Trovati 222 documenti.
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La moglie afghana / Fariba Nawa
Roma : Newton Compton, 2012
Abstract: Fariba Nawa è una giornalista di origini afghane. Da piccola si è trasferita con la famiglia in America, e dopo 19 anni torna per la prima volta nella sua terra per conoscere il proprio popolo e riscoprire il sapore della sua infanzia. A Herat, sua città natale, la giornalista incontra il nonno, Baba Monshi, un intellettuale che è stato in prigione per le sue idee, giudicate troppo moderne. Il viaggio prosegue tra trafficanti, donne disposte a sacrificare la vita per far valere i propri diritti, giovani pusher, signori della droga, agenti infiltrati. Infine la giornalista incontra Darya, con la sua storia di tristezza e rassegnazione. Darya è una giovane sposa dell'oppio, costretta dal padre, trafficante, a sposarsi con un signore della droga molto più vecchio di lei, che non parla nemmeno la sua lingua e ha già un'altra moglie e otto figli. Negli occhi intensi di quella bambina Fariba vede riflessa tutta la bellezza e la sofferenza delle donne afghane. In un libro a metà tra il romanzo e il reportage, Fariba Nawa ci racconta tutta la verità sul moderno Afghanistan, dilaniato da sanguinose lotte, conteso tra potenze straniere e lasciato in mano agli spietati signori dell'oppio.
Newton Compton, 2015
Abstract: Nel corso della sua carriera trentennale come agente antidroga in forza alla DEA, Ed Follis ha comprato coca nei vicoli di Los Angeles, concluso affari per milioni di dollari su jet privati, intrattenuto relazioni strettissime con uomini che non solo controllavano il narcotraffico, ma erano anche membri di spicco di Al Qaeda, Hezbollah, Hamas o del Cartello messicano. Follis non è stato solo uno degli infiltrati più abili dell'agenzia americana per la lotta alla droga, ma anche colui che ha portato la guerra agli stupefacenti a un nuovo livello. Se, infatti, negli anni Novanta le operazioni sotto copertura si svolgevano quasi esclusivamente per le strade delle metropoli USA - nel regno dei piccoli trafficanti e degli spacciatori di quartiere - ora si tratta di vere e proprie missioni globali di alto spionaggio, che spaziano tra cinque continenti e sono finalizzate a spezzare l'intreccio mortale tra i grandi signori della droga e altri settori della criminalità organizzata, primo fra tutti il terrorismo internazionale.
Newton Compton, 2017
Abstract: Ma chi è El Chapo? Forbes lo annovera tra gli uomini più potenti al mondo grazie alla sua influenza, alle sue illimitate risorse finanziarie e al suo potere assoluto. Erede di Jesús Malverde, venerato bandito ottocentesco protettore dei narcotrafficanti, latitante dal 2001 a seguito di una rocambolesca evasione da un carcere di sicurezza dello Stato di Jalisco, nel Messico centrale, oggi Joaquín Arehivaldo Guzmán Loera, meglio noto come El Chapo, è il narcotrafficante più ricercato al mondo. Il giornalista Malcolm Beith, che da anni pubblica inchieste sulle guerre tra i signori della droga, segue da vicino l’inseguimento con un accesso esclusivo a informazioni riservate e interviste sia ai soldati che ai trafficanti della regione, compresi i membri del cartello di Guzmán. Affronta per mesi le montagne e i villaggi messicani, si mescola con campesinos, agenti e carcerati sulle tracce di un fantasma inafferrabile, per raccontare il percorso violento e crudele che ha portato il figlio di un contadino analfabeta a capo di un impero del crimine e a scatenare l'efferata guerra dei narcos che insanguina il Messico. Tra le colline di Sinaloa, in Messico, si nasconde uno tra i dieci uomini più ricercati del mondo: Joaquín “El Chapo” Guzmán. Con la sua ricchezza enorme, il suo esercito di assassini professionisti e una rete di informatori infiltrati nel governo, catturare Guzmán è sempre stato considerato impossibile. Fino a ora. La guerra durissima tra i cartelli e la stretta delle autorità messicane, infatti, ha reso El Chapo vulnerabile come non lo era mai stato prima. Il libro compone un quadro della vita e dell’ascesa di uno degli uomini più pericolosi della nostra epoca, alternando resoconti ricchi d’azione ad approfondimenti sull’impero della droga. Si tratta di una lettura essenziale per capire uno degli aspetti più drammatici della contemporaneità. Un vero e proprio thriller… ma il crimine è reale. La storia del degno erede di Pablo Escobar.
