Trovati 241 documenti.
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La ragazza di Teheran / Maurice Bigio ; traduzione dal francese di Ambra Giraudo
Newton Compton editori, 2013
Abstract: Shirine è un avvocato che si batte per difendere le vittime oppresse dal regime totalitario dell'Iran. La sua, però, non è solo una battaglia pubblica e legale. Shirine ne combatte un'altra, privata e quotidiana all'interno delle mura domestiche. Suo marito Shapour, importante fisico atomico che si occupa degli studi sul nucleare in campo bellico, nonostante abbia studiato negli Stati Uniti, si rivela ben presto un tradizionalista, un fanatico religioso che si oppone fermamente all'impegno sociale della moglie. Cerca, perciò, con tutti i modi a sua disposizione, di ridurla al silenzio, al ruolo esclusivo di madre cieca e sorda che si occupi del loro figlio malato, Shantia, un bambino brillante, condannato però a una vita breve e alla paralisi progressiva. Shirine sa però che deve continuare a lottare, per sé, per il suo Paese e per offrire a suo figlio un assaggio di vita in cui le parole Libertà e Giustizia abbiano ancora un valore.
Il silenzio delle farfalle / Dora Levy Mossanen
Newton Compton editori, 2014
Abstract: Soraya è figlia della rivoluzione: dopo la caduta dello scià e l'ascesa al potere dell'ayatollah Khomeini nel 1979, ha visto le donne iraniane riporre negli armadi le minigonne e il rossetto e indossare il chador. L'inesorabile legge islamica aveva preso il sopravvento, imponendo alle donne la sottomissione. Eppure quando ha scoperto che il marito l'ha tradita con la sua migliore amica, Soraya ha scelto di non scendere a compromessi: ha preso un volo per gli Stati Uniti e ha abbandonato l'Iran, decisa a iniziare una nuova vita. Ma anche in terra straniera, i dolci ricordi del suo Paese non la abbandonano e il dolore per il suo amore tradito brucia ancora. E così Soraya medita un piano per punire il marito e la donna che lo ha sedotto. La vendetta diventa la sua ossessione, il suo unico obiettivo, che Soraya persegue con freddezza e determinazione. Ma ancora non sa che un segreto più grande e più devastante sta per essere svelato...
La ragazza del giardino di fronte / Parnaz Foroutan
Newton Compton, 2016
Abstract: Asher Malacouti è il capo di una famiglia ebrea che vive nella città iraniana di Kermanshah. Nonostante il successo e la ricchezza, Asher non può avere ciò che più desidera al mondo: un figlio maschio. La giovane moglie, Rakhel, costretta in un matrimonio opprimente, in un periodo storico in cui il valore di una donna dipende dalla sua fertilità, è disperata per la propria sterilità e col tempo diventa gelosa e vendicativa. La sua afflizione è esasperata dalla gravidanza della cognata e dalla passione che il marito prova per Kokab, la moglie di suo cugino. Frustrato perché la moglie non riesce a dargli un erede, Asher prenderà una decisione fatale, che ridurrà a pezzi la sua famiglia e porterà Rakhel a compiere un gesto estremo, per salvare se stessa e preservare il suo status all'interno della famiglia.
Ultimi giorni a Teheran / Donia Bijan
Newton Compton, 2017
Abstract: Quando Noor torna nel suo Paese natale, l'Iran, per la prima volta dopo trent'anni, trova la sua terra d'origine molto diversa da come la ricordava. Ma il Café Leila - il ristorante di famiglia da tre generazioni - non è cambiato. A gestire il locale è ancora Zod, il padre di Noor, un patriarca molto amato che offre cibo, conforto e risate ai clienti abituali, facendoli sentire a casa. Nonostante l'insofferenza della figlia Lily, tipica teenager americana, che la segue con riluttanza, Noor lotta per mantenere una parvenza di vita familiare. Ma Teheran è un luogo di contraddizioni, dove sia la gentilezza che la violenza brutale sono all'ordine del giorno, e non passa molto tempo prima che la ribelle Lily sperimenti l'una e l'altra sulla propria pelle. Pian piano emergono le storie degli antenati di Noor, in particolare della madre, che è stata uccisa quando Noor era adolescente. Ora che passato e presente si incontrano, Noor comincia a capire il ruolo e le responsabilità che ha in questo mondo, e nei confronti delle molte persone che hanno trovato rifugio nella caffetteria.
