Trovati 524 documenti.
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Nuova pedagogia della letteratura giovanile / [a cura di] Angelo Nobile
Scholé, 2023
Abstract: La variegata ricchezza di proposte editoriali per l’infanzia e l’adolescenza – non sempre congrue sotto il profilo estetico né affidabili per contenuti e “messaggi” trasmessi – richiede un’analisi valutativa, da parte del critico come dell’educatore, che non può prescindere da categorie pedagogiche e psicologiche, stante la particolare natura dei destinatari. Il saggio riflette sui criteri di scelta e di valutazione del libro per ragazzi, in riferimento a contenuto, linguaggio, apparato iconografico e grafica, non senza richiamare il ruolo dell’adulto quale guida, filtro e orientamento, delle letture infantili e affronta alcuni nodi cruciali di questa specifica letteratura: i processi di comprensione, le paure, la rappresentazione di famiglia e sessualità, la censura, per poi focalizzare l’attenzione sulla fiaba tradizionale, sui classici per la gioventù (come le opere di Emilio Salgari) e sul problema delle loro riduzioni. Si sottopongono poi a critica pedagogica alcuni libri scelti tra i vari filoni narrativi che popolano l’affollato panorama dell’editoria per l’età evolutiva e gli odierni cartoon televisivi, nella consapevolezza che oggi la letteratura per l’infanzia non possa essere limitata alla narrativa scritta. Un’occasione di riflessione per chi è impegnato a vario titolo nella difficile scommessa di avvicinare le giovani generazioni al libro: insegnanti, bibliotecari, scrittori, genitori, studenti dei corsi di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione primaria.
Quel brivido nella schiena : i linguaggi della letteratura / Carola Barbero
Il Mulino, 2023
Abstract: Che cos'è, in fondo, la letteratura? E come dobbiamo considerare il linguaggio di cui è composta? È questo l'interrogativo fondamentale da cui sono partiti i filosofi per affrontare questioni centrali quali la differenza tra il linguaggio delle opere letterarie e il linguaggio ordinario, il nesso tra verità e significato, forma e contenuto, stile e autore. Pur riconoscendo l'utilità degli strumenti d'analisi, l'autrice esorta a non dimenticare mai di leggere i testi letterari dalla prima all'ultima pagina, per provare a capire che cosa dicono, perché lo dicono e se ce ne importa ancora qualcosa. E a leggerli magari anche lasciando che la spina dorsale prenda il sopravvento. Del resto, come ricordava Nabokov nelle sue lezioni, la sede del piacere estetico è fra le scapole, e il cervello non è che il proseguimento della spina dorsale.
Agrumi : una storia del mondo / Giuseppe Barbera
Il Saggiatore, 2023
Abstract: Esistono dei frutti che hanno cambiato la storia del mondo: sono al centro di miti greci, pagine bibliche e leggende orientali; sono diventati la cura per debellare epidemie secolari; hanno condizionato lo sguardo di scrittori e poeti di tutti i tempi; su di essi sono stati edificati imperi economici internazionali. Questi frutti sono gli agrumi: limoni, arance, cedri, mandarini, e tutte le loro bizzarrie. Il loro primo nome, «esperidi», richiama le ninfe che insieme al drago Ladone custodivano i pomi d’oro del giardino di Zeus: i frutti più preziosi della terra, i più difficili da raccogliere. In Oriente, la loro rarità aveva fatto sì che in Cina nel III a.C. esistesse un ministero degli Agrumi, che aveva il compito di procurare e inviare le arance alla corte dell’imperatore. I viaggi di questi frutti non si sono mai arrestati: per secoli hanno solcato gli oceani sulle navi mercantili di tutti i paesi. Sono stati addirittura il rimedio per un male che da secoli flagellava il mondo, lo scorbuto: James Lind nel XVIII riuscì a trovare la cura proprio grazie al semplice succo di limone. Giuseppe Barbera ricostruisce una storia del mondo inedita, in cui le vicende umane girano attorno a un cedro o a un limone. Raccontare quest’avventura lunga venti milioni di anni non significa, però, sottolineare soltanto l’importanza degli agrumi nella cultura e nei giardini dei popoli più diversi. Vuol dire affermare ancora una volta che nello studio e nella cura del paesaggio, dei suoi frutti e della sua bellezza, si trova l’insegnamento più prezioso che possiamo ricevere per immaginare il nostro futuro.
