Trovati 132 documenti.
Trovati 132 documenti.
1942-1943 / a cura di Helmut Heiber ; traduzione di Flavia Paoli ; introduzione di Fabio Mini
Gorizia : Libreria editrice goriziana, [2009]
Abstract: Sfuggite all'incendio del bunker berlinese, le conferenze militari offrono uno spaccato quotidiano della conduzione della guerra da parte dell'OKW, del pensiero militare e dell'azione in prima persona di Hitler, dal momento in cui egli volle esercitare un controllo personale sulle operazioni belliche sempre più stretto fino alla caduta definitiva.
1944-1945 / a cura di Helmut Heiber ; traduzione di Flavia Paoli
Gorizia : Libreria editrice goriziana, [2009]
Abstract: I u la grave crisi di fiducia nei confronti dei suoi generali - in particolare Halder e Jodl -, sorta a motivo dell'arbitraria esecuzione delle sue direttive durante l'avanzata tedesca nel Caucaso nell'estate del 1942, a indurre Hitler a istituire il Servizio Stenografico al quartier generale del Fiihrer(Stenographischer Dienstim Fuhrerhauptquartier). A suo vedere, la registrazione stenografica delle riunioni con i collaboratori militari avrebbe evitato che i comandanti potessero in futuro addurre, a propria giustificazione, l'aver ricevuto ordini diversi da quelli effettivamente da lui trasmessi. Già nei primi due anni di guerra Hitler richiedeva due volte al giorno un rapporto sulla situazione bellica, senza però che i capi militari supremi venissero convocati, a meno che la situazione lo richiedesse. Con l'inizio della campagna orientale, le riunioni informative - che si tenevano nella cosiddetta Wolfsschanze, presso Rastenburg, nella Prussia Orientale - diventarono più regolari: quotidianamente si tenevano la riunione di mezzogiorno e la riunione serale. Successivamente, Hitler iniziò a far stenografare sinteticamente le sue conversazioni a tavola (verbali che abbracciano il periodo tra il 5 luglio 1941 e il 7 settembre 1942}. Dopò lo scontro con Jodl (avvenuto proprio la notte del 7 settembre), Hitler ordinò la registrazione stenografica anche delle riunioni informative, affidata a personale qualificato. Quando, a metà aprile 1945, l'attività degli stenografi presso il quartier generale del Fiihrer si concluse, erano stati accumulati 103.000 fogli, redatti su una sola facciata. A fine mese, con il tracollo tedesco e in previsione dell'imminente occupazione americana, si dovette decidere il destino dei verbali; i primi di maggio del 1945, all'Hintersee, non distante da Berchtesgaden, i documenti furono bruciati (in tale decisione, fu determinate l'influenza dello storico militare Scherff, mentre l'ordine partì sostanzialmente da Bormann), ma un migliaio di pagine - quelle che costituiscono pressoché integralmente il materiale di questo libro, trascrizione fedele delle parole di Hitler nei suoi incontri con i vertici militari del Reich dal dicembre del '42 alla primavera del '45 - si salvarono, grazie al lavoro svolto da! Military Intelligence Service americano nei giorni immediatamente successivi all'occupazione. Di inestimabile valore storico, / verbali di Hitler travalicano le valenze legate alle risoluzioni strategiche che, ormai nelle mani del Fiihrer, gradualmente segnarono la disfatta militare tedesca e trascinarono la Germania nell'abisso; dall'opera traspaiono i rapporti quantomeno conflittuali tra Hitler e i suoi generali, quei generali che, negli anni dell'autogiustificazione, ebbero gioco relativamente facile nell'imputare il naufragio di idee sempre giuste e promettenti degli stati maggiori al dilettantismo del loro caporale comandante. Nella resa dei conti postbellica tra i generali e Hitler, questo è l'unico caso in cui la parola non viene data solo agli accusatori, ma anche all'accusato, anche se di norma possiamo vedere il condottiero Hitler solo attraverso gii occhi dei primi. Le scelte di guerra totale e guerra fino a cinque minuti dopo la mezzanotte non furono decisioni militari, ma politiche; queste e molte altre scelte vanno addebitate all'uomo politico Hitler, non al comandante militare.
Sua Santità : [le carte segrete di Benedetto XVI] / Gianluigi Nuzzi
Milano : Chiarelettere, 2012
Abstract: Vaticano Spa sbalordì tutti quando uscì per la ricchezza di documenti e testimonianze inedite che proponeva. Le finanze del Vaticano venivano finalmente scoperchiate. Ma se quel libro ricostruiva soprattutto la complicata vicenda dello Ior dopo la gestione di Maroinkus, e lo scandalo Enimont che coinvolse gran parte della classe politica degli anni Novanta, il nuovo libro arriva a raccontare il Vaticano ai giorni nostri, sempre grazie al ritrovamento di carte e documenti segreti e assolutamente inediti.
