Trovati 122 documenti.
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Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: La Costituzione degli Stati Uniti è la più antica costituzione scritta del mondo. Anche se cambiata sotto molti aspetti, i suoi principi base sono ancora gli stessi e costituiscono il primo esempio moderno di carta costituzionale, da cui prese origine il movimento costituzionalista in Europa. Partendo dall'analisi della sua Costituzione, il volume descrive le principali caratteristiche del sistema di governo degli Stati Uniti.
Sistemi politici comparati / Gianfranco Pasquino
Bologna : Bononia University Press, 2003
Manuali / Bononia University Press
Abstract: Questo volume è la prima analisi davvero comparata pubblicata in Italia su cinque sistemi politici: Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Stati Uniti d'America. L'autore spiega come gli elettori votano utilizzando sistemi elettorali maggioritari e proporzionali per dare vita ai parlamenti e ai governi. Individua i diversi problemi operativi di ciascun sistema politico: dal Cabinet government inglese al governo del Cancelliere tedesco, dalla coabitazione nella Quinta Repubblica francese al governo diviso degli USA e alla persistente instabilità politica e bassa efficacia decisionale dell'Italia, prima e dopo la riforma elettorale del 1993. Le istituzioni fanno una differenza sia per chi governa sia per chi è governato. Riformarle in meglio si può, se si posseggono adeguate conoscenze comparate. Proprio quelle che questo libro con grande lucidità mette a disposizione dei lettori.
Milano : Il saggiatore, copyr. 2007
Abstract: Per giustificare la propria politica estera, gli Stati Uniti hanno ripetutamente rivendicato un presunto diritto di agire contro gli stati falliti del globo, senza rendersi conto di condividerne drammaticamente alcune caratteristiche. Gli stati falliti sono infatti i paesi incapaci o poco propensi a proteggere i propri cittadini dalla violenza e dalla distruzione e che si pongono al di là del diritto nazionale e internazionale. Anche se mettono in pratica alcune funzioni della democrazia, soffrono di un deficit democratico che priva le istituzioni del loro potere sostanziale e che mette in serio pericolo i propri cittadini e il resto del mondo: proprio come l'America.
[Milano] : ISBN, copyr. 2008
Abstract: Matt Taibbi è un provocatore nato e uno tra i giornalisti americani più incisivi e irriverenti. Smells like dead elephants è una collezione dei suoi articoli per Rolling Stone che ritraggono una classe politica americana con una vita intellettuale pari a quella di un elefante. Nei suoi saggi non c'è solo il sarcasmo dell'editoriale ma anche il valore giornalistico dei grandi reportage che hanno ridato un profilo più politico al magazine di musica. Matt Taibbi si è infiltrato e ha passato tre notti ad Abu Ghraib, ha fatto l'inviato embedded tra i soldati americani, ha visitato la New Orleans devastata da Katrina in compagnia di Sean Penn, ha raccontato dalle pagine della sua rubrica alcuni dei processi più assurdi che si siano svolti negli ultimi anni negli Stati Uniti: quello a Micheal Jackson. Il linguaggio è cinico, il disgusto per l'establishment politico-mediatico totale.
Bologna : Il mulino, copyr. 2001
Abstract: L'Italia apprese di esser diventata repubblica il 5 giugno 1946, dalla conferenza stampa del ministro dell'Interno Giuseppe Romita, a seguito del referendum. L'assetto repubblicano non compariva sulla scena italiana da quando nel 1849 le repubbliche di Roma e Venezia erano state abbattute dalle armi straniere. Forma di governo, ma anche idea politica dalla profonda valenza etico-giuridica, la repubblica affonda le sue radici nella fase più gloriosa della storia di Roma, si tempra con le esperienze comunali e la Serenissima fino alle battaglie del Risorgimento e all'antifascismo: un ideale che fa parte costitutiva dell'identità italiana stessa. Nella lunga storia del repubblicanesimo l'Italia ha avuto un ruolo da protagonista, dovuto in particolare all'eredità romana, che è andato riducendosi a partire dalla seconda metà del '500, con la progressiva eclissi politica del paese e la sua emarginazione dai processi di modernizzazione. Un filone più o meno sotterraneo di quell'idea ha continuato a scorrere fino alla vigilia della rivoluzione francese, ed è tornato a emergere e a crescere, fino a divenire un fiume vigoroso, il cui corso si è via via sempre più legato a quello delle vicende nazionali-risorgimentali. A unità ormai acquisita sotto le insegne sabaude, l'opzione repubblicana ha convissuto a lungo con la monarchia esercitando il proselitismo come testimonianza ideale o propaganda irredentista. Di tutte queste vicende il volume ci restituisce non soltanto i protagonisti, i fatti, le idee, ma tenta di esplorare un terreno più vasto, cercando nella letteratura e nel costume, nella stampa, nell'iconografia e nella simbologia quelle tracce peculiari del repubblicanesimo italiano. Aldo G. Ricci lavora presso l'Archivio centrale dello Stato. Ha curato l'edizione critica dei Verbali del consiglio dei Ministri. 1943-1948. Tra i suoi libri recenti Aspettando la Repubblica. I governi della transizione. 1943-1946 (Donzelli, 1996), Il compromesso costituente. 2 giugno 1946-18 aprile 1948 (Bastogi Editrice Italiana, 1999).
