Trovati 295 documenti.
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La personalità e i suoi disturbi : un' introduzione / Vittorio Lingiardi
Milano : Il saggiatore, copyr. 2001
Abstract: Articolato in due parti, il volume affronta l'argomento dei disturbi della personalità. Nella prima parte è illustrato il concetto di personalità e le principali teorie di riferimento, per poi introdurre argomenti come l'identità di genere, il ruolo delle esperienze traumatiche e il funzionamento dei meccanismi di difesa; la seconda esamina dal punto di vista clinico-diagnostico il tema dei disturbi della personalità e della loro classificazione.
Milano : Angeli, 2001
Psicoanalisi e psicoterapia analitica ; 1217.1
Abstract: Borderline, antisociali, psicotici. I lavori contenuti nel volume sono realizzati dai più qualificati specialisti italiani del campo, cui si aggiunge Otto Kernberg con un saggio sulla patologia narcisistica in adolescenza. I contributi esemplificano le applicazioni della psicoterapia psicoanalitica ad una vasta gamma di disturbi della personalità e in particolare ai disturbi borderline, a quelli antisociali e a quelli psicotici. Offrono così materia di aggiornamento e riflessione a tutti gli operatori implicati nell'approccio pluriprofessioanle alla diagnosi, terapia e prevenzione dei problemi di comportamento e del disadattamento sociale ed emarginazione che ne derivano. Arnaldo Novelletto è membro ordinario con funzioni di training della Società Psicoanalitica Italiana e professore associato di neuropsichiatria infantile all'Università di Roma La Sapienza. Emilio Masina è specialista in psicologia clinica e coordinatore dell'Osservatorio cittadino sul disagio adolescenziale del Comune di Roma.
La personalità e i suoi disturbi : lezioni di psicopatologia dinamica / Vittorio Lingiardi
Milano : Il saggiatore, copyr. 2004
Abstract: Articolato in due parti, il volume affronta l'argomento dei disturbi della personalità. Nella prima parte è illustrato il concetto di personalità e le principali teorie di riferimento, per poi introdurre argomenti come l'identità di genere, il ruolo delle esperienze traumatiche e il funzionamento dei meccanismi di difesa; la seconda esamina dal punto di vista clinico-diagnostico il tema dei disturbi della personalità e della loro classificazione.
Varese : Arterigere, 1997
Collana degli amici del Liceo scientifico di Varese ; 1
La guarigione del sè / Heinz Kohut
Torino : Bollati Boringhieri, 1980
La pedagogia clinica : i processi formativi del diversamente abile / Leonardo Trisciuzzi
Roma : Laterza, 2003
Abstract: La pedagogia viene ritenuta oggi una delle maggiori chiavi interpretative dei bisogni formativi di chi deve maturarsi culturalmente e socialmente. Gli interventi educativi sono diversi e possono essere scritti in contesti critico-morali, intellettivi, socio-affettivi e comportamentali. Ma possono essere considerati anche un'attività di recupero e di riabilitazione di alterazioni e di disturbi dell'apprendimento: questo è il compito che compete al pedagogista clinico.
Erickson, 2014
Abstract: Il volume permette di fare un'esperienza di crescita che può modificare le credenze e i pensieri disfunzionali che spesso caratterizzano i bambini con Disturbo Specifico dell'Apprendimento. Accade di frequente che la presenza di un DSA, accanto a difficoltà oggettive di lettura, scrittura, calcolo e/o motricità comporti una serie di implicazioni sul piano emotivo, motivazionale e identitario. Di fronte agli insuccessi ripetuti, è facile che il bambino/ragazzo con DSA si avvilisca, mostri atteggiamenti rinunciatari nei confronti dell'apprendimento e sviluppi anche la convinzione di essere poco capace, fino a identificarsi interamente con le proprie difficoltà. Per lavorare su questi aspetti è stato ideato DSA in gioco, attraverso il quale è possibile permettere al bambino/ragazzo con DSA di essere sostenuto nel momento della diagnosi, acquisire consapevolezza del proprio disturbo, riconoscere le proprie aree di forza, condividere i propri vissuti e molto altro. Il gioco può essere proposto in modalità sia individuale sia di gruppo e si rivolge a bambini dagli 8 ai 14 anni. In allegato al volume il tabellone, i segnalini e gli altri materiali a colori per lo svolgimento del gioco.