Quando Darwin incontrò Flash Gordon : scienza e cultura di massa tra Otto e Novecento / Marco Ciardi
Carocci, 2023
Abstract: Nel corso dell'Ottocento, generi letterari come il sovrannaturale, il poliziesco, il fantasy, i mondi perduti e la fantascienza hanno ampliato i modi di circolazione della scienza, affiancati progressivamente da due nuove forme d'arte e di intrattenimento: il cinema e i fumetti. Il libro esplora le storie di Mary Shelley, Edgar Allan Poe e Jules Verne, in continuo dialogo con le discipline scientifiche, dall'astronomia alla biologia, descrive i viaggi nel tempo e l'attacco dei marziani narrati da H. G. Wells, e rivela che Arthur Conan Doyle, il creatore di Sherlock Holmes, fu anche inventore di meravigliose avventure popolate da dinosauri. Non mancheranno Emilio Salgari e Topolino, Tarzan e Isaac Asimov, Superman, l'Uomo Invisibile e King Kong, Einstein e Freud, assieme a tanti altri autori e personaggi reali o immaginari. Per scoprire quando Darwin incontrò Flash Gordon.
I manoscritti dei morti viventi / Giovanni Mariotti
La Nave di Teseo, 2023
Abstract: Accanto alla maggioranza silenziosa dei defunti quieti esistono gli Spettri, timidi, complicati, immateriali, e gli Zombi cannibali, mossi da feroci intenzioni di rivalsa; a queste due specie appartengono gli scrittori morti che non si danno pace e tornano con l'intenzione di promuovere la pubblicazione postuma dei loro manoscritti ignorati o rifiutati. Una giovane, fragile donna, responsabile per la narrativa italiana in una grande casa editrice, diventa la vittima delle loro attenzioni. È il punto di partenza di una storia ricca di allucinazioni e stranezze. Il mito del libro impossibile, somma di tutti gli altri e autobiografia dell'umanità in cui ognuno può riconoscersi, è il vero fantasma e il cuore di "I manoscritti dei morti viventi". Giovanni Mariotti ha conferito alla sua invenzione il carattere di un racconto "di genere", tra fantaeditoria e momenti di puro horror. Infettata dalla letteratura, che agisce come virus o droga, la protagonista va incontro a quella che, su un piano sociale, equivale alla perdizione e alla rovina ma, su un piano più generale, è una delle tante vie di fuga dalla vasta e asfissiante costruzione ideologica che chiamano "realtà".
La parola magica / Augusto Monterroso ; traduzione di Elisa Tramontin
Occam, 2022
Abstract: Scrittore di racconti di una sola riga, Monterroso si diverte a lanciare i suoi piccoli ordigni letterari, sempre più piccoli, sempre più perfetti. E tanto più gli riesce di colpire, quanto più si fa invisibile. Come in questa raccolta di saggi (Shakespeare, Lamb, Quiroga, Borges), miniature narrative (una cena con Kafka), aneddoti (le avventure eroicomiche di un traduttore), satire (le dittature sudamericane) che per esattezza e densità ricordano un classico latino. Ma Monterroso non è un classico latino, è una delle massime voci della letteratura ispanoamericana del Novecento - ed è anche un illusionista capace di convincerci, con astuto gioco prospettico, che il suo è un libro di poco più di cento pagine. Ma ogni volta che lo rileggiamo, accade qualcosa: le pagine prodigiosamente si moltiplicano. Non c'è dubbio, quest'uomo, la cui opera è stata ammirata da Gabriel Garda Mrquez e Italo Calvino, ha saputo nascondere un libro interminabile dentro un libro misteriosamente breve.
In cucina con Kafka / vignette di Tom Gauld ; traduzione di Claudia Durastanti
Mondadori libri, 2018
Abstract: Qual è il segreto della torta soffice al limone preparata da Franz Kafka? Che programmi ha Niccolò Machiavelli per la prossima estate? In quale reparto della libreria si trovano i romanzi erotici di scrittori allergici alle arachidi? E le poesie di autori mancini scandinavi? Nel suo nuovo libro Tom Gauld illumina questi e altri non meno scabrosi misteri letterari.
