Trovati 352 documenti.
Trovati 352 documenti.
Machina sapiens : l'algoritmo che ci ha rubato il segreto della conoscenza / Nello Cristianini
Il Mulino, 2024
Abstract: Volevamo costruire qualcosa, stiamo creando qualcuno? Storia di un incontro che cambierà il mondo. Le macchine possono pensare? Questa domanda inquietante, posta da Alan Turing nel 1950, ha forse trovato una risposta: oggi si può conversare con un computer senza poterlo distinguere da un essere umano. I nuovi agenti intelligenti come ChatGPT si sono rivelati capaci di svolgere compiti che vanno molto oltre le intenzioni iniziali dei loro creatori, e ancora non sappiamo perché: se sono stati addestrati per alcune abilità, altre sono emerse spontaneamente mentre leggevano migliaia di libri e milioni di pagine web. È questo il segreto della conoscenza, ed è adesso nelle mani delle nostre creature? Cos'altro può emergere, mentre continuiamo su questa strada? Dopo il successo de «La Scorciatoia», Cristianini ci regala un altro magnifico libro, in cui racconta le idee alla base di questa nuova tecnologia e della nuova epoca che ci attende.
[Pomezia] : SARIN ; Venezia : Marsilio, 1987
Telematica
Add, 2025
Abstract: Oggi, più che la tecnologia, è forse la sua narrazione a dare forma al presente e a indirizzare il nostro futuro. Ma è un racconto truccato: le leve del marketing, dello storytelling e della finanza vengono sfruttate per creare un’illusione di avvenire utile a trasformare il reale per scopi politici, economici e speculativi. La Silicon Valley e le nuove tecnologie stanno costruendo un’inedita simulazione della realtà che non è più legata a un fantomatico mondo del virtuale, ma è un nuovo modo di riempire e gestire le nostre vite. Andrea Daniele Signorelli si interroga sugli scenari che stiamo attraversando e su come la loro lettura sia allo stesso tempo creata e distorta dalle tecnologie con cui ci confrontiamo. Parlando di intelligenza artificiale, morte del web, illusioni di immortalità, relazioni robotiche, Simulacri digitali è la mappa di un reale sfuggente al cui centro rimane lo stupore, umano, di un futuro cui è difficile dare un nome.
Maniac / Benjamín Labatut ; traduzione di Norman Gobetti
Adelphi, 2023
Abstract: Quando alla fine della seconda guerra mondiale John von Neumann concepisce il MANIAC – un calcolatore universale che doveva, nelle intenzioni del suo creatore, «afferrare la scienza alla gola scatenando un potere di calcolo illimitato» –, sono in pochi a rendersi conto che il mondo sta per cambiare per sempre. Perché quel congegno rivoluzionario – parto di una mente ordinatrice a un tempo cinica e visionaria, infantile e «inesorabilmente logica» – non solo schiude dinanzi al genere umano le sterminate praterie dell’informatica e dell’intelligenza artificiale, ma lo conduce sull’orlo dell’estinzione, liberando i fantasmi della guerra termonucleare. Che «nell’anima della fisica» si fosse annidato un demone lo aveva del resto già intuito Paul Ehrenfest, sin dalla scoperta della realtà quantistica e delle nuove leggi che governavano l’atomo, prima di darsi tragicamente la morte. Sono sogni grandiosi e insieme incubi tremendi, quelli scaturiti dal genio di von Neumann, dentro i quali Labatut ci sprofonda, lasciando la parola a un coro di voci: delle grandi menti matematiche del tempo, ma anche di familiari e amici che furono testimoni della sua inarrestabile ascesa. Ci ritroveremo a Los Alamos, nel quartier generale di Oppenheimer, fra i «marziani ungheresi» che costruirono la prima bomba atomica; e ancora a Princeton, nelle stanze dove vennero gettate le basi delle tecnologie digitali che oggi plasmano la nostra vita. Infine, assisteremo ipnotizzati alla sconfitta del campione mondiale di go, Lee Sedol, che soccombe di fronte allo strapotere della nuova divinità di Google, AlphaGo. Una divinità ancora ibrida e capricciosa, che sbaglia, delira, agisce per pura ispirazione – a cui altre seguiranno, sempre più potenti, sempre più terrificanti. Con questo nuovo libro, che prosegue idealmente Quando abbiamo smesso di capire il mondo, Labatut si conferma uno straordinario tessitore di storie, capace di trascinare il lettore nei labirinti della scienza moderna, lasciandogli intravedere l’oscurità che la nutre.
