Trovati 526 documenti.
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CCA Kitakyushu research program : 2012-2013
Kitakyushu : CCA Center for Contemporary Art, 2012
Kitakyushu : CCA, Center for Contemporary Art, c2002
CCA fellowship program 2016/2017
Kitakyushu : CCA Center for Contemporary Art, [2017?]
Made in Japan : nel segno della grafica giapponese contemporanea / [traduzione di Enrico Lavagno]
Chermignon : Nuinui, 2021
Abstract: Il design giapponese è storicamente minimalista. L'essenzialità della rappresentazione grafica varia caratteristicamente insieme alla maturazione culturale di una nazione, e credo che in questo senso il retroterra storico del Giappone rappresenti un contesto del tutto particolare. Si può dire che l'arte di organizzare e semplificare audacemente il messaggio in uno spazio limitato, come si manifesta nelle opere delle scuole di pittura Rinpa e Kano tra il XV e il XVII secolo, sia rappresentativa della stessa cultura giapponese. Succede però anche il contrario, per esempio nella tendenza deformante dell'arte decorativa o in quella ricerca del realismo grafico che deriva da rimanenze culturali del Periodo Edo (1603-1868) - gli stili ukiyoe e hanjie -, su cui si fondano ancora gli anime, i manga e i lavori di design che sono inestricabilmente intrecciati nello stile di vita odierno. I samurai, i boccioli di ciliegio, il Monte Fuji, le geisha, il sushi e tutte quelle immagini che possono venire in mente agli stranieri quando pensano al Giappone sono senz'altro aspetti del suo fascino. La sua vera bellezza tuttavia è più intima, essendo riposta tanto nell'essenza quanto nell'insieme: nella visione più ampia, per così dire. I boccioli di ciliegio citati come esempio sono sicuramente molto belli; la loro vera bellezza sta però nel contrasto tra il rosa delicato dei petali, il blu intenso del cielo e il grigio del tronco, o fra l'attimo in cui li si vede volare nella brezza primaverile e quello in cui, appassendo rapidamente dopo tanto splendore, ci rammentano la mortalità di ogni cosa. I boccioli di fior di ciliegio sono fuori dal tempo, ma non soltanto nella loro qualità di oggetti: il design giapponese si fonda, io credo, sulla loro capacità di ampliare gli orizzonti e nutrire lo spirito dell'osservatore. Al giorno d'oggi il ruolo e il significato del design hanno acquistato e stanno acquistando un peso crescente in Giappone come nel resto del mondo. Perciò penso che sia importante aggiornare il contesto in cui abbiamo lavorato, interrogandoci su come infondere nel processo creativo l'originalità necessaria per ogni sviluppo futuro.
I pionieri dell'architettura moderna : da William Morris a Walter Gropius / Nikolaus Pevsner
[Milano] : Garzanti, 1999
Milano : B. Mondadori, copyr. 2005
Abstract: Una raccolta di ritratti, sotto forma di intervista, di maestri del design italiano che vivono a Milano, capitale internazionale del disegno industriale. Domande rispettose ma curiose, che indagano il mondo del progetto e della professione ma anche la vita personale di questi grandi progettisti raccontando la curiosità di Achille Castiglioni, l'eleganza di Vico Magistretti, la passione di Angelo Mangiarotti, la precisione di Alessandro Mendini, la sensibilità di Ettore Sottsass. Immagini, disegni, fotografie arricchiscono il libro con lo scopo di illustrare i lati meno conosciuti delle singole storie, presentando i personaggi con i loro diversi volti e intenti, spesso non noti quanto i loro progetti e oggetti.
Il look del secolo / Michael Tambini
Milano : Mondadori, 1997
Da cosa nasce cosa : appunti per una metodologia progettuale / Bruno Munari
3. ed.
Roma [etc.] : Laterza, 1985
Biblioteca di cultura moderna ; 849 - Economica Laterza ; 96
Bari : Progedit, 2021
Storia e critica delle arti
Abstract: In diciotto racconti, gli architetti e i designer del Novecento che costituiscono oggi i riferimenti centrali per individuare e caratterizzare una cultura tecnologica del progetto da porre come fondamento dei processi di trasformazione dell'ambiente costruito. Le storie di questi personaggi compongono un mosaico di idee e di progetti, di successi e di fallimenti, che consentono di tracciare una mappa dei principali cambiamenti avvenuti nel secolo scorso nel modo di pensare l'architettura e il design, sollecitati dalle importanti trasformazioni tecniche, produttive e realizzative e dalle emergenti istanze sociali e ambientali. Una controstoria del pensiero progettuale della modernità che si dispiega in un arco temporale di circa settant'anni, dagli anni tra le due guerre sino alla fine del secolo scorso, proponendo una rilettura critica e originale delle storie di progettisti che, seppur considerati talvolta "laterali" dalla storiografia architettonica, hanno anticipato temi e questioni con cui oggi il progetto è chiamato a confrontarsi.
Mid-century modern design : a complete sourcebook / Dominic Bradbury
London ; New York : Thames & Hudson, 2020
Abstract: A definitive survey of mid-century modern design and architecture in an accessible compact edition, this book offers a rich overview of one of the most popular, collectable, and dynamic periods of design. With rich and diverse examples of everything from furniture and lighting to ceramics and textiles to graphics and posters to interior design and architecture, this sleek compendium of mid-century style includes over 1,000 illustrations representing classic designs and little-seen rarities, as well as entries on nearly 100 major creators, such as Dieter Rams, Robin Day, Isamu Noguchi, Lucie Rie, Charles and Ray Eames, Alvar Aalto, and Oscar Niemeyer. An additional illustrated dictionary features hundreds more influential mid-century designers, manufacturers, organizations, schools, and movements. Organized into three parts―“Media and Masters,” with six sections on applied arts; “Houses and Interiors,” featuring twenty seminal homes and their furnishings; and an “A–Z of Designers and Makers”―and complete with thirteen specially commissioned essays by renowned experts, this illustrated book is a must-have for collectors, design aficionados, and anyone seeking inspiration for their home.
