Trovati 209 documenti.
Trovati 209 documenti.
Dublino / edizione scritta e aggiornata da Fionn Davenport
7. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2022
Abstract: "Capitale piccola ma di grande fama, Dublino non vi deluderà grazie al mix di storia e divertimento. Tutto ciò che dovete fare è andarci." In questa guida: i luoghi da non perdere, gite di un giorno ai siti storici, viaggiare con i bambini, storia e architettura.
2. ed. completamente riv. e aggiornata
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Un approfondita guida. Dublino, cuore degli irlandesi fantasiosi e geniali. La birra Guinness, i locali e la musica. Escursioni nella campagna e dintorni.
Dublino : il meglio, da vivere, da scoprire / Neil Wilson
3. ed. italiana
EDT, 2024
Abstract: "Una piccola capitale con un grande cuore: Dublino unisce patrimonio culturale e storia, condendo il tutto con la giusta dose di divertimento. A voi non resta che visitarla." Dritti al cuore di Dublino: le esperienze da non perdere; alla scoperta della città; itinerari a piedi e giorno per giorno; il meglio di ogni zona; ristoranti, shopping, locali e architettura
Gente di Dublino / James Joyce
2. ed.
Torino : Einaudi, 1960
Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.
Dubliners / James Joyce ; introduction by Terence Brown ; notes and activities by Maud Jackson
[Genoa : Black cat, 2007?]
Abstract: Considerati tra i capolavori della letteratura del Novecento, questi quindici racconti - terminati nel 1906 ma pubblicati soltanto nel 1914 perché per la loro audacia e realismo gli editori li rifiutarono - compongono un mosaico unitario che rappresenta le tappe fondamentali della vita umana: l'infanzia, l'adolescenza, la maturità, la vecchiaia, la morte. Fa da cornice a queste vicende la magica capitale d'Irlanda, Dublino, con la sua aria vecchiotta, le birrerie fumose, il vento freddo che spazza le strade, i suoi bizzarri abitanti. Una città che, agli occhi e al cuore di Joyce, è in po' il precipitato di tutte le città occidentali del nostro secolo.
Il ristorante / Sarah Gilmartin ; traduzione dall'inglese di Valeria Raimondi
Marsilio, 2025
Abstract: Sono passati dieci anni dall’estate in cui Hannah, prima di riprendere le lezioni al college, ha lavorato come cameriera al T, il locale più glamour di tutta Dublino. Allora, a renderlo celebre era Daniel Costello, carismatico chef stellato e geniale artista del gusto. Oggi, però, il T è chiuso e Daniel, denunciato per molestie sessuali, deve affrontare un processo, mentre sua moglie Julie, divisa tra la difesa istintiva della famiglia e il bisogno di sapere cosa sia successo davvero, si trova a fare i conti con una versione inedita dell’uomo che ha sposato, l’uomo che aveva la capacità di trasformare non solo gli ingredienti, ma anche il corso della vita di chi gli era vicino. Hannah ricorda lo stupore di fronte al mondo luccicante della ristorazione, e la sensazione di privilegio nel farne parte. Ricorda lo sfarzo e l’adrenalina a mille, le bevute coi colleghi e gli eccessi dopo l’orario di chiusura. Ricorda anche la tensione che si respirava in cucina, le gerarchie, i turni impossibili e l’invadenza dei clienti. Soprattutto, ricorda il comportamento di Daniel, le sue attenzioni non richieste, la sua gentilezza inopportuna, il suo fascino pericoloso, che l’avrebbe segnata per sempre. Circondati dalle macerie di un passato ambiguo, Hannah, Daniel e Julie sono costretti a rivedere sotto una luce nuova tutto quello che è accaduto al ristorante, tra le spezie, le salse e gli avanzi. Nella loro ricostruzione del periodo legato a quel posto magico e al tempo stesso equivoco, che trasudava talento e testosterone, dove tutto veniva sessualizzato (il servizio, il personale, persino il cibo), le tre voci si alternano in un’appassionante storia sul potere, la violenza di genere e la complicità, sulle bugie che raccontiamo (agli altri e a noi stessi) e sul coraggio necessario per guardare in faccia la verità.