La donna di Teheran / Donia Bijan
Newton Compton, 2023
Abstract: Quando Noor torna nel suo Paese natale, l'Iran, per la prima volta dopo trent'anni, trova la sua terra d'origine molto diversa da come la ricordava. Ma il Café Leila - il ristorante di famiglia da tre generazioni - non è cambiato. A gestire il locale è ancora Zod, il padre di Noor, un patriarca molto amato che offre cibo, conforto e risate ai clienti abituali, facendoli sentire a casa. Nonostante l'insofferenza della figlia Lily, tipica teenager americana, che la segue con riluttanza, Noor lotta per mantenere una parvenza di vita familiare. Ma Teheran è un luogo di contraddizioni, dove sia la gentilezza che la violenza brutale sono all'ordine del giorno, e non passa molto tempo prima che la ribelle Lily sperimenti l'una e l'altra sulla propria pelle. Pian piano emergono le storie degli antenati di Noor, in particolare della madre, che è stata uccisa quando Noor era adolescente. Ora che passato e presente si incontrano, Noor comincia a capire il ruolo e le responsabilità che ha in questo mondo, e nei confronti delle molte persone che hanno trovato rifugio nella caffetteria.
Ho nascosto la mia voce / Parinoush Saniee ; traduzione di Bianca Maria Filippini
Garzanti, 2015
Il mio matrimonio combinato / Elizabeth Eslami
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Jasmine è cresciuta in America, ma è sempre stata affascinata dal suo enigmatico padre, un iraniano dal passato misterioso, mentre non è mai andata troppo d'accordo con sua madre, una rigida e compassata cittadina americana. Negli ultimi tempi, dopo il disastroso fallimento della sua storia d'amore, Jasmine sta attraversando una crisi profonda, che la porterà ad abbandonare il college a un passo dalla laurea. Tormentata e disillusa, non immagina quale direzione prenderà la sua vita... Il padre invece un'idea sembra averla, e anche molto precisa: con l'inaspettata complicità della madre, intende organizzare per la figlia un hastegar, un matrimonio combinato. In un primo momento Jasmine non prende sul serio il progetto dei genitori, almeno fino a quando iniziano a farsi avanti i pretendenti, con risultati sempre più disastrosi (e tragicomici)... Confusa, arrabbiata e incuriosita al tempo stesso, Jasmine pian piano si aprirà ai misteri dell'amore familiare e romantico e scoprirà così la verità su suo padre e su una figura ancora più enigmatica: se stessa.
Prigioniera in Iran / Roxana Saberi
Newton Compton, 2010
Abstract: La mattina del 31 gennaio 2009 quattro uomini fanno irruzione in casa di Roxana Saberi, brillante e coraggiosa giornalista americana di origini iraniane. La donna, in Iran per un'inchiesta, viene arrestata con l'accusa di spionaggio. Per undici giorni Roxana non può ricevere visite né fare telefonate, è completamente tagliata fuori dal mondo. Dopo un processo lampo e a porte chiuse, definito vergognoso dai giornali di tutto il mondo, la reporter viene condannata a otto anni di reclusione, da scontarsi nel carcere di massima sicurezza di Evin, a Teheran. Solo a seguito delle numerose pressioni internazionali, in primo luogo di Amnesty International e di Human Rights Watch, la pena verrà sospesa in appello nel maggio del 2009. Ora Roxana Saberi rompe il silenzio per descrivere al mondo la sua odissea e ripercorrere i momenti dell'arresto, della prigionia, del processo e del rilascio, intrecciando i suoi ricordi alle storie dei prigionieri con i quali ha diviso quei terribili giorni: donne, studenti, attivisti, ricercatori e accademici perseguitati dal regime iraniano.