La letteratura oggi : romanzo, editoria, transmedialità / a cura di Giuliana Benvenuti
Einaudi, 2023
Abstract: Quale sia la funzione che possiamo oggi attribuire alla letteratura è questione che sempre piú spesso si pongono lettori, insegnanti, critici, editori e analisti della cultura. Per rispondere, questo libro propone un percorso attraverso undici casi di studio, selezionati secondo il criterio del loro successo internazionale e delle relazioni inter e transmediali che li caratterizzano. I saggi sono preceduti dall'analisi dei principali fattori di cambiamento: le nuove dinamiche del mondo editoriale; la crisi della critica e l'emergere di nuove forme di mediazione; l'espansione su piú media dei mondi finzionali. Lungi da proporre un canone, piú o meno alternativo, o da promuovere una sorta di top ten di titoli da consigliare in lettura, gli autori forniscono una guida aggiornata alla comprensione delle condizioni di produzione e fruizione del romanzo, il genere letterario maggiormente investito dai mutamenti occorsi dagli anni Ottanta del Novecento a oggi. Alle considerazioni di contesto si accompagna l'interpretazione minuziosa delle opere, per mappare la posizione che occupa la letteratura nell'odierno sistema dei media, senza rinunciare all'interconnessione tra l'analisi interna e quella esterna ai libri.
ETS, 2017
Abstract: Pier Luigi Gaspa e Giulio Giorello si addentrano nel giardino botanico del fantastico di ogni tempo. Dalle piante alchemiche medievali alle pozioni di Harry Potter e al Barbalbero del Signore degli anelli, passando per la selva oscura di Dante e l’agnello vegetale della Tartaria, fino ad arrivare... all’Albero della Vita del film Avatar. Un percorso immaginario e immaginifico che porta dal cinema ai fumetti e alla fantascienza, dai videogiochi ‘vegetali’ alle atmosfere da incubo di H. P. Lovecraft e perfino alla musica dei Genesis, Giardini del fantastico è un viaggio in dieci capitoli che ripercorre l’immagine, la simbologia e la scienza delle piante dall’antica Grecia a oggi e che si conclude con le proprietà straordinarie dei veri vegetali, dalla Venere acchiappamosche alla ‘pianta cadavere’ e con gli OGM, tutt’altro che “piante Frankenstein”. Per arrivare là dove nessun botanico è mai giunto prima!
Sarà assente l'autore / Giampaolo Simi
Sellerio, 2023
Abstract: “Sarà assente l’autore” è un libro irriverente che ci trascina nel mondo editoriale e ci fa divertire scherzando sulla letteratura-spettacolo e su quegli scrittori che si prendono troppo sul serio. Protagonista del racconto è Gianfelice Sperticato, un autore di poco successo che non sopporta l’editoria mainstream e disprezza il modo con cui la letteratura si è piegata alla sola logica di mercato. Mentre la presentazione del suo ultimo romanzo presso la storica libreria Lanzoni fallisce miseramente, le vendite del libro di Federico Crudeli, scrittore thriller del momento, sono alle stelle. Sconfitto e frustrato si incammina verso casa ma, spinto a bordo di un affollato convoglio regionale, si ritrova improvvisamente al più grande festival letterario italiano dove vengono venduti centinaia di libri e la gente paga per ascoltare gli scrittori. L'atmosfera incredibilmente vivace e la folla di persone entusiaste e positive sconvolgono la triste realtà di Sperticato. Sarà proprio a questo evento che l’uomo conoscerà Armando Vinciguerra, direttore del grande colosso editoriale italiano chiamato Univerba. Un incontro un po’ particolare visto che Armando è completamente ubriaco, straziato dalla perdita improvvisa dell’autore bestseller che gli stava facendo guadagnare una fortuna. È proprio in quello stesso giorno, infatti, che Federico Crudeli muore in un tragico incidente, lasciando sconcertati il direttore e tutti i suoi lettori più affezionati. Questa situazione diventa però una grande opportunità per lo sfortunato Gianfelice: riuscirà a stipulare un patto segreto e illegale che lo lega proprio a quell’autore che aveva odiato fino a poco tempo prima. Giampaolo Simi ci regala un libro straordinario in cui, tra satira e battute geniali, ci offre un affascinante sguardo sul mondo dei libri e sui meccanismi talvolta enigmatici che lo animano.
