Trovati 20079 documenti.
Trovati 20079 documenti.
Il patto narrativo : la fondazione della civiltà romanzesca in Italia / Giovanna Rosa
Milano : Il saggiatore : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, copyr. 2008
Abstract: Con la mano sicura e affabile della studiosa di razza, Giovanna Rosa apre una prospettiva nuova sui grandi processi storici che hanno portato all'ammodernamento del sistema letterario italiano. Al centro dei suoi interessi si colloca l'avvento del romanzo, un genere che l'umanesimo più tradizionalista ha a lungo osteggiato, confinandolo nell'ambito di quella che oggi chiameremmo letteratura di consumo. Il patto narrativo sono le istruzioni per l'uso che i romanzieri rivolgono ai lettori per incoraggiarli e guidarli nella fruizione delle loro opere. Esempio principe, il Manzoni dei Promessi sposi, sulla scorta di narratori come Cervantes, Fielding e Scott. In effetti la rivoluzione romanzesca comporta un cambiamento profondo nei rapporti fra chi scrive e chi legge. È questa, secondo l'autore, la chiave più utile per misurare l'impatto di tutti i libri più coraggiosi dell'epoca di fondazione della civiltà romanzesca in Italia, da Foscolo a Nievo, da Tommaseo a Verga.
Firenze : Giunti : Comune di Firenze, 2003
Teatri : l' Italia del melodramma nell' età del Risorgimento / Carlotta Sorba
Bologna : Il mulino, copyr. 2001
Abstract: L'Ottocento per l'Italia è il secolo del teatro d'opera. In quale misura sia vera questa affermazione lo dimostra la ricerca dell'autrice, tutta dedicata allo sviluppo della rete teatrale nelle città italiane e alla primaria funzione che l'opera rivestì nell'educazione risorgimentale del Paese. Dopo aver messo in luce l'uso sociale dei teatri, Carlotta Sorba affronta la grande produzione melodrammatica che ebbe un ruolo decisivo nella diffusione dell'immaginario nazional-patriottico del Risorgimento.
Cultura e istituzioni nell'Ottocento italiano / Marino Berengo ; a cura di Roberto Pertici
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: Il volume raccoglie una parte cospicua degli studi condotti da Berengo sulle istituzioni culturali ottocentesche. Partendo da un imponente saggio sulla cultura italiana nell'età della Restaurazione, il volume presenta una ricognizione dei principali centri di cultura italiani cui affluirono gli intellettuali nel corso dell'Ottocento, uno studio sulla riforma della Scuola Normale di Pisa, operata nel periodo della Destra storica, uno sulla fondazione della Scuola superiore di commercio di Venezia e uno sulle origini del Giornale storico della letteratura italiana, la più antica e illustre tra le riviste italiane.
Realtà e mito nell' Italia dell' Ottocento / Franco Della Peruta
Milamo : Angeli, copyr. 1996
Nordiche superstizioni : la ballata romantica italiana / Paolo Giovannetti
Venezia : Marsilio, 1999
Abstract: Storia di un genere letterario di confine; epica e lirica al tempo stesso, la ballata romantica è stata troppo spesso considerata un'espressione deteriore del gusto mélo. Si tratta invece di un genere legato a un romanticismo popolare e melodrammatico, di derivazione nord europea, che ha caratterizzato gran parte della poesia italiana del primo Ottocento da Giovanni Berchet a Luigi Carrer, da Tommaso Grossi a Francesco Dall'Ongaro e a Francesco D. Guerrazzi.
La patria e la memoria : tutela e patrimonio culturale nell'Italia unita / Simona Troilo
[Milano] : Electa, copyr. 2005
Abstract: Simona Troilo è dottore di ricerca dell'Istituto universitario Europeo di Fiesole. È stata membro del Graduiertenkolleg Sozialgeschichie von Gruppen, Schichten, Klassen, und Eliten dell'Università di Bielefeld ed è attualmente borsista post-dottorato presso il Dipartimento di Storia dell'Università di Padova, dove collabora all'attività didattica della cattedra di Storia Contemporanea. Partecipa ad alcuni progetti interuniversitari sulla tutela del patrimonio e sulle pratiche sociali e culturali del territorio. Il volume raccoglie una lunga riflessione dell'autrice sull'importanza del riconoscimento dell'identità culturale del paese reso possibile dal e nel patrimonio.
