Trovati 262 documenti.
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Castelvecchi, 2021
Abstract: Parlare di flussi migratori significa raccontare paure e incertezze dei viaggi della speranza, persone con un volto, una voce, una storia, ma anche misurare le dimensioni politiche e sociali di un fenomeno senza precedenti. Giorgia Butera e Tiziana Ciavardini si mettono in ascolto di tutti i punti vista: le istituzioni, i tribunali, le Ong, i media, ma anche il sentire dell’opinione pubblica sui social network – dove la migrazione è uno dei temi più discussi e divisivi. Ciò che restituiscono è il quadro aggiornato della situazione oggi, un’accurata analisi socioantropologica e una toccante prospettiva a più voci della fuga forzata dall’inferno libico, dallo Yemen, e tanti altri luoghi ancora, per comprendere cosa significhi lasciare la patria e la famiglia per la Terra Promessa: dove si spera di lasciare la miseria.
Qui da noi non c'è posto / Andrée Poulin, Enzo Lord Mariano
Lindau junior, 2019
Abstract: Marwan e Tarek fuggono dal loro paese in guerra. A bordo di una barca sovraccarica di profughi, i due fratelli affrontano l’ignoto e il pericolo, alla ricerca di una terra che li possa accogliere. Ma sono ignorati, temuti e respinti ovunque. Riusciranno a trovare un luogo dove vivere in pace, accanto a persone accoglienti? Ma in quale porto sbarcare? Su quale isola approdare? In quali cuori trovare rifugio? Ispirato a storie vere. «Nel settembre 2015 il corpo del piccolo Alan Kurdi, di 3 anni, è stato ritrovato su una spiaggia turca. Si sarebbe potuto dire che stava dormendo sulla sabbia… Questo piccolo siriano è annegato cercando di fuggire dalla guerra insieme ai suoi genitori. La foto di Alan Kurdi, che ha fatto il giro del mondo, ha commosso e indignato milioni di persone. Anche io sono rimasta affascinata e orripilata allo stesso tempo da questa foto. Come migliaia di canadesi ho voluto agire, darmi da fare. Insieme alla mia famiglia e ai miei amici ho creato un gruppo per sostenere dei rifugiati. Abbiamo accolto la «nostra» famiglia siriana a febbraio, nel momento più freddo dell’inverno. Il piccolo Alan Kurdi mi ha anche ispirato un album, intitolato Qui da noi non c’è posto». Andrée Poulin
Corbaccio, 2022
Abstract: guria, 1946: durante una notte estiva, più di mille ebrei attendono in silenzio di potersi imbarcare su una nave dalla spiaggia di Vado. Sono sopravvissuti ai campi di sterminio e alle marce della morte, per mesi sono rimasti nascosti in attesa di raggiungere la Palestina forzando il blocco navale imposto dalla Gran Bretagna. Nell'Italia caotica del primo dopoguerra, una parte di loro ha trovato accoglienza in centri sparsi in tutta la Penisola: da via dell'Unione a Milano a Sciesopoli sulle Prealpi bergamasche, da Villa Bencistà a Fiesole a Tradate, a Modena… in una rete di sostegno in cui operano, ai margini della legalità, militari della Brigata ebraica, partigiani, agenti dell'Alyah Bet, figure straordinarie come Yehuda Arazi, Raffaele Cantoni, Ada Sereni. Dall'Europa dell'Est alla spiaggia di Haifa passando per l'Italia, Rosie Whitehouse segue le tracce di questi passeggeri clandestini e ne racconta le storie, ne ricostruisce i nomi e le vicende individuali, talora per la prima volta. Chi erano le persone in attesa sulla spiaggia di Vado? Da dove provenivano, come sono riuscite a sopravvivere?
Un fuoco nella notte / un fumetto di Andrea Ferraris nel Museo preistorico dei Balzi Rossi
MiBACT : Coconino Press, 2019
Abstract: Una famiglia in cammino, alla ricerca di una nuova vita. Ma c’è un confine da attraversare. Bisogna stare nascosti. Una grotta affacciata sul mare offre un momentaneo rifugio. Un fuoco acceso dona calore e conforto nella notte. Mamadou è solo un ragazzo: non capisce perché il padre è così nervoso e lo sgrida se si attarda a giocare. Eppure, alla luce delle fiamme, strane incisioni appaiono nella roccia e gli parlano di una storia antica: un’altra famiglia è passata di lì, con un ragazzino proprio come lui. Tutto questo è già successo, quarantacinquemila anni fa...
