Trovati 132 documenti.
Trovati 132 documenti.
La cambiale dei Mille e altre storie del Risorgimento / Massimo Novelli
Novara : Interlinea, c2011
Alia ; 32
Abstract: "Quelli del Risorgimento non furono anni tristi, men che mai noiosi; anzi non ci sono nella nostra storia episodi più eroicamente festosi, concitati, coloriti, persino un poco matti", dei quali la gran massa degli italici di oggi ben poco conosce. Il Risorgimento è colmo di storie emozionanti, umanissime, commoventi, e di uomini e di donne che sperarono, soffrirono, patirono la galera, combatterono, vissero e, in molti casi, morirono, per la patria, l'indipendenza, la libertà, la giustizia, l'eguaglianza. Di loro si occupa questo libro, che ha lo scopo di far rivivere episodi e personaggi a volte decisivi, a volte apparentemente minori, in taluni casi poco noti oppure venuti alla luce di recente. Tra i protagonisti il rivoluzionario conte Carlo Bianco di Saint Jorioz, il capitano e avventuriero Celso Cesare Moreno, il sergente Cirio. Senza dimenticare l'industriale Alessandro Antongini, che finanziò i Mille, la garibaldina Tonina Marinello e la conturbante contessa Maria Martini.
Tassera 1160, Alserio 4-7 agosto 2000 / [Associazione Tassera 2000]
Alserio : Comune di Alserio, [2000]
Tassera 1160, [agosto 1998] / [Associazione Tassera]
Alserio : Comune di Alserio, [1998]
Morte di un medico condotto : la memoria divisa nel triangolo della morte / Fabio Emiliano Manfredi
Imprimatur, 2013
Abstract: 19 giugno 1946, 11 del mattino: nel piccolo centro rurale di Piumazzo, vertice del Triangolo della morte, il medico condotto Umberto Montanari, raggiunto da due colpi di pistola, giace morente sulla strada. La moglie riversa su di lui, accorsa sul luogo del delitto, scossa dai singhiozzi, è l'ultima immagine che vedono i suoi occhi, poi la morte. In paese qualcuno ha visto ma nessuno parla, nessuno osa, la paura domina anche se la guerra è finita. I rancori sono ancora vivi, le ferite ancora aperte, l'odio accanito. L'Italia è uscita straziata e stremata dalla seconda guerra mondiale. Sessantaquattro anni dopo un ragazzo riesuma il caso sepolto sotto una montagna di carte, menzogne, reticenze, ambigui silenzi, memoriali in cui verità e immaginazione diventano inestricabili. Stana testimoni scomparsi, altri che allora decisero di non parlare, tenta addirittura di telefonare al presunto assassino, ormai decrepito, che muore poco tempo dopo. Gli spettri del passato tornano a inquietare coscienze da tempo assopite. Alla fine il barlume di una verità troppo a lungo taciuta sembra farsi strada nel buio di un periodo storico volutamente ignorato per decenni, che ha avuto però un'importanza enorme nell'alimentare l'amara discordia che ancora oggi funesta il nostro Paese.
Rouen 1431 : il processo di condanna di Giovanna d'Arco / a cura di Teresa Cremisi
Parma : Guanda, 1977
Biblioteca della Fenice ; 7
Milano : Jaca book, [1967]
Saggi bianchi
Torino : Claudiana, [2013]
Studi storiciSaggi
Abstract: Come il papa divenne re: storia e documenti (falsi) all'origine dello Stato pontificio.
2. ed.