Angeli, 2014
Abstract: Il falso ricordo (false memory) è un fenomeno per cui si ricordano cose che non sono accadute o si rammentano diversamente da come sono accadute. Molti falsi ricordi confondono frammenti di eventi magari verificatisi in tempi diversi, ma ricordati come se fossero accaduti insieme, mescolano sogni che vengono interpretati come eventi realmente vissuti o sono il prodotto di trattamenti indotti dai terapeuti. I falsi ricordi possono suddividersi in falsi ricordi testimoniali, quando un evento a cui si è assistito viene ricordato in modo distorto, parziale o impreciso; falsi ricordi autobiografici, quando si crede, in buona fede, di aver vissuto in prima persona un evento. La sindrome della falsa memoria è una condizione in cui l'identità di una persona e le sue relazioni interpersonali sono centrate attorno al ricordo di un'esperienza traumatica che è oggettivamente falsa, ma in cui la persona crede fortemente. In questo caso la memoria è così profondamente radicata che orienta tutta la personalità e lo stile di vita del singolo, al punto da sconvolgere ogni sorta di altro comportamento adattivo. Questo libro si propone di passare in rassegna i vari modi in cui la memoria s'inscrive in modo alterato e cerca di delinearne alcune caratteristiche tipiche, nei suoi vari aspetti e nelle sue conseguenze neuro-cognitive, psicologiche-psichiatriche e forensi.
Angeli, 2018
Abstract: ondamentale è individuare prima dei tre anni le eventuali difficoltà di linguaggio del bambino. A volte, sono gli stessi genitori a chiedersi (o a chiedere) se il proprio figlio di 18-24 mesi stia iniziando a parlare in modo adeguato e/o se possono fare qualcosa per aiutarlo. Anche se la diagnosi di "difficoltà di linguaggio" si può fare dopo i tre anni, ciò non vuol dire che non si possano potenziare le abilità linguistiche e cognitive precoci. Purtroppo a volte la politica dell'"aspettare e vedere", suggerita per i bambini che parlano male ma sono intelligenti e vivaci, non è sempre la scelta giusta e comporta dei rischi le cui conseguenze si osservano più tardi. Un intervento preventivo può attutire l'iniziale difficoltà e/o interrompere processi a catena, mediante attività specifiche che il bambino potrà svolgere a casa o con lo specialista. Questo testo, pensato e scritto per psicologi dello sviluppo, neuropsichiatri infantili, logopedisti e clinici, non solo approfondisce gli aspetti teorici relativi al primo sviluppo comunicativo-linguistico, ai correlati socio-cognitivi e al ruolo degli indici predittivi per l'emergere delle prime abilità verbali. Ma accompagna anche il lettore, in modo semplice e esaustivo, nei necessari passi applicativi.
Angeli, 2016
Abstract: Il testo propone una panoramica delle difficoltà e dei disturbi che s'incontrano con maggiore frequenza nella scuola, facendo riferimento all'ICD10 e al DSM-5, ma con uno sguardo ampio, il più possibile attento alle differenze. Uno sguardo che tiene conto dei vissuti con gli occhi degli alunni, dei genitori e degli insegnanti per individuare strade percorribili attraverso un intervento integrato tra scuola, famiglia e servizi. L'intento è quello di affrontare le varie situazioni cliniche anche attraverso l'ottica sistemico-relazionale, che permette una visione meno rigida, osservando sia il singolo sia il contesto e promuovendo la ricerca delle risorse, senza trascurare il riconoscimento delle difficoltà. Bisogna sempre tenere a mente che alcune di queste difficoltà non risiedono nell'individuo, ma nelle relazioni che egli stesso sperimenta nei vari ambiti della propria vita, mentre altre sono personali e incidono sulle relazioni, oltre che sulle prestazioni, in un continuo processo di interdipendenza. Per questo, per ogni difficoltà, vengono ipotizzati percorsi che riguardano il lavoro individuale con i bambini all'interno dei servizi, la terapia familiare, il sostegno alla genitorialità e la consulenza alla scuola. Una parte del lavoro è inoltre dedicata alla prevenzione, all'individuazione precoce delle difficoltà, alla promozione di un clima favorevole per il benessere psicologico degli alunni. Il testo è particolarmente utile a psicologi e pedagogisti che lavorano nei servizi e nella scuola, ma anche per gli insegnanti che sentono il bisogno di approfondire temi importanti per la loro professione.