Per sempre, altrove / Barbara Cagni
Fazi, 2022
Abstract: È una domenica d’autunno del 1955 quando una telefonata raggiunge la famiglia della piccola narratrice protagonista per avvisare che Berta, la sorella maggiore a cui è più legata e che da poco è emigrata in Svizzera, ha iniziato a dare segni di squilibrio mentale. Il padre parte immediatamente per riportare la figlia a casa, nel paese di montagna dove il tempo trascorre lento come il Piave giù a valle e dove la comunità affronta la vita con la stessa naturalezza degli alberi del bosco, anche se con radici assai più fragili: sono sempre di più, infatti, i giovani costretti a emigrare per trovare lavoro, così come aveva fatto anche Berta, spinta da una sofferenza profonda e tutta personale. La protagonista del libro così non solo ripercorre la dolorosa vicenda della sorella, ma anche tutto il prezioso mosaico di vite del paese dove ha trascorso l’infanzia, tra gli abbracci della migliore amica Clarissa, le chiacchiere delle comari, i discorsi impegnati del padre, i balli in piazza d’estate e gli addii, purtroppo sempre più numerosi. L’emigrazione, la malattia mentale, i conflitti e le tragedie di quegli anni si intrecciano con l’amore incondizionato di una famiglia e le storie coraggiose di tante donne che, spesso dimenticate, sono da sempre il cuore pulsante di ogni comunità. Una storia di distacchi, lontananza e alienazione, ma non solo. Per sempre, altrove è anche e soprattutto un potente racconto di amore, coraggio e solidarietà fra donne.
Momo in terra straniera / Christine Wendt
Jaca Book, 2022
Abstract: Momo, l'orsetto bianco, è appena arrivato con la sua famiglia nella terra degli orsi bruni. Qui tutto è diverso. Tutto è nuovo. Ci sono colori che non ha mai visto, odori, rumori e forme per lui sconosciute. Soprattutto, gli abitanti di questo luogo sono diversi da lui: hanno la pelliccia scura! E quando Momo prova a comunicare con loro, scopre una lingua fatta di suoni misteriosi per lui incomprensibili. Ma Momo non si perde d'animo. Per sentirsi meno solo, cerca di osservare e imparare le abitudini degli orsi bruni. Poi il tempo passa, arriva l'inverno e Momo scopre con piacere di avere a sua volta tante belle cose da insegnare ai suoi nuovi amici. Spesso le novità ci spaventano. Ma Momo, orso bianco coraggioso e intraprendente, è felice di imparare le abitudini degli orsi bruni.
Terra promessa / regia Daniele Tommaso
Ed. speciale libro più DVD
Luce Cinecittà, [2022]
Abstract: Il Mediterraneo, “Mare nostrum” di genti in transito alla ricerca di nuove sponde e di un futuro migliore. Oggi come ieri. Il Mediterraneo, nell’immediato dopoguerra attraversato da un popolo in fuga, reduce dalla sua più grande tragedia e disposto a tutto pur di ritornare alla terra lasciata 2000 anni prima. Quello degli ebrei scampati alla Shoah, che, prima perseguitati, poi rifiutati dall’Europa, salparono in massa dalle nostre coste per raggiungere clandestinamente la Palestina, o come preferivano chiamarla, Eretz Israel, la terra di Israele. Un paese, l’Italia, devastato dalla guerra ma disposto a offrire loro rifugio e a permetterne la partenza dai suoi porti per farsi perdonare l’infamia delle leggi razziali di pochi anni prima. Una potenza occupante, sia in Italia che in Palestina, la Gran Bretagna, che si oppose con tutte le forze a questo esodo di massa per non contrariare gli arabi in rivolta che temevano di diventare minoranza in quel paese. Una organizzazione segreta, il Mossad le Aliyah Bet, progenitore del famoso servizio di intelligence israeliano, incaricata da Ben Gurion di portare in Eretz Israel il maggior numero di ebrei della diaspora e spingere la comunità internazionale ad approvare la nascita dello stato di Israele. Due capi di grande intelligenza e audacia: Yehuda Arazi e Ada Sereni. Lui, soprannominato “il re degli stratagemmi”, ricercato dagli inglesi che avevano messo una taglia sulla sua testa per aver rubato armi in quantità dai depositi britannici per conto dell’Haganà. Lei alto borghese romana d’origine, espatriata negli anni 20 in Palestina, dove aveva fondato insieme al marito Enzo, un eroe del sionismo, il kibbutz Givaat Brenner, e ora pronta ad usare tutte le sue conoscenze italiane per aiutare la causa. Attraverso esperti e testimoni diretti e indiretti, come i discendenti di Yheuda Arazi, e Ada Sereni, il documentario ripercorre i luoghi di questa vicenda, un giallo politico intricato e appassionante, ma anche una toccante storia umana.