Como : NodoLibri : Istituto di storia contemporanea, 2014
Roma : Viella, 2015
La corte dei papi ; 27
Abstract: Fra il 1899 e il 1903 il canonico francese Ulysse Chevalier pubblicò diversi studi sulla storia della Sindone, per dimostrare l'origine medievale della reliquia e narrare, sulla base dei documenti, le tormentate vicende delle sue origini. Il canonico raccolse un ampio consenso tra laici, storici cattolici, biblisti ed ecclesiastici contemporanei. Ma alcuni sostenitori dell'autenticità della Sindone, impossibilitati a confutarne gli studi, si proposero di ridurlo al silenzio facendolo condannare dalla Santa Sede, e lo denunciarono. Fu aperto un processo a suo carico, ma la commissione incaricata di studiare il caso si convinse della non autenticità della Sindone. Pare che anche papa Leone XIII si fosse persuaso: non sustinetur, furono le sue parole. Essendo la famosa reliquia proprietà personale del re d'Italia, si preferì tuttavia non prendere alcuna decisione ufficiale, costringendo Chevalier a tacere. In seguito silenzio e censura calarono sul risultato del processo; anzi, si negò che esso fosse mai avvenuto. Questo saggio, che pubblica e interpreta sia la documentazione processuale della Santa Sede sia la corrispondenza personale dello studioso francese, ricostruisce nei particolari l'intera vicenda e la rilegge nel contesto in cui essa si è svolta, in un momento di profonda tensione culturale all'interno della Chiesa e alle soglie della crisi modernista.
Palermo : Provincia, Assessorato cultura e pubblica istruzione, stampa 1999
Roma : Liberal, [2009]
Abstract: L'invasione del Regno delle Due Sicilie e i sistemi con cui fu preparata e realizzata sono ben lontani dall'oleografia risorgimentale a cui siamo stati abituati. Attraverso le dirette testimonianze scritte (epistolari, diari e pamphlet, recuperati con un paziente lavoro di archivio) di tre esponenti di primo piano del mondo liberale e prò-Savoia, vengono alla luce i lati spesso inconfessabili degli avvenimenti che portarono la dinastia piemontese alla conquista del Sud d'Italia. I tre involontari testimoni 'a carico' dei Mille sono il segretario della Società Nazionale, Giuseppe La Farina, l'ammiraglio Carlo Pellion di Persano e il deputato Pier Carlo Boggio. Nel suo saggio introduttivo a questa nutrita documentazione originale e 'al di sopra di ogni sospetto', Angela Pellicciari ricostruisce le tappe di una vicenda che è sempre stata raccontata con unilaterale indulgenza e ci costringe a rivedere molti luoghi comuni.
Memory in movements : : 1968 in 2018 / / edited by Donatella Della Porta
Milano : Feltrinelli, 2018
Fa parte di: Annali / Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Abstract: MEMORY IN MOVEMENTS1968 IN 2018Edited by Donatella della PortaSince 1968, each anniversary produced - often valuable - insights into what has frequently been defined as a “magical year”. In fact, over the following decades, 1968 took on a life of its own, adapting the narratives to the specific concerns of different historical moments.Rather than re-assessing the effects of 1968, this volume aims at investigating the presence of 1968 in the 2010s, starting from the assumption that today, in 2018, the memory of those events might seem nearer to us than on previous anniversaries. For sure, even if led by a perceived urgency of change, 1968 was located in a different historical context than today’s movements: at the peak of a period of economic growth and increased welfare.Rather than commemorating the events, what the different contributions collected in this volume do, is reflecting upon how in fact the legacy of 1968 affects (oppositional) politics nowadays.In this second part of the “Annale” we have included some documents of the protest movement of the international 1968, from the Usa,Italy, France, West Germany, Japan, China, Eastern Europe and Latin America.The present collection of documents of collective movements includes a variety of prospects for 1968, on 1968, in 1968, to give back the warmth of the requests and the languages of a season that represented a crucial junction of the Twentieth century. We are convinced that the direct relationship with the sources represents an essential element to access a temper that too often was crushed by the weight of divisive memoirs or simplifications. It will be up to the reader to be amazed or surprised by the fragments of history and to evaluate, eventually, which perspectives can still be open to research.
[S.l. : s.n.], 1999 (Parma : Tipografia poligrafica)
Varese : Macchione, 2017
Abstract: La "Chronik", il diario della guardia di frontiera tedesca, con tutto il suo originale apparato fotografico, è un eccezionale documento, unico nel suo genere, che ci racconta giorno per giorno le azioni e lo scenario di guerra del Varesotto tra il settembre 1943 e il febbraio 1944. In questo volume la Chronik viene pubblicata integralmente in tedesco e in italiano, con una ricostruzione delle vicende, dei luoghi e dei protagonisti. Centinaia di scatti vecchi e sfocati, che ci permettono di guardare in faccia le vittime e i carnefici di quella che fu la prima vera battaglia della Resistenza nell'Italia settentrionale, combattuta sul monte San Martino in Valcuvia. Sono anche le sole immagini esistenti relative all'arresto e alla deportazione di ebrei in Italia. Riemergono dal passato e ci interrogano gli sguardi di chi ha lottato ed è morto per la libertà e la democrazia.