In cerca di Pan / Filippo Tuena
Nottetempo, 2023
Abstract: "Ci aspettiamo che costeggiando l'isola di Paxos si finisca per solcare mari che conducano al tempo anteriore, a quello che precedeva il messaggio funebre, al tempo della presenza vitale di Pan, al mondo di satiri e ninfe dominati da quella divinità e cantati dal poeta". Uno strano narratore racconta, con stile avvolgente e ipnotica raffinatezza di tocco, una strana navigazione verso l'Oriente. È un viaggio che avviene nello spazio ma anche tra le epoche, sovrapponendo, incrociando, intrecciando presente e passato. L'uomo tiene a mostrarsi come un turista tra tanti su una nave da crociera ma ricorda in modo spiazzante il poeta Ovidio mandato in esilio venti secoli prima. È attratto da una donna che ascolta racconti nella vasca jacuzzi della sua cabina - e se la donna, a propria volta, nascondesse un segreto, una metamorfosi? Se fosse una ninfa? Perché, come sapevano bene gli antichi, lo spirito di Pan si occulta e si svela all'improvviso, nei luoghi e nei tempi più impensati. Filippo Tuena ci invita alla riscoperta del mito e del suo fascino ancora oggi così potente.
La memoria degli oggetti / a cura di Matteo Giancotti, Luigi Marfè, Patrizia Violi
Mimesis, 2023
Abstract: Il volume pone al centro dell’attenzione critica gli oggetti, analizzati non solo in quanto temi ma anche come presenza fisica e attuale nell’esperienza umana, con implicazioni molto rilevanti per l’economia cognitiva e psichica di singoli e comunità. Nell’ambito della critica letteraria e cinematografica, gli oggetti sono stati studiati per lo più – in prospettiva psicoanalitica o decostruzionista – come indicatori del “negativo” (rimosso, represso), come emblemi dell’indicibilità del trauma o, soprattutto dalla critica tematica, come sintomi delle contraddizioni disseminate dal progresso. Ma è interessante tornare a riflettere sugli oggetti intesi come funzioni transitive, come “snodi” e raccordi, punti cardine in cui una parte del vissuto converge, e su cui il presente si innesta con le forme della narrazione, della riflessione, dell’evocazione lirica: discorsi che vertono sugli oggetti come su punti di raccordo tra fasi diverse della vita e “strati” diversi della psiche. In una prospettiva latamente semiologica, gli oggetti vanno dunque visti come condensazioni di significati, e nucleo generativo di discorsi. Sul piano della riflessione più strettamente semiotica, gli oggetti sono qui indagati in una prospettiva legata alla memoria e al trauma, guardando alle forme di negoziazione del senso della storia e del confronto interculturale e intergenerazionale. In particolar modo, attraverso l’analisi di alcuni casi concreti, vengono considerate le relazioni che gli oggetti materiali intrattengono con le forme di elaborazione e rimozione di esperienze traumatiche individuali o collettive. Quelle che possono essere considerate a prima vista come “cose” di uso quotidiano, oggetti banali della vita di tutti i giorni, nei processi di elaborazione della violenza e del dolore riescono a tramutarsi in testi terapeutici o nocivi, a volte legati all’elaborazione altre alla rimozione di quanto subìto o perpetrato. La cultura materiale, in questo senso, si rivela mediatrice di memoria, oltre che attivatrice di emozioni connesse al passato. Il progetto del volume, che punta a costruire interazioni tra semiotica e critica intorno ai temi del trauma e della memoria, nasce dalla collaborazione tra il centro TraMe (Centro di Studi Semiotici sulla Memoria) dell’Università di Bologna, diretto da Francesco Mazzucchelli e Patrizia Violi, e una équipe di studiose e studiosi del Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova, con rilevanti contributi di Cathy Caruth e Uri S. Cohen.
Le matrici della natura : tredici quesiti su letteratura e realtà / Maurizio Clementi
Mimesis, 2021
Abstract: Il secondo dopoguerra, questa è l'osservazione generale che si potrebbe fare, ha accelerato un processo già messo in atto dalla fine dell'Ottocento da quei pochi romanzieri e artisti capaci di critica radicale e atteggiamento libero: la liberazione progressiva dalle pastoie della letterarietà, dallo spiritualismo, dal progressismo, dal soggettivismo, dal moralismo, anche dall'impegno sociale esibito e dalla stessa ideologia libertaria. Un'operazione di drastica riduzione all'essenziale, del resto simile a quella che si sta compiendo nel campo delle neuroscienze sulla base del modello di coscienza neurale proposto da Tononi ed Edelmann, una sorta di potatura dell'albero delle comuni certezze sulla mente umana.