Boemia : il popolo scomparso : romanzo / Dario Colombo
Minerva, 2023
Abstract: 23 maggio 1915. Alla vigilia dell'entrata in guerra dell'Italia, le popolazioni di lingua italiana dell'allora Impero Austroungarico che abitavano lungo il confine (trentini, veneti, friulani) senza preavviso furono costrette ad abbandonare case, campi e ogni loro avere, caricate su carri bestiame ed "esodate" dopo un viaggio inenarrabile nelle regioni dell'impero lontane dal fronte: Bassa Austria, Moravia e soprattutto Boemia, l'attuale Repubblica Ceca. Un evento che ha riguardato quasi centomila persone — in gran parte donne, anziani e bambini, mentre gli uomini combattevano al fronte — di cui non c'è traccia nei libri di storia. Dopo un impatto traumatico con le popolazioni locali, inizia un lento percorso d'integrazione che lascerà una ricca eredità di amicizie, forti legami, in qualche caso anche matrimoni, che sopravvivranno per generazioni fino ai giorni nostri. Il romanzo rivive la straordinaria avventura di queste genti attraverso le vicende di un gruppo di donne, guidate dalle figure — realmente esistite — di una maestra e di un parroco. Attingendo a un'imponente archivio di lettere, diari e documenti ufficiali, il racconto dipinge uno spaccato inedito di un dramma inimmaginabile, per certi versi assimilabile a quelli odierni. Un percorso d'integrazione e di emancipazione della figura femminile che, costretta dagli eventi, deve rivestire tutti i ruoli: capofamiglia, lavoratrice, amministratrice e madre. "Boemia" è anche la celebrazione di forti legami tra popoli diversi, che anticipano quella che sarebbe diventata, cinquant'anni più tardi, la futura Europa.
Bollati Boringhieri, 2023
Abstract: Nel 2018 la giornalista Sally Hayden inizia a ricevere via Facebook richieste d'aiuto da parte di prigionieri detenuti nelle carceri in Libia, migranti che avevano tentato di attraversare il Mediterraneo per scappare da guerre e dittature. A quei messaggi ne seguono molti altri che riportano foto trafugate delle torture subite nelle prigioni, insieme a informazioni sconcertanti che inizialmente nessun giornale era disposto a pubblicare. Hayden decide così di ripercorrere la rotta dei migranti, raccogliendo testimonianze uniche, interpellando vittime, governi, istituzioni e organizzazioni internazionali. L'estenuante percorso migratorio dall'Africa al Mediterraneo, fra morti, abusi di ogni tipo e riscatti esorbitanti, suscita indignazione, tanto quanto apprendere della negligenza delle organizzazioni internazionali come l'ONU e dell'impotenza delle ONG. Ma, soprattutto, l'autrice si sofferma sulle politiche migratorie dell'Unione Europea che hanno contribuito indirettamente ad alimentare il traffico di essere umani. Questa inchiesta cruda e coraggiosa ha la capacità di far emergere le spaventose contraddizioni di un Occidente che ha paura di perdere i propri privilegi. Riesce a scuotere le coscienze e a far riflettere sulle nostre responsabilità collettive e individuali, restituendo voce a chi se l'è vista negare.