L'Iran al tempo di Trump / Luciana Borsatti
2. ed., nuova ed. aggiornata
Castelvecchi, 2020
Abstract: Dal ritiro di Washington dall'accordo sul nucleare iraniano all'uccisione di Qassem Soleimani, il generale dei Pasdaran ucciso nella notte da un raid Usa a Baghdad. In poco più di un anno e mezzo, dal maggio 2018 ai primi giorni del 2020, la politica di "massima pressione" contro l'Iran del successore di Obama è riuscita a innescare una serie di eventi andati oltre le peggiori previsioni formulate dagli iraniani al suo arrivo alla Casa Bianca, e ha rischiato di portare tutti sul baratro di una nuova guerra in Medio Oriente. "L'Iran al tempo di Trump" torna in libreria in un'edizione ampliata proprio per raccontare questi ultimi avvenimenti. Che chiamano anche l'Europa alla responsabilità di agire per far uscire i diversi attori dalla trappola dell'escalation e restituire agli iraniani il diritto di determinare il proprio destino.
Milano : Il saggiatore, copyr. 2005
Abstract: Studenti, commercianti, uomini di fede, giornalisti favorevoli alla democrazia, integralisti islamici, politici riformisti, tassisti, abitanti dei quartieri più poveri delle città, teenager, agricoltori, invalidi di guerra e bambini fanatici di tutto ciò che arriva dall'Occidente: una moltitudine di personaggi ha aperto il proprio cuore all'autore discorrendo di qualsiasi argomento, dalla politica a Internet, dalla poesia alla legittimità della rivoluzione Islamica, dal matrimonio alla censura. È questo il popolo iraniano assetato di cambiamento che emerge dalle pagine di Afshin Molavi. Squarciando il velo della retorica ufficiale, Molavi è riuscito a raccontare l'Iran di oggi.
Mille e un giorno con gli ayatollah / Nadia Pizzuti
Roma : Datanews, 2002
Abstract: Un' inedita testimonianza di una giornalista italiana che ha trascorso circa tre anni in Iran, seguendo giorno dopo giorno la tormentata fase di cambiamento inaugurata dal presidente Mohammad Khatami. Nel libro si intrecciano le esperienze dei protagonisti del nuovo corso, in particolare le donne e i giovani, e quelle vissute in prima persona. Lo sguardo dell'autrice rivela una realtà ricca di contraddizioni e paradossi, dove a una straniera può capitare sia di subire le minacce degli integralisti sia di sfidare le regole islamiche per assistere ad una partita di calcio allo stadio, unica donna fra 120.000 uomini. Nadia Pizzuti, giornalista dell'ANSA, è stata la prima corrispondente donna di un'agenzia internazionale ad essere accreditata nell'Iran post-rivoluzionario, dove ha vissuto tra il maggio 1997 e il settembre 2000. Unica giornalista italiana presente a Teheran durante la rivolta studentesca del luglio '99, ha collaborato con il quotidiano La Repubblica, con diversi periodici e con emittenti radio-televisive pubbliche e private, è coautrice del libro Jeunesse d'Iran, les voix du changement pubblicato in Francia da Autrement (2001).
Vicenza : Il punto d'incontro, 2006
Abstract: Iran 1983. Quattro anni dopo la rivolta contro lo Scià, Reza Pahlevi, a Icheran imperversa ancora la caccia alle streghe contro gli oppositori della repubblica islamica khomeinista, tra i quali milita Maryam Ansary, costretta a fuggire e ad abbandonare la propria famiglia dall'oggi al domani. Si rifugia sulle montagne del Kurdistan in condizioni di vita proibitive, ma con l'uomo che incarna il suo ideale riuscirà a superare anche i momenti più duri. Tuttavia l'opposizione armata viene repressa sempre più duramente dal regime e Maryam si rende conto che ormai la battaglia è persa: le è impossibile tornare a Teheran e cerca rifugio in Germania. Fra le due fughe intercorrono sei anni di privazioni e avversità, in cui più di una volta la speranza sembra venir meno.