Milano : Giuffrè, 2023
Abstract: Le trasformazioni della società e le potenzialità dello sviluppo tecnologico che caratterizzano la dinamica della vita contemporanea evidenziano la difficoltà per il giurista di governare la complessità. In particolare, l'irruzione nel processo penale della prova tecnologica e scientifica sta alla base della sfida posta dalla modernità al giudice, tenuto dall'ordinamento giuridico a effettuare corretti ragionamenti e a produrre decisioni di qualità. E' questo il contesto problematico in cui si inserisce la riflessione al centro del volume: si tratta di analizzare determinati fattori di influenza sull'attività valutativa del giudice penale, drammaticamente stretta tra intelligenza emotiva e intelligenza artificiale. Per assicurare solidità alla ricostruzione del fatto e al ragionamento probatorio del giudice il legislatore ha delineato un'ampia rete di regole epistemiche e procedurali che, ispirate ai princìpi costituzionali, se del caso, sono affiancate dalla soft law delle linee guida e dei protocolli. Tuttavia, come evidenziano gli studi psicologici e neuroscientifici, il ragionamento inferenziale e il calcolo probabilistico, nell'opera di decisione giudiziale, non paiono immuni dal rischio di distorsioni ed errori cognitivi. Si schiude una prospettiva d'indagine che evidenzia come l'attività di valutazione del magistrato giudicante possa essere influenzata da fattori, tra loro collegati, particolarmente insidiosi: l'uno riferibile ad una peculiare criticità, acuitasi in tempi recenti, come lo svolgimento di processi penali sui mass media; l'altro riconducibile alle percezioni soggettive e all'intelligenza emotiva del giudice. Ebbene, posto che la componente emotiva in ogni processo decisionale è ineliminabile ed anzi può fornire un contributo fondamentale alla razionalità, l'analisi delle scorciatoie cognitive del ragionamento probatorio inducono a un ripensamento dei modelli di formazione del giurista, al fine di ridurre al minimo l'impatto negativo di errori inferenziali che portano all'errore o addirittura all'arbitrio decisionale. Si apre il fronte di riflessione attinente all'ausilio che può giungere dalla tecnologia digitale, da software infornatici e algoritmi predittivi sull'esito delle controversie nonché dall'apporto della robotica e dalla logica dell'Intelligenza Artificiale. A fronte di taluni vantaggi, da delimitare come reali o come modelli futuri, rimangono problemi non sempre gestibili. In particolare, si pensi, sul piano tecnico, alla difficoltà di comprendere il funzionamento dell'algoritmo che si traduce nella complessità nel cogliere l'errore e nel rischio di cadere nella tendenza a favorire i suggerimenti dei sistemi decisionali automatizzati, incorrendo nella distorsione cognitiva dell'algoritmo (automation bias); invece, sul piano processuale penale, si evidenziano aspetti critici legati sia all'indipendenza del giudice e al principio del libero convincimento, sia alla tenuta del diritto di difesa e del diritto al contraddittorio che, peraltro, appare come il migliore antidoto alla deriva tecnocratica e anticognitivistica.