Chi è nudo non teme l'acqua : un viaggio clandestino / Matthieu Aikins ; traduzione di Luca Fusari
Iperborea, 2023
Abstract: È il 2016 e a Kabul, quando cala il sole, si accendono i falò nei cortili e si brinda in segreto. Si tiene alto il volume dello stereo per cancellare quello che sta fuori: la guerra che va sempre peggio, i talebani che avanzano, mentre i boati delle bombe echeggiano nelle strade. La speranza ha lasciato il posto alla paura e per molti la fuga dal Paese è l’unica via. Anche Omar, un giovane che si guadagna da vivere come interprete per le forze statunitensi, decide di affidarsi ai «facilitatori» che promettono di farlo arrivare in Italia. Ma non è solo: negli anni di lavoro insieme, il giornalista canadese Matthieu Aikins ha imparato a conoscerlo in profondità e a volergli bene. I suoi antenati vengono dal Giappone, e il taglio degli occhi, i capelli e la barba folti e neri gli danno l’aspetto di un afghano. Fingendosi un migrante, Matthieu segue Omar sulla famigerata rotta che porta al Mediterraneo attraverso i passi montani dell’Asia centrale. A sbarrare loro la strada trafficanti spietati che conoscono solo l’alfabeto dell’oro e delle pistole, fiumi insuperabili come interi oceani, frontiere protette da visti, leggi di parlamenti lontani, echi di dibattiti in tv. Ed è il sogno di abbattere questo muro invisibile a spingerli nel mare agitato fra Turchia e Grecia, dove il loro viaggio si trasforma in uno spaventoso inseguimento notturno. Con la costruzione serrata di un thriller e l’acume politico del miglior giornalismo d’inchiesta, Chi è nudo non teme l’acqua è una grande epica contemporanea, una storia universale di amicizia e coraggio, un grido di denuncia che è prima di tutto un atto d’amore.
Roots = Radici / Bruna Martini
BeccoGiallo, 2022
Abstract: Come un’investigatrice, Bruna Martini si muove attraverso indizi, oggetti e documenti storici per ricostruire la vita di quello che per lei è inizialmente solo un nome sulle pagine del testamento del bisnonno, Gracco Cornelio Rondalli, un avo il cui ricordo venne completamente cancellato dalla memoria famigliare. Nel 1915 Gracco (come milioni di italiani) emigra in Argentina, contro il volere della famiglia, una delle più ricche di Calolzio (Lecco). In Sud America Gracco si costruisce una vita e una famiglia che solo grazie alla caparbietà di Bruna si ricongiungerà un secolo più tardi con il suo ramo italiano. Ogni tappa di questo viaggio nella storia è reale. Mentre le foto di famiglia, appartengono alla collezione privata di Gracco, altri documenti, qui riportati in originale, sono il frutto di anni di ricerche in Italia e Argentina tra archivi, biblioteche, uffici anagrafici e catastali, negozi di antiquariato. Disegno e documenti originali permettono di conservare, nel genere del graphic novel, il carattere autentico e storico-biografico di questo pezzo di storia famigliare, e insieme un’importante parte di storia d’Italia.
