Trovati 573 documenti.
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La pancia degli italiani : Berlusconi spiegato ai posteri / Beppe Severgnini
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Perché la maggioranza degli italiani ha appoggiato e/o sopportato Silvio Berlusconi per tanti anni? Non ne vede gli appetiti, i limiti e i metodi? Risposta: li vede eccome. (Anche) per questo, spiegare il personaggio ai connazionali è una perdita di tempo. Ciascuno di noi ha un'idea, raffinata in anni di indulgenza o idiosincrasia, e non la cambierà. Ogni italiano si ritiene depositario dell'interpretazione autentica e discuterla è inutile. Utile è invece provare a spiegare Berlusconi ai posteri: un giorno si chiederanno cosa è successo in Italia. Nella pancia della nazione si muovono tanti elementi: umanità e opportunismo, cautela e astuzia, distrazione e confusione, fantasia e ottimismo. Chi sa interpretarli e utilizzarli può andare lontano. Anzi: c'è già andato. Questo libro è un viaggio. La guida è acuta e incisiva, generosa di notizie, dettagli e informazioni, pronta a far discutere destra e sinistra. Un Severgnini in gran forma, che non rinuncia alla consueta ironia su se stesso e gli altri, ma deciso a farci riflettere sulle nostre scelte e sul cammino che tracciamo per i nostri figli.
Milano : Garzanti, 2011
Abstract: Fannulloni, puttanieri, superstiziosi, corrotti, mafiosi, ignoranti, ubriaconi, calciomani, razzisti. Ma anche generosi, ospitali, socievoli. Così ci vedono e ci giudicano gli stranieri. Questo dicono di noi i giornali, le radio e le televisioni del mondo. È in base a queste informazioni che gli altri decidono se venire in Italia come turisti, studenti o investitori. È in base a queste sensazioni che ci accolgono all'estero: con diffidenza, oppure a braccia aperte. In un mondo globalizzato, informarci su quello che gli altri pensano di noi è fondamentale. Klaus Davi e il suo staff esaminano da anni 200 autorevoli testate straniere, raccogliendo ogni articolo, citazione o commento sull'Italia e i suoi abitanti. Porca Italia è una sintesi di questo gigantesco archivio: 500.000 voci, con vecchi luoghi comuni e nuovi pregiudizi, pregi e difetti, insulti e dichiarazioni d'amore per la terra dei limoni. La sezione finale è dedicata all'immagine di Silvio Berlusconi nel mondo: perché è l'italiano che agli occhi di molti stranieri incarna i pregi e i difetti di tutti noi. Porca Italia ci fa spesso ridere, e al contempo ci obbliga a riflettere su noi stessi. Speriamo anche che ci spinga a valorizzare meglio gli aspetti che contribuiscono a fare dell'Italia il Belpaese amato e invidiato ovunque. E magari questa consapevolezza potrà aiutarci a migliorare alcuni aspetti della vita nazionale che indignano molti di noi. Con una Prefazione di Gian Antonio Stella.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Le definizioni del carattere nazionale prese in esame da Giulio Bollati si rivelano spesso soltanto metafore di ciò che si desidera sia stato il passato e di ciò che si progetta debba essere il futuro - sempre con validità immediata nel governo del presente. Ecco allora che le carte di identità via via rilasciate o imposte agli Italiani sollevano domande fondamentali: come si è cercato di formulare con accento italiano il rapporto tra tradizione e modernità? Su quale accordo o disaccordo si è basata la convivenza tra una cultura di antica ascendenza classico-letteraria e gli adeguamenti imposti dall'età industriale? Chi ha preso le decisioni del caso? Seguendo le vicende di questa caccia al fantasma dell'italianità, si incontrano in queste pagine ripetuti segnali intesi ad avvertire come dietro i falsi primati e le miserie evidenti agisca un modello trasformistico che rinvia all'infinito la collocazione dell'italiano reale nella maturità della sua storia.
Tutti indietro / Laura Boldrini
BUR, 2013
Abstract: Sayed ha vent'anni. A undici è dovuto scappare dall'Afghanistan, lasciando la madre e la propria casa, per fuggire a chi lo voleva costringere a combattere con i talebani. È arrivato in Italia dopo nove anni di viaggio, tra stenti e periodi di prigionia, trattato in modo disumano. Quella di Sayed è solo una delle tante storie raccolte da Laura Boldrini nella sua lunga esperienza in prima linea. Cosa spinge migliaia di persone a cercare di raggiungere le coste italiane sfidando ogni pericolo? È giusto respingerli, come il governo italiano ha deciso di fare dal maggio 2009? Oggi nel dibattito pubblico si tende a considerare tutti i migranti allo stesso modo, mettendoli indistintamente in un unico grande calderone e presentandoli come minaccia alla sicurezza. Anche i rifugiati, da vittime di regimi e conflitti, finiscono per rappresentare un pericolo. Dalle parole di Laura Boldrini emerge una realtà invisibile all'opinione pubblica. L'autrice, che negli anni ha affrontato con passione e coraggio alcune tra le principali crisi umanitarie racconta la propria esperienza, maturata nell'incontro costante con il dolore di chi è costretto a scappare. Ma descrive anche l'Italia della solidarietà, spesso oscurata dai mezzi d'informazione: dagli uomini che mettono a rischio la propria vita per salvare in mare i naufraghi partiti dalle coste africane, alle tante persone che nel rapporto quotidiano con immigrati e rifugiati realizzano un'integrazione vera e spontanea.