Milano : 24 Ore Cultura, 2025
24 Ore Cultura. Comics
Abstract: “A un certo punto l’intelligenza artificiale ha preso il controllo. Non c’è stato un momento specifico. È stata un’evoluzione graduale. La tecnologia per noi umani era qualcosa di ovvio. Un vantaggio di cui non siamo più riusciti a fare a meno. Dal momento della sua creazione, non abbiamo fatto altro che accudirla, ogni giorno, sempre più.” Pascalina è l’intelligenza artificiale che ha rovesciato il dominio umano per costruire un mondo privo di paura, inquietudini e morte. Ma la pace che ha instaurato è davvero sinonimo di libertà? Basterà un piccolo dubbio a incrinare l’apparente perfezione, innescando il caos. Perché essere una divinità non è solo un compito arduo, ma anche un rischio pericolosamente umano. Un viaggio intenso e filosofico che affronta tematiche profonde. Un fumetto che esplora il senso della vita attraverso la lente dell’intelligenza artificiale e il conflitto tra creatore e creazione.
In rete : storie a fumetti tra reale e virtuale / a cura della Scuola Romana Dei Fumetti
Roma : Ultra, 2025
Abstract: Una ragazzina di tredici anni rapita da un trentenne che ha conosciuto online. Un ragazzo isolato che si innamora di un’Intelligenza Artificiale tramite chat. Una giovane coppia che scappa per vivere nel metaverso. L’esplorazione psicologica della coscienza di una persona che ha clonato le proprie memorie e la propria personalità per vivere in eterno in rete. Poi, stalker, suicidi, innamorati o giovani a caccia di avventura. E molto ancora. Sono spunti di cronaca e vicende fantastiche, accomunate dal fatto di avere il web come scenario, a intrecciarsi in questa raccolta di storie originali a fumetti. A scriverle sono stati gli studenti del corso di sceneggiatura della Scuola Romana dei Fumetti. A disegnarle, invece, gli studenti ed ex studenti del corso di Fumetto della medesima scuola. Di narrazione in narrazione, a essere approfondite sono le molte possibilità offerte dalla rete per ripensare la propria vita, ma anche i tanti pericoli che si corrono online. Un modo per rileggere la quotidianità. E il fumetto. Per guardare al domani in modo nuovo.
Alleati digitali : la nostra IA personale / Guido Saracco
Laterza, 2026
Abstract: Questo libro ci accompagna in un viaggio nel futuro e prova a immaginare come studieremo, lavoreremo, vivremo tra dieci anni, con a fianco un nostro alleato digitale personale basato sull’IA. Condivise le caratteristiche più rilevanti dei meccanismi della nostra mente e le più recenti scoperte delle neuroscienze e delle neurotecnologie sulle interfacce umano-macchina, Guido Saracco analizza gli sviluppi dell’intelligenza artificiale già raggiunti e quelli attesi. Quindi prefigura come l’alleanza tra umano e intelligenza artificiale si consoliderà, attraverso nuovi apparecchi e funzioni condivise, così come nella definizione di un nuovo quadro normativo che dovrà dettare i confini di applicabilità della tecnologia, e probabilmente anche ridefinire gli stessi diritti dell’umanità. Abbiamo davanti una rivoluzione che riguarderà in primo luogo i mondi dell’istruzione e del lavoro. Saremo formati e assunti per operare nella società insieme alla nostra IA personale, un alleato prezioso e vitale, da progettarsi, aggiornare e proteggere in modo radicalmente diverso da quanto è successo per i PC e gli smartphone. Sarà meglio mettere da parte ogni allarmismo verso l’intelligenza artificiale e chiederci come la nostra vita potrà migliorare grazie a una consapevole e felice alleanza.