La ragazza del mare : dalla Nigeria a Lampedusa, storia di un viaggio per la vita / Loveth Kingsley
Piemme, 2023
Abstract: «Dio, aiutami. Farò tutto quello che mi mostrerai nella tua infinita generosità, te lo prometto, ma ora salvami, ti prego. Ho solo sedici anni e non posso morire così.» Una preghiera. C'è spazio solo per questo nella testa di Loveth mentre tenta disperatamente di salire sul gommone che dovrebbe portarla dall'altra parte del mare, verso una destinazione sconosciuta, verso la falsa promessa di un futuro migliore. In Nigeria, Loveth aveva una famiglia, amici, una vita ordinaria e già scritta: presto avrebbe dovuto smettere di andare a scuola, sposarsi, diventare madre. Ma lei, come tante ragazze della sua età, ha sogni più grandi: vuole studiare, essere libera. Sarà questo ardente desiderio a portarla dritta nella trappola di chi, senza scrupoli, si approfitta dell'ingenuità e della disperazione altrui per arricchirsi. Una signora gentile le propone un lavoro da babysitter, potrà guadagnare, magari andare all'università. Ciò che non le dice è che quel lavoro è in Europa, e che lì dovrà vendere il proprio corpo per saldare un debito che non sa nemmeno di aver contratto. Solo una volta iniziato il viaggio, Loveth capisce ciò che l'aspetta davvero: nella sua odissea attraverso il deserto e il Mediterraneo imparerà sulla propria pelle cosa significhi avere paura, fame e sete, cosa sia la violenza, che aspetto abbia la morte. Loveth Kinglsey ha dovuto scavare a fondo dentro di sé per trovare il coraggio di raccontare l'inferno che ha vissuto, lo stesso di tanti uomini e donne che finiscono nelle reti del traffico di migranti; persone con un nome, un cognome e una storia che merita di essere ascoltata.
Emigrazione trentina / Renzo Gubert, Aldo Gorfer, Umberto Beccaluva
Calliano : Manfrini, 1978
Italo Svevo, 2022
Abstract: Andreea Pavăl vive in Romania con la madre e la sorella. Il padre, invece, è emigrato a Torino per lavoro. Questa distanza riempie la vita delle tre donne, le cui giornate trascorrono al ritmo dell’assenza, dei messaggi da inviare, delle telefonate da fare, delle parole che si devono dire per mantenere il legame. Intanto a Andreea l’Italia arriva attraverso piccole istantanee, come una pubblicità: i programmi televisivi, i giocattoli, i pacchi che spedisce il padre. Fino a quando la famiglia non decide di trasferirsi a Torino, e quell’idea che si era fatta diventa una realtà molto più complessa. Male a est è un romanzo sulle conseguenze emotive dell’emigrazione, il racconto di una Romania difficile che però protegge e di un’Italia che accoglie ma devasta. Andreea Simionel manipola l’italiano, lo reinterpreta partendo dalla sua posizione di scrittrice non madrelingua: la sua è una voce nuova, ibrida e destabilizzante.
Io e la mia famiglia di barbari : storia sognata dei miei genitori / Pacifico
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: Pacifico racconta in un romanzo delicato e intimo l'epopea della sua famiglia allargata, i "Campanici". I genitori Pia e Guido emigrati a Milano in cerca di lavoro, i riti delle vacanze e del controesodo annuale con i loro ingorghi e interminabili viaggi in treno, i matrimoni e i funerali, i dissidi e le riconciliazioni, il passaggio generazionale, fino alla perdita del padre, all'abbandono della casa in cui hanno vissuto per quarant'anni, al proprio trasferimento a Parigi e alle telefonate alla madre che vive sola. L'autore costruisce così, a piccoli passi, soffermandosi su particolari momenti, situazioni o gesti, qualcosa che pian piano assume il respiro dell'epica quotidiana, la saga dell'emigrazione, tra umorismo, commozione e amore per la sua stramba famiglia. "A poche centinaia di chilometri li aspettava un lavoro, una casa, un bambino infilato in una tutina di spugna da cullare tra le braccia. Fuori una periferia buia, senza mare, senza porto, senza palazzi nobiliari fatiscenti. E che comunque sembrava la salvezza."
Santa muerte / Marcus Sedgwick ; traduzione di Giulia Guasco
Pelledoca, 2019
Abstract: Anapra è uno dei quartieri più poveri della città messicana di Juarez: venti metri fuori città si trova una recinzione, e al di là di essa, l'America, il pericoloso obiettivo di molti migranti. Faustino cerca di sfuggire al cartello della droga per cui ha lavorato. Il capo della banda gli ha consegnato un sacco di dollari che avrebbe dovuto nascondere, ma Faustino l'ha usato per pagare il viaggio della sua ragazza incinta oltre il confine con l'America. La libertà non è economica. Faustino ha solo trentasei ore per sostituire i soldi mancanti, e il suo amico Arturo è l'unica persona che può aiutarlo a recuperarli in una partita a carte mortale con gli spacciatori. Arturo deve giocare non solo per la libertà ma anche per la vita del suo amico, mentre la sua stessa esistenza è in pericolo. Per vincere, potrebbe dover imbrogliare la Morte stessa.