In contrattempo : elogio della lentezza / Gian Luigi Beccaria
Einaudi, 2022
Abstract: Questo è un elogio della lentezza, intesa come elogio della lettura e della scrittura attenta. Se scrivere è indugio intorno al «fare», e leggere un restare in totale compagnia di se stessi, percorrendo un percorso individuale, il testo in quanto oggetto privilegiato deve di conseguenza assorbire ogni attenzione. E l’attenzione e l’indugio sono virtú da coltivare per i loro effetti positivi soprattutto in un’età come la nostra, l’età della velocità. E la velocità porta con sé, insieme ai notevoli agi, un’erosione culturale di cui ancora non siamo in grado di valutare le conseguenze.
Esuli: scrittori e scrittrici dall'antichità a oggi / Silvia Tatti
Carocci, 2021
Abstract: L'esilio è presente da sempre nella letteratura e ha originato persistenti paradigmi che ricorrono in molte scritture dall'antichità a oggi. Nel tempo si è costruita una memoria condivisa che ha fornito un linguaggio, avvalorato dalla tradizione e da una storia millenaria, per raccontare, esprimere, dare un senso alla perdita di ogni riferimento. La scrittura dell'esilio non ha solo una funzione memorialistica e testimoniale, ma serve anche come reagente per rielaborare ogni esperienza di esclusione e costruire nuove identità. Pur delineando solo in parte un percorso cronologico, il volume indaga questa complessa trama di riferimenti: ricostruisce il vocabolario di base che crea connessioni fra testi ed epoche, dedica uno spazio specifico alle scrittrici nelle quali l'esilio fa emergere le tensioni di una condizione autoriale spesso fragile, verifica la tenuta di modelli che attraversano con alterne fortune la tradizione e, sempre più, le tradizioni. Le molteplici letture e le diverse domande rivolte ai testi evidenziano il carattere necessario della scrittura d'esilio, all'origine della sua universale fortuna.
La parola a don Chisciotte : cogitate scomode con personaggi impossibili / Rick Dufer
Feltrinelli, 2023
Abstract: Dare giudizi frettolosi e superficiali ci viene semplice e immediato, anche sui libri: basta scrivere una recensione su Amazon dicendo che Harry Potter è solo una storiella per bambini o che don Chisciotte non fa più ridere, o che Dracula non intimorisce nessuno, e il gioco è fatto. Ma cosa direbbero loro se potessero uscire dal silenzio al quale con troppa fretta li abbiamo relegati? Se fosse Lord Voldemort in persona a "recensirci"? Nove dialoghi immaginari con illustri personaggi letterari, per mettere il dito, e provare a curare le "piaghe" della nostra umanità zombificata.
La bellezza : istruzioni per l'uso / Luca Sommi
Baldini+Castoldi, 2023
Abstract: In una società sempre più spossata dalla superficialità, dalla banalità del linguaggio e dalla mancanza di trascendenza, abbiamo a disposizione un antidoto eterno: la bellezza. Una bellezza che Luca Sommi – critico e giornalista – ci invita a cercare dentro al nostro infinito patrimonio culturale, storico e morale, perché dentro a questa dignità c’è scritto tutto quello di cui abbiamo veramente bisogno: una verità. Accompagnandoci in un percorso ricchissimo fatto di romanzi, racconti, poesie, saggi, opere d’arte, avvicinandoci all’esperienza artistica di pensatori, poeti, scrittori e pittori, l’autore ci restituisce un quadro vivo e reattivo di ciò che la genialità umana è riuscita a costruire nei secoli. Da Dante a Voltaire, da Picasso a Joyce, da Gramsci a Tolstoj, in queste pagine sfilano come tra le anse di una biblioteca, che si fa museo per farsi infine mondo, alcune figure e parole che per Luca Sommi rappresentano al meglio l’ineluttabilità e la forza di cambiamento di cui l’arte, al suo culmine, può farsi portatrice. Una lista ragionata che ci aiuterà ad affrontare le difficoltà della vita con maggiore consapevolezza. E (forse) a essere più felici.