Sotto due bandiere / [testi di Armando Lorenzini]
Bresso : Hobby & Work italiana, 1998
Archivi di guerra
Pioggia di morte / [testi di Armando Lorenzini]
Bresso : Hobby & Work italiana, 1998
Archivi di guerra
Ali di guerra / [testi di Armando Lorenzini]
Bresso : Hobby & Work italiana, 1998
Archivi di guerra
La guerra d'inverno / [testi di Armando Lorenzini]
Bresso : Hobby & Work italiana, 1998
Archivi di guerra
La caduta di Berlino / [testi di Armando Lorenzini]
Bresso : Hobby & Work italiana, 1998
Archivi di guerra
Le Fosse Ardeatine / [testi di Armando Lorenzini]
Bresso : Hobby & Work italiana, 1998
Archivi di guerra
7 dicembre Pearl Harbor / [testi di Armando Lorenzini]
Bresso : Hobby & Work italiana, 1998
Archivi di guerra
Adolfo Vacchi : un matematico per la libertà / a cura di Giusto Perretta
Edizione ampliata
Como : Nodo libri ; Como : Istituto di storia contemporanea "Pier Amato Perretta", 2015
Abstract: L'Anpi Seprio, nell'ambito delle manifestazioni promosse per il 70° anniversario della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo, contribuisce alla valorizzazione della figura e del ruolo di Adolfo Vacchi nella Resistenza Italiana, sostenendo la ristampa e l'ampliamento del libro a lui dedicato ed anche attraverso uno specifico seminario di studio e di riflessione sul ruolo da lui avuto nella lotta al fascismo. A prima vista, Adolfo Vacchi (intellettuale, docente universitario di matematica, perse la cattedra per essersi rifiutato di giurare fedeltà al fascismo) sembra una figura minore della Resistenza, ma non è così. L'impegno da lui profuso nell'organizzazione di gruppi di opposizione durante tutto il periodo del regime fascista, di gruppi di azione partigiana negli anni della Resistenza armata ed il modo come fu arrestato e giustiziato, senza prove significative e con lo squallido stratagemma del tentativo di fuga, ne fanno invece una figura di spicco.
Gli xenodochi di San Remigio e di Santa Perpetua / Egidio Pedrotti
Milano : A. Giuffrè, 1938
Raccolta di studi storici sulla Valtellina ; 1
Gli xenodochi di San Remigio e di Santa Perpetua / Egidio Pedrotti
2. ed
Milano : Giuffre, 1957
Raccolta di studi storici sulla Valtellina ; 11
Alla scoperta del Tibet : relazioni dei missionari del sec. 17. / Giuseppe Maria Toscano
Bologna : EMI, 1977
Biblioteca scientifica ; 4
Milano : Panorama, 1993
Libri inchiesta
Combat film / Roberto Olla ; con un intervento di Italo Moscati
Roma : RAI-ERI, copyr. 1997
Abstract: Una pagina della storia d'Italia, la più cruda, la più dura, raccontata nelle opere di alcune decine di cameramen americani. Armati di cineprese e macchine fotografiche, a bordo di jeep, camion, carri armati, camionette e aerei hanno seguito l'avanzata del fronte dalla Sicilia fino a Trieste. Questo libro, frutto di una ricerca tra le migliaia di inquadrature da loro consegnate agli archivi americani, ricostruisce gli straordinari eventi di cui sono stati testimoni attraverso i loro stessi ricordi.
Obiettivo Hitler : cinema, propaganda e guerra psicologica / [testi di Armando Lorenzini]
Bresso : Hobby & Work italiana, 1998
Archivi di guerra
La campagna d'Italia / [testi di Armando Lorenzini]
Bresso : Hobby & Work italiana, 1998
Archivi di guerra
Roma : Laterza, 2000
Collana storica della Banca d'Italia
Abstract: Sottrazione e recupero 1943-1958. Nella «Collana Storica della Banca d'Italia» i materiali originali, i dati e le interpretazioni critiche per una storia monetaria dell'Italia moderna. Il volume ricostruisce, sulla base delle fonti archivistiche disponibili, le vicende dell'oro della Banca d'Italia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Le riserve auree del paese furono poste, di fatto, sotto il controllo tedesco e trasferite dapprima a Milano e poi a Fortezza. Da qui, con l'assenso della Repubblica sociale italiana, una parte dell'oro fu trasportata in Germania nel corso del 1944. Il volume ricostruisce, sulla base delle fonti archivistiche disponibili, le vicende dell'oro della Banca d'Italia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Le riserve auree del paese furono poste, di fatto, sotto il controllo tedesco e trasferite dapprima a Milano e poi a Fortezza.Da qui, con l'assenso della Repubblica sociale italiana, una parte dell'oro fu trasportata in Germania nel corso del 1944. Dopo la fine del conflitto l'Italia fu impegnata in complesse trattative per il recupero delle riserve che portarono alla restituzione integrale dell'oro rimasto a Fortezza e all'ammissione del nostro paese al Pool dell'oro, organismo creato dagli alleati per la restituzione pro quota alle nazioni aventi diritto dell'oro trafugato dai nazisti. Per effetto delle decisioni del Pool l'Italia, come gli altri paesi, rientrò in possesso di un quantitativo d'oro pari ai 2/3 di quello trasportato in Germania.
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: L'autore e' nato a Cedegolo nel 1954