Difficoltà di lettura nei bambini / Margherita Orsolini, Rachele Fanari, Cristina Maronato
Roma : Carocci, 2005
Abstract: La difficoltà di lettura compromette un felice inserimento del bambino a scuola, provocando un profondo senso di frustrazione e di ansia e un abbassamento della stima di sé. Ma come si sviluppa la lettura nei primi anni della scuola elementare? Quali fattori determinano una difficoltà nel leggere o nel comprendere i testi? Come si fa a valutare una difficoltà di lettura nei bambini? Il libro risponde a queste domande facendo il punto sui risultati di ricerche recenti.
L'attenzione : fisiologia, patologie e interventi riabilitativi / Rosa Angela Fabio
2. ed
Milano : Angeli, 2002
Abstract: Fisiologia, patologie e interventi riabilitativi. L'ampia panoramica con cui viene affrontato il problema del deficit dell'attenzione in età evolutiva e gli interventi educativi concreti rendono il testo utile non solo per studenti di scenza dell'educazione, di psicologia, ma anche per medici, psicologi, terapisti, educatori e operatori che si occupano di questi problemi.
Milano : Angeli, 1997
Psicologia ; 121
Milano : Angeli, 1997
Psicologia ; 121
La cura delle infanzie infelici : viaggio nell'origine dell'oceano borderline / Luigi Cancrini
Raffaello Cortina, 2012
Abstract: Con questo nuovo lavoro, Luigi Cancrini muove dai territori a lungo esplorati delle manifestazioni psicopatologiche del giovane adulto per avventurarsi nel mondo dell'infanzia ferita. Un viaggio imprevedibile nei pensieri e negli stati d'animo del bambino che gli sta davanti in carne e ossa o di quello che viene evocato, come un fantasma dai contorni incerti, nel momento in cui si accosta alla sofferenza dell'adulto. Un viaggio che si traduce in un racconto appassionante e commovente: non una sintesi o frammenti di terapie, ma un resoconto accurato dei molti e difficili passaggi affrontati nel corso del lavoro terapeutico o di supervisione. Storie di bambini reali e di bambini imprigionati, con il loro dolore e la loro confusione, nel corpo e nell'anima dei pazienti con gravi disturbi di personalità. Storie di bambini non ascoltati e non curati, capaci di condizionare drammaticamente, dall'interno, i giovani e meno giovani nei quali continuano a vivere, finché il lavoro terapeutico non riesce a raggiungerli, perché quelli che curiamo anche quando curiamo pazienti adulti sono, alla fine, i bambini feriti che ancora piangono dentro di loro. Su questo sfondo emerge un altro punto di forza del libro che, partendo dalla clinica, denuncia l'applicazione acritica dei criteri diagnostici convenzionali e della terapia farmacologica in neuropsichiatria infantile.
[Milano] : Bompiani, 1994
Abstract: Discusso l'apporto che la metafora può fornire alla teoria psicologica, l'autore propone un modello pluralista dello sviluppo della personalità. A una discussione dei significati delle immagini genitoriali che emergono nel corso dell'analisi, segue un'esplorazione dell'importanza cruciale che la persona, il corpo e l'immagine del padre rivestono per l'evoluzione del pluralismo in psicologia. Si traggono poi le implicazioni cliniche delle precedenti riflessioni, focalizzandosi sul controtransfert e sul ruolo svolto dal corpo dell'analista. Alla fine si dibattono le conseguenze etiche e politiche della psicologia del profondo.
Demenza : 100 esercizi di stimolazione cognitiva / Susanna Bergamaschi ... [et al.]
Cortina, 2008
Abstract: Nel campo della riabilitazione neuropsicologica la stimolazione cognitiva con pazienti affetti da demenza sta assumendo sempre più rilevanza data l'incidenza di tale patologia nella popolazione. L'attenzione attuale è fecalizzata su trattamenti non farmacologici volti a stimolare le funzioni cognitive residue con l'obiettivo di rallentare il processo degenerativo. Il volume, integrato dal CD-ROM con le schede stampabili degli esercizi proposti, è un pratico strumento per coloro che operano nel campo delle demenze (psicologi, neuropsicologi, tecnici della riabilitazione e operatori sociosanitari) in strutture territoriali come case di cura, centri residenziali per anziani o ambulatori specifici.
Modena : Mucchi, [1995]-