3. ed.
Newton Compton, 2019
Abstract: Nel corso della sua carriera trentennale come agente antidroga in forza alla DEA, Ed Follis ha comprato coca nei vicoli di Los Angeles, concluso affari per milioni di dollari su jet privati, intrattenuto relazioni strettissime con uomini che non solo controllavano il narcotraffico, ma erano anche membri di spicco di Al Qaeda, Hezbollah, Hamas o del Cartello messicano. Follis non è stato solo uno degli infiltrati più abili dell'agenzia americana per la lotta alla droga, ma anche colui che ha portato la guerra agli stupefacenti a un nuovo livello. Se, infatti, negli anni Novanta le operazioni sotto copertura si svolgevano quasi esclusivamente per le strade delle metropoli USA - nel regno dei piccoli trafficanti e degli spacciatori di quartiere - ora si tratta di vere e proprie missioni globali di alto spionaggio, che spaziano tra cinque continenti e sono finalizzate a spezzare l'intreccio mortale tra i grandi signori della droga e altri settori della criminalità organizzata, primo fra tutti il terrorismo internazionale.
Angeli, 2012
Abstract: Prevenire è meglio di curare? Questa frase che ormai suona banale sembra riuscire a mettere tutti d.accordo. Ma affrontare le questioni insite nell'agire preventivo implica confrontarsi sia con un mondo ricco di esperienze e prassi consolidate, sia con delle riflessioni teoriche e di ricerca che costituiscono dei punti di non ritorno. Se per molti anni queste attività sono state considerate poco più che interventi basati sulla buona volontà e ai quali destinare il personale più giovane o ancora in formazione, ora le recenti acquisizioni scientifiche non possono più essere trascurate da chi opera in questo settore, tanto che sempre più si parla di scienza della prevenzione. Nel volume si trovano ampie indicazioni di come la qualità degli interventi sia cresciuta negli ultimi anni e di quali siano i dati a sostegno dell'efficacia e dell'efficienza degli interventi preventivi in tema di consumo di sostanze e comportamenti antisociali in adolescenza. Le strategie di prevenzione sono presentate in relazione a contesti diversi, grazie al contributo di diversi esperti del settore: dal piano individuale fino all'azione che vede coinvolte le famiglie, le scuole o le comunità locali. Infatti, il lavoro in questo campo comporta confrontarsi con una serie di fenomeni complessi che non possono più essere lasciati all'improvvisazione. Il volume si rivolge a quanti si occupano, a vario titolo, sono coinvolti nella programmazione e attuazione di azioni preventive.
Il destino del tossicomane / Claude Olievenstein ; [traduzione di Miriam de Bernart]
Roma : Borla, stampa 1984
Ricerche sull'esistenza umana
Milano : Angeli, c1987
Pianificazione e servizi sociali ; 15
Milano : Angeli, 1998
Abstract: Questo libro nasce dall'esperienza maturata sul campo da Massimo Barra, Roberto Bertolli, Renato Bricolo, Luigi Cancrini, Bianca Costa, Riccardo C. Gatti, Umberto Nizzoli, sette professori che si sono a lungo occupati della cura delle tossicodipendenze, e intende aiutare a capire che cosa spinge tanti ragazzi a sperimentare le droghe, alcuni di loro ad affezionarsi e altri a rimanerne dipendenti; a riconoscersi nelle testimonianze di chi ha vissuto le droghe come evasione, insidia o dramma; a trovare il modo per stare vicino a chi è in difficoltà; a sapere come comportarsi per vivere meglio accanto a un tossicodipendente; a consultare le leggi che reprimono o aiutano chi ha questi problemi.
Figli perduti : la droga discussa con i ragazzi / Ferdinando Camon
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: In numerose occasioni Ferdinando Camon - insegnante-scrittore, collaboratore di uno dei primi eentri antidroga del ministero dell'Istruzione - ha incontrato gli studenti delle scuole secondarie. Tema degli incontri: la droga, la droga nelle discoteche e nelle scuole, i pericoli, le comunità terapeutiche... Certo, uno scrittore non è un esperto di chimica e non maneggia medicine: ma sa usare le parole, e le parole sono forse lo strumento migliore per formare le giovani generazioni, e sono indispensabili nella prevenzione. E poi, confida lo stesso Camon, in quelle conversazioni non insegnavo, ma imparavo anche. Infatti la droga, in questo dialogo franco e appassionato, non viene spiegata, ma davvero discussa, proprio a partire da quello che i ragazzi già sanno, o credono di sapere. Figli perduti offre così uno strumento ai ragazzi e alle loro famiglie, per confrontarsi in maniera aperta ma ferma con una delle grandi tragedie del nostro tempo.