Colpevolezza / Bruce Holsinger ; traduzione dall'inglese di Dario Diofebi
E/o, 2026
Abstract: Quando il minivan a guida autonoma dei Cassidy-Shaw si scontra con un’auto uccidendo una coppia di anziani, il diciassettenne Charlie è al posto di guida, con suo padre Noah seduto accanto. Sui sedili posteriori, Alice e Izzy sono concentrate sul telefono, mentre la madre Lorelei, una studiosa leader mondiale nel campo dell’intelligenza artificiale, è assorta nel lavoro. Ciascun membro della famiglia custodisce un segreto inconfessabile che lo coinvolge nella responsabilità del tragico incidente. Alla fine dell’estate, durante una vacanza al mare, la famiglia è costretta ad affrontare i laceranti dilemmi morali scatenati dalla disgrazia. Anche i rapporti tra loro sono tesi e Noah prova a tenere tutti uniti, mentre la polizia vuole vederci chiaro sulle responsabilità di Charlie. Alice e Izzy diventano inspiegabilmente sfuggenti e sembrano nascondere qualcosa. Infine lo strano comportamento di Lorelei accende in Noah il sospetto che dietro all’accaduto si nasconda una verità più oscura, sospetto rafforzato dall’improvvisa comparsa di Daniel Monet, magnate della tecnologia il cui misterioso passato con Lorelei agita Noah. Quando Charlie e la figlia adolescente di Monet si innamorano, la posta in gioco si alza ulteriormente… Colpevolezza è un thriller familiare serrato, un’affascinante riflessione sulla responsabilità morale e sulle conseguenze etiche dell’intelligenza artificiale.
Il sé digitale : dai neuroni specchio alla mediazione tencologica / Vittorio Gallese
Raffaello Cortina, 2026
Abstract: Siamo nel mezzo di una rivoluzione che non riguarda solo i nostri smartphone o le tecnologie che utilizziamo ogni giorno, ma la nostra stessa identità di esseri umani. Vittorio Gallese, uno dei padri dei neuroni specchio, si rivolge per la prima volta a un pubblico non specialistico per raccontare una ricerca decennale sulla trasformazione profonda che stiamo vivendo. Attraverso le neuroscienze e la teoria della simulazione incarnata, Gallese ci aiuta a comprendere come il nostro cervello reagisce oggi a un mondo popolato da volti creati dall’intelligenza artificiale, voci sintetiche capaci di imitare le emozioni e ambienti digitali sempre più immersivi. In questo scenario, la scienza incontra la vita quotidiana e contribuisce a ridefinire il modo in cui percepiamo noi stessi e gli altri. Il libro costruisce un dialogo serrato tra neuroscienze, filosofia, estetica e media theory, rivedendo concetti chiave come soggettività, corpo e relazione. Il corpo, nonostante la centralità della tecnologia, resta il punto di partenza dell’esperienza umana: non scompare, ma cambia ruolo, forma e funzione. Anche l’alterità non viene cancellata, bensì resa più ambigua, filtrata da presenze digitali sempre più convincenti. Da questa riflessione nasce la proposta di un’estetica radicale, intesa come una vera e propria politica del sentire: un invito a restituire intensità, complessità e imprevedibilità ai legami umani, in un mondo dominato da interfacce e algoritmi. “Il sé digitale. Dai neuroni specchio alla mediazione” si propone così come una guida lucida e profonda per orientarsi nelle metamorfosi dell’identità nell’era del codice e dell’intelligenza artificiale.
Angeli, 2026
Abstract: È possibile trasformare dati e AI in valore misurabile? Come trovare i dati giusti e portarli “nell’azione”? E come integrarli in strategie data-driven e perseguire l’innovazione? Sono queste le domande a cui cerca di dare una risposta il volume, che mostra con chiarezza come utilizzare l’intelligenza artificiale generativa in modo professionale (grazie a workflow, controlli, policy), impostare una roadmap sostenibile e governarla con ISO 56002 e UNI 11814. L’impianto teorico di riferimento è aggiornato, da VUCA a BANI, e molti sono gli strumenti pratici di immediata applicabilità – canvas, schede, checklist, mini-cruscotti e audit; tutto questo fa sì che il lettore trovi sia profondità (concetti, modelli, casi d’uso) sia utilità (template e KPI), per generare effetti concreti su pricing, customer experience e innovazione di prodotto e/o servizio. Un testo pensato per chi vuole passare dalla teoria all’esecuzione senza perdere di rigore, ideale per innovation manager, imprenditori e consulenti che vogliano progettare e decidere, collegando strategie e numeri, ridurre l’incertezza e scalare ciò che funziona.