Trovati 832 documenti.
Trovati 832 documenti.
India, un pianeta / Folco Quilici ; edizione per la scuola a cura di Beatrice Serani
Torino : SEI, stampa 1987
La nascita dell'India moderna : Gandhi, Bose, Nehru / Reba Som ; [traduzione di Mario Prayer]
Roma : Castelvecchi, 2009
Le grandi navi ; 33
Abstract: L India di oggi interpretata attraverso l'influenza di tre figure chiave della storia moderna del Paese: le idee e le opere di Gandhi, Bose e Nehru sono state infatti alla base di una nuova società e di una nuova politica in uno Stato libero e indipendente. Leader della lotta anti-imperialista, non solo hanno elaborato strategie innovative per rovesciare lo status coloniale, ma hanno affrontato direttamente questioni vitali per il futuro dell'India: democrazia, federalismo, secolarismo, giustizia sociale, eguaglianza tra i sessi, modernità, identità nazionale, relazioni internazionali. Hanno risposto alla sfida di modernizzare e occidentalizzare lo Stato attraversando fasi anche di introspezione, auto-coscienza ed evoluzione personale. Al contempo, hanno stilato programmi, spesso affrontando un aperto dissenso, per illustrare le loro visioni di un'India moderna. In questo saggio l'autrice confronta le visioni politiche dei tre leader: dalla fede di Gandhi in un governo autarchico alle idee liberali di giustizia, democrazia e secolarismo di Nehru, sino alla battaglia di Bose per proiettare la questione indiana sullo scenario internazionale.
[Venezia] : Centro internazionale delle arti e del costume, [1956]
L'India delle grandi palme / Pierre Loti ; [traduzione di Maurizio Gatti]
Como ; Pavia : O barra O, 2024
Gli antecedenti
Abstract: Nei primi mesi del 1900, Pierre Loti attraversa il Sud dell’India, l’attuale Tamil Nadu, un “fitto mondo di palme che si stende come il mare”. Lungo il suo itinerario visita i maestosi luoghi sacri di Tiruchirappalli, Srirangam e Madurai, ed è testimone di stupefacenti processioni millenarie in onore di Visnù, Shiva e Parvati. Ha inoltre la possibilità quasi esclusiva per un occidentale dell’epoca di essere ammesso in una casa di brahmani, di assistere a spettacoli teatrali e alla danza di una celebre baiadera. Da ultimo raggiunge Pondichéry, un piccolo angolo di Francia che risveglia in lui malinconici ricordi. Un’immersione totale nella cultura indiana tradizionale che affascina e suscita emozioni contrastanti.
Il vampiro di Benares : le belve della notte / Georges Bess
[S.l.] : Editoriale Cosmo, 2025
Cosmo omnibus ; 12
Abstract: Sono tra noi… Quando il suo amico giornalista scompare improvvisamente a Benares, in India, Mircéa si reca a cercarlo, ma ciò che troverà ha dell’incredibile… La sua indagine lo porterà nel cuore di un mondo allucinante dove regnano creature terribili e malvagie, i Vampiri… Una specie organizzata in caste e sottocaste e un’intera aristocrazia che gravita attorno a un sovrano onnipotente e che vive dalla notte dei tempi. Mircéa scoprirà che i vampiri si raggruppano in clan e alveari e che sono impegnati in infinite guerre fratricide, ma la cosa peggiore è che scoprirà anche che sono loro i responsabili delle calamità che da sempre colpiscono l’umanità. Al termine di una vera e propria discesa agli inferi, inorridito da questa terribile rivelazione, riuscirà Mircea sia a salvarsi e a sconfiggere questi esseri demoniaci?
Verona : Futuro, 1986
La natura del mondo
Sopravvivere allo sviluppo / Vandana Shiva
Torino : ISEDI, 1990
Milano : Ambiente, copyr. 2006
Abstract: Quest'anno State of the World si concentra sulle problematiche e sulle dinamiche in atto nelle due grandi potenze economiche emergenti, Cina e India. Questi Paesi, oggi ai primi posti sia come consumatori di risorse sia come produttori di inquinamento, potrebbero invece secondo molti studiosi realizzare il sogno economico imboccando la strada della ricerca della sostenibilità, saltando le tecnologie, le politiche e gli errori dei Paesi occidentali.