Iran e Afghanistan / Giorgio Vercellin
Roma : Editori riuniti, copyr. 1986
2. ed
Milano : Raffaello Cortina, 2025
Storie di psicoterapia
Abstract: È possibile praticare la psicoanalisi nella Repubblica islamica dell’Iran? Gohar Homayounpour, psicoanalista iraniana formatasi in Occidente, risponde di sì. Tutta la cultura iraniana ruota attorno al racconto. Perché mai, se gli iraniani avvertono con tale forza la necessità di parlare, non dovrebbero essere capaci di libere associazioni? Inizia così una narrazione affascinante, in cui il racconto autobiografico si intreccia con le storie dei pazienti. L’autrice evoca il piacere e il dolore di ritornare nella terra natale e le angosce che assillano lei, per prima, e altri iraniani. Nel racconto si aprono di continuo scorci che lasciano intravedere le sedute con i pazienti: una celebre artista sogna di essere abbandonata e vuole stare sulla sedia dell’analista anziché sdraiata sul lettino, una giovane donna avvolta nel chador dice la propria vergogna per aver perso la verginità, un camionista grande e grosso sogna di fare sesso con sua madre… L’opera di Homayounpour, come scrive Abbas Kiarostami, “spalanca finestre e getta luce su quanto vi è di oscuro nell’anima umana”.
Milano : Baldini + Castoldi, 2025
I fenicotteri
Abstract: Alessandra Campedelli è un’allenatrice di pallavolo femminile. Dopo alcune esperienze in Italia, subendo molto spesso il maschilismo che tenta ancora di relegare le donne allenatrici e le atlete a un livello inferiore, decide di accettare una proposta che suona più come una sfida: andare in Iran e in Pakistan tra il 2021 e il 2024 e allenare le loro Nazionali femminili di pallavolo. Questa esperienza la porterà naturalmente a confrontarsi e a scontrarsi con le tante differenze culturali dei due Paesi: le limitazioni imposte alle donne, le difficoltà legate alle norme religiose e sociali, circostanze in cui dovrà dare prova – prima di tutto a sé stessa – di grande resilienza. Attraverso i tanti incontri con le atlete, le loro famiglie, colleghe ed esponenti politici, attraverso i numerosi viaggi in contesti spesso complicati e in situazioni lavorative complesse, l’autrice si troverà a conoscere nel profondo una realtà molto distante da quella a cui è abituata, osservando, non senza dilemmi, la propria condizione – e quella delle altre attorno a lei – con gli occhi di una donna occidentale. Quest’esperienza lavorativa rimarcherà il forte valore trasformativo dello sport, la sua capacità di descrivere perfettamente i luoghi e il tempo in cui viene praticato, ma anche quella di incidere e promuovere emancipazione, eguaglianza, diritti. Un caldo e coinvolgente memoir, la forza di una testimonianza vivida e diretta sull’energia positiva scaturita dalla passione e dall’impegno.
