Trovati 3763 documenti.
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Nascosta tra i fiori / Jun'ichi Watanabe
Giunti, 2025
Abstract: Giappone, 1867. All'età di sedici anni, la vita di Ginko Ogino cambia per sempre. Nata in una delle più agiate e influenti famiglie della sua zona, viene data in sposa a un uomo che non ha mai visto e che non ama. Quando il marito, dopo ripetuti tradimenti, la contagia con una malattia venerea all'epoca incurabile, Ginko torna alla casa paterna e chiede il divorzio: tutto il contrario di quello che ci si aspetterebbe da una rispettabile donna sposata nel Giappone di fine Ottocento. Ma Ginko non desidera più essere rispettabile, e non nutre più alcun interesse per le rigide convenzioni che per anni l'hanno ingabbiata e avvilita. Ora, ciò che vuole è essere libera. Visitata da uomini nella clinica di Tokyo in cui la madre la porta per le cure, viene trattata con brutalità e pressapochismo da mani che non sanno come toccare il suo corpo. Umiliata e mortificata nella sostanza più intima del suo essere donna, Ginko non è più disposta a sopportare oltre: in un impeto di orgoglio e autodeterminazione, giura che diventerà medico lei stessa, per aiutare tutte coloro che come lei, nell'indifferenza generale, devono affrontare dolore e oltraggi. Ma raggiungere l'obiettivo appare difficile, se non impossibile – dato che Ginko si propone di essere la prima donna a ottenere una licenza medica nella storia del suo Paese. Nascosta tra i fiori è un'incredibile ed emozionante vicenda vera di libertà, riscatto e tenacia, che appassiona e coinvolge fino all'ultima pagina immergendoci nella vita, nelle aspirazioni e negli amori di una donna che ha avuto la forza di cambiare non solo il suo destino, ma anche quello di migliaia di altre e di un Paese intero.
Weyward / Emilia Hart ; traduzione di Enrica Budetta
Fazi, 2023
Abstract: 2019. Con il favore del buio della sera, la trentenne Kate fugge da Londra alla volta del Weyward Cottage, una vecchia casa di campagna ereditata da una prozia che ricorda appena. Avvolta da un giardino incolto su cui torreggia un acero secolare, la dimora la proteggerà da un uomo pericoloso. Presto, però, Kate inizierà a capire che le sue mura custodiscono un segreto molto antico. 1942. Mentre la guerra infuria, la sedicenne Violet è ostaggio della grande e lugubre tenuta di famiglia. Vorrebbe soltanto arrampicarsi sugli alberi e poter studiare come suo fratello, ma da lei ci si aspetta tutt’altro. Un pensiero inquietante, poi, la tormenta: molti anni fa, poco dopo la sua nascita, la madre è scomparsa in circostanze mai chiarite. L’unica traccia di sé che ha lasciato è un medaglione con incisa la lettera W. 1619. La solitaria Altha, cresciuta da una madre che le ha trasmesso il suo amore per il mondo naturale, viene accusata di stregoneria; rinchiusa nelle segrete di un castello, presto sarà processata. Un contadino del villaggio è morto dopo essere stato attaccato dalla propria mandria, e la comunità locale, coesa, ha puntato il dito contro di lei: una donna insolita. E le donne insolite fanno paura. Ma le Weyward appartengono alla natura. E non possono essere addomesticate. Intrecciando con maestria tre storie che attraversano cinque secoli, Emilia Hart ha dato vita a un potente romanzo sulla resilienza femminile e sulla forza salvifica della solidarietà tra donne in un mondo dominato dagli uomini.
Donna si nasce : (e qualche volta lo si diventa) / Adriana Cavarero e Olivia Guaraldo
Modadori, 2024
Abstract: Simone de Beauvoir affermava che «donna non si nasce, lo si diventa», e che l'identità femminile è solo il prodotto di una costruzione sociale radicata nel patriarcato. Ma davvero il concetto di donna è esclusivamente un costrutto della cultura patriarcale? Davvero la liberazione femminile può avvenire soltanto attraverso la cancellazione della differenza sessuale? Spinte sempre più forti sembrano muovere in questa direzione. Il linguaggio inclusivo rivendica la fluidità e stigmatizza chi si riconosce nell'affermazione che i sessi sono due, maschile e femminile. Si sta diffondendo una neolingua in cui i generi si moltiplicano, mentre il dato della differenza tra i sessi viene considerato pericoloso e discriminatorio. Negli ambienti culturali progressisti, nelle università, nei festival e nell'editoria, al termine «donna» si arriva ormai a preferire «persona con utero», cancellando così il soggetto centrale del femminismo, che ha consentito la conquista di diritti e libertà. Il dibattito su sesso e genere è opaco e strumentalizzato, privo di chiarezza e polarizzato tra le istanze LGBTQIA+ e le forze cattoliche tradizionaliste. Le filosofe Adriana Cavarero e Olivia Guaraldo rivendicano la differenza delle donne ? in primis il fatto di essere il sesso che genera - e la necessità del femminismo di rappresentarla non come un ostacolo, causa di subordinazione e inferiorità, ma come una forza, elemento fondamentale per raggiungere una libertà autentica. La loro analisi affronta, con sguardo acuto e senza fare sconti, alcuni dei temi più caldi del nostro tempo, dall'uso dello schwa alle teorie sul gender, al dibattito sulla maternità surrogata e sulla libertà riproduttiva, fino alla drammatica realtà della violenza maschile sulle donne.