Bra : Slow Food, copyr. 2007
Abstract: Vandana Shiva si è riconosciuta appieno nelle tematiche sollevate da Slow Food con Terra Madre, l'incontro mondiale delle comunità del cibo, e ne ha abbracciato con entusiasmo la filosofia, partecipando attivamente alle due edizioni dell'incontro torinese. In questo libro ripercorre le esperienze di una vita dalla parte degli ultimi: le vittorie e le sconfitte, le gioie e lo sconforto di una battaglia che, comunque, vale la pena di essere combattuta. Il volume riprende e sintetizza le tematiche che sono proprie della studiosa indiana - il diritto ai semi, la biopirateria, la non-brevettibilità della vita - leggendole sotto una luce nuova, quella che mette al centro della rinascita dell'agricoltura, non solo nei Paesi del terzo mondo ma anche nei centri sviluppati del pianeta, il recupero dei saperi e del ruolo delle comunità locali per creare un rinnovato rapporto fra l'uomo e la terra, basato sul rispetto reciproco e su un'idea di futuro possibile.
La bambina e la tigre / Gionata Bernasconi ; illustrazioni di Giuseppe Ferrario
Einaudi ragazzi, 2021
Abstract: C'è un villaggio nel quale è severamente proibito ai bambini varcare la palizzata oltre la quale si erge, minacciosa, la giungla. Ma Nisha, Kamal e Alim spesso si dimenticano dei pericoli, soprattutto mentre giocano. E la tigre lo sa benissimo. Per questo motivo, quando la belva sente le loro risate resta paziente tra le foglie, aspettando che qualcuno commetta un passo falso. E se invece il passo falso lo commettesse lei?
Mango curry e souvenir / Yasmin Alibhai-Brown ; traduzione di Federica Oddera
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Sotto il letto tenevo la valigia, piccola in apparenza, / e dentro di essa le mie poche preziose proprietà... / Una foto di mia madre che mi sorride disperata tra saluti e domande. / Un orologio rotto con le lancette ferme: così Ayar Ata, poeta e profugo curdo a Londra, ha espresso l'attaccamento dei viandanti globali alle loro cianfrusaglie, potenti promemoria portatili di perdite e conquiste. Yasmin Alibhai-Brown non è sfuggita a questa mania. Ovunque vada, si trascina dietro borse piene di vecchie istantanee della sua università in Uganda e svariati e inutili souvenir. Nella sua cucina londinese conserva i sacri reperti di famiglia, gli utensili in cui è racchiusa e simbolicamente rappresentata la loro storia migrante: un vecchio arnese di legno per grattugiare la polpa delle noci di cocco; un oggetto per impastare il pane indiano; un enorme karai di acciaio, la versione indiana del wok. E poi pentole e padelle, portate via da Kampala nel 1972, l'anno in cui Idi Amin, il sadico dittatore africano, bandì gli asiatici dall'Uganda. Un singolare destino ha, infatti, trasformato tutti i membri della famiglia dell'autrice in eterni emigranti al seguito dell'incessante movimento dell'era moderna. Tuttavia, anche se non esiste luogo sulla terra che possano considerare loro, Yasmin e i suoi hanno qualcosa in comune che si trasmette di generazione in generazione: il cibo... Un'evocativa storia culturale e culinaria di un popolo ricco di grandi tradizioni e di memorie condivise.
India mon amour / Dominique Lapierre ; traduzione di Elina Klersy Imberciadori
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: Nei primi anni settanta Dominique Lapierre, con Larry Collins, arriva a Nuova Delhi per scrivere la straordinaria storia dell'indipendenza dell'India dall'impero britannico. È l'inizio di una prodigiosa storia d'amore. Al volante di una vecchia Rolls-Royce Silver Cloud - la macchina dei maharaja percorre in sei mesi più di ventimila chilometri. Raccoglie testimonianze e documenti unici, vive avventure rocambolesche, conosce e riesce persino a intervistare gli assassini del Mahatma Gandhi. Ne nascerà Stanotte la libertà, racconto epico sulla lotta per l'indipendenza indiana. Dopo il primo viaggio, Lapierre ritornerà in India incessantemente, impegnandosi in programmi concreti contro le condizioni di estrema povertà. Incontra madre Teresa di Calcutta; collabora con James Stevens, fondatore del centro Udayan, grazie al quale migliaia di figli di lebbrosi vengono strappati dalla miseria e dalla malattia. L'intervento di Lapierre si rivelerà decisivo per la sopravvivenza e il rilancio di questa istituzione. Seguiranno gli anni vissuti tra i diseredati delle bidonville di Pilkhana, a fianco dell'infermiere svizzero Gaston Grandjean. Anni di grande slancio e di immersione nella sofferenza e nella privazione da cui vedranno la luce un libro e un film celeberrimi: La Città della gioia. Ripetuti viaggi nei misteri del paese-continente, la vitalità e il fascino dell'umanità incontrata si condensano in India mon amour.