Avvicinamenti : droghe ed ebbrezza / Ernst Junger ; traduzione di Chiara Sandrin e Ugo Ugazio
Parma : Guanda, copyr. 2006
Abstract: La letteratura sulla droga è caratterizzata, nei suoi rappresentanti più illustri, da De Quincey a Artaud, da Baudelaire a Huxley, da due diversi, ma inscindibili aspetti: è tanto confessione che esperimento. Questi Avvicinamenti raccolgono l'eredità europea, facendo della confessione e dell'esperimento non tanto i momenti di uno sviluppo della coscienza, quanto gli spunti per una regressione.
Cocaparty : storie di ragazzi fra sballi, sesso e cocaina / Federica Angeli, Emilio Radice
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Dopo le cubiste dodicenni, un'altra inchiesta sconvolgente sui ragazzi di oggi, dove a parlare sono proprio loro, i protagonisti. Spesso basta chiedere una caramella. E poi inizia lo sballo: in discoteca o a casa, fra amici. Sniffando o fumando. In un crescendo di eccitazione. Quella che ti salva anche da un'interrogazione che ti fa paura, e ti fa sniffare nel bagno del liceo. Fino a non temere più niente. Fino all'inconsapevolezza. Fino a dimenticarti di tutto. In tre ore scarse di ricerca, in un locale qualunque di Roma, senza conoscere né il gergo né i prezzi, gli autori hanno raccolto otto dosi di neve, sacchetti comprati qua e là, con la facilità con cui si può chiedere un caffè. Una droga alla portata di tutti... Basta chiedere. E pagare.
Gli stati alterati di coscienza / [Tommaso Cervone, Marcello Turcato]
Milano : Xenia, 1998
Tascabili Xenia ; 96
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Oggi, nelle nostre città, la droga è dappertutto. Non è più come una volta, quando a farsi erano solo gli emarginati e i balordi o i ricchi e i vip. No, adesso la coca è per tutti, sballo alla portata di tante persone comuni. Poi continua a girare l'ero, ed è sempre più facile caderci dentro, perché non devi più per forza iniettartela, puoi anche fumarla o tirarla. È dappertutto, parola di Angelo, sbirro milanese che, da ventanni, ogni giorno batte le strade per dare la caccia agli spacciatori. In questo libro racconta in prima persona la sua quotidianità da brivido come un film d'azione. Lo seguiamo negli interventi con la squadra, per cogliere in flagrante spacciatore e cliente, solo così possono scattare le manette. Le sue parole ci calano in un mondo tanto reale quanto cupo, presentandoci i protagonisti: gli spacciatori divisi in gruppi con abitudini e modalità differenti: italiani, marocchi', neri - e i consumatori, quelli invece diffusi in ogni ambiente, prigionieri di un incubo e impigliati in una rete inestricabile di bugie a parenti, amici, colleghi. La squadra di Angelo lavora duro da anni, gli arresti sono all'ordine del giorno. Però, bloccare lo spaccio a Milano è come svuotare il mare con un cucchiaino. Perché allora uno come lui continua a lavorare per tutti noi? Perché, per Angelo, il poliziotto antidroga è un mestiere che si può fare anche con umanità, parlando con chi arresti o con chi consuma, nella pur fragile speranza di fargli capire di cambiare.
L' impero del male : le sconvolgenti connessioni tra l' alta finanza, droga e armi / Mario Guarino
Roma : PE, copyr. 2000
2. ed
Palermo : Sellerio, 2001
Abstract: Il volume analizza il problema della droga e delle misure adottate dai paesi europei per ridurre il danno. Di riduzione del danno si comincia a parlare negli anni Ottanta, a fronte dell'espandersi dell'infezione HIV, quale strategia di difesa della salute dei tossicodipendenti. Grazia Zuffa ci aggiorna sulle varie applicazioni che essa ha avuto a seconda degli orientamenti di ogni paese: il dibattito italiano, l'esperienza inglese, la scelta di tolleranza verso le droghe leggere dell'Olanda, la somministrazione di eroina terapeutica in Svizzera. La riduzione del danno comporta un riequilibrio tra le politiche penali e proibizionistiche e quelle sociali. Riequilibrio che può avere tappe e soluzioni intermedie.
