Trovati 250 documenti.
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Che succede a Baum? / Woody Allen ; traduzione di Alberto Pezzotta
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Asher Baum sta perdendo la testa. Come biasimarlo? È un giornalista ebreo di mezza età, diventato romanziere e drammaturgo e consumato dall’ansia per qualsiasi cosa, i suoi ampollosi libri filosofici ricevono recensioni tiepide e il suo prestigioso editore newyorkese lo ha scaricato. Il suo terzo matrimonio è in crisi, teme che la moglie, laureata ad Harvard, sia stata sedotta da suo fratello minore, bello e vincente, mentre sospetta anche del loro vicino in Connecticut. In più, lo mette molto a disagio il legame che sua moglie ha con il figlio, uno scrittore più affermato di lui. Come se non bastasse, in un attimo di follia ha cercato di baciare una giovane e attraente giornalista durante un’intervista, che lei sta per rendere pubblica. C’è da stupirsi che Baum abbia iniziato a parlare da solo? Gli sconosciuti che lo incrociano per strada scuotono la testa e lo evitano. Nel frattempo, però, Baum ha scoperto un segreto esplosivo: meglio tenerlo per sé, o rivelarlo e mandare all’aria il suo matrimonio?
Un editore luganese del Risorgimento : Giuseppe Ruggia / Giuseppe Martinola
Lugano : Fondazione Ticino Nostro, 1985
La fabbrica del libro : bollettino di storia dell'editoria in Italia
Firenze : [s.n.], 1995-2002 poi: Franco Angeli, 2002-2013
Cinque secoli di stampa / S. H. Steinberg
Torino : Einaudi, c1962
Piccola Biblioteca Einaudi ; 21
La nuova editoria : mercato, strumenti e linguaggi del libro in Internet / Brunella Longo
Milano : Editrice bibliografica, copyr. 2001
Abstract: Obiettivo del libro è raccontare lo spazio dell'editoria in Internet. A tale scopo l'autrice ricostruisce la genealogia delle soluzioni tecnologiche e delle formule di servizio che si possono ormai ritenere irreversibili: la costruzione di ambienti virtuali, funzionali al commercio elettronico, lo sviluppo di computer e di programmi software dedicati esclusivamente alla lettura sullo schermo e la stampa digitale. Il volume è organizzato in tre parti. Nella prima si parla del commercio elettronico e della sua evoluzione verso un mercato completamente digitale. La seconda sposta l'interesse sugli strumenti per l'accesso a Internet e sul fenomeno degli e-book. La terza parte è dedicata all'esplosione dei servizi di stampa e all'Internet printing.
I troppi libri : leggere e pubblicare in un'epoca di abbondanza / Gabriel Zaid
Milano : Jaca Book, 2005
Abstract: Un grande intellettuale messicano ci presenta una riflessione insieme ironica e partecipata sull'universo dei libri e sulle diverse figure che lo costellano: autori, editori, librai, lettori contribuiscono tutti, in questo avvio di XXI secolo, a un mondo sovraffollato di libri dove l'abbondanza rischia di soffocare la qualità e dove le parole scritte rischiano di superare quelle lette. Eppure questo disincantato sguardo sul mondo editoriale, leggero nello stile quanto lucido nell'analisi, si risolve in un paradossale ma convincente elogio di Babele.
Libro e internet : editori, librerie, lettori online / Francesca Vannucchi
Milano : Editrice bibliografica, copyr. 2008
Abstract: Le tecnologie digitali hanno aperto un nuovo capitolo nella storia del libro, dei suoi produttori e dei suoi lettori. La rete ha assunto un ruolo crescente nei processi di produzione, distribuzione, conservazione e comunicazione del libro. Alla luce di questo panorama, il volume ricostruisce le linee delle trasformazioni dell'editoria libraria in Italia, analizzando l'attività delle case editrici, delle librerie online, dei portali di cultura e di informazione. Internet è un canale alternativo di distribuzione del libro e un veicolo di trasmissione della sua immagine. Attraverso la rete si ascolta la radio, si scaricano musica e film, si guardano video, si leggono libri. I contenuti si configurano con sempre maggiore autonomia rispetto al veicolo della loro diffusione. L'integrazione dei media nello scenario della comunicazione può incrementare l'uso del libro, che appare ancora un supporto insuperato nel processo di trasmissione della conoscenza e della salvaguardia del patrimonio culturale. Le possibilità offerte nella diffusione dei contenuti non emarginano il libro. Il lettore può infatti scegliere il modo di entrare in contatto con l'offerta di un'ampia gamma di contenuti attraverso un sempre più diversificato uso dei canali.