Il Saggiatore, 2022
Abstract: Quello che avete davanti non è un libro come gli altri. È un edificio, composto di ingressi, piani, stanze, cortili e uscite. È una mappa per muoversi al suo interno. È un museo, tra le cui sale viene mostrato un nuovo approccio alla costruzione delle storie. Leggerlo significa spostarsi come in una visita guidata, immergersi tra visioni e architetture, racconti e progetti, scoprire un punto di vista inedito da cui guardare alle narrazioni che danno forma e respiro alla nostra vita. Il grande museo vivente dell’immaginazione esplora i legami inattesi tra letteratura e architettura, fantasia e costruzione. A partire dall’osservazione di forme e strutture del passato – dalle capanne di paglia al Partenone, dalle case in pietra al Guggenheim di New York –, Matteo Pericoli ci conduce tra le opere di Italo Calvino e Annie Ernaux, Beppe Fenoglio e William Faulkner, Elena Ferrante e Jun’ichirō Tanizaki per analizzarle come se fossero anch’esse edifici dotati di soffitto e scantinato, fondamenta e finestre, tetti e rampe di scale: Le notti bianche dopotutto non potrebbe essere un grattacielo inclinato? E L’amica geniale due palazzi che si sostengono e respingono a vicenda? Grazie all’esperienza fatta in scuole di scrittura e università con il suo Laboratorio di architettura letteraria, Pericoli ci invita a ripensare il nostro ruolo di autori e lettori, ad abitare la scrittura in senso proprio, a permettere alla nostra immaginazione di strutturarsi, crescere e arricchirsi. Perché le storie non sono strade da percorrere: sono case in cui si può entrare, sostare, curiosare e da cui si esce sempre cambiati. «Non esistono storie che non possano essere abitate ed esplorate dall’interno.» Un libro-museo dove scoprire i legami inediti tra storie e architettura: un nuovo modo di dare forma alla nostra immaginazione.
Piuttosto m'affogherei : storia vertiginosa delle zitelle / Valeria Palumbo
Enciclopediadelledonne.it, 2018
Abstract: Cita, zita, zitella: una parola antica che indicava la ragazza non maritata, diventata un insulto nell'ambito di una società patriarcale che, per una donna, ha faticato ad accettare destini diversi dal matrimonio. Dalle Amazzoni alle Vestali, da Ipazia a Pulcheria, dalla regina Elisabetta a Cristina di Svezia, da Jane Austen a Virginia Woolf, e con illuminanti incursioni nel mondo del mito, della fiaba e del fumetto - tra Morgana, la Dama del lago, Maga Magò e la Fata turchina - l'autrice ci accompagna, con uno sguardo divertito e spietato, in un vorticoso percorso attraverso la complessa vicenda di chi non ha camminato lungo il binario definito. Spesso per ribellione, a volte per indole o per puro caso. Scrivendo, così, un'altra storia, di passioni, desideri e talenti diversi.
1913. Un'altra storia / Florian Illies ; traduzione e cura di Marina Pugliano e Valentina Tortelli
Marsilio, 2019
Abstract: Con il successo di "1913", Florian Illies ha avviato un magistrale racconto della genesi della modernità creando un affascinante panorama di un anno indimenticabile, chiave di volta per il destino del Novecento e fonte inesauribile di curiosità. Nascoste sotto la coltre dell'ufficialità e della Grande Storia, emergono oggi inedite microstorie raccolte dall'autore per impreziosire il suo ritratto. Così mentre Maxim Gorkij sta per terminare il suo soggiorno a Capri, Puccini non è dell'umore giusto per affrontare un duello. Una nuova cometa appare in cielo e Rasputin resta incantato dalle donne russe. Marcel Proust non riesce a trovare un editore, mentre Arthur Schnitzler si prende cura del suo paziente più difficile. Otto Witte, un mangiafuoco di Berlino, viene incoronato re d'Albania. Ma soltanto per cinque giorni. Hermann e Mia Hesse hanno qualche problema, mentre Egon Schiele non si rassegna ai rifiuti della sua musa Wally. Lo stile lieve ed elegante di Illies ci restituisce intatta l'atmosfera dell'anno che ha preceduto la catastrofe della prima guerra mondiale e da cui ha avuto inizio il mondo moderno.