Scritti d'arte del primo Ottocento / a cura di Fernando Mazzocca
Milano : Ricciardi, copyr. 1998
Qui mangiava Garibaldi : guida eno-gastro-bellica al Risorgimento / a cura di Paolo Paci
Novara : DeAgostini, 2011
Abstract: Mazzini e Garibaldi, Vittorio Emanuele II e Pio IX, Carlo Pisacane e i fratelli Bandiera: dei protagonisti del Risorgimento si è già detto tutto, o quasi. Perché al di là di vittorie, sconfitte, cospirazioni, esili, condanne a morte e trionfi postumi, gli eroi dell'Unità d'Italia avevano anche una vita normale. Per esempio, mangiavano. E questo volume rende conto proprio della vita quotidiana di quindici personaggi risorgimentali: i tratti più intimi del carattere, i luoghi della formazione e delle loro gesta. Ma soprattutto ricostruisce come erano imbandite le tavole a cui sedevano, attraverso i prodotti tipici, i vini autoctoni, le ricette dell'epoca e perfino, dove sopravvivono, le osterie e le trattorie che frequentavano. Un punto di vista originale sulla nostra storia ottocentesca, in un volume che si può leggere come una godibile raccolta di biografie atipiche, oppure utilizzare come una vera guida turistica o gastronomica, per celebrare, golosamente, i 150 anni dell'Unità d'Italia. Questo libro è stato scritto da un team di autori-amici, che hanno dato fondo ognuno alle proprie competenze, passioni e... debolezze. Postfazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Risorgimento disonorato / Lorenzo Del Boca
Torino : UTET libreria, 2011
Abstract: Quanti ladri? E quanti truffatori? È nata male l'Italia... non soltanto per il modo affrettato di mettere insieme regioni e tradizioni spesso troppo distanti fra loro ma perché, confusi con patrioti che, sinceramente, credevano di rischiare la vita per un ideale di patria, si è mescolata una genìa di arraffatori la cui unica preoccupazione era arricchirsi. In fretta. Rubavano nel Piemonte e rubavano nelle regioni meridionali appena conquistate. Rubavano nei mesi della repubblica Romana e rubavano agli albori dell'unità d'Italia. Ippolito Nievo cui era stata affidata la cassa dei Mille perché unico onesto tenne bilanci rigorosi che era disposto a portare in parlamento. Finì in fondo al mare, vittima, probabilmente, di un attentato. Questioni di soldi attraversano l'epoca gloriosa del Risorgimento che la tradizione storica ancora presenta come un'epoca disinteressata, animata soltanto dagli immortali ideali di Patria. Il Risorgimento venne giustificato dal desiderio di rendere l'Italia indipendente dalla tirannide degli austriaci e dai tanti tirannelli austriacanti a cominciare dal Borbone re bomba che, nel 1848 non era andato troppo per il sottile per domare le insurrezioni nel regno delle Due Sicilie. Il pulpito di dove veniva la predica era affollato da Lamarmora che rase al suolo due quartieri di Genova; da Bixio che, a Bronte, fece fucilare anche lo scemo del villaggio; e da Cialdini che riuscì a sparare 500 colpi di mortaio al giorno per conquistare Gaeta, affollata da borbonici.
Scarmagno (Torino) ; Ivrea ; Torino) : Priuli & Verlucca, 2011)
Viaggiare con i libri : saggi su editoria e viaggi nell'Ottocento / a cura di Gianfranco Tortorelli
Pendragon, 2012
Abstract: L'opera raccoglie vari saggi dedicati alla presenza dei libri di viaggio nei cataloghi degli editori italiani e ai cambiamenti avvenuti, nel corso del tempo, nei gusti di un pubblico sempre più ampio e interessato. È il primo tentativo di comprendere come le trasformazioni avvenute nell'editoria ottocentesca abbiano accompagnato le nuove abitudini nel modo di viaggiare e nelle letture. L'Ottocento è il secolo in cui la maggiore velocità dei trasporti, i miglioramenti delle condizioni di viaggio e soprattutto le nuove tecniche e le rotte commerciali sempre più battute consentiranno al turismo di abbandonare i consueti giri del Grand Tour per approdare a una dimensione di massa. Un volume che privilegia gli aspetti meno consueti di un intramontabile filone editoriale: il contributo degli editori siciliani e napoletani, gli interventi della censura, le guide, l'apporto di illustratori e pittori, sino a comprendere una prima riflessione sullo spazio riservato al viaggio dall'editoria cattolica.