La pancia degli italiani : Berlusconi spiegato ai posteri / Beppe Severgnini
Ed. aggiornata
Milano : BUR, 2011
Abstract: Perché la maggioranza degli italiani ha appoggiato e/o sopportato Silvio Berlusconi per tanti anni? Non ne vede gli appetiti, i limiti e i metodi? Risposta: li vede eccome. (Anche) per questo, spiegare il personaggio ai connazionali è una perdita di tempo. Ciascuno di noi ha un'idea, raffinata in anni di indulgenza o idiosincrasia, e non la cambierà. Ogni italiano si ritiene depositario dell'interpretazione autentica e discuterla è inutile. Utile è invece provare a spiegare Berlusconi ai posteri: un giorno si chiederanno cosa è successo in Italia. Nella pancia della nazione si muovono tanti elementi: umanità e opportunismo, cautela e astuzia, distrazione e confusione, fantasia e ottimismo. Chi sa interpretarli e utilizzarli può andare lontano. Anzi: c'è già andato. Questo libro è un viaggio. La guida è acuta e incisiva, generosa di notizie, dettagli e informazioni, pronta a far discutere destra e sinistra. Un Severgnini in gran forma, che non rinuncia alla consueta ironia su se stesso e gli altri, ma deciso a farci riflettere sulle nostre scelte e sul cammino che tracciamo per i nostri figli.
Con ossequi ciao / Luca Goldoni
Milano : Rizzoli, 1979
La scala
La vita è un viaggio / Beppe Severgnini
Milano : Mondolibri, stampa 2014
Il Mulino, 2013
Abstract: Il volume illustra i cambiamenti avvenuti in Italia nel corso degli ultimi trent'anni nella biologia della riproduzione e in tutti quei comportamenti che hanno un impatto diretto sulla fecondità e sul numero complessivo di figli: vita di coppia, sessualità, contraccezione, ricorso all'aborto, fecondazione assistita e adozione. A partire da solidi dati quantitativi, numerosi sono gli interrogativi a cui il Rapporto fornisce una risposta: la capacità riproduttiva degli italiani è diminuita? La legge sull'aborto volontario del 1978 ha raggiunto i suoi scopi? Le nascite in provetta contribuiscono a risolvere i problemi della bassa natalità?
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, 2015
Neoitaliani / Beppe Severgnini
Milano : Rizzoli, 2021
BUR. Saggi
Abstract: Che Italia eclettica. Che nazione sorprendente sbuca da questo periodo imprevedibile. L'organizzazione e il passo della campagna di vaccinazioni. La ripresa economica, più rapida e robusta che altrove. La strana tregua della politica. Le medaglie d'oro olimpiche e le vittorie sportive internazionali. Come cambia l'Italia, mentre quasi tutti continuiamo a piagnucolare che resta sempre uguale. C'è un modo italiano di affrontare la vita? Forse sì, e noi lo conosciamo. Ma non ne parliamo volentieri, come se temessimo di rivelare un segreto. Ecco qual è l'intenzione dell'autore, con questo libro: rivelare a noi stessi, e ai nostri amici all'estero, qual è questo segreto, qual è il modo italiano di fare le cose. Forse non è il modo migliore del mondo - esiste un modo migliore del mondo? - ma è un modo interessante, che prevede aggiustamenti e consolazioni, tolleranza e fantasia. Ne abbiamo dato prova anche durante il periodo ansioso della pandemia. In questo racconto, completamente aggiornato, Beppe Severgnini propone un nuovo ritratto nazionale. Siamo contenti di essere italiani, in un momento come questo? La risposta è sì, per almeno cinquanta motivi. Cinquanta motivi per essere italiani. Cinquanta cose che, forse, possiamo insegnare al mondo.
Stato d'assedio : come la paura dei rifugiati ci sta rendendo peggiori / Maurizio Ambrosini
Milano : EGEA, 2023
Cultura e società
Abstract: È difficile trovare nel dibattito pubblico degli ultimi anni una questione più divisiva dell’accoglienza delle persone in cerca di asilo. Il tema compatta la destra su posizioni sempre più rigide di chiusura e scompagina il fronte di sinistra tra distinguo e sfumature. Intanto, la questione resta mal compresa e trattata in modo approssimativo, per non dire grossolano. In tal senso, questo libro si pone l’obiettivo di fare chiarezza, dati alla mano, distinguendo con precisione, per esempio, tra rifugiati, richiedenti asilo, immigrati, profughi – spesso definiti genericamente migranti – e illustrando chi realmente li accoglie. Affronta da un lato le politiche adottate nei loro confronti (contenimento, gestione, stentata accoglienza), approfondendo il tema cruciale dell’integrazione, in particolare nel sistema italiano; dall’altro, analizza le risposte di solidarietà verso i rifugiati provenienti dalla società civile e dal mondo del volontariato e delle ONG. Infine, tenta di delineare possibili soluzioni: il ritorno in patria dei rifugiati, la loro integrazione nel primo luogo di arrivo, il reinsediamento in un paese terzo, l’intervento delle sponsorizzazioni private e dei corridoi umanitari.
Post-italiani : cronache di un paese provvisorio / Edmondo Berselli
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: In bilico tra una psicologia arcaica e comportamenti postmoderni, gli italiani si sono liberati delle ideologie, del Partito Comunista e della Democrazia Cristiana, della storia, del socialismo, della religione, ma nel profondo continuano - secondo l'autore - a pensare come negli anni Cinquanta, Quaranta, Trenta. Un miliardario ha assunto la guida politica di uno schieramento, votato dai poveri con la speranza di guadagnare qualcosa. Le speranze degli oppositori si sono rivolte a un regista cinematografico. Senza moralismi, Edmondo Berselli, editorialista del settimanale L'Espresso, direttore della rivista Il Mulino, notista di costume per Il Sole 24 Ore, non fa una diagnosi del Paese, ma forse ne offre una fotografia.jjjj