Trovati 96 documenti.
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Roma : Ministero della difesa, Gabinetto del ministro : Rivista militare, Commissione Resistenza militari italiani all'estero dopo l'8 settembre 1943, 1994
Situla : glasnik Narodnega muzeja v Ljubljani = Dissertationes musei nationalis labacensis
Ljubljana : Narodni muzej, 1960-
Abstract: [Preistoria] [Europa, Iugoslavia]
Radovi. Razdio povijesnih znanosti
Zadar : Filozofski fakultet, [1963]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Iugoslavia]
Diadora : glasilo arheoloskog Muzeja u Zadru = organe du Musée archéologique de Zadar
Zadar : Arheoloski muzej, 1960-
Abstract: [Preistoria, Europa, Iugoslavia]
Recueil du Musée national. Archéologie
Belgrade : Musée national, [1979?]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Iugoslavia] [Serbia]
Skopje : Macedoniae Societas archaeologica = [The Association of the archaeologist of SR Macedonia, 1975?]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Iugoslavia, Macedonia]
Opuscula archaeologica / Filozofski fakultet sveucilista u Zagrebu, Radovi Arheoloskog zavoda
Zagreb : Filozofskog fakulteta, Arheoloski zavod, [1956?]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Iugoslavia, Croazia]
Bologna : Il mulino, stampa 2017
Storica paperbacks ; 154
Abstract: Nel 1939 l'Italia fascista invadeva l'Albania e di lì, nel 1940, tentava la conquista della Grecia, portata a termine con il soccorso decisivo della Germania. Poi fu la volta della Jugoslavia. Fra 1940 e 1943, l'Italia aveva occupato in tutto o in parte Slovenia, Croazia, Dalmazia, Erzegovina, Montenegro, le isole Ionie, la Grecia. Quando sopravvenne l'armistizio dell'8 settembre 1943, circa il 40 per cento dell'esercito italiano, quasi mezzo milione di uomini, era nei Balcani. Basato su una approfondita ricerca originale, questo volume racconta per la prima volta nel dettaglio, regione per regione, l'intera parabola degli italiani nei Balcani: l'occupazione, la lotta ai partigiani, la crisi dell'otto settembre fra rimpatri caotici, cattura da parte dei tedeschi, collaborazionismo o resistenza (come nel caso di Cefalonia), adesione alla lotta partigiana jugoslava, come fece la divisione Garibaldi, per terminare con le complesse questioni del rientro dei prigionieri in mano jugoslava e della rimozione dei crimini di guerra italiani.
Due anni fra le bande di Tito / / Maurizio Bassi
Bologna : Cappelli, [1950]
Testimoni per la storia del nostro tempo ; 11
Zagreb : Jugoslavenske akademije znanosti i umjtnosti, 1947-
Abstract: [Aves, Europa, Iugoslavia]
Torino : Bradipolibri, [2015]
Arcadinoè
Abstract: Belgrado, Stadio Marakana, inverno 1989Una strana e inquietante figura, vestita in modo ostentatamente elegante e con un aria da boss della malavita, insieme con la sua scorta personale ha appena varcato i cancelli dello stadio della Stella Rossa, la più titolata formazione di calcio della Jugoslavia e una delle squadre più conosciute in Europa. Ciò che avviene quella sera cambierà la vita di milioni di persone e la sorte di un intero Paese, ma ancora nessuno può neppure immaginarlo, in quella freddissima notte serba di fine decennio...
Socialismo e mercato in Jugoslavia / a cura di Carlo Boffito ; saggi di Boris Kidric ... [et al.]
Torino : Einaudi, 1968
Serie politica ; 5
Milano : Treves, 1922
Biblioteca di scienze economiche ; 23/24
Bergamo : CESVI educational, [2003?]
Jugoslavia : monumenti alla rivoluzione.
Sarajevo : Svjetlost, 1968
Milano : Club degli Editori, 1993
Newton Compton, 2015
Abstract: A soli 9 mesi, Erika Matko viene sottratta alla sua famiglia in Jugoslavia e trasferita in Germania per essere inserita all'interno di uno degli esperimenti più agghiaccianti condotti dal nazismo: il Lebensborn, un programma che prevedeva la creazione di una nuova razza ariana. La piccola Erika era stata selezionata perché, contrariamente ai suoi fratelli, aveva occhi azzurri e capelli biondi, ed era quindi considerata - secondo gli standard dei nazisti - ariana. La bambina viene affidata a dei genitori adottivi, che la ribattezzano Ingrid von Oelhafen, nascondendole la sua origine. Solo molti anni dopo Erika/Ingrid viene gradualmente a conoscenza della verità. Da quel momento, comincia il calvario per cercare la sua vera famiglia, un doloroso viaggio che passerà attraverso la scoperta delle atrocità commesse dai nazisti in nome del Lebensborn: il rapimento di decine e decine di migliaia di bambini destinati al programma e l'uccisione di molti altri che non rientravano negli standard previsti. Una volta arrivata nel suo paesino d'origine, però, Erika non troverà ancora pace: verrà a sapere che un'altra donna ha utilizzato il suo nome e ha vissuto la sua vita!
[Portogruaro] : Nuova dimensione, [2004]
Dossier ; 2
La ripetizione / Peter Handke ; traduzione e postfazione di Rolando Zorzi
Milano : Garzanti, 1990
Lugano : Fondazione Galleria Gottardo, c1995