Renaissance velvets / Lisa Monnas
London : V&A, c2012
Newton Compton, 2013
Fa parte di: Tradizioni italiane
Abstract: Fin dal 1860, il nostro Paese è stato insanguinato da attentati compiuti contro le massime autorità dello Stato e da massacri che hanno colpito centinaia di cittadini inermi. Dal re al papa, dai capi di partito agli uomini di governo fino a magistrati, poliziotti, industriali e giornalisti, lunghissima è la lista delle vittime di una violenza che, col passare degli anni, non si è mai placata; al contrario, si è fatta sempre più ardita ed efferata, fino a invadere zone franche quali luoghi di culto (l'attentato contro la sinagoga di Roma, nel 1982) e di studio (la bomba contro la scuola di Brindisi nel maggio del 2012). A cambiare sono, di volta in volta, gli autori. E, da questo punto di vista, la nostra storia - oltre alle stragi compiute in tempo di guerra o quelle del terrorismo internazionale, comuni a tutto l'Occidente - è stata caratterizzata da anomalie criminali tutte italiane, come la mafia, il brigatismo e le cosiddette stragi di Stato, con inconfessabili complicità nei gangli più reconditi delle istituzioni. Il libro ripercorre questi terribili fatti di sangue, che hanno avuto effetti devastanti nell'evoluzione del nostro Paese e sono rimasti indelebili nella nostra memoria collettiva: dagli eccidi commessi in nome della ragion di Stato sotto il Regno sabaudo alle rappresaglie naziste, dai blitz messi a segno dai terroristi palestinesi e dai fondamentalisti islamici alla strategia della tensione. Prefazione di Massimo Lugli.
L'Ottocento : tradizione e modernità / a cura di Germano Maifreda
2018
Fa parte di: Storia del lavoro in Italia / diretta da Fabio Fabbri
Abstract: In un mondo in trasformazione, la storia del lavoro italiana di età ottocentesca costituisce un caso di studio, per diversi aspetti, istruttivo. Il crescente numero di Paesi che in decadi recenti ha avuto accesso all’industrializzazione, partendo da un’agricoltura spesso inefficiente; l’ampliarsi dei fenomeni globali di labor mobilization che molto hanno in comune con quelli che interessarono le aree europee all’uscita della prima età moderna; l’intensificazione della divisione internazionale del lavoro e nei faticosi processi di accumulazione del capitale umano e di acquisizione di conoscenza tecnologica affrontati dalle economie di recente crescita industriale; la necessità di tutelare la dignità umana, la parità di genere e la salute dei lavoratori, di favorire forme di associazionismo e di rappresentanza. Si tratta di problemi che per larghe aree del pianeta sono del tutto inediti, e che l’analisi delle vicende storiche del lavoro di un Paese late joiner, quale fu l’Italia, può contribuire a illuminare. Gli studi raccolti in questo volume sono raggruppati in tre parti: i cambiamenti delle forme di lavoro nei principali settori, l’evoluzione delle forme imprenditoriali e tecnologiche, l’affermazione storica delle tutele dei lavoratori. Obiettivo dell’opera è fornire idee, spunti di ricerca e indicazioni bibliografiche di base e orientare il lettore nel primo approccio con questi temi.
Punizione e carità : carceri femminili nell'Italia dell'Ottocento / Simona Trombetta
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: Uno studio che racconta la nascita del carcere femminile in Italia seguendo il doppio binario della storia delle idee e della storia delle istituzioni, ricostruendo da una parte il dibattito europeo sui delitti delle donne, studiando dall'altra il concreto funzionamento delle carceri. Singole storie e personaggi dimenticati fanno emergere la specificità della vicenda italiana, dove le carceri femminili furono, sino a tempi recenti, affidate alla direzione delle suore. Convinzione diffusa era infatti che l'educazione e la pratica religiosa avrebbero ricondotto la delinquente alla sua naturale vocazione di madre e di moglie. La punizione dunque si affiancava alla carità e il carcere femminile ideale finiva per assomigliare a un convento.
Le ultime lettere di Jacopo Ortis / Ugo Foscolo
Versione integrale riveduta e corretta a cura di Annarita Celentano
Crescere, 2021
Abstract: Concepite dal giovane Foscolo alle soglie dell'Ottocento, le Ultime lettere di Jacopo Ortis occupano in maniera emblematica il posto di primo romanzo della nostra letteratura. Testo sperimentale e modernissimo, percorso da tutte le dolorose contraddizioni e delusioni del suo tempo, può essere a buon diritto considerato il capolavoro dell'etica romantica. Un'etica attraversata dalla tragedia, che nella storia di un uomo in rivolta come il giovane Jacopo vede la scelta modernissima di un eroe della libertà che si vota alla morte: sarà il modello del patriota risorgimentale italiano e diventerà il prototipo di tutti gli eroi. Con la versione in italiano moderno a fronte.
La guerre d' Italie : récit hebdomadaire illustré
Paris : [s.n., 1859?-185-?]