L'alba dei libri : quando Venezia ha fatto leggere il mondo / Alessandro Marzo Magno
Milano : Garzanti, 2012
Abstract: Dov'è stato pubblicato il primo Corano in arabo? Il primo Talmud? Il primo libro in armeno, in greco o in cirillico bosniaco? Dove sono stati venduti il primo tascabile e i primi bestseller? La risposta è sempre e soltanto una: a Venezia. Nella grande metropoli europea - perché all'epoca solo Parigi, Venezia e Napoli superavano i 150.000 abitanti - hanno visto la luce anche il primo libro di musica stampato con caratteri mobili, il primo trattato di architettura illustrato, il primo libro di giochi con ipertesto a icone, il primo libro pornografico, i primi trattati di cucina, medicina, arte militare, cosmetica e i trattati geografici che hanno permesso al mondo di conoscere le scoperte di spagnoli e portoghesi al di là dell'Atlantico. Venezia era una multinazionale del libro, con le più grandi tipografie del mondo, in grado di stampare in qualsiasi lingua la metà dei libri pubblicati nell'intera Europa. Committenti stranieri ordinavano volumi in inglese, tedesco, cèco, serbo. Appena pubblicati, venivano diffusi in tutto il mondo. Aldo Manuzio è il genio che inventa la figura dell'editore moderno. Prima di lui gli stampatori erano solo artigiani attenti al guadagno immediato, che riempivano i testi di errori. Manuzio si lancia in progetti a lungo termine e li cura con grande attenzione: pubblica tutti i maggiori classici in greco e in latino, ma usa l'italiano per stampare i libri a maggiore diffusione. Inventa un nuovo carattere a stampa, il corsivo. Importa dal greco al volgare la punteggiatura.
L' alba dei libri : quando Venezia ha fatto leggere il mondo / Alessandro Marzo Magno
Garzanti, 2013
Abstract: Dov'è stato pubblicato il primo Corano in arabo? Il primo Talmud? Il primo libro in armeno, in greco o in cirillico bosniaco? Dove sono stati venduti il primo tascabile e i primi bestseller? La risposta è sempre e soltanto una: a Venezia. Nella grande metropoli europea - perché all'epoca solo Parigi, Venezia e Napoli superavano i 150.000 abitanti - hanno visto la luce anche il primo libro di musica stampato con caratteri mobili, il primo trattato di architettura illustrato, il primo libro di giochi con ipertesto a icone, il primo libro pornografico, i primi trattati di cucina, medicina, arte militare, cosmetica e i trattati geografici che hanno permesso al mondo di conoscere le scoperte di spagnoli e portoghesi al di là dell'Atlantico. Venezia era una multinazionale del libro, con le più grandi tipografie del mondo, in grado di stampare in qualsiasi lingua la metà dei libri pubblicati nell'intera Europa. Committenti stranieri ordinavano volumi in inglese, tedesco, cèco, serbo. Appena pubblicati, venivano diffusi in tutto il mondo. Aldo Manuzio è il genio che inventa la figura dell'editore moderno. Prima di lui gli stampatori erano solo artigiani attenti al guadagno immediato, che riempivano i testi di errori. Manuzio si lancia in progetti a lungo termine e li cura con grande attenzione: pubblica tutti i maggiori classici in greco e in latino, ma usa l'italiano per stampare i libri a maggiore diffusione. Inventa un nuovo carattere a stampa, il corsivo. Importa dal greco al volgare la punteggiatura.
Minimum fax, 2014
Abstract: Da Gutenberg in poi, abbiamo immaginato il nostro progresso intellettuale legato indissolubilmente alla «cultura del libro». Ma oggi, mentre a noi lettori capita sempre più spesso di avere in mano uno smartphone o un e-reader, sembra che questa storia secolare volga al termine, portando con sé la scomparsa dell’editoria come la conosciamo, e forse la trasformazione radicale del concetto stesso di «letteratura». Se ad alcuni sembra un’apocalisse, Amazon.com e le piattaforme di self-publishing disegnano un radioso futuro in cui il rapporto fra chi scrive e chi legge sarà più aperto, diretto, libero. Ma è veramente così? Con un’idea chiarissima di come si sta evolvendo la nostra «società della conoscenza», Alessandro Gazoia analizza lo stato presente del mondo del libro, italiano e internazionale, ed esplora i possibili scenari futuri: mettendo in guardia contro il rischio di confondere le strategie di mercato con il libero scambio di idee, e illustrando invece le autentiche potenzialità rivoluzionarie dell’editoria digitale, Come finisce il libro vuole essere il manifesto di un percorso diverso per il futuro dei libri.
