Trovati 1454 documenti.
Trovati 1454 documenti.
Loveno di Menaggio : Villa Vigoni, c2023
Loveno di Menaggio : Villa Vigoni, 2023
Loveno di Menaggio : Villa Vigoni, 2023
Nuova ed.
Cernobbio : Centro studi Schiavi di Hitler, 2017
Bologna : Il mulino, stampa 2006
Biblioteca
Abstract: Nell'intento di esplorare uno degli aspetti più ambigui e discussi della storia contemporanea, Mosse ricerca le origini remote dei moderni totalitarismi di destra e ne valuta l'impatto sulla politica e l'organizzazione di massa dei regimi fascisti. L'indagine riguarda la Germania, nell'arco di tempo che va dalla nascita del nazionalismo tedesco, dopo la rivoluzione francese, all'avvento al potere di Hitler e mostra come i fenomeni di irreggimentazione così evidenti nel periodo nazista abbiano radici lontane che affondano nel mondo del mito e del simbolo, prima di diventare uno strumento di disumanizzazione efficace come pochi altri.
Bologna : Il mulino, stampa 2009
Abstract: In quest'opera ormai classica, che Renzo De Felice ha paragonato all'Autunno del Medioevo di Huizinga e ai Re taumaturghi di Mare Bloch, Mosse ha inteso scoprire le radici lontane del nazismo, e misurare quanto esse hanno giocato sulla politica e l'organizzazione di massa dei regimi fascisti. I fenomeni di irreggimentazione così evidenti nella Germania hitleriana portano all'estremo un tipo di politica nei confronti delle masse che viene messo in atto a partire dall'Ottocento, con una estetizzazione della politica, una ritualità (i monumenti, le feste, le cerimonie), una organizzazione che coinvolgono le masse popolari nei valori e negli ideali borghesi e nazionali, ovvero le nazionalizzano.
Bologna : Il mulino, 2025
Storie italiane
Abstract: Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, circa 700.000 ufficiali e soldati dell'esercito italiano conobbero la prigionia per avere rifiutato di combattere al fianco dei nazisti e dei fascisti della Repubblica di Salò. Il sottufficiale del regio esercito Ettore Piccinini è uno di loro. Ha solo 21 anni e ancora frequenta l'Accademia militare di Padova quando viene internato a Wietzendorf, «grosso campo di concentramento, dove, tra il 10 e il 30 settembre del 1943 furono ammassati come pecore quarantamila italiani, che la capitolazione disordinata del governo Badoglio e la ordinatissima reazione tedesca, aveva bruscamente strappato ai loro reggimenti e alla loro vita di soldati, e aveva reso simili ad altrettante bestie spaurite». Successivamente Ettore viene trasferito a Breloh, in bassa Sassonia, dove le condizioni di vita sono un po' meno dure. E tra freddo, fame, paura e speranza scrive questo diario, dove registra con ironia e disincanto la grama vita nel campo, le proprie impressioni sui compagni, sulla Germania e sul fascismo, nel quale aveva inizialmente creduto. Ettore riuscirà a rientrare in Italia nell'agosto del 1945. Con la sua testimonianza scritta, la storia degli Internati Militari Italiani si arricchisce di una nuova pagina autobiografica di grande valore.
Bologna : Il mulino, 1979
Annali dell'Istituto storico italo-germanico in TrentoQuaderni ; 3
Abstract: 1943. Il B-17, la gloriosa fortezza volante, ha dominato incontrastato i cieli seminando morte e distruzione in ogni angolo dell'Europa occupata. Ha distrutto obiettivi sensibili e raso al suolo città, contribuendo alla disfatta tedesca in maniera determinante. Questa è la storia dei membri del suo equipaggio. 1944. Mentre i loro compagni si ricoprivano di gloria nella Francia del Nord, aprendo il secondo fronte e, di fatto, vincendo la guerra, i soldati assegnati al suolo italiano continuavano ad avanzare. Nel frattempo, le altre armate alleate si avvicinavano al Reno e il colosso russo calava su Berlino con la sua sete di vendetta. Anche se civili e soldati li consideravano degli imboscati, fortunati per avere evitato di partecipare all'operazione più drammatica della Seconda Guerra Mondiale, il loro sacrificio non deve essere dimenticato.