Gran Bretagna, 1984
Milano : Editoriale Giorgio Mondadori, p1993
Airone Video : le videocassette di natura e civiltà ; 110
Le porte chiuse di Teheran / Zarah Ghahramani ; con Robert Hillman ; traduzione di Valeria Roncarolo
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: A vent'anni i venti di ribellione soffiano più forte. Anche nell'Iran degli Ayatollah, dove il dissenso giovanile cresce, ma si paga a caro prezzo. Così Zarah, durante una manifestazione studentesca, viene rapita da agenti in borghese e spedita nel carcere di Evin, la prigione di Teheran il cui nome evoca storie agghiaccianti di tortura e pratiche disumane. Accusata con un pretesto, viene rapata a zero, picchiata e gettata in una cella minuscola, lurida e buia. Per un mese subisce interrogatori infiniti, torture e violenza sessuale. La sua incredibile forza interiore, la consapevolezza della propria innocenza e la capacità di rimanere lucida la salvano dalla follia. Chiusa nella sua prigione racconta la propria vicenda insieme a quella di un Paese senza sogni, senza libertà. Drammatica e toccante, la storia di Zarah racconta molto dell'Iran contemporaneo, giungendo fin nel cuore della società di Teheran.
Il paese delle stelle nascoste / Sara Yalda ; traduzione di Roberto Boi
Milano : Piemme Bestseller, 2010
Abstract: Per tutta la vita, Sara non ha tatto che fuggire: dalla sua infanzia, dal suo paese, da suo padre. È arrivata persine a cambiarsi il nome. Sara. Due sillabe facili per cancellare i suoni dissonanti di Afsaneh. Ha giocato a essere qualcun altro, per integrarsi ed essere accettata. Ma a forza di conformarsi, un giorno ha compreso che non sapeva più chi era. Per questo, dopo 27 anni, decide di tornare in Iran. Il mondo cosmopolita della sua infanzia non c'è più. Ora sull'aereo della Iranair l'altoparlante esordisce con nel nome di Dio clemente e misericordioso e su ogni sedile una bussola indica la direzione della Mecca. Ma poi, quello che Sara trova, è un mondo schizofrenico, che in superficie si adegua ai precetti fondamentalisti, ma sotto li trasgredisce tutti. I giovani fanno feste, bevono, guardano film proibiti, si raccontano barzellette sul presidente, e le donne sotto il velo indossano minigonne e abiti attillati, si truccano, criticano e resistono. Anche se i rischi non mancano, e può succedere che a una ragazza sorpresa a una festa durante un'irruzione di polizia venga inflitta una pena di 70 frustate e l'umiliazione del controllo dell'imene. Straniera nel suo paese, Sara cerca di decifrare l'Iran, e intanto va alla ricerca del suo passato.
Dopo Teheran : storia di una rinascita / Marina Nemat ; traduzione di Chiara Gabutti
Milano : Cairo, 2010
Abstract: Quando Marina Nemat esce dal carcere di Evin ha diciotto anni, e dopo ottocento giorni di prigionia vuole solo dimenticare: le torture, il terrore, la conversione all'islam e il matrimonio forzato con uno dei suoi carcerieri, la morte violenta di lui in un attentato. Vuole tornare dalla sua famiglia, da Andre, il ragazzo di cui era innamorata prima che la arrestassero, andare avanti e sentire che il passato è passato e non tornerà mai più. Del resto è un muro di silenzio quello che si alza immediatamente tra lei e i suoi genitori, loro non le chiedono nulla su ciò che ha vissuto, non vogliono sapere. Andre l'ha aspettata, si sposano, si trasferiscono in Canada, hanno due figli, si integrano nella vita del paese che li ha accolti, e riescono perfino a far arrivare i genitori di lei dall'Iran. Il muro del silenzio è sempre lì, ogni giorno più massiccio, rassicurante e insieme terribile. Un muro destinato a crollare. La morte della madre è la prima breccia: è il 2000. Al funerale, Marina si abbandona a un attacco isterico. Tutti pensano che sia il dolore della perdita, lei sa che è giunto il momento di fare i conti con se stessa. Nasce così Prigioniera di Teheran, la sconvolgente cronaca di una gioventù interrotta da un regime feroce. Oggi scrittrice di successo, Marina Nemat ripercorre quel cammino a ritroso, i lunghi anni dopo Evin, dopo Teheran. Riprende possesso di quella vita sospesa, in un certo senso non vissuta, prima della decisione di guardare in faccia il trauma.