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Trovati 302 documenti.

Arcipelago Gulag 1918-1956. Saggio di inchiesta narrativa 1.-2. / Aleksandr Solzenicyn
Libri Moderni

Solženicyn, Aleksandr Isaevič <1918-2008>

Arcipelago Gulag 1918-1956. Saggio di inchiesta narrativa 1.-2. / Aleksandr Solzenicyn

Milano : A. Mondadori, 1975

Saggi ; 58

Arcipelago Gulag 1918-1956. Saggio di inchiesta narrativa 3.-4. / Aleksandr Solzenicyn
Libri Moderni

Solženicyn, Aleksandr Isaevič <1918-2008>

Arcipelago Gulag 1918-1956. Saggio di inchiesta narrativa 3.-4. / Aleksandr Solzenicyn

Milano : A. Mondadori, 1975

Saggi ; 67

Arcipelago Gulag 1918-1956. Saggio di inchiesta narrativa 5.-7. / Aleksandr Solzenicyn ; edizione a cura di Sergio Rapetti
Libri Moderni

Solženicyn, Aleksandr Isaevič <1918-2008>

Arcipelago Gulag 1918-1956. Saggio di inchiesta narrativa 5.-7. / Aleksandr Solzenicyn ; edizione a cura di Sergio Rapetti

Milano : A. Mondadori, 1978

Saggi ; 101

Oltre Auschwitz
Libri Moderni

Sessi, Frediano <1949->

Oltre Auschwitz : Europa orientale, l'Olocausto rimosso / Frediano Sessi

Marsilio, 2024

Abstract: Bełżec, Sobibór e Treblinka, insieme a Chełmno sul Ner, furono le località prescelte per portare a termine in Europa l’eliminazione degli ebrei dell’Est. Luoghi progettati e costruiti per funzionare solo come strutture omicide, molto diversi dai Lager, perché non prevedevano nessuna possibilità di sopravvivenza. In questi campi, in cui si è compiuta la strage di oltre un milione e mezzo di ebrei, è oggi la quasi totale assenza di tracce di quanto accaduto, voluta e messa in atto dagli assassini, a parlare per i morti e a esigere giustizia. Se Chełmno, dove per la prima volta si sperimentò il disegno di un’eliminazione di massa rapida e funzionale per mezzo del gas, può essere considerato il prototipo dei centri di sterminio nazisti, perché è così difficile ricostruire cosa avvenne lì e negli altri luoghi dell’Aktion Reinhardt, il nome in codice dell’operazione di annientamento sistematico? Vi fu forse una volontà politica che preferì la rimozione e l’oblio alla memoria? Attraverso la ricostruzione delle vicende di chi incontrò la morte nei campi della Polonia orientale, dei processi che decenni dopo coinvolsero i responsabili e delle decisioni che condussero verso il baratro, Frediano Sessi restituisce un racconto esaustivo e dettagliato, ricco di documenti inediti, nell’intento di riempire questo «vuoto di parole» e di consegnarci l’enormità di quanto successo: «se si ascolta l’inquietante solitudine di questi boschi, isolati e deserti, si comprende che il monumento agli ebrei assassinati nei centri di sterminio dell’Aktion Reinhardt, a Chełmno o nelle fosse del margine nord di Majdanek, sono proprio il suolo nudo, la foresta, l’acquitrino da cui a volte spunta qualche fiore, sorto da quella terra sacra».

Scegliete sempre la vita
Libri Moderni

Segre, Liliana <1930->

Scegliete sempre la vita : la mia storia raccontata ai ragazzi / Liliana Segre ; con una prefazione di Giulio Cavalli e un'intervista a Liliana Segre a cura di Bruno Boccaletti

Casagrande, 2020

Abstract: Liliana Segre racconta la sua storia a un folto gruppo di liceali. L’occasione è un incontro organizzato a Lugano dalla Goren Ferrari Monti Foundation nel 2018. Dall’espulsione a scuola ai mesi di clandestinità, dal tentativo di fuga in Svizzera al carcere e agli anni nei campi di concentramento, il suo racconto giunge fino al giorno della riconquistata libertà e al lungo e difficile processo di reinserimento nella società. Nel suo discorso – chiaro, lucido e profondo – Liliana Segre rivolge un accorato appello ai ragazzi: non siate mai indifferenti di fronte a ciò che accade, prendete posizione e, soprattutto, scegliete sempre la vita.