La maestra bambina / Bharti Kumari ; traduzione di Giovanni Zucca
Milano : Piemme, 2012
Abstract: C'è un albero di mango nel villaggio di Kusumbhara, nell'India settentrionale. Un albero grande e generoso, che regala sollievo dal sole nelle giornate afose, fa da parco giochi per i bambini, e accoglie gli adulti la sera dopo il lavoro nei campi. I suoi rami solidi e le sue foglie sussurranti offriranno conforto a Bharti nei dolori più grandi, che il destino non risparmia a quelli come lei nati sotto una stella traballante. Ed è sempre lì sotto, seduta su una grande radice, che Bharti, a dodici anni, si scopre maestra. Un giorno, mentre sta tracciando in terra le parole che ha imparato al mattino a scuola, alcuni bambini si avvicinano e le ripetono a loro volta. Giorno dopo giorno, gli allievi si raccolgono sempre più numerosi intorno a questa bambina un po' più grande, povera come loro, ma con una sete di sapere e una curiosità non comuni in una regione dove la priorità di tutti è una sola: la sopravvivenza. Ma Bharti ha un sogno che la guida. Lei, appartenente alla casta degli intoccabili, abbandonata tra i binari di una stazione, una fortuna l'ha già avuta: quella di trovare una mamma che l'ha raccolta in fasce. Una mamma dal sorriso dolce come una tazza di tè zuccherato, che la ama al punto da infonderle il coraggio di immaginare per sé un destino diverso. Non moglie e madre bambina, come tante sue coetanee, ma studentessa e poi donna istruita che sa difendersi da sé. Maestra per tutti quei bambini che rischiano di perdersi appena usciti dall'ombra protettiva del mango.
Le ragazze di Bombay : una storia vera / Anne de Courcy
Newton Compton, 2013
Abstract: Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, all'epoca della dominazione britannica, a Bombay cominciarono a sbarcare le cosiddette Fishing Fleet, flotte da pesca da cui scendevano, oltre alle mogli inglesi che raggiungevano i loro mariti funzionari, giovani donne delle classi agiate non ancora sposate. Il loro obiettivo era trovare marito in quelle terre lontane, dove era necessario preservare l'integrità della razza inglese e dove la vita scorreva spensierata tra picnic, danze, partite di caccia alla volpe, gare ippiche e spettacoli teatrali. All'ombra delle palme, sullo sfondo di principeschi palazzi di marmo, non era difficile per queste ragazze innamorarsi dei giovani inglesi abbronzati e in perfetta forma che giocavano a tennis e a polo. Eppure, trascorso il felice periodo del corteggiamento, una volta sposate queste donne dovevano rassegnarsi a passare tutta la loro vita lontano da casa, in una società chiusa e dai confini invalicabili, e vedersela con le epidemie di colera e febbre enterica, col caldo soffocante e con le mille privazioni a cui in patria non erano abituate. Attraverso le inedite testimonianze raccolte - diari, lettere, memoir - Anne de Courcy ci fa rivivere l'avventura e le emozioni di queste donne giovani e coraggiose e ci restituisce il ritratto esotico e affascinante di un'epoca perduta.
Il cachemire : scialli indiani ed europei / Monique Lévi-Strauss
Milano : Ratti, 1995
Collezione Antonio Ratti ; 4
Il Cachemire : Indian and European shawls / Monique Lévi-Strauss
[Como] : [Ratti], stampa 1995
Collezione Antonio Ratti ; 4
Mille lune : in India con Chiara Lubich / Michele Zanzucchi
Roma : Città nuova, copyr. 2001
Il cachemire : arte e storia degli scialli nel 19. secolo / Monique Lévi-Strauss
Milano : A. Mondadori, 1986
Lion : la strada verso casa / Dev Patel ... [et al.]
Eagle Pictures, [2017]
Abstract: L’incredibile storia vera di Saroo, un bambino indiano che a 5 anni finisce sul treno sbagliato e si perde a Calcutta. Viene ritrovato dalle autorità ma non riesce a spiegare il suo luogo di provenienza, ha soltanto in mente l’immagine della stazione dalla quale era partito. Viene quindi adottato da una coppia australiana. Molti anni dopo, ormai adulto, decide, utilizzando Google Earth, di analizzare una per una tutte le stazioni ferroviarie dell’India finchè non riesce a trovare quella giusta e a ricongiungersi con la famiglia di origine...