Trovati 1446 documenti.
Trovati 1446 documenti.
Germania e Italia / Bianca Magnino
Brescia : Morcelliana, [1960]
Biblioteca di scienze religioseFilosofia e letteratura ; 9
Milano : Electa, stampa 1969
Orientamenti nuovi nell'architettura
Köln : Kiepenheuer & Witsch, c1993
Firenze : La casa Usher, [1985]
I quadri Usher
Storia della Germania / / A. J. P. Taylor ; [traduzione di Alberto Aquarone]
Bari : Laterza, 1963
Biblioteca di cultura moderna ; 579
Milano : A. Mondadori, 1955
Biblioteca contemporanea Mondadori ; 22
Regensburg : Schnell & Steiner, 2015
Bild - Raum - Feier ; 16
Bologna : Il mulino, stampa 2016
Storica paperbacks ; 150
Abstract: Come giunse la Germania nazista alla soluzione finale della questione ebraica, a ciò che appare essere il maggior crimine nella storia dell'umanità? In questo volume uno tra i più accreditati studiosi del Terzo Reich mostra come l'antisemitismo, che prese forza tra la fine dell'Ottocento e la Grande Guerra, costituisse un tratto comune dei movimenti di estrema destra negli anni della Repubblica di Weimar, per poi tradursi in persecuzione sempre più violenta con il nazismo al potere. E tuttavia, nonostante le discriminazioni e le violenze, la distruzione del popolo ebraico, pur auspicata nella retorica millenaristica del Führer, non era veramente inscritta nell'agenda del nazismo. Fu la guerra all'Est a far precipitare la situazione: da un lato la conquista di territori, come la Polonia, con una cospicua popolazione ebraica, dall'altro il fallimento dell'attacco all'Urss, che mandò in fumo il progetto di deportare gli ebrei al di là degli Urali. In una micidiale miscela di arbitrio, efficienza tecnologica e burocratica, ottundimento morale, lo sterminio - secondo Mommsen - si nutrì di se stesso, come scivolando su un piano inclinato, e infine, con le deportazioni avviate in modo sistematico a partire dall'estate del 1942, si rivelò per quello che era: il programma di un genocidio.
Napoli ; Salerno : Orthotes, 2016
Germanica ; 11
Memorie / / Franz von Papen ; [tradotto da A. Mellini Ponce de Leon]
Bologna : Cappelli, [1952]
Testimoni per la storia del nostro tempo ; 21
2. ed. interamente rifatta
Firenze : Libreria della voce, 1916
Milano : Il saggiatore, 1983
L'arco ; 8
Bologna : Il mulino, 1979
Annali dell'Istituto storico italo-germanico in TrentoQuaderni ; 3
Abstract: 1943. Il B-17, la gloriosa fortezza volante, ha dominato incontrastato i cieli seminando morte e distruzione in ogni angolo dell'Europa occupata. Ha distrutto obiettivi sensibili e raso al suolo città, contribuendo alla disfatta tedesca in maniera determinante. Questa è la storia dei membri del suo equipaggio. 1944. Mentre i loro compagni si ricoprivano di gloria nella Francia del Nord, aprendo il secondo fronte e, di fatto, vincendo la guerra, i soldati assegnati al suolo italiano continuavano ad avanzare. Nel frattempo, le altre armate alleate si avvicinavano al Reno e il colosso russo calava su Berlino con la sua sete di vendetta. Anche se civili e soldati li consideravano degli imboscati, fortunati per avere evitato di partecipare all'operazione più drammatica della Seconda Guerra Mondiale, il loro sacrificio non deve essere dimenticato.
Bauhausmädels / Patrick Rössler
Cologne : Taschen, 2019
Abstract: Per celebrare i cent'anni della rivoluzionaria scuola di arte e design, questo volume ripercorre la storia della Bauhaus attraverso una rassegna visiva dei suoi membri più sottovalutati. Questo istituto offrì alle donne nuove opportunità di formazione, ma lungo il percorso le ragazze della Bauhaus dovettero affrontare assurde aspettative familiari, atteggiamenti ambigui da parte della facoltà e dell'amministrazione, convenzioni sociali antiquate e perfino la repressione politica del regime nazista. Bauhaus Gals presenta quasi 90 artiste e artigiane attraverso saggi e ritratti fotografici, molti dei quali pubblicati per la prima volta. Recenti scoperte d'archivio rinfrescano inoltre le biografie dei talenti più noti, tra i quali troviamo Marianne Brandt, la prima donna a essere stata ammessa al corso di lavorazione di metalli della Bauhaus e i cui modelli sono usati ancora oggi da Alessi; Gertrud Arndtche, scoraggiata dalla facoltà nello studio dell'architettura, brillò invece per le sue fotografie e i suoi tappeti; eLucia Moholy, che ritrasse gli edifici della Bauhaus in alcuni scatti iconici, ma passò il resto della sua vita cercando di recuperarne i negativi che le erano stati sottratti. Inoltre, il volume ci ricorda altre artiste che, benché quasi dimenticate, rappresentano altrettante pioniere dell'uguaglianza di genere, che rifiutarono di seguire i sentieri già battuti che la società e le loro famiglie destinavano loro. Con più di 400 ritratti scattati tra il 1919 e il 1933, il libro offre una panoramica delle artiste che frequentarono la scuola d'arte più progressista del XX secolo, per poi ritrovarsi spesso a rivoluzionare il mondo dell'arte, dell'architettura, del design e perfino della politica. Le biografie gettano luce sulla battaglia personale portata avanti da ciascuna artista, superando le avversità e raggiungendo notevoli successi.
Roma : Viella, 2019
Ricerche dell'Istituto storico germanico di Roma ; 12
Abstract: Negli incontri ufficiali le autorità politiche italiane e tedesche sono solite descrivere i rapporti bilaterali come eccellenti. Eppure, attenti osservatori hanno richiamato l'attenzione sul progressivo allontanamento tra Italia e Germania iniziato dopo la caduta del Muro di Berlino e la riunificazione tedesca. Si è parlato infatti di un processo di 'estraniazione strisciante' fra i due paesi, uno, l'Italia, alle prese con una profonda crisi del sistema politico ed economico, l'altro, la Germania, capace invece di ritagliarsi un ruolo da protagonista sulla scena europea e internazionale nell'età della globalizzazione. Non sono mancati inoltre momenti di frizione politica che hanno riattivato vecchi pregiudizi reciproci e questioni legate al retaggio della Seconda guerra mondiale. Siamo dunque in presenza di un distacco temporaneo e poco incisivo tra i due paesi fondatori della Comunità europea oppure di un processo più profondo, sintomo di una nuova fase segnata dalla crisi del progetto dell'Unione europea?
Loveno di Menaggio : Villa Vigoni, c2021
Torino : Einaudi, 1990