Memphis. Ricerche, esperienze, risultati, fallimenti e successi del nuovo design
Milano : Electa, 1984
Scrittura attiva / a cura di Ugo Carrega
Bologna : Zanichelli, 1980
Quaderni di design ; 8
Design / Decio Giulio Riccardo Carugati
Milano : Electa, copyr. 2003
Abstract: Il design industriale a partire dagli anni Venti dilaga rapidamente, fino a proporre una autentica rivoluzione nelle forme, nelle aspettative del pubblico e negli oggetti che ci circondano. Decio Carugati, studioso e pubblicista, raccoglie in questo volume gli oggetti che hanno segnato le tappe fondamentali del design, nei più svariati materiali, attraverso i cambiamenti del gusto, delle esigenze, delle tecnologie. La struttura del volume mette in evidenza le figure, le personalità e le realizzazioni dei protagonisti del design: inizialmente pittori, poi architetti, infine professionisti della creatività che determinano in modo preciso il nostro quotidiano domestic landscape.
Design sostenibile : oggetti, sistemi e comportamenti / Paolo Tamborrini
Milano : Electa, copyr. 2009
Abstract: Paolo Tamborrini è architetto e ricercatore presso il Dipartimento di Progettazione Architettonica e di Disegno Industriale del Politecnico di Torino, I Facoltà di Architettura. Associa l'attività di docente ai suoi interessi professionali nei campi dell'ecodesign e della comunicazione visiva. È titolare dei corsi di Requisiti Ambientali del Prodotto Industriale nel corso di laurea in Disegno Industriale e di Design per la Comunicazione Visiva nel corso di laurea in Graphic & Virtual Design. Si occupa di critica del design e collabora con diverse testate giornalistiche del settore tra le quali il Giornale dell'Architettura e Domus.
Modernism: designing a new world, 1914-1939 / edited by Christopher Wilk
London : V&A, c2006
Oggetti risorti : quando i rifiuti prendono forma / Cristina Morozzi
Genova : Costa & Nolan, copyr. 1998
Abstract: Arte povera, estetica trash, riuso. Molte nuove definizioni sono entrate a far parte della terminologia della critica d'arte in questi ultimi anni. In particolare queste definizioni indicano la tendenza di una parte consistente di artisti a svolgere un lavoro di ricerca e di elaborazione di nuovi materiali, tra cui elementi rifiutati ed eliminati dalla catena consumistica contemporanea. Il volume è il catalogo di un'esposizione, Mutans materials, curata da Paola Antonelli, responsabile del settore design del museo al Moma di New York.
Design in Scandinavia / Bernd Polster
[Milano] : Rizzoli, copyr. 1999
Abstract: Il design è un 'modello scandinavo'. Nei paesi nordici, con il diffondersi del benessere, per la prima volta si scoprì che il bisogno di begli oggetti era un diritto fondamentale. Da allora il buon design è diventato in Scandinavia l'elemento costitutivo della quotidianità e la nuova generazione di designer, tumultuosamente subentrata a quelle del passato, cerca di salvaguardare tale conquista anche ai giorni nostri. La presente enciclopedia tascabile vuole permettere al lettore un facile accesso alla cultura del design scandinavo pieno di sfaccettature, grazie a una semplice struttura per lemmi in ordine alfabetico corredata da numerose fotografie che rivelano il ricco mondo di forme anche con esempi visivi.
Design : Germania / Marion Godau, Bernd Polster
[Milano] : Rizzoli, 2000
Abstract: Il volume è diviso in due parti: la prima offre una panoramica illustrata degli oggetti maggiormente rappresentativi; la seconda è strutturata come una piccola enciclopedia che, in successione alfabetica, traccia i profili del designer e delle aziende produttrici, illustrandone le opere più importanti.
Moda e design : stili e accessori del Novecento / Gabriella D'Amato
Milano : B. Mondadori, c2007
Sintesi
Abstract: Il secolo che si è di recente concluso ha visto l'affermarsi dell'alta moda e del design, due ambiti della creatività che in diversi momenti si sono incontrati e sovrapposti. Gabriella D'Amato ricostruisce il loro intrecciarsi, e come in una grande sfilata scandita per decenni, sulla passerella si susseguono architetti, artisti e couturier che non hanno esitato a sconfinare l'uno nel campo dell'altro. Josef Hoffmann, architetto, disegna abiti; Paul Poiret, sarto, progetta arredi; Salvador Dalì inventa modelli surrealisti per Schiaparelli; Coco Chanel crea tubini neri che nella loro essenzialità sono paragonabili alle prime auto di Henry Ford; Cristóbal Balenciaga taglia con la precisione geometrica di un architetto; Paco Rabanne progetta vestiti con materiali adatti a prodotti di industriai design; Andre Courrèges è stato definito il Le Corbusier della moda; Andy Warhol disegna scarpe e borsette come creazioni di Pop Art. Un percorso insolito e curioso nel Novecento attraverso le vite parallele di due forme estetiche che ne hanno curato stili e accessori.