Finchè ci saranno le farfalle / Hanni Münzer ; traduzione di Sofia Dilaghi
Giunti, 2019
Abstract: Dopo un terribile colpo del destino, Penelope si è allontanata dal marito David, ritirandosi in un’esistenza appartata, scandita solo dagli impegni del suo lavoro di insegnante e da una routine sempre uguale che le dà sicurezza. Tutto il contrario di sua madre Ariadne, che si è appena risposata con un bell’italiano di trent’anni più giovane e fa continue irruzioni in casa sua cercando di scuoterla con i suoi modi irruenti ed eccentrici. Ogni tentativo, però, sembra destinato a fallire. Finché nella vita di Penelope non entra Trudi, l’anziana vicina di casa che adora cucinare dolci per donarli a chi le sta intorno, ma soprattutto per coprire l’odore della marijuana che fuma ogni giorno. Con la sua incredibile vitalità, quella che tanti anni prima le ha permesso di sopravvivere ad Auschwitz, Trudi riesce a strappare Penelope al suo isolamento, raccontandole la sua straordinaria storia d’amore e di coraggio, e spronandola a godere appieno di ogni occasione di gioia. Per esempio dando una chance a Jason, il nuovo affascinante vicino, tanto più giovane di lei, con il suo fisico da spot pubblicitario e i suoi modi piuttosto sfrontati. E se per una volta Penelope lasciasse da parte i ricordi dolorosi e si lanciasse in un’avventura? Perché, come le ha insegnato Trudi, la felicità va riconosciuta quando ce l’abbiamo tra le mani, non quando ormai è svanita… Un libro meraviglioso sulla bellezza della vita – anche per chi ormai ha smesso di crederci.
Roma : Viella, 2019
Ricerche dell'Istituto storico germanico di Roma ; 12
Abstract: Negli incontri ufficiali le autorità politiche italiane e tedesche sono solite descrivere i rapporti bilaterali come eccellenti. Eppure, attenti osservatori hanno richiamato l'attenzione sul progressivo allontanamento tra Italia e Germania iniziato dopo la caduta del Muro di Berlino e la riunificazione tedesca. Si è parlato infatti di un processo di 'estraniazione strisciante' fra i due paesi, uno, l'Italia, alle prese con una profonda crisi del sistema politico ed economico, l'altro, la Germania, capace invece di ritagliarsi un ruolo da protagonista sulla scena europea e internazionale nell'età della globalizzazione. Non sono mancati inoltre momenti di frizione politica che hanno riattivato vecchi pregiudizi reciproci e questioni legate al retaggio della Seconda guerra mondiale. Siamo dunque in presenza di un distacco temporaneo e poco incisivo tra i due paesi fondatori della Comunità europea oppure di un processo più profondo, sintomo di una nuova fase segnata dalla crisi del progetto dell'Unione europea?
Loveno di Menaggio : Villa Vigoni, c2021
Cernobbio : Centro studi Schiavi di Hitler, 2014
La Germania di Angela Merkel / a cura di Silvia Bolgherini e Florian Grotz
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Le elezioni federali tedesche del 2009 hanno segnato la fine della Grande coalizione tra democristiani e socialdemocratici insediatasi nel 2005 e, con la vittoria democristiano-liberale, hanno inaugurato un nuovo corso conservatore. Angela Merkel, prima cancelliera donna, è stata confermata alla guida del nuovo esecutivo. Con ciò, l'elettorato tedesco ha manifestato apprezzamento per il suo stile personale, sobrio e pragmatico, ma nello stesso tempo insofferenza verso coalizioni di larghe intese. Il volume illustra il contesto politico in cui si sono svolte le elezioni, analizza i risultati del voto, presenta la formazione del nuovo governo e le principali sfide che dovrà affrontare. Una tempestiva radiografia politica del maggior paese europeo.
Milano : Mondadori Università ; [Roma] : Sapienza, Università di Roma, 2009
Abstract: La memoria dei militari italiani internati in Germania dopo l'8 settembre 1943 si arricchisce di un nuovo prezioso contributo: il diario di Federico Ferrari, giovane intellettuale cattolico cremonese, alpino della Tridentina decorato nella ritirata di Russia, internato in Germania nei lager di Stablack, Deblin Irena, Mühlberg e Weinböhla, ucciso il 24 aprile 1945 da un nazista in una delle tante vendette degli ultimi giorni di guerra. Il diario documenta il percorso e le ragioni che portarono la grande maggioranza dei militari internati alla non facile scelta di una resistenza a oltranza - come Federico la definisce - con il rifiuto dell'arruolamento nell'esercito di Salò, che avrebbe garantito il ritorno a casa, preferendo, in nome della dignità di soldati e di italiani, la prigionia e il lavoro coatto nei lager di Germania. La biografia di Federico, che introduce il diario, ci restituisce la storia di un giovane di famiglia antifascista, militante nell'Azione cattolica, alle prese con la scuola e il conformismo fascista, col conflitto tra modernismo e tradizione, tra patriottismo e rifiuto del paganesimo nazista. Una vita per molti versi esemplare di un'intera generazione nata e vissuta sotto il fascismo.
[Firenze] : Aión, [2010]
Quaderni di Aión