I mestieri del libro : dall'autore al lettore / Oliviero Ponte di Pino
Milano : TEA, 2008
Abstract: Il volume segue l'affascinante viaggio del libro dall'autore al lettore, dall'idea iniziale al consumatore finale: spiegando le successive fasi della lavorazione, le diverse figure professionali coinvolte (dal redattore ai grafici, dalla direzione editoriale all'ufficio diritti, dagli agenti agli scout, dal marketing all'ufficio stampa, dai venditori ai librai), le diverse tecnologie utilizzate, i trucchi del mestiere. Questo percorso, da sempre all'incrocio tra cultura e mercato, sospeso tra tradizione e innovazione, è corredato da una serie di informazioni storiche (il libro da Gutenberg ad Amazon.com e agli e-books), oltre che di date e tabelle indispensabili per capire il rapporto tra autori, editori, librai, critici e lettori. Un volume di riferimento che risponde alle mille curiosità di chi si avvicina al mondo dell'editoria libraria (e magari anche a quelle di chi ne conosce molto bene una parte, ma non padroneggia l'intera filiera) e illustra la terminologia specifica del settore (in italiano e in inglese).
Editori italiani tra '800 e '900 / Eugenio Garin
Roma ; Bari : Laterza, 1991
Le cifre dell' editoria : 1997 / Giovanni Peresson
Milano : Bibliografica, copyr. 1997
Abstract: Le cifre dell'editoria 1997 raccoglie in un'unica fonte, organizzandoli e uniformandoli, i più recenti dati relativi al mercato del libro e ai consumi nel loro complesso. Le tabelle e i diagrammi (400 ca.) sono suddivisi in nove sezioni: il quadro macroeconomico generale; la produzione di libri; le aziende; i canali di vendita; il fatturato librario; le spese per l'acquisto di libri; la lettura; il mercato europeo; gli altri consumi culturali.
La resa : amara cronaca dell' inviata di un libraio / Emanuela Zurli
Torino : Sonda, 1996
Roma : Stampa alternativa, stampa 2001
Abstract: Mille copie di un libro di 60/70 pagine costano da un tipografo onesto poco più di un milione di lire. Per pubblicare un libro con caratteristiche simili l'editore bolognese Monduzzi ha chiesto alla nostra giovane autrice undici milioni di lire. Miriam Bendìa, stanca di essere turlupinata da editori a pagamento, agenti letterari e distributori inefficienti, ha vuotato il sacco per raccontare le sue tribolazioni. Ma anche per dare utili consigli ai tanti che iniziano questo viaggio. Altro fa Antonio Barocci. Scettico in partenza che i suoi racconti troveranno editori, si trasforma da vittima in aguzzino. Alla fine trova l'editore giusto per le sue esilaranti lettere, vero e proprio manuale per non farsi pubblicare.
Itinerari bibliografici : storie di libri, di tipografi e di editori / Giorgio Montecchi
Milano : Angeli, 2001
Roma : Voland, c2008
Intrecci ; 69
Abstract: La storia del '900 e dei suoi libri attraverso il destino di una famiglia di intellettuali ebrei in fuga dalla Russia a New York, passando per Parigi. La Bibliothèque de la Pléiade, lo scoppio della Seconda guerra mondiale, il drammatico viaggio verso gli Stati Uniti, la nascita della casa editrice Pantheon Books, il maccartismo si susseguono nelle pagine di questo diario intellettuale che racconta di padre in figlio il mestiere di editore e fa un appassionato resoconto dei tumultuosi anni politici del secolo appena trascorso.
[Torino] : UTET libreria, 2010
Abstract: Cosa si intende per Libri per tutti? È una formula di comodo per definire testi riprodotti in serie prevalentemente legati alla consueta forma libro e destinati alla larga circolazione. Stampati, per lo più, ma non esclusivamente, dato che per secoli anche la riproduzione a mano ha potuto garantire una buona diffusione. In altri tempi li si sarebbe chiamati libri popolari. Ma, com'è noto, l'aggettivo popolare non qualifica esattamente prodotti che, se ebbero e hanno tuttora uso e destinazione popolare, sono altresì caratterizzati da una circolazione in ambiti diversi della società. Popolari quindi, ma non solo. Libri che possono capitare nelle mani di chiunque, dotto o incolto che sia, da non confondere con la moderna categoria del bestseller, legata alla narrativa di consumo dell'età contemporanea, le cui fortune sono destinate ad esaurirsi nel volgere di pochi anni. Una parte significativa di questa produzione è se mai da ascrivere alla tipologia del longseller, ovvero di quei titoli che non compaiono nelle classifiche, ma che restano disponibili negli anni e talvolta anche nei secoli, incidendo con discrezione, ma in profondità, sulle abitudini culturali. I libri per tutti sono in genere destinati alla dispersione. Esiste una sorta di pregiudiziale colta che seleziona la memoria dei libri e delle letture penalizzando sistematicamente i più diffusi e familiari. Spesso non sono venduti nelle librerie, come non sono destinati a venire conservati nelle biblioteche.