Tralerighe libri, 2025
Abstract: Attraverso lo studio, la ricerca e la fedele trascrizione di una mole consistente di materiale inedito, composto da corrispondenze, documenti e fotografie, ora possiamo dare voce, trasmettere le emozioni, dare un volto a cinquecento soldati italiani che con il loro rifiuto a collaborare con i nazifascisti, scelsero l’internamento in Germania. I militari italiani del Regio Esercito caduti prigionieri delle truppe tedesche all’indomani dell’8 settembre 1943 pagarono a caro prezzo il loro no, diventando Internati Militari. Una definizione sconosciuta alle convenzioni internazionali, creata da Hitler per poter usare gli italiani come lavoratori coatti. Dai lager nei quali sofferenza e morte furono compagne, le storie accompagneranno i lettori in un viaggio tra dolore, fame, sfruttamento, ma che, alla fine, ci riconsegnerà degli uomini con un’identità e non soltanto dei numeri di matricola. Un libro unico nel suo genere, per conoscere, per capire, per ricordare, per chi ancora cerca. Un libro che contiene 261 cartoline e lettere; 46 documenti inediti; 10 fotografie, che raccontano la storia di 500 Internati Militari Italiani.
Altri Pigafetta : relazioni e testi sul viaggio di Magellano ed Elcano / Andrea Zannini
Roma : Viella, 2023
Fonti e studi di storia veneta. Nuova serie ; 7
Abstract: Del viaggio alle isole delle spezie del portoghese Fernando Magellano, proseguito con la prima vuelta del mundo dallo spagnolo Juan Sebástian Elcano, è nota in Italia soprattutto la splendida relazione del vicentino Antonio Pigafetta. Nel corso dei secoli sono stati però rinvenute e pubblicate altre relazioni, lettere e deposizioni dei partecipanti alla spedizione, che si soffermano su episodi e particolari diversi rispetto al racconto del Pigafetta. Il volume riunisce per la prima volta per il pubblico italiano sedici diversi documenti, tradotti in italiano dai testi originali spagnoli, portoghesi o in lingua latina, corredandoli con un ampio apparato di note. La voce di diversi protagonisti racconta in modo spesso inaspettato l’eccezionale impresa dell’armata spagnola di Carlo V che scoprì lo Stretto a sud dell’America e attraversò per prima il Pacifico.
Donzelli, 2017
Abstract: A cento anni di distanza, Caporetto non cessa di rappresentare la sconfitta militare più dolorosa ed emblematica della nostra storia nazionale. L'attacco sferrato dalle truppe austro-tedesche la notte del 24 ottobre 1917, nella conca a ridosso di quel piccolo centro del Friuli, lasciò annichilito l'esercito italiano, che dopo i primi aspri combattimenti sbandò e fu costretto alla ritirata. Le divisioni nemiche avanzarono, nei quindici giorni successivi, occupando oltre ventimila chilometri di territorio, senza incontrare se non modeste resistenze. Undicimila furono i soldati italiani uccisi, trecentomila quelli fatti prigionieri; e un numero ancora maggiore di civili fu costretto a fuggire dai territori occupati. La rotta sconvolse l'intero paese. Come era potuto accadere un così immane disastro? Quali sottovalutazioni e impreparazioni lo avevano reso possibile? Il nuovo governo guidato da Vittorio Emanuele Orlando, formatosi nei giorni successivi alla sconfitta, dovette istituire una Commissione d'inchiesta incaricata di valutare le responsabilità della disfatta.
I campi di concentramento nazisti / [testi di Armando Lorenzini]
Bresso : Hobby & Work italiana, 1998
Archivi di guerra