La somiglianza / Tana French ; traduzione di Katia Bagnoli
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: L'ex detective della sezione 'Infiltrati' di Dublino Cassie Maddox viene convocata con urgenza dal suo vecchio capo Frank Mackey: una giovane donna è stata trovata uccisa, pugnalata al petto, in un cottage diroccato della campagna irlandese. Sembrerebbe un caso di routine, se non fosse che la vittima somiglia in modo impressionante a Cassie e che se ne andava in giro con un'identità fittizia, facendosi chiamare Lexie Madison. Il nome non è per niente nuovo a Cassie: nella sua prima missione, appena uscita dalla facoltà di psicologia, lo aveva usato come copertura allo scopo di infiltrarsi in un giro di trafficanti di droga all'interno del campus universitario. Della giovane donna trovata morta si sa solo che stava seguendo un dottorato in letteratura e che viveva in un'antica residenza georgiana, Whitethorn House, con altri quattro studenti. Ma chi era esattamente? Perché usava il nome di Lexie Madison? E l'assassino conosceva la sua vera identità o l'ha scambiata per la poliziotta? Cassie decide così di accettare la proposta di Frank e tornare a indossare i panni di Lexie, prendendo il posto della ragazza - senza divulgare la notizia della sua morte -, in modo da avvicinare le persone che frequentava e identificare i sospetti. Ma ben presto scoprirà di avere in comune con lei molto più del volto e di un nome falso...
This is how it ends / Kathleen MacMahon
London : Sphere, 2012
Abstract: Inizia così: autunno del 2008, una spiaggia sulla costa di Dublino. Bruno Boylan, 49 anni, newyorkese di origini irlandesi, ha deciso di visitare la terra dei suoi avi. Addie Murphy, trentottenne, è una sua lontana cugina e, rimasta senza lavoro, trascorre le giornate prendendosi cura dell'anziano padre Hugh e della cagnolina Lola. L'incontro tra loro è improvviso, inevitabile, fulminante: basta perdere al momento giusto le chiavi di casa, durante una passeggiata sulla spiaggia... Questo romanzo è la storia di un amore tenerissimo fra due persone adulte, che non sono belle o ricche o speciali, ma sanno vivere con il trasporto di due ragazzi il loro sentimento e pensare al futuro con grande consapevolezza. Anche quando sul futuro si affacciano le difficoltà. L'amore non ho fine è anche una storia di incredibile coraggio, che ha la forza delle parole e dei fatti di ogni giorno, ma sublimati e trasfigurati da uno slancio vitale tutto femminile.
Una buona madre : romanzo / Catherine Dunne ; traduzione di Ada Arduini
Milano : TEA, 2024
TEA hit
Abstract: Un appuntamento tra due donne in un caffè di Dublino, che segnerà per sempre il loro futuro. Tess non ha idea di chi sia Maeve, questa donna che l'ha cercata dicendole di avere informazioni importanti su uno dei suoi figli, Luke, quello scapestrato, quello che a tutti i costi deve distruggere la serenità dei genitori e del fratello Aengus, spesso costretto suo malgrado a coprirlo. Che cosa avrà fatto questa volta Luke? Ma se veramente Maeve è una sconosciuta, perché Tess ha la vaga impressione di averla già vista? Dall'incontro tra Tess e Maeve si dipanano le storie delle loro famiglie, che si scopriranno legate in un intreccio indissolubile. Tess è cresciuta in una famiglia numerosa nell'Irlanda degli anni Settanta, troppe responsabilità hanno gravato precocemente sulle sue spalle perché avesse voglia di diventare madre a sua volta, e ha faticato a calarsi in quel ruolo. Invece Maeve è rimasta incinta troppo presto, ha rischiato di vedersi sottrarre sua figlia, e solo il coraggio di una zia che aveva subito quel feroce destino è riuscito a salvarla da un istituto per ragazze madri molto simile a una prigione. Tess e Maeve sono due facce della maternità in un'Irlanda che, attraverso le generazioni, sembra negare alle donne la possibilità di scegliere. Un filo sottile lega le protagoniste di questo romanzo corale – e le loro madri, e i loro figli –, un filo simile a quello delle coperte patchwork che una di loro realizza, metafora dell'inesauribile capacità femminile di tessere, creare, rammendare e rinnovare sentimenti e relazioni. Gli atteggiamenti radicati nei confronti della maternità richiedono molto tempo per cambiare. C'è la maternità come imperativo biologico e c'è la maternità come costrutto sociale. Navigare in un ambito così impegnativo è il fulcro di questo mio romanzo.