / Antonio Spadaro ; prefazione di papa Francesco
Marsilio, 2023
Abstract: «Il Vangelo è una sceneggiatura. Il racconto infrange sempre le regole perché contiene le sbavature della vita: gli eccessi e le depressioni, le frustrazioni e i desideri.» Per parlare di Gesù oggi, con un linguaggio nuovo, Antonio Spadaro spoglia la lettura dei testi sacri da orpelli e apparati e traccia un percorso che, inquadratura dopo inquadratura, permette di entrare in un mondo diverso. Seguendo una tradizione che risale a Ignazio di Loyola, secondo cui il modo migliore per meditare non è riflettere sulle parole ma chiudere gli occhi e ricostruire la scena in cui i personaggi agiscono, il racconto si fa immersivo e cinematografico. Nel succedersi dei ritratti e dei paesaggi emergono i rapporti tra le figure, i contrasti, i particolari sfuggiti nell’agire di un protagonista che spiazza e ribalta ogni situazione con i suoi gesti e discorsi. «Così – scrive Papa Francesco nella prefazione – la storia di Gesù entra nella nostra. La guardiamo alla luce della nostra vita, vediamo i volti, le vicende, i personaggi… Possiamo immaginare persino noi stessi entrare nella storia di Gesù, vedere lui, i suoi luoghi, i suoi movimenti, ascoltare le parole dalla sua viva voce… La storia di Gesù si sposa con quella degli uomini e delle donne, risveglia e potenzia le energie nascoste, la passione per la verità e per la giustizia, i barlumi di pienezza che l’amore ha prodotto nel nostro cammino, ma anche la capacità di affrontare il fallimento e il dolore, per esorcizzare i demoni dell’amarezza e del risentimento.»
Clichy, 2020
Abstract: Come raccontare ai bambini o ai ragazzi di oggi, cresciuti dentro un sistema capitalista secolarizzato, la storia di Gesù? E quella storia può avere ancora un senso per loro? Può ancora insegnare qualcosa o indicare una direzione? Ed è davvero possibile liberarla dalla dimensione religiosa che le è stata cucita addosso prima da Paolo di Tarso e poi dalla Chiesa? Gérard Thomas è partito da questi interrogativi, ma poi la narrazione di quegli eventi così lontani eppure ancora così vivi gli ha preso la mano, e ne è venuto fuori un racconto che si propone come un piccolo divulgativo saggio teologico e forse anche come una sorta di nuovo «vangelo apocrifo», laico ma certamente non ateo. Un libro in cui si racconta una vicenda prima di tutto umana, che parte da una dodicenne rimasta misteriosamente incinta in un villaggio polveroso della Palestina e finisce con un ragazzo crocifisso su una collina di Gerusalemme, e in cui si ripercorre una storia che continua ad appassionare, coinvolgere, commuovere, e che forse potrebbe riuscire anche a spiegare in che modo la parola di Cristo, di fatto così poco ascoltata da chi avrebbe dovuto difenderla e diffonderla, sia ancora oggi così profondamente rivoluzionaria.