Lo spettro della droga : storia, mercato e politica delle sostanze / Pablito el Drito
Milano : Agenzia X, 2021
Abstract: L'uso di sostanze che alterano gli stati mentali o le funzioni biologiche è antico quanto la civiltà umana. Mentre nelle società premoderne l'uso delle sostanze psicoattive - oppio, coca, funghi - era più consapevole, è nell'epoca moderna e contemporanea che lo scenario muta. Gli interessi delle potenze coloniali hanno cambiato le abitudini, producendo e trafficando del tutto legalmente grosse quantità di droghe. Fino a che nell'ultimo secolo si è propagata l'ideologia della proibizione che non ha aiutato a risolvere il problema dell'abuso, ma ha spesso portato alla trasgressione di massa e alla crescita inarrestabile della criminalità organizzata. Il sistema del narcotraffico internazionale odierno vive e prospera grazie al perdurare del regime proibizionista. C'è modo di uscire da questo vicolo cieco? Questo libro si occupa delle interazioni tra sostanze, politica, cultura e società. Si basa su fonti di vario tipo, tra cui quotidiani, letteratura alta e popolare, riviste mainstream e underground, interviste, memoir, reportage tv, saggi di storia, politica, antropologia e farmacologia. La tesi dell'autore è che il controllo delle sostanze sia una faccenda tremendamente politica, perché decide della fortuna o delle disgrazie di intere nazioni, gruppi etnici e sociali. Per liberarci dalle logiche dello sfruttamento, della diseguaglianza crescente e della guerra è necessario saper guardare oltre il presente e immaginare un futuro diverso, anche per quanto riguarda le sostanze.
Territori / Olivier Norek ; traduzione di Maurizio Ferrara
Rizzoli, 2025
Abstract: A Malceny, nel dipartimento parigino della Seine-Saint-Denis, un’infilata di esecuzioni sommarie ha fatto piazza pulita dei boss che si spartivano il traffico di stupefacenti. È un messaggio inequivocabile: qualcuno ha deciso di mettere le mani sul lucroso giro del territorio, una resa dei conti tra spacciatori che Victor Coste, capitano dell’Anticrimine del 93, rifila volentieri alle attenzioni di un’altra squadra. Quando però, qualche giorno dopo, a morire è una donna anziana – stroncata da un infarto e trovata riversa sul pavimento di casa in mezzo a un mare di banconote – e quando nella stessa casa viene rinvenuto un grosso quantitativo di hashish e cocaina, Coste decide di avviare un’indagine parallela che si snoda nella cité di Malceny. Lì dove il disagio è la normalità, e la violenza il pane quotidiano, s’imbatterà in storie di vita al limite, tra cui quelle di Rose e di Jacques, pensionati divenuti ostaggio di criminali senza scrupoli, e quella di Bibz, soldato bambino cresciuto a suon di botte, aguzzino spietato di un povero gatto. In mezzo ai delinquenti più scaltri legati a funzionari disposti a tutto pur di restare in sella, il confine tra sbagliato e giusto, tra esercizio del potere e abuso, è un filo appena distinguibile, ma abbastanza robusto da reggere un sistema corruttivo quasi perfetto. Occorre allora battere le strade palmo a palmo per poterlo scardinare, e occorre farlo in fretta: nella banlieue abbandonata a se stessa, la guerriglia è pronta a esplodere al primo fruscio. E Victor Coste deve fermarla
Einaudi ragazzi, 2020
Abstract: In certi quartieri di certe città è più difficile essere bambini, è più difficile crescere, è più facile sbagliare. In certi quartieri di Napoli ci sono ragazzi che vivono di notte, che spacciano droga, che non vanno a scuola. Ma, grazie a uomini e donne che immaginano i bambini e i ragazzi per ciò che potranno diventare, la notte non è fatta solo per questo. La notte è fatta anche per mostrare il proprio coraggio, lo spirito di sacrificio, la determinazione. La notte è fatta anche di lavori onesti e coraggiosi...