Inferno Mittelbau Dora
Videoregistrazioni: DVD

Inferno Mittelbau Dora : l'ultimo lager / regia di Mary Mirka Milo

Luce Cinecittà, 2017

Abstract: Mittelbau Dora è l'ultimo campo di concentramento costruito dai nazisti, il lager più duro presente in Germania. Nelle sue gallerie sotterranee i prigionieri lavorano senza sosta alla produzione dei missili V2, le armi segrete progettate dallo scienziato von Braun che, nei piani di Hitler, avrebbero dovuto cambiare le sorti della Seconda Guerra Mondiale e annientare i nemici del Terzo Reich. Le testimonianze dirette dei sopravvissuti permettono di dar vita a un racconto intenso, svelando l'incredibile storia dell'unico campo di concentramento sotterraneo realizzato dai nazisti durante il secondo conflitto mondiale.

I medici di Auschwitz
Libri Moderni

Halioua, Bruno <1959->

I medici di Auschwitz : viaggio oltre le porte dell'inferno / Bruno Halioua

Giunti, 2024

Abstract: L'inferno in terra che è stato Auschwitz-Birkenau, il più famigerato dei campi nazisti, continua a porre domande alle quali è ancora necessario trovare una risposta. Sembra incomprensibile che dei medici abbiano potuto prendere attivamente parte allo sterminio o realizzare sadiche sperimentazioni sui prigionieri. Ed è incredibile che i medici deportati siano riusciti a curare i malati in quella situazione di continui compromessi con i comandanti. Bruno Halioua, medico e nipote di un ebreo polacco deportato ad Auschwitz, ha raccolto una rassegna di testimonianze che delineano i protagonisti di questa immane tragedia. Da una parte troviamo i medici SS, direttamente coinvolti nel processo di selezione e nel massacro di più di un milione di persone; dall'altra, i medici deportati, costretti a collaborare eppure determinati a curare i pazienti, a costo di mentire o di falsificare, nascondere la verità; prima ancora, le vittime, con le loro storie e il loro doloroso vissuto.

Massimiliano Kolbe
Libri Moderni

Battaglia, Dino <1923-1983> - Battaglia, Laura <1928-2018>

Massimiliano Kolbe : un santo nell'inferno / illustrazioni di Dino Battaglia ; [testi di Laura Battaglia]

2. ed

Messaggero, 2008

Abstract: Padre Massimiliano Kolbe è il santo più emblematico del secolo appena concluso. Di questo periodo ha saputo incarnare sia gli aspetti positivi: i progressi della scienza e della tecnica specie nel campo delle comunicazioni, per dare un nuovo slancio alla diffusione del messaggio evangelico. Ma insieme è stato anche vittima degli aspetti più tormentati e tragici del Novecento; risucchiato nella spirale dell’odio e della violenza di uno dei regimi più pazzi e sanguinari, quello nazista, ha saputo portare fino in fondo, con coraggio e coerenza, la sua testimonianza di amore cristiano fin nel cuore/simbolo di tanta disumanità: il lager di Auschwitz, offrendosi di morire nel bunker della fame al posto di un padre di famiglia.

Memorie
Libri Moderni

Zambon, Milena <1922->

Memorie / Milena Zambon ; presentazione di Luigi Francesco Ruffato ; postfazione di Paolo Fassera

Messaggero, 2008

Abstract: "Se non avessi visto con i miei occhi non crederei a certe cose; la ferocia umana giunge fin dove non arriva quella delle belve. Che cosa non diviene il cuore dell'uomo quando si allontana radicalmente da Dio!" Quelle contenute in questo libro sono le "memorie" di suor Rosaria, scritte per obbedienza, prima di morire, sull'anno di prigionia nei campi di concentramento nazisti. Per non dimenticare.

Il tempo del canto è tornato
Libri Moderni

Ticli, Dino <1954->

Il tempo del canto è tornato / Dino Ticli

Paoline, 2020

Abstract: «Lo conoscevo. Sapevo perfettamente chi fosse, per questo, in quel rigido gennaio del 1945, stabilii che per fare pulizia dentro di me era ormai necessario rivolgermi a lui e a nessun altro. Nell'ultimo anno e mezzo, due eventi drammatici e una rivelazione inaspettata mi avevano stravolto l'esistenza, avevano cambiato ogni mia prospettiva, rendendomi fragile e insicuro, un estraneo a me stesso». Inizia così il racconto di 10 straordinarie serate trascorse tra Daniel, giovane ufficiale delle SS, convinto sostenitore di Hitler, e rabbi Aharon, prigioniero in uno dei campi di concentramento. Serate fatte di ricerca, dialogo, speranza, sogni per un mondo veramente nuovo, rimpianti, dolore, memoria e riconciliazione. Queste pagine offrono uno sguardo e una prospettiva diversa, delicata e penetrante, per raccontare una delle pagine più drammatiche della storia del Novecento.