Baldini & Castoldi, 2018
Abstract: Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia.
Emigrazione / / Simone M. Varisco
Todi : Tau ; [Roma] : Fondazione Migrantes, 2018
Abstract: L'emigrazione ha rappresentato e continua a rappresentare una delle dinamiche storiche ed umane più caratterizzanti l'Italia. Nel ripercorrerne le diverse fasi storiche, il volume si sofferma su un ambito spesso sottovalutato, eppure di estrema importanza: la pastorale migratoria. Attingendo al Bollettino dell'Ufficio centrale per l'emigrazione italiana e al suo erede Servizio Migranti in occasione dei 50 anni dalle prime pubblicazioni, il libro ripercorre l'epopea eroica e drammatica dell'emigrazione italiana attraverso le testimonianze di alcuni suoi interpreti privilegiati - i missionari d'emigrazione al servizio delle comunità italiane all'estero - senza per questo dimenticare il prezioso ruolo svolto dalle religiose e dai laici. Dall'Etiopia alla Danimarca, fino alle fabbriche e ai cantieri che impiegano e consumano gli italiani in terra straniera, il volume unisce storie di vita, anche pastorale, e curiosi episodi sfuggiti alle grandi maglie della storia, ma non a quelle più fitte delle cronache. Completano il libro un costante riferimento al magistero pontificio e ai documenti della Chiesa in Italia sulla mobilità umana e l'analisi di alcuni temi in grado di accomunare l'emigrazione di un tempo con quella attuale: la famiglia, i giovani e l'educazione.
La festa del ritorno / / Carmine Abate
Milano : Mondadori, 2018
Oscar ; 451
Abstract: Un figlio e un padre. Il primo dà voce alla meraviglia di crescere in una terra piena di profumi e sapori, ma anche allo struggimento e alla rabbia per la lontananza del padre; il secondo racconta la sua vita di emigrante, sospesa tra partenze e ritorni. Tutti e due hanno un segreto da nascondere. Saranno le parole nate intorno al grande fuoco di Natale a suggellare un disvelamento del padre al figlio e del figlio al padre, in un passaggio del testimone tra generazioni che ha il respiro epico di una grande favola iniziatica. E proprio come quel fuoco, la lingua ricchissima che Abate intesse, mescolando termini arbëreshë, dialetto, italiano, crepita in ogni pagina e riverbera emozioni di grande potenza. Vincitore dei premi Napoli e Corrado Alvaro e del premio Selezione Campiello, La festa del ritorno è insieme un'indimenticabile storia d'amore, un racconto di formazione e una preziosa testimonianza sulla nostra emigrazione. In queste pagine Carmine Abate porta la temperatura della narrazione e quella della sua lingua a un punto di perfetta fusione, regalandoci un romanzo magico, sospeso tra il realismo di vite scandagliate nella loro quotidiana fatica e l'incanto che nasce dallo sguardo di un bambino.
L'erba di vento / Marinette Pendola
Arkadia, 2016
Abstract: Angela, una ragazza di paese che vive in solitudine insieme alla madre ai margini di un borgo siciliano non lontano da Partinico, è considerata dagli altri una persona problematica, incapace di vivere una vita come tutti. Condannata a subire scelte non sue, non vuole sposarsi e si ritrova moglie di mastro Filippo, un guaritore di campagna. Non vuole essere toccata e subisce i rapporti coniugali. Non vuole emigrare e affronta il mare da clandestina. Non vuole nessuno in casa e si trova a dover ospitare Rosalia con il marito, la ragazza che al paese la scherniva. Con la tenacia della parietaria, l'erba di vento, la protagonista si aggrappa a quel poco che la vita le concede e subisce tutto adattandosi man mano alla realtà fino al giorno in cui scopre che Rosalia è diventata l'amante di suo marito. Da quel momento si darà da fare per raggiungere un obiettivo: ritrovare la quieta solitudine della giovinezza.