Addio Kabul / Domenico Quirico, Farhad Bitani
Pozza, 2021
Abstract: Nell’agosto del 2021 l’esercito degli Stati Uniti ha lasciato definitivamente Kabul dopo aver combattuto una lunghissima e sanguinosa guerra. Ora che la sconfitta è venuta, è il momento di ammetterlo: l’America, l’Occidente, sono rimasti vent’anni in Afghanistan, vi hanno condotto una guerra, scelto e gettato via alleati e governanti, distribuito denaro (150 miliardi dollari l’anno) e ucciso migliaia di persone sulla base di un’antropologia immaginaria, tutta agghindata di mediocri astuzie: una favola che dava una forma confortante ai nostri desideri poiché, al di là del folclore e della storia, non ci siamo mai veramente occupati di chi siano gli afghani; non erano infatti i loro guai la ragione per cui eravamo andati in Afghanistan. Oggi, dopo vent’anni di questa fiaba sanguinaria, ancora non sappiamo chi sono davvero i talebani che ci hanno cacciati via, sono rimasti qualcosa di inaccessibile e di oscuro: quali classi sociali rappresentano? Dove reclutano martiri e guerrieri infiniti? Perché, e in che modo, ridotti a turbe di fuggiaschi sconfitti del 2002, sono diventati la bufera che a passi di lupo ha conquistato il paese? Da questa domanda nasce il presente libro, che è un dialogo notturno tra un ex capitano dell’esercito afghano e un giornalista occidentale, ed è fatto di semplice discorrere e narrare come in un accampamento attorno al fuoco, mentre la notte incombe. Un dialogo che è un viaggio dentro al cuore di tenebra dell’Afghanistan e una lunga meditazione sulla violenza che ha travolto un paese e rischia di condurlo al collasso.
Il governo in Italia : profili costituzionali e dinamiche politiche / a cura di Fortunato Musella
Bologna : Il mulino, 2019
Itinerari. Politica
Abstract: Nucleo essenziale dell'assetto di ogni società, il governo è l'istituzione che meglio incarna la funzione di indirizzo politico. Rappresenta una costante della politica, determinandone nelle diverse fasi storiche la natura e i limiti. Il libro fornisce le coordinate teoriche e gli strumenti metodologici per comprendere l'istituzione governo nel nostro paese: si analizzano gli aspetti più rilevanti dell'attività dell'esecutivo negli ultimi venti anni, dalla sua organizzazione all'uso dei poteri normativi. E si riflette sugli scenari futuri del governo democratico, a partire dalle sfide poste dalla personalizzazione della politica
La Germania di Angela Merkel / a cura di Silvia Bolgherini e Florian Grotz
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Le elezioni federali tedesche del 2009 hanno segnato la fine della Grande coalizione tra democristiani e socialdemocratici insediatasi nel 2005 e, con la vittoria democristiano-liberale, hanno inaugurato un nuovo corso conservatore. Angela Merkel, prima cancelliera donna, è stata confermata alla guida del nuovo esecutivo. Con ciò, l'elettorato tedesco ha manifestato apprezzamento per il suo stile personale, sobrio e pragmatico, ma nello stesso tempo insofferenza verso coalizioni di larghe intese. Il volume illustra il contesto politico in cui si sono svolte le elezioni, analizza i risultati del voto, presenta la formazione del nuovo governo e le principali sfide che dovrà affrontare. Una tempestiva radiografia politica del maggior paese europeo.
Il caso Germania : così la Merkel salva l'Europa / Veronica De Romanis
Marsilio, 2013
Abstract: Molte cose sono cambiate da quando Angela Merkel, l'ex ragazzina di Kohl, al suo primo mandato, governava a capo di una grande coalizione. Oggi tutta l'Europa deve fare i conti con la peggiore crisi economica e finanziaria dal dopoguerra e la Germania, che l'affronta in una posizione di forza, viene messa sul banco degli imputati, accusata di non essere sufficientemente solidale. Sentimenti nazionalistici e pregiudizi antitedeschi riemergono, con la complicità di una stampa internazionale che parla alla pancia dei cittadini europei, mentre spesso trascura di fornire un quadro chiaro delle dinamiche in corso. Dopo aver raccontato per prima, nel 2009, la leader che si apprestava a essere eletta al suo secondo mandato, in questo libro Veronica De Romanis, forte di una profonda conoscenza della realtà tedesca, offre una chiave di lettura alternativa degli eventi che hanno portato la cancelliera a subire un così radicale cambio di immagine: da donna più potente del mondo a più criticata, quando non addirittura odiata. Partendo dagli errori che da più direzioni vengono attribuiti ad Angela Merkel, il libro mette in luce i punti chiave della sua strategia per affrontare la crisi, le ragioni da cui ha origine e gli ostacoli che ha dovuto fronteggiare, non ultimi i vincoli istituzionali interni e un'opinione pubblica tedesca sempre più riluttante verso i salvataggi degli stati che non hanno rispettato le regole e non hanno fatto le riforme.
Noi, l' economia e l' Europa / Alberto Quadrio Curzio
Bologna : Il mulino, copyr. 1996
Abstract: Il libro si apre con un'analisi della storia economica italiana dal dopoguerra a oggi, e mostra come si sia verificata una crescita formidabile dell'imprenditorialità privata, accompagnata però, a partire dagli anni Settanta, dal tracollo dell'economia pubblica. Questo sguardo storico permette di misurare i limiti della nostra cultura economica e di indicare nei principi fondanti dell'Unione europea le linee-guida delle riforme necessarie. Dopo aver ripercorso il processo di integrazione comunitaria, l'autore rivela come in Germania, Francia e Inghilterra la crescita dell'economia si sia innestata su modelli statali differenti tra loro, ma sostanzialmente basati su un rapporto più equilibrato fra centro e periferia.
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2002
Abstract: Processare gli anni Novanta, o meglio le inchieste degli anni dal 1992 al 2000 di alcune Procure, sembra essere un obiettivo irrinunciabile del Cavaliere. Contro le Procure che hanno inquisito lui e i suoi amici più fidati, Silvio Berlusconi ha impegnato la potenza delle televisioni e dei giornali per convincere il Paese che, per portare la sinistra al governo, la magistratura ha avviato inchieste contro i politici e le ha manovrate e falsificate. Elio Veltri, in questo libro, vuole dimostrare che quasi tutti i magistrati di Milano, Torino, Napoli e Venezia che hanno inquisito la classe dirigente della prima Repubblica sono moderati o di destra e hanno indagato uomini di tutti i partiti allo stesso modo.
Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 2003
Milano : Il saggiatore, copyr. 2003
Abstract: Dopo la vittoria elettorale del centrodestra, gran parte della stampa estera si è cimentata ad analizzare le caratteristiche della destra attualmente al potere in Italia mettendo in luce eventuali continuità con il passato della destra italiana. Gli storici che hanno offerto i loro contributi a questo volume - tra cui Paul Ginsborg, Stuart Woolf, Nicola Tranfaglia, Luciano Segreto, Percy Allum, Gabriele Turi, Gianpasquale Santomassimo - escludono che l'Italia sia guidata da un governo di tipo fascista, ma sottolineano come l'instaurazione di un regime - definito secondo le diverse interpretazioni populistico, mediatico, videocratico - non sia un rischio da escludere a priori.
La Costituzione contesa / Pietro Scoppola
Torino : Einaudi, 1998
Einaudi contemporanea ; 61
Governanti in Italia : un trentennio repubblicano, 1946-1976 / Mauro Calise, Renato Mannheimer
Bologna : Il mulino, 1982
Studi e ricerche ; 151
Ahi serva Italia : un appello ai miei concittadini / Paolo Sylos Labini ; a cura di Roberto Petrini
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Il discorso è angoscioso, ma mi sembra giusto farlo, dal momento che sulla questione ho riflettuto molto e riguarda noi tutti. Perché siamo caduti così in basso? Non per orgoglio né per presunzione, ma per 'disperazione sociale' mi rivolgo ai miei concittadini per esortarli a fare uno spietato esame critico della coscienza civile evitando ogni formula consolatoria. E la premessa per uscire dall'abisso. Un uomo e un intellettuale che è stato grande protagonista del dibattito pubblico passa a tutti gli Italiani il suo testimone, in pagine memorabili e di raro impegno. Paolo Sylos Labini, uno dei maggiori intellettuali italiani, è considerato economista di fama mondiale.
Governo e opposizione nell' Italia del dopoguerra : 1947-1960 / Giorgio Caredda
Roma , Bari : Laterza, 1995
Abstract: Un contributo che offre, tra l'altro, un'analisi documentata sulle fonti dell'Archivio Centrale dello Stato, ancora in larga misura inesplorate.
Bergamo : Minerva Italica, 1986
I governi della Repubblica : vicende, formule, regole / Piero Calandra
Bologna : Il mulino, 1996
Le vie della civiltà
Abstract: Ricercando le cause e i percorsi della nascita e della morte dei governi della nostra storia democratica, Calandra non solo pone in rilievo gli elementi per una valutazione critica del formarsi e dell'evolversi della forma di governo in Italia, ma offre un filo narrativo completo, ricco di informazioni sulle vicende della nascita e della morte di tutti i governi italiani del dopoguerra: modalità, ragioni più o meno nascoste, forze in campo, protagonisti, alcuni ancora vivi nel ricordo dei contemporanei, altri ormai scomparsi dalla memoria, ma riproposti perché importanti nelle vicende della forma di governo del nostro paese.