Sopravvissuta ad Auschwitz
Libri Moderni

Zuccalà, Emanuela <1972->

Sopravvissuta ad Auschwitz : Liliana Segre testimone della Shoah / Emanuela Zuccalà ; presentazione di Carlo Maria Martini

Ed. economica

Paoline, 2020

Abstract: Abitare, per un anno, nella città artificiale del male assoluto. Lavorare, da adolescente, a un minuto ingranaggio della sterminata fabbrica della morte. Portare inciso sul braccio sinistro, ancora dopo sessant'anni, il numero-simbolo della malvagità umana ed essere qui a raccontarlo. Esprimendo, contemporaneamente, un inesauribile amore per la vita. La storia di Liliana Segre sorprende, indigna e riconcilia. Bambina ad Auschwitz nel 1944, deportata perché ebrea, oggi è una delle ultime testimoni della Shoah, fra le poche a riuscire ancora a rivivere davanti a una platea - in genere di giovani e di studenti - una simile tragedia personale e collettiva. Un tessuto di coincidenze ed eventi quasi romanzeschi l'ha condotta indenne - nello spirito, oltre che nel corpo - fuori dai cancelli del campo di sterminio. Liliana Segre è testimone pubblica della Shoah dal 1990: in questo libro, per la prima volta, racconta se stessa in profondità, le ragioni più intime che l'hanno spinta a condividere il suo dramma privato, l'assurdo ritorno alla vita dopo il viaggio nella città della morte che doveva essere di sola andata. Ma a parlare sono anche i ragazzi che l'hanno ascoltata, in un'antologia di lettere e bigliettini scritti di getto e consegnati alla nonna che è stata tredicenne ad Auschwitz.

Sopravvissuta ad Auschwitz
Libri Moderni

Zuccalà, Emanuela <1972->

Sopravvissuta ad Auschwitz : Liliana Segre testimone della Shoah / Emanuela Zuccalà ; presentazione di Carlo Maria Martini

Nuova ed. riveduta e aggiornata

Paoline, 2019

Abstract: Abitare, per un anno, nella città artificiale del male assoluto. Lavorare, da adolescente, a un minuto ingranaggio della sterminata fabbrica della morte. Portare inciso sul braccio sinistro, ancora dopo sessant'anni, il numero-simbolo della malvagità umana ed essere qui a raccontarlo. Esprimendo, contemporaneamente, un inesauribile amore per la vita. La storia di Liliana Segre sorprende, indigna e riconcilia. Bambina ad Auschwitz nel 1944, deportata perché ebrea, oggi è una delle ultime testimoni della Shoah, fra le poche a riuscire ancora a rivivere davanti a una platea - in genere di giovani e di studenti - una simile tragedia personale e collettiva. Un tessuto di coincidenze ed eventi quasi romanzeschi l'ha condotta indenne - nello spirito, oltre che nel corpo - fuori dai cancelli del campo di sterminio. Liliana Segre è testimone pubblica della Shoah dal 1990: in questo libro, per la prima volta, racconta se stessa in profondità, le ragioni più intime che l'hanno spinta a condividere il suo dramma privato, l'assurdo ritorno alla vita dopo il viaggio nella città della morte che doveva essere di sola andata. Ma a parlare sono anche i ragazzi che l'hanno ascoltata, in un'antologia di lettere e bigliettini scritti di getto e consegnati alla nonna che è stata tredicenne ad Auschwitz.

Il ciliegio di Isaac
Libri Moderni

Farina, Lorenza <1956->

Il ciliegio di Isaac / Lorenza Farina ; illustrazioni di Anna Pedron

Paoline, 2017

Abstract: Isaac è un bambino ebreo che ama guardare insieme con il nonno il ciliegio in fiore nel loro giardino. Quando lo deportano ad Auschwitz viene separato dalla sua famiglia ma riesce a sopravvivere grazie a un altro «ciliegio»: Rasìm, un ragazzo zingaro che si prende cura di lui e non lo abbandona mai, fino a salvargli la vita. Il racconto dell'esperienza del campo di concentramento è vista dagli occhi di un bambino, in modo delicato ma realistico. Una storia che mostra come, aiutandosi reciprocamente, si possa aprire uno squarcio di speranza anche nei luoghi e nelle situazioni più drammatiche e buie.

La fisarmonica verde
Libri Moderni

Satta, Andrea <1959->

La fisarmonica verde / Andrea Satta

Mondadori, 2022

Abstract: Anche se si è svegliato alla solita ora, oggi Lao può fare colazione con calma. Non lo aspetta la scuola, ma un lungo viaggio con il padre. La meta è lontana, in Germania, quasi al confine con la Polonia: un campo di concentramento nazista, in cui fu rinchiuso nonno Gavino, tanto tempo fa. Sarà un vero viaggio nella memoria, durante il quale papà Andrea scioglierà la matassa dei ricordi che legano nonno, padre e figlio. Sullo sfondo ci sono la Sardegna degli anni Trenta, storie d'amore e di vendetta, e la Roma del dopoguerra, in cui la vita rifiorisce; in primo piano la Seconda guerra mondiale nel suo momento peggiore. Nonno Gavino, soldato italiano considerato traditore dopo l'8 settembre, viene costretto a salire su un treno e deportato a Lengenfeld. Qui conosce fame, fatica e umiliazione. Di ritorno dal lager, porta con sé una fisarmonica verde e un segreto racchiuso nella sua anima ferita. La storia di un uomo normale, non un eroe, e delle sue scelte coraggiose. Il racconto di un padre al figlio, perché senza memoria non ci può essere futuro.

I sommersi e i salvati
Libri Moderni

Levi, Primo <1919-1987>

I sommersi e i salvati / Primo Levi

Einaudi, 1986

Abstract: Quali sono le strutture gerarchiche di un sistema autoritario e quali le tecniche per annientare la personalità di un individuo? Quali rapporti si creano fra oppressori ed oppressi? Chi sono gli esseri che abitano la zona grigia della collaborazione? Come si costruisce un mostro? Era possibile capire dall'interno la logica della macchina dello sterminio? Era possibile ribellarsi? e come funziona la memoria di un'esperienza estrema? A questi interrogativi risponde questo libro di Levi sui lager nazisti.

La scelta
Libri Moderni

Campo, Pasquale Alessandro <1965->

La scelta : 8 settembre 1943 : storie di uomini che dissero no / Pasquale Alessandro Campo ; prefazione di Andrea Giannasi

Tralerighe libri, 2025

Abstract: Attraverso lo studio, la ricerca e la fedele trascrizione di una mole consistente di materiale inedito, composto da corrispondenze, documenti e fotografie, ora possiamo dare voce, trasmettere le emozioni, dare un volto a cinquecento soldati italiani che con il loro rifiuto a collaborare con i nazifascisti, scelsero l’internamento in Germania. I militari italiani del Regio Esercito caduti prigionieri delle truppe tedesche all’indomani dell’8 settembre 1943 pagarono a caro prezzo il loro no, diventando Internati Militari. Una definizione sconosciuta alle convenzioni internazionali, creata da Hitler per poter usare gli italiani come lavoratori coatti. Dai lager nei quali sofferenza e morte furono compagne, le storie accompagneranno i lettori in un viaggio tra dolore, fame, sfruttamento, ma che, alla fine, ci riconsegnerà degli uomini con un’identità e non soltanto dei numeri di matricola. Un libro unico nel suo genere, per conoscere, per capire, per ricordare, per chi ancora cerca. Un libro che contiene 261 cartoline e lettere; 46 documenti inediti; 10 fotografie, che raccontano la storia di 500 Internati Militari Italiani.

Primo Levi e i suoi compagni
Libri Moderni

Luzzatto, Sergio <1963->

Primo Levi e i suoi compagni : tra storia e letteratura / Sergio Luzzatto

Donzelli, 2024

Abstract: «Voi che vivete sicuri/ Nelle vostre tiepide case […] Meditate che questo è stato:/ Vi comando queste parole»: con versi indimenticabili, di taglia dantesca, si apre il racconto di "Se questo è un uomo", un testo che è diventato nel tempo il libro su Auschwitz, sull’orrore del Novecento. Ma che cosa intende Primo Levi, quando dice «voi»? Cosa, quando dice «io»? E cosa, quando dice «noi»? Nel modo in cui l’autore, maestro di lingua italiana, ha strategicamente impiegato – e piegato – i pronomi personali si annida il groviglio del bene e del male, dell’innocenza e della vergogna nella Shoah: l’idea, insieme, di un’appartenenza e di una distanza, ma anche il tarlo del senso di colpa, e la responsabilità che da esso deriva. A partire da queste domande, Sergio Luzzatto torna a interrogarsi sulla figura di Primo Levi per ricostruire la storia dietro la scrittura, risalendo la strada che dai personaggi di "Se questo è un uomo" conduce fino all’identità reale dei suoi compagni di deportazione, degli ebrei d’Europa con lui costretti «sul fondo». Chi erano i membri del Kommando chimico di Auschwitz-Monowitz? E chi erano, in particolare, i compagni rappresentati da Levi quali personaggi negativi o addirittura abietti, luciferine incarnazioni del male? Forse Primo Levi sarebbe diventato uno scrittore anche se non fosse stato deportato ad Auschwitz. Certamente sarebbe stato uno scrittore diverso, se la storia del Novecento non avesse segnato per sempre la vita del giovane chimico attraverso l’esperienza di quel buco nero. Per questo, è anche con la strumentazione degli storici che le sue opere chiedono oggi di essere rilette. Per dipanare i fili di un intreccio continuo – e problematico – tra il fatto storico e la trasfigurazione letteraria.

La lingua dei lager
Libri Moderni

Marzulli, Rocco <1974->

La lingua dei lager : parole e memoria dei deportati italiani / Rocco Marzulli ; introduzione di Massimo Castoldi ; con tre saggi di Giovanna Massariello Merzagora

Donzelli, 2017

Abstract: «La composizione umana stratificata del lager porta con sé la confusione delle lingue», scriveva Primo Levi, una Babele che riveste un ruolo centrale nei ricordi dei deportati italiani: spesso compaiono la difficoltà di capire gli ordini, il divieto di usare una lingua diversa dal tedesco, il ricordo ossessivo di parole che continuano a tornare alla mente, anche a tanti anni di distanza. Proprio per la centralità di questo elemento, per comprendere appieno i campi di concentramento nazisti, diventa indispensabile conoscere la lingua che essi hanno prodotto. Da una parte c'è la lingua tedesca dei sorveglianti, ridotta a un frasario che riassume comandi, gerarchie e luoghi e che si avvale di un linguaggio in codice che occulta ciò che sta avvenendo; dall'altra c'è la lingua franca dei prigionieri, costituita da lingue diverse tra cui tedesco, russo, polacco, francese, spagnolo e italiano. A Mauthausen, Auschwitz, Ravensbriick, Dachau e in altri campi, la lingua del lager, Lagersprache, è per le deportate e i deportati un mezzo imprescindibile per comprendere gli ordini espressi solo in tedesco, per comunicare tra loro, per interpretare la realtà che li circonda, per evitare i pericoli, e per resistere. Colmando un vuoto della ricerca linguistica, Rocco Marzulli ha elaborato un repertorio della lingua del lager, fondato su un'ampia ricognizione delle memorie dei deportati italiani, non solo per offrire uno strumento per leggere e interpretare le loro testimonianze scritte e orali, ma anche per introdurre il lettore meno esperto nella realtà quotidiana dei campi di concentramento nazisti.

Necropoli
Libri Moderni

Pahor, Boris <1913-2022>

Necropoli / Boris Pahor ; introduzione di Claudio Magris ; traduzione di Ezio Martin ; revisione del testo di Valerio Aiolli

Roma : Fazi, 2008

Abstract: Campo di concentramento di Natzweiler-Struhof sui Vosgi. L'uomo che vi arriva, una domenica pomeriggio insieme a un gruppo di turisti, non è un visitatore qualsiasi: è un ex deportato che a distanza di anni è voluto tornare nei luoghi dove era stato internato. Subito, di fronte alle baracche e al filo spinato trasformati in museo, il flusso della memoria comincia a scorrere e i ricordi riaffiorano con il loro carico di dolore e di rabbia. Ritornano la sofferenza per la fame e il freddo, l'umiliazione per le percosse e gli insulti, la pena profondissima per quanti, i più, non ce l'hanno fatta. E come fotogrammi di una pellicola, impressa nel corpo e nell'anima, si snodano le infinite vicende che parlano di un orrore che in nessun modo si riesce a spiegare, ma insieme i tanti episodi di solidarietà tra prigionieri, di una umanità mai del tutto sconfitta, di un desiderio di vivere che neanche in circostanze così drammatiche si è mai perso completamente.

I sommersi e i salvati
Libri Moderni

Levi, Primo <1919-1987>

I sommersi e i salvati / Primo Levi ; prefazione di Tzvetan Todorov ; postfazione di Walter Barberis

Einaudi, 2014

Abstract: Quali sono le strutture gerarchiche di un sistema autoritario e quali le tecniche per annientare la personalità di un individuo? Quali rapporti si creano fra oppressori ed oppressi? Chi sono gli esseri che abitano la zona grigia della collaborazione? Come si costruisce un mostro? Era possibile capire dall'interno la logica della macchina dello sterminio? Era possibile ribellarsi? e come funziona la memoria di un'esperienza estrema? A questi interrogativi risponde questo